fbpx
Seguici anche su

Automobilismo

Verstappen firma la prima Qualifying Sprint Race della storia

L’olandese conquista la prima pole position assegnata con la mini-gara del sabato.

Pubblicato

il

Il fatto che sembra sempre più l’anno buono per Max Verstappen in Formula 1 è testimoniato anche dal suo successo nella prima storica gara sprint di qualifica, disputata a Silverstone. 70 anni esatti dopo la prima vittoria della Ferrari in Formula 1, sul tracciato inglese l’alfiere della Red Bull ha freddato Lewis Hamilton in partenza, pur partendo dal lato meno pulito della pista. Verstappen ha praticamente infuocato i freni anteriori al termine del giro di ricognizione: forse questo ha addirittura contribuito positivamente al suo scatto fulmineo al via, avendo mandato subito in temperatura le gomme anteriori.

La pessima partenza di Hamilton costa allo stesso inglese non solo la pole position della gara di domani, ma anche la perdita di un ulteriore punto in classifica piloti, per effetto del particolare sistema di punteggio deciso per queste gare sprint – 3 al vincitore, 2 al secondo e 1 al terzo. Il Campione del Mondo insegue quindi ora a -33 da Verstappen, con il chiaro obiettivo di vincere domani sfruttando un passo apparso comunque più che buono in gara sprint, su una pista dove i curvoni veloci hanno restituito linfa alla Mercedes.

Ottima prestazione di Leclerc, quarto al traguardo e quarto più veloce in pista, anche più delle McLaren di Norris e Ricciardo che lo seguiranno immediatamente sulla griglia di partenza. Scatterà invece settimo Alonso, autore di una scelta coraggiosissima ma per lui vincente: se tutti i piloti di testa – escluso Bottas – hanno scelto la gomma media, lo spagnolo ha invece optato per la soft, con il risultato di aver recuperato ben 6 posizioni al primo giro e averne poi cedute solamente 2 a entrambe le McLaren, dovendo gestire il degrado che, su questa pista, si è visto anche sulle gomme medie anteriori e che condizionerà la gara di domani.

Automobilismo

Hamilton alza la posta: sua la pole a Budapest

L’inglese è il più veloce nelle qualifiche in Ungheria grazie a una prova arrogante.

Pubblicato

il

Malamente criticato dal governo ungherese per aver espresso posizioni di sostegno alle categorie LGBTQ+, Lewis Hamilton oggi ha lanciato anche un messaggio ai cosiddetti haters: “I fischi non mi spaventano, anzi mi caricano”, ha detto il sette volte Campione del Mondo. Soprattutto grazie a questa profonda sicurezza in se stesso l’inglese si è aggiudicato la pole position nelle qualifiche del GP di Ungheria, confermando la superiorità mostrata dalla Mercedes sul giro secco nelle FP2 del venerdì, nonché la bontà degli aggiornamenti già portati a Silverstone. Il suo rivale Max Verstappen non scatterà infatti dalla seconda posizione ma dalla terza, preceduto anche da Valtteri Bottas e staccato di ben 4 decimi da Hamilton nel tempo sul giro.

Le due Red Bull di Verstappen e Perez – terzo e quarto in griglia rispettivamente – partiranno però con le gomme soft e dovranno probabilmente sfruttare il vantaggio di un migliore scatto al via rispetto alle due Mercedes, che inizieranno invece la gara con gomme medie. Perez dovrà però guardarsi alle spalle dal semi-compagno di squadra Gasly, quinto ai nastri di partenza, mentre Charles Leclerc in settima posizione scatterà alle spalle anche di Norris. Giornata negativa per la Ferrari anche e soprattutto per via dell’incidente di Sainz in Q2, chiamato quindi a una difficilissima rimonta in uno dei circuiti in assoluto più sfavorevoli per i sorpassi.

Continua a leggere

Automobilismo

Mercedes impera sul venerdì di Budapest

Doppietta Hamilton-Bottas nelle libere dell’Ungheria.

Pubblicato

il

L’incidente di Max Verstappen a Silverstone ha senza dubbio lasciato qualche strascico per Budapest, ma lo stesso si può dire degli aggiornamenti aerodinamici portati dalla Mercedes già in Inghilterra. La Red Bull dell’olandese è riuscita a recuperare il motore Honda senza doverlo sostituire dopo l’impatto, ma forse non ha sfruttato tutta la cavalleria disponibile per le prove libere del venerdì. Fatto sta comunque che le due “Frecce nere” hanno comandato sul giro secco entrambe con quasi 3 decimi di vantaggio sul tempo di Verstappen.

Mercedes sembrata pimpante anche sul passo gara, nonostante il fortissimo caldo che da sempre in questa stagione ha limitato molto più le performance della casa di Stoccarda piuttosto che della Red Bull. Verstappen non si è detto tuttavia preoccupato, avendo provato alcune soluzioni diverse in FP2 rispetto alle FP1, una strada dalla quale probabilmente farà un passo indietro verso le FP3 di domani.

Grande quarto tempo in FP2 per Esteban Ocon, chiamato a rispondere alle ultime prove di forza di Fernando Alonso, mentre le due Ferrari entrambe fuori dalla top 10 dimostrano quanto temuto alla vigilia, e cioè che le prestazioni non sarebbero state competitive come a Montecarlo nonostante quello di Budapest sia il circuito che – finora – assomigli di più a quello del Principato. Soltanto quinto in FP2 Sergio Perez, dopo aver concluso ottavo in FP1, ancora in difficoltà sulle simulazioni del giro secco nonostante il messicano dovrebbe sfruttare un weekend in teoria favorevole alla propria monoposto.

Continua a leggere

Automobilismo

Verstappen: adesso penso solo alla gara

Si scaldano i motori per il GP di Ungheria

Pubblicato

il

Riportiamo alcune dichiarazioni, rilasciate alla stampa, da parte di Max Verstappen, prima del Gran Premio di Ungheria di domenica prossima, dopo l’incidente con Hamilton nella gara inglese.

“Non ho molto da dire su tutto il clamore scatenato dei media e ad essere onesti non sono interessato ad essere coinvolto in tutto questo. So cosa è successo a Silverstone perché ero in macchina e ovviamente ho una certa opinione su come la mia gara è finita, ma ora mi sto solo concentrando su come essere al meglio che possiamo in pista in modo da poter rimanere davanti nel campionato”. 

“La squadra può prendersi cura del lato ufficiale delle cose e tutto ciò che ha bisogno di essere esaminato dopo l’incidente, ma il mio lavoro è lo stesso di sempre, dare il meglio per cercare di vincere domenica. Mi piace l’Ungheria come pista e spero di non dover costringere di nuovo i miei meccanici ad un miracolo per partecipare al Gran Premio come avvenuto lo scorso anno”.

Continua a leggere

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group s.r.l.s. | Oggi Sport.it iscritto al tribunale di Milano con il n.105 del 07 settembre 2020 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore Responsabile: Marco Capriotti | ISEINI GROUP S.R.L - Sede Legale: Martinsicuro (TE) via metauro 10/A, 64014 - P.Iva 01972630675 - PEC: iseinigroup@pec.it - Numero REA: TE-168559 - Capitale Sociale: 1.000,00€