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Calcio

Un lungo sogno azzurro: dal 7 al 10 giugno in onda la miniserie con i segreti della Nazionale

Da lunedì alle 20.30 su RAI1

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La Nazionale entra nelle case degli italiani grazie a ‘Sogno Azzurro’, una miniserie in 4 puntate, in onda dal 7 al 10 giugno su Rai1 alle 20.45 per raccontare il percorso degli Azzurri verso gli Europei.

Con “Sogno Azzurro”, per la prima volta nella lunga e vincente storia della Nazionale, il pubblico potrà avere l’occasione di entrare a Coverciano, seguire i calciatori dal loro arrivo alle riunioni tra staff e squadra, durante gli allenamenti e nei momenti di relax, viaggiare con gli Azzurri durante le trasferte, “vivere” al loro fianco negli spogliatoi prima della partita, in campo e sugli spalti e nel dopogara, scoprire le persone che concorrono al raggiungimento dei risultati sportivi, attraversare i temi ed i valori dello sport: dai rapporti umani al coraggio, dalla paura al riscatto. “Sogno Azzurro”, il primo progetto firmato dalla neonata Direzione Nuovi Formati della Rai, è un viaggio di dieci mesi, iniziato a settembre 2020 per arrivare sino alla vigilia della gara inaugurale dell’Europeo tra Italia e Turchia, in programma l’11 giugno allo Stadio Olimpico di Roma. Un ulteriore contenuto esclusivo Rai, che si aggiunge all’investimento per la trasmissione delle gare di UEFA EURO 2020.

“Sogno Azzurro” non è solo un racconto sportivo, ma anche umano, fatto di tante storie. Come quella della grande amicizia che unisce il Ct Roberto Mancini e il suo staff, composto dai compagni di una vita, come Gianluca Vialli e gli altri “ragazzi” della sua Sampdoria. Come quella della rivalità tra calciatori avversari nei club che viene superata, sulla base dei legami che nascono in Nazionale. Fino a quelle che non sempre hanno un lieto fine, come accade quando un calciatore è costretto per un infortunio o un imprevisto a perdere l’occasione della vita. E poi c’è spazio per le abitudini e le scaramanzie, i segreti e le curiosità, come ad esempio le nuove tecnologie sempre più presenti nel calcio. E così, quando l’Italia scenderà in campo per affrontare la Turchia nella gara inaugurale di UEFA EURO 2020, il pubblico conoscerà meglio i calciatori, le storie, le emozioni e le persone che stanno per dare vita a un nuovo Sogno Azzurro.

La docuserie, che avrà la voce narrante di Stefano Accorsi, rafforza la collaborazione tra la RAI e la FIGC, sempre più impegnate nello sviluppo di iniziative editoriali congiunte per la promozione e la diffusione dei valori dello sport e dei suoi risvolti sociali: il loro è un rapporto che dura ormai da quasi un secolo (la prima radiocronaca di Italia-Ungheria andò in onda il 25 marzo 1928, con la voce di Giuseppe Sabelli Fioretti) e oggi, dopo 20 Campionati del Mondo e 15 Europei trasmessi in Italia dalla Rai, permette agli Italiani di seguire tutte le Nazionali, dagli Azzurri alle Azzurre, dall’Under 21 alle selezioni giovanili, dal futsal al beach soccer, nella condivisione di quei valori di rispetto, fair play e inclusione che sono propri del Servizio Pubblico e della Federazione Italiana Giuoco Calcio.

La protagonista del racconto è naturalmente la Nazionale italiana, alla quale il Ct Roberto Mancini, dopo la mancata qualificazione al Mondiale 2018, ha ridato entusiasmo e risultati, dalle 11 vittorie consecutive tra il 2018 e il 2019 – grazie alle quali ha superato il record dei 9 successi di fila di Vittorio Pozzo tra il 1938 e il 1939 – alla qualificazione all’Europeo con 3 gare di anticipo, fino alla conquista della Final Four di UEFA Nations League, altra esclusiva RAI, in programma a ottobre 2021. La docuserie è anche l’occasione per rievocare la storia della Nazionale, grazie al vasto archivio storico della RAI, che fa da sfondo alle immagini e ai commenti dei protagonisti di ieri e di oggi, proiettando il telespettatore verso l’avventura agli Europei. E non manca lo spazio per il racconto di alcuni calciatori e Commissari Tecnici che hanno scritto la storia del calcio italiano: tra gli altri Gianluigi Buffon, primatista di gare disputate in Nazionale (176), Marcello Lippi, Arrigo Sacchi e Antonio Conte, che hanno guidato gli Azzurri nelle grandi competizioni tra gli anni ’90 e ’10. Così come per i giornalisti di Rai Sport che in questi anni hanno raccontato da vicino le vicende della Nazionale.

Calcio

Ranocchia poi Kulu e il Berlusconi è di madama

La Juventus, seppur a ranghi ridotti, conquista, al Brianteo il trofeo Luigi Berlusconi, tornato dopo sei anni di assenza. Paolo Berlusconi, premia i vincitori ed invita sul palco Max Allegri, che lascia l’alzata del trofeo a Rugani. E’ calcio di fine luglio, ma tant’è.

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I convenevoli tra Allegri e Galliani, il summit sul terreno di gioco, davvero un panno da biliardo, tra il nuovo tecnico della Juve e Pavel Nedved, la magia, riemeresa, del trofeo Berlusconi, riempiono e colorano il pre partita.

Poi, quando, il signor Pezzuto fischia l’inizio, di amichevole non resta più nulla o quasi.

Gitkayer, il puntero danese, ha subito una palla gol, ma la sfera, scavalca la traversa di Scesznxy.

La Juve, mica sta a guardare. Scambio rapido Soulè – Brighenti, ma è offside.

Il ritmo, nonostante il calendario reciti 31 luglio, è già intenso e il clima altro che trofeo, altro che pre season, sembra quello di una sfida ufficiale.

Così, gli indugi, li rompe una giocata da maestro di Filippo Ranocchia: palla in un amen dal destra al sinistro e giù una parabola così arquata, impensabile e metafisica per Di Gregorio, che la vede morire sotto il suo incrocio destro.

Nonostante il vantaggio, madama, che Allegri catechizza appena fuori dalla sua area tecnica con camicia bianca, panatlone grigio e scarpa da tennis bianca, preme ancora.

Tiro centrale di Ramsey. Pronta risposta del Monza: Gitkajer vede D’Alessandro, ma l’ex ala destra atalantina cincischia troppo e mette in mezzo una palla di facile lettura per De Sciglio.

Alla mezzora numero da circo di Soulè, che con una piroetta lascia sul posto Caldirola. L’ex Benevento, lo stende e riceve il giallo.

Il 2003, argentino di Mar de la Plata, con la palla al piede ricorda le movenze di Federico Chiesa.

Nel secondo tempo, i bianconeri, che hanno finalmente ritrovato la maglia bianconera con numeri e nomi neri su sfondo bianco, gestiscono senza far poi troppa fatica.

A Dejan Kulu, dopo un Europeo senza gol, gli basta arpionare una palla in profondità per trasformarla in gol.

Il Monza, al netto della girandola di cambi, non punge davanti e prima del debutto stagionale, la prima giornata al Granillo di Reggio Calabria, sarà necessario come il pane sulla tavola, trovare una punta che si rispetti: Gytkjaer e Maric, che lo ha rilevato, sono bravi ma niente a che vedere col bomber da 20 gol garantiti.

In attesa dei suoi big, Allegri, che nella ripresa copre la camicia con una felpa della società grigia, ha comunque tratto dal valzer dei giovani indicazioni più che interessanti:

Ranocchia, Soulè, Fagioli, che nella seconda parte di gara ha dettato i tempi, come del resto Dragusin, che ha rilevato De Ligt, meritano altre chances.

Al tramonto di partita, il Monza, trova il gol della bandiera: lo realizza, con pregevole coordinazione D’Alessandro, il migliore dei suoi.

Finisce in forsing la squadra di Stroppa, acclamata da alcuni sostenitori, stipati alla destra della tribuna autorità, al grido di Forza Monza Alè.

Si, il Monza del nuovo corso Stroppa, senza le tre vecchie B, quelle di Brocchi, Boateng e Balotelli, dovrà essere davvero forte per non perdere per strada, come l’anno scorso, la serie A.

Così i mille tifosi, stampa esclusa dal numero, possono gustarsi la premiazione condotta da Paolo Berlusconi, che fa le veci di Silvio. Il venticinquesimo trofeo Berlusconi è bianconero.

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Calcio

Ascoli-Viterbese 2-0. Sottil: “Siamo sulla strada giusta” (video)

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CASCIA – Al termine del match amichevole, disputato questo pomeriggio dall’Ascoli al “Magrelli Active” di Cascia con la Viterbese, Mister Sottil si è detto soddisfatto della prima uscita dei bianconeri:

“E’ la prima gara vera che facciamo, abbiamo avuto delle complicanze per il Covid e abbiamo dovuto annullare delle partite, sappiamo che a livello di minutaggio siamo un po’ indietro, mi interessava vedere ordine tattico e la collettività nelle due fasi, pur consapevole che siamo molto carichi di lavoro; abbiamo fatto 15 giorni molto intensi, sicuramente siamo ancora incompleti, abbiamo mostrato una discreta tenuta sui 70’-80’. Quella di oggi è comunque una partita vinta, anche se è un’amichevole. Questa è la nostra identità: giocare sempre e solo per vincere. Ho visto una buona forma da parte di Baschirotto, ha fornito una spinta costante, bene Collocolo e Castorani, così come Fabbrini, che, quando è entrato, ha dato molta velocità alla manovra, sono contento perché tutti si sono subito inseriti nei nostri meccanismi, questa è una buona cosa, siamo agli inizi, c’è tanto ancora da migliorare, lo so, ma siamo sulla strada giusta. Ora ci fermiamo tre giorni, abbiamo bisogno di scaricare mentalmente e fisicamente il carico di lavoro fatto”.

IL TABELLINO

ASCOLI (4-3-1-2): Leali (70′ Guarna); Baschirotto, Avlonitis (76′ Tavcar), Quaranta, D’Orazio (70′ Ricciardi); Buchel (46′ Castorani), Eramo (76′ Olivieri), Collocolo (76′ Franzolini); Sabiri (46′ Fabbrini); Bidaoui (86′ Intinacelli), Dionisi (70′ Ventola). A disp.: Bolletta, Sarzi Puttini, Lico, D’Agostino. All. Sottil.

VITERBESE (4-3-3): Bisogno, Fracassini, Mbendè (33′ Marenco), Van Der Velden (56′ Camilleri) Ricchi (76′ Ricci); Calcagni, Salandria, Megelaitis (56′ Zanon); Errico (56′ Simonelli), Capanni Dias (56′ Murilo), Volpicelli (56′ Tassi). A disp.: Borsellini, D’Uffizi, Natale, Simonelli, Fedel, Mendes, Aromatario. All.: Dal Canto.

ARBITRO: Sig. Marchetti di Ostia Lido

RETI: 15′ Eramo, 54′ rig. Dionisi


Per info su Oggi Sport: https://oggisport.it/ e la pagina Facebook https://www.facebook.com/oggisport/?notif_id=1597904047411099&notif_t=page_fan

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Calcio

Tokyo2020, Calcio: Messico-Brasile, Giappone-Spagna le Semifinali. Risultati e Marcatori

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Ai giochi olimpici di Tokyo siamo arrivati ormai alle semifinali dopo la giornata odierna che ha visto un susseguirsi di emozioni e tanti gol negli incontri dei Quarti di Finale.

I padroni di casa del Giappone hanno superato la Nuova Zelanda ai calci di rigore e troveranno la Spagna che batte la Costa d’Avorio 5-2 dopo i tempi supplementari grazie a un super Rafa Mir, autore di una tripletta.

Il Messico supera a suon di gol (6-3) la Corea del Sud e, nell’altra semifinale, s’incontrerà con il Brasile a cui necessita una rete di Matheus Cunha per far fuori l’Egitto.

RISULTATI E MARCATORI QUARTI DI FINALE

GIAPPONE-NUOVA ZELANDA 4-2 d.c.r

SPAGNA-COSTA D’AVORIO 5-2 d.t.s (10′ Bailly (C), 30′ Dani Olmo (C), 90+1′ Gradel (C), 90+3′, 117′ e 120+1′ Rafa Mir (S), 98′ Oyarzabal (S)

COREA DEL SUD-MESSICO 3-6 (12′ e 54′ Martin (M), 20′ e 51′ Lee Dong-Gyeong (C), 30′ Romo (M), 39′ e 63′ Cordova (M), 84′ Aguirre (M), 90+1′ Hwang Ui-Jo (C)

BRASILE-EGITTO 1-0 (37′ Matheus Cunha)

Il programma delle Semifinali (ora italiana)

Martedì, 3 agosto, 10.00: Messico-Brasile
Martedì, 3 agosto, 13.00: Giappone-Spagna

FINALE TERZO POSTO

Venerdì 6 agosto, 13.00

FINALE

Sabato 7 agosto, 13.30



TUTTO IL PERCORSO OLIMPICO

GRUPPO A

Giappone 9

Messico 6

Francia 3

Sud Africa 0

Le partite

22 luglio: Giappone-Sudafrica 1-0, 71′ Kubo (G)

22: luglio: Messico-Francia 4-1, 47′ Vega (M), 55′ Cordova (M), 69′ Gignac (F), 80′ Antuna (M), 90+1′ Aguirre (M)

25 luglio: Francia-Sud Africa 4-3,  53′ Kodisang (SA), 57′ Gignac (F), 73′ Makgopa (SA), 78′ Gignac (F), 81′ Mokoena (SA), 85′ Gignac (F), 90+2′ Savanier (F)

25 luglio: Giappone-Messico 2-1, 6′ Kubo (G), 11′ Doan (G), 85′ Alvarado (M)

28 luglio: Francia-Giappone 0-4: 27′ Kubo, 34′ Sakai, 70′ Miyoshi, 90’+1′ Maeda

28 luglio: Sud Africa-Messico 0-3: 18′ Vega, 45′ Romo, 60′ Martín.

 

GRUPPO B

Corea del Sud 6

Nuova Zelanda 4

Romania 4

Honduras 3

Le partite

22 luglio: Romania-Honduras 1-0, 45+1′ aut. Oliva

22 luglio: Nuova Zelanda-Corea del Sud 1-0, 70′ Wood

25 luglio: Nuova Zelanda-Honduras 2-3, 10′ Cacace (NZ), 45+1′ Palma (H), 49′ Wood (NZ), 78′ Obregon, Rivas 87′

25 luglio: Romania-Corea del Sud 0-4, 27′ Marin (Autogol), 59′ Um Won-Sang, 84′ e 90′ Lee Kang-In

28 luglio: Corea del Sud-Honduras 6-0: 12′ Ui-Jo Hwang, 19′ Du-Jae Won, 45’+5′ Ui-Jo Hwang, 52′ Ui-Jo Hwang, 64′ Jin-ya Kim, 82′ Kang-in Lee.

28 luglio: Romania-Nuova Zelanda 0-0.

GRUPPO C

Spagna 5

Egitto 4

Argentina 4

Australia 3

Le partite

22 luglio: Australia-Argentina 2-0, 14′ Wales, 80′ Tilio

22 luglio: Spagna-Egitto 0-0

25 luglio: Egutto-Argentina 0-1, 52′ Medina

25 luglio: Australia-Spagna 0-1, 81′ Oyarzabal

28 luglio: Spagna-Argentina 1-1: 66′ Merino, 87′ Belmonte.

28 luglio: Australia-Egitto 0-2: 44′ Rayan, 85′ Hamdy.

 

GRUPPO D

Brasile 7

Costa D’Avorio 5

Germania 4

Arabia Saudita 0

Le partite

22 luglio: Costa D’Avorio-Arabia Saudita 2-1, 39′ aut. Al Amri (C), 44′ Al Dawsari (A), 66′ Kessiè (C)

22 luglio: Brasile-Germania 4-2, 7′ Richarlison (B), 22′ Richarlison (B), 30′ Richarlson (B), 57′ Amiri (G), 83′ Ache (G), 90+4′ Paulinho (B)

25 luglio: Brasile-Costa D’Avorio 0-0

25 luglio: Arabia Saudita-Germania 2-3, 11′ Amiri (G), 30′ Al Najei (AS), 43′ Ache (G), 50′ Al Najei (AS), 75′ Uduokhai (G)

28 luglio: Arabia Saudita-Brasile 1-3:  14′ Cunha (B), 27′ Al Amri (AS), 76′ Richarlison (B), 90’+3′ Richarlison (B)

28 luglio: Germania-Costa D’Avorio 1-1: 67′ Henrichs (G, Autogol), 73′ Lowen (G).


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