fbpx
Seguici anche su

Ciclismo

Trofeo GLS-GS: a Scerne di Pineto la prima juniores

Vince Simone Aielli

Pubblicato

il

La Vini Fantini-Sportur-Free Bike e il suo portacolori abruzzese Simone Aielli hanno messo il proprio sigillo sul Trofeo GLS-GS a Scerne di Pineto, nella gara di apertura della stagione ciclistica su strada riservata alla categoria juniores.

La manifestazione è pienamente riuscita sotto tutti i punti di vista, a cominciare dall’aspetto organizzativo messo a punto con successo dal Team Go Fast di Andrea Di Giuseppe che ha retto al ragguardevole numero di atleti (165) convenuti a Scerne di Pineto da quasi tutta Italia, il tutto sotto l’attenta supervisione tecnica di Pasquale Parmegiani e del comitato regionale FCI Abruzzo del presidente Mauro Marrone, anche sul fronte della sicurezza anti Covid-19 con il protocollo sanitario rispettato scrupolosamente da tutte le squadre partecipanti (24) e dagli addetti ai lavori.

Coprendo 10 giri prevalentemente pianeggianti di un circuito di 8 chilometri, intervallato da un leggero tratto in ascesa di circa 2 chilometri al 2%, tra la zona industriale di Scerne di Pineto e Torre San Rocco, a conquistare onorevolmente la scena con una fuga in solitaria (massimo vantaggio entro i 40 secondi) è stato Giulio Pellizzari dell’UC Foligno che ha poi subito il rientro dei contrattaccanti Vittorio Carrer (Team Bike Terenzi), Lorenzo Montanari (Sidermec-F.lli Vitali), Igor Dario Belletta e Gabriel Fede (GB Junior Team) a tre giri dalla fine.

Nuovo affondo al penultimo giro per Pellizzari, stavolta in compagnia di Fede ma senza scampo per entrambi, visto che il gruppo era lanciato verso la volata a ranghi compatti condizionata da una caduta ai 200 metri che ha coinvolto una quindicina di atleti.

Aielli è riuscito a far valere il suo spunto veloce, imponendosi di misura su Karim Venturi (Deka Riders Team Bike Romagna), Vittorio Carrer (Team Bike Terenzi), Igor Dario Belletta (GB Junior Team), Marco Caferri (Team Coratti-As Roma Ciclismo), Federico Di Mauro (Gulp Pool Val Vibrata-Pedale Rossoblu), Federico Minori (Team Logistica Ambientale), Lorenzo Montanari (Sidermec – F.lli Vitali), Luca Santanafessa (Scap Trodica di Morrovalle) e Armando Lettiero (Cps Professional Team) entro la decima posizione.

Si sono evidenziate le buone performances di Lorenzo Sorgi e Samuele Colanero, non molto lontano dai migliori che hanno fatto la volata finale (ben supportati dagli altri tre compagni di squadra Oreste Marocco, Paolo Giuliani e Ugo Di Paolo), onorando al meglio il fattore campo nella gara allestita in casa dal Team Go Fast nel giorno in cui il sodalizio di Roseto degli Abruzzi ha fatto ufficialmente il proprio debutto nel panorama agonistico juniores.

LE INTERVISTE

Simone Aielli, pescarese, campione regionale FCI Abruzzo della categoria allievi nel 2019: “La gara è stata abbastanza controllata, non sono uscite fughe numerose e la mia squadra ha lavorato al top perché sono riuscito a rimanere davanti e ad evitare la caduta nel finale. In volata si pedalava contro vento e bisognava rimanere coperti fino all’ultimo, sono partito abbastanza lungo però ce l’ho fatta a trionfare proprio negli ultimi metri“.

Karim Venturi, di Cesena, due vittorie in carriera tra gli allievi: “È stata una gara tirata fin  dall’inizio mi sono mancati gli ultimi 50 metri. Peccato perché stavo bene di condizione e ci tenevo moltissimo a trionfare qui a Scerne di Pineto“.

Vittorio Carrer, di Corato (Bari), ex maglia rosa al recente Giro d’Italia Ciclocross: “Sono partito molto lungo in volata anche se prima ho provato a cercare la fuga perché sapevo che in volata non ne avevo abbastanza. Ai 300 metri ho provato ad anticipare tutti ma la tattica non è perfettamente riuscita. Essere subito sul podio in questo avvio di stagione su strada è un buon risultato“.

Mauro Marrone, presidente regionale FCI Abruzzo: “È stata un’indimenticabile giornata sotto tutti gli aspetti perché siamo riusciti a ripartire. Allo stato attuale non è affatto semplice perché le società organizzatrici ci stanno mettendo tutto l’impegno possibile ed è ancora più complicato con il rispetto delle normative anti Covid e l’applicazione del protocollo sanitario. Faccio i più sentiti complimenti a chi si è messo in gioco per organizzare, senza dimenticare gli atleti e i dirigenti delle squadre che hanno fatto enormi sacrifici per essere qui a Scerne di Pineto ma, nonostante il perdurare dell’emergenza, godiamoci questa ripartenza col buon senso di tutti e in maniera molto serenaUn plauso al Team Go Fast che si è speso tanto per questa manifestazione grazie a uno staff di ottimo livello e si ripeterà in grande stile anche il prossimo 2 maggio con una giornata dedicata agli esordienti e agli allievi sul medesimo circuito affrontato dagli juniores“.

Maurizia Corradetti, presidente del comitato provinciale FCI Teramo: “Organizzare in tempi di pandemia non è facile e non posso che ringraziare Andrea Di Giuseppe e tutto lo staff del Team Go Fast per aver aperto la stagione su strada ed aver permesso a così tanti ragazzi di poter tornare ad attaccare il numero dorsale sulla schiena.  Grazie a tutte le Società intervenute, a tutti i collaboratori, a Pasquale Parmegiani, a tutto il personale impegnato a garantire la sicurezza della manifestazione“.

Andrea Di Giuseppe, presidente del Team Go Fast: “Peccato per la caduta al momento dell’arrivo che mi ha preoccupato non poco e per questo voglio fare gli auguri di pronta guarigione a quei ragazzi che sono caduti. È stata una domenica da incorniciare per tutti e sicuramente da ripetere in prospettiva del prossimo 2 maggio dove ci rimboccheremo le maniche per riproporre un’altra manifestazione giovanile per esordienti e allievi, condivisa con il team Addesi Cycling di Pierpaolo Addesi, ancora qui a Scerne di Pineto. Un doveroso ringraziamento va a tutti gli atleti partecipanti e alle società sportive di appartenenza, ai tanti volontari per l’enorme lavoro svolto tra innumerevoli difficoltà anche per la situazione pandemica in cui ci stiamo trovando.

Ciclismo

Giro: interviste dopo la terza tappa

Il vincitore di tappa van der Hoorn e la maglia rosa Ganna

Pubblicato

il

Di

Giro: interviste dopo la terza tappa.

Il vincitore di tappa Taco van der Hoorn ha dichiarato: “Non sapevo di essere arrivato con un vantaggio sul gruppo di soli quattro secondi, forse è perché ho festeggiato troppo negli ultimi 100 metri! Nel finale il gruppo stava recuperando, sentivo davvero la tensione. Ho guardato indietro un paio di volte e mi sembra sempre abbastanza staccato. Andare in fuga per me oggi era un grande obiettivo. Volevo esserci, non avrei lasciato andare via nessuno ma certo non potevo aspettarmi questo epilogo. È la prima vittoria dell’anno, significa molto per me e per la mia nuova squadra. Sono felice che il team mi lasci libertà di attacare dopo i due anni che ho passato alla Jumbo-Visma lavorando per Wout van Aert nelle classiche o inseguendo le fughe per Dylan Groenewegen”.

La Maglia Rosa Filippo Ganna ha dichiarato: “Non sono arrivato al Giro con le mie migliori sensazioni dopo alcune prove opache ma a Torino sono riuscito a rimediare prendendo subito questa Maglia. Oggi volevo proprio tenerla ancora per una tappa. Domani sarò a disposizione della squadra. Ho visto Egan Bernal molto motivato in questi ultimi due giorni. Spero che la Maglia Rosa rimanga con noi ma se domani andrà ad un’altra squadra vorrà dire che non saremo noi a dover fare la corsa e tirare il gruppo. Ho visto Remco Evenepoel molto bene oggi, in salita pedalava con la corona grande. Non so dove avesse trovato l’energia per farlo, tanto di cappello a lui.”

Continua a leggere

Ciclismo

Van Der Hoorn vince in solitaria la tappa di Canale

Azione risolutiva di Van der Hoorn che anticipa il gruppo dei velocisti.

Pubblicato

il

Taco van der Hoorn (Intermarché – Wanty – Gobert Matériaux) ha vinto in solitaria la terza tappa del centoquattresimo Giro d’Italia, la Biella – Canale di 190 km. L’olandese ha anticipato il gruppo con un azione personale riuscendo a precedere lo sprint finale dei velocisti. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Davide Cimolai (Israel Start-Up Nation) e Peter Sagan (Bora – Hansgrohe. Filippo Ganna (Ineos Grenadiers) conserva la Maglia Rosa di leader della classifica generale.

Le Interviste: Il vincitore di tappa Taco van der Hoorn ha dichiarato: “Non ci posso credere. Sono venuto al Giro per correre in maniera aggressiva ma sapevo che sarebbe stato molto difficile vincere una tappa. Oggi ci ho provato ma non credevo di farcela. Con Simon Pellaud avevamo solo un minuto di vantaggio sul gruppo. Poi ho staccato Simon in salita e dalla radio mi hanno detto di avere 40” di vantaggio. Quando mi sono girato all’ultimo KM e non ho visto nessuno ho iniziato a credere di potercela fare. È incredibile“. Filippo Ganna ha dichiarato: “Ho visto molti velocisti staccarsi lungo le salite che abbiamo affrontato. Nel finale eravamo rimasti in pochi nel gruppo principale. In salita ho visto che Remco pedalava molto bene: domani sarà dura per me difendere la Maglia Rosa”.

Continua a leggere

Ciclismo

A Novara Merlier vince il primo sprint

Sprint d’autore per il belga dell’Alpe in con Ganna che mantiene la maglia rosa.

Pubblicato

il

Tim Merlier della Alpecin Fenix vince la prima volata dell’edizione 104 del Giro d’Italia aggiudicandosi la Nichelino Novara di 174 km. Il velocista belga anticipa nettamente Nizzolo e Viviani, portando ad 11 le vittorie stagionali della sua squadra. Il velocista belga ha dedicato la vittoria a Wouter Weilandt, il belga morto 10 anni fa al Giro e ricordato con un minuto di silenzio oggi dal gruppo prima della partenza. Ganna mantiene la maglia rosa.

La tappa: Dopo il ricordo di Weiland a Stupinigi, la tappa si infiamma subito con la fuga a tre di Vincenzo Albanese, Filippo Tagliani e Umberto Marengo, con Albanese che vince il primo Gpm del giro conquistando la maglia verde. I 3 superano anche i 5 minuti di vantaggio ma le squadre dei velocisti e la Ineos della maglia rosa Ganna controllano la fuga. Negli ultimi chilometri l’andatura aumenta follemente e all’ultimo chilometro i velocisti si presentano in tutto il loro splendore. La Cofidis con Consonni lancia ai 500 Mt Viviani, Gaviria e Molano della UAE Emirates si ostacolano e rischiano la caduta. Merlier lancia la volata di prepotenza finendo davanti a Nizzolo al decimo secondo posto al giro.

Le dichiarazioni: Il vincitore di tappa, Tim Merlier: “Sono molto contento di questa vittoria, era la mia prima volata in un grande giro. Sapevo che era importante essere ben posizionati all’ultima rotatoria. Sul rettilineo finale ho pensato solo ad andare a tutta. Sono partito da lontano, circa ai meno 250 metri dal traguardo. Mi sentivo bene e ho avuto energie a sufficienza per conquistare questo successo. La mia preparazione in altura è stata buona ed ero fiducioso sui risultati che avrei potuto ottenere”. La Maglia Rosa, Filippo Ganna: “Ho voluto fare lo sprint intermedio per togliere l’abbuono ad altri corridori, pensando ai prossimi giorni quando Egan (Bernal) o Pavel (Sivakov) si batteranno per la Maglia Rosa. Ho visto che anche Remco (Evenepoel) stava cercando di prendere l’abbuono. Gianni (Moscon) ed io abbiamo fatto un buon lavoro. Mi è piaciuto sentire la folla piemontese gridare il mio nome lungo la strada. Domani sembra una tappa perfetta per Peter Sagan“.

Continua a leggere

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group s.r.l.s. | Oggi Sport.it iscritto al tribunale di Milano con il n.105 del 07 settembre 2020 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore Responsabile: Marco Capriotti |