Seguici anche su

Tennis

WTA Palermo Ladies Open: Giorgi al debutto, Errani al 2° turno

Pubblicato

il

“Palermo Ladies Open”. Alla sua 31esima edizione, il torneo WTA International, vede in gioco diverse giocatrici azzurre: Giorgi, Errani, Paolini e Cocciaretto. La prima, numero 89 al mondo, sfiderà questa sera, alle 19.30, la svedese Rebecca Peterson, n.44, già affrontata in precedenza e contro la quale ha vinto un incontro su due. Chi conquisterà il match troverà al secondo turno la vincente tra la n. 18 del mondo, la ceca Marketa Vondrousova e la slovena Kaja Juvan, n.121. La Vondrousova è una delle favorite assolute per la vittoria del torneo. Nella top 20 WTA, l’hanno scorso ha raggiunto la finale del rinomato slam su terra rossa, il Roland Garros.

Debutto entusiasmante, invece, per Sara Errani. La ex n. 5 del ranking mondiale –  ora n. 169 –  ha attraversato negli ultimi anni una fase calante, che le ha fatto perdere il contatto con il vertice e l’ha portata, addirittura, fuori dalla top 100. L’ingresso in campo nella terra rossa palermitana ha però avuto un esito positivo. La bolognese ha infatti battuto la n. 79 del ranking, Sorana Cirstea, per 7-5 1-6 6-4, dopo quasi tre ore di gioco. Una partita intensa che ha però dato una gioia finale alla tennista azzurra. Al prossimo step la attende Kristyna Pliskova, n.69 del ranking. Quest’ultima ha eliminato nel match precedente una delle favorite per la vittoria finale: la greca Maria Sakkari, n.20 WTA. Tra Errani e Pliskova non ci sono mai stati precedenti in carriera. Sarà dunque la prima volta per entrambe, che non esiteranno certo nel dare spettacolo, per la gioia del pubblico palermitano.

Un altro successo tricolore è targato Jasmine Paolini. La 24enne di Castelnuovo di Garfagnana, n. 95, in oltre tre ore di gioco ha sconfitto la russa Daria Kasatkina, ora n. 66 del mondo, ma ex top ten fino a qualche stagione fa. Una partita intensa, giocata a muso duro, e conquistata in rimonta dalla Paolini, con il punteggio finale di 5-7 6-4 6-3. Al prossimo turno la toscana dovrà vedersela con la vincente dell’incontro Elise Mertens (n.23) VS Aliaksandra Sasnovich (n.119).

Chiudiamo in bellezza con Elisabetta Cocciaretto, alla posizione n.157, ha conquistato il match per 7-6(1) 6-3, contro la polacca Hercog, n.45 WTA. La prossima partita non sarà semplice per l’azzurra che dovrà affrontare la sesta favorita del seeding, la croata Donna Vekic, n.24 del mondo.

Tennis

Tennis: Sinner vola in Australia. Zverev rompe con Ferrer

Pubblicato

il

Anche Jannik Sinner scalda i motori in vista dell’appuntamento più atteso di inizio stagione. L’altoatesino giusto tre giorni fa ha preso il volo per l’Australia. Direzione Adelaide, l’altra città che ospita i giocatori del Grande Slam prima del loro debutto sui campi di Melbourne. Il campione azzurro in un suo post Instagram pre-partenza ha scritto: “grazie a Tennis Australia e Craig Tiley per aver reso tutto possibile. Un sacco di duro lavoro e notti senza chiudere occhio hanno reso possibile questo evento durante un periodo così difficile. Vi siamo tutti molto grati”. La sua preparazione in vista dell’Open australiano coinvolgerà professionisti di un certo calibro come Rafael Nadal. Un onore e al tempo stesso una grande opportunità per l’azzurro che avrà il piacere di confrontarsi con un mostro sacro del tennis nelle sedute di allenamento. Fattore, questo, che fa crescere l’adrenalina e la voglia di far bene.

Ricordiamo che questa sarà un’edizione anomala. Gli Australian Open 2021, infatti, presentano numerose restrizioni per giocatori e staff in entrata nel Paese. Il Covid è una bestia nera e la nazione oceanica ha deciso di alzare la guardia per evitare il peggio. Niente giudici di linea, quarantena per i partecipanti e divieto di entrare a chi è risultato positivo al virus. Insomma ridurre al minimo il numero degli ingressi pare essere un obbligo per l’Australia. Il non rispetto delle norme potrebbe tradursi anche in delle sanzioni pesanti come: squalifica dal torneo, multe fino a 20.000 dollari, perdita del montepremi.

Intanto, diamo uno sguardo anche alle vicende in casa Zverev. Il tennista tedesco ha messo la parola fine al proprio rapporto di collaborazione con l’ex n. 3 del mondo, David Ferrer. Lo spagnolo infatti è stato suo coach fino al 7 gennaio 2021, giorno in cui Alexander Zverev ha comunicato sui suoi profili social il termine del loro legame. “Vorrei ringraziare David per i mesi che abbiamo condiviso, per i momenti dentro e fuori dal campo. Gli auguro il meglio per il suo futuro. Vorrei ringraziare anche la sua famiglia, per avermi permesso di passare delle settimane preziose con David durante questi periodi difficili. Ho un assoluto rispetto per David, sia come giocatore che come coach” – ha dichiarato il tennista di Amburgo. I due avevano stretto un legame di lavoro durante la scorsa estate, fruttando ottimi risultati come la finale agli US Open, a Parigi-Bercy e i due titoli vinti a Colonia. Una stagione conclusa con buoni risultati che però non sono bastati a tenere assieme la coppia ispano-tedesca.

Continua a leggere

Tennis

Australian Open: tennisti in quarantena

Pubblicato

il

Complicazioni in Australia. Pare che 72 dei 256 giocatori attesi per l’Open di Melbourne, sono costretti ad osservare una quarantena ancor più rigida. Spieghiamo perché. Questi tennisti, poco più di un quarto del totale, sono saliti a bordo di aerei in cui alcuni passeggeri sono risultati positivi al Covid. Questo si è tradotto in una quarantena completa di 15 giorni senza alcuna possibilità di allenarsi. Per chi invece è risultato o risulterà negativo al tampone anche al secondo giorno di permanenza in terra australiana potrà prendersi un mini break dalla quarantena per cinque ore al giorno, da sfruttare per gli allenamenti. A darne conferma è Il Post.

In proposito ha fatto valere la propria voce il n. 1 del mondo, Novak Djokovic. Sembrerebbe che il serbo abbia espresso all’organizzazione degli Australian Open una serie di richieste. Tra queste c’è quella di trasferirsi in residenze private dotate di campi da tennis. A controbattere immediatamente è stato il primo ministro dello Stato di Victoria, Daniel Andrews, che ha dichiarato: “Non c’è un trattamento speciale qui. Il virus non tratta nessuno in modo speciale e quindi nemmeno noi”. Le autorità, dunque, non annulleranno in nessun modo le disposizioni già messe in atto. Decisioni ferree che non si piegano nemmeno davanti ad una personalità così forte del tennis internazionale come Nole.

Nel frattempo i professionisti reclusi si adattano come meglio possono, allenandosi in stanza. Un modo di prepararsi al primo Grande Slam della stagione sicuramente insolito e bizzarro. Tennisti che si allenano tra le mura d’hotel. Racchetta in mano, pallina, muro e via con i palleggi, come fa vedere Yulia Putintseva in un suo video postato su Twitter. Una situazione tanto curiosa quanto preoccupante. Infatti la mancanza di un’adeguata preparazione è un fattore che può influire sulla rendita agonistica, sia dal punto di vista psicologico che fisico e tecnico. L’assenza di una precisa preparazione tattica e atletica potrebbe pregiudicare tanti mesi di sacrifici fatti da atleti che vivono in attesa di tornei come questo.

Continua a leggere

Tennis

Delray Beach e Antalya: Hurkacz e de Minaur escono vincitori

Pubblicato

il

Delray Beach ha il suo vincitore. Si chiama Hubert Hurkacz, polacco classe 1997 e n. 35 del ranking ATP. Ha sconfitto con un doppio 6-3 6-3 lo statunitense Sebastian Korda, figlio del celebre campione ceco Petr Korda, ex n. 2 del mondo e vincitore degli Australian Open nel 1998. Il giovane Sebastian ha soli 20 anni e al momento sosta alla posizione 119 della classifica. Quest’ultima sicuramente verrà aggiornata a breve. Infatti con il raggiungimento della finale di un torneo 250 come Delray Beach, il giovane Korda scalerà ulteriormente avvicinandosi alla top 100. Un guadagno in termini di ranking lo avrà anche il vincitore del torneo, Hurkacz, che entrerà a far parte della top 30.

La finale disputata dai due sul terreno veloce della Florida è stata a senso unico. Il polacco ha tenuto in mano il controllo dell’intero match, accusando poche difficoltà. Infatti, Sebastian Korda non è stato capace di imporsi con la giusta cattiveria nell’incontro, mostrandosi lascivo e impreciso. A metà del secondo set ha accusato qualche fastidio muscolare all’interno coscia, che ha contribuito a renderlo ancor più nervoso e stizzito.

Da un lato si può dire che ha peccato di inesperienza. Cosa ammissibile considerando che il ragazzo è classe 2000. Un frutto acerbo che ancora ha bisogno di raggiungere la maturità tennistica e mentale per ottenere i più grandi successi. I paragoni con il padre si sprecano. Il confronto è inevitabile quanto si è “figli d’arte”. Una spada di Damocle che però Sebastian può e deve sfruttare a suo favore, per migliorare costantemente. La strada davanti a sé è ancora lunga e il tempo a disposizione non manca.

Cambiando location e passando dagli USA alla Turchia, arriviamo ad Antalya. L’altro torneo di inizio stagione si è concluso con la facile vittoria di Alex de Minaur. L’australiano ha portato a casa il match rapidamente e in dolore. Il suo avversario, Alexander Bublik, in svantaggio sul punteggio di 2-0, si è ritirato. Il tennista kazako non è durato per più di qualche minuto per via di un infortunio alla caviglia. Per de Minaur sicuramente è stato un inizio di stagione positivo. Un sorriso, il suo, che si stampa sul quarto trofeo ATP della sua carriera.

Continua a leggere

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group s.r.l.s. | Oggi Sport.it iscritto al tribunale di Milano con il n.105 del 07 settembre 2020 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore Responsabile: Marco Capriotti |