Seguici anche su

Tennis

Tennis, n.32 Kuznetsova rinuncia Us Open per paura contagio

Pubblicato

il

Dopo il n.2 mondiale del tennis, Rafael Nadal, anche la russa n.32 al mondo, Svetlana Kuznetsova non parteciperà agli Us Open. Di giorno in giorno, si allunga quindi la lista di atleti che stanno rinunciando alle competizioni, per paura di contagio da CoViD-19.

La tennista russa, classe ’85, si è aggiudicata diciotto titoli WTA su quarantadue finali disputate in singolare, tra cui due prove del Grande Slam: lo US Open 2004 e l’Open di Francia 2009. Inoltre, è stata finalista all’Open di Francia 2006 e allo US Open 2007, perdendo in entrambi i casi dalla belga Justine Henin. Il suo miglior ranking in singolare è il secondo posto, raggiunto il 10 settembre 2007.

Anche in doppio ha ottenuto ottimi risultati, raggiungendo la 3ª posizione del ranking nel giugno 2004 e vincendo sedici tornei, comprese le edizioni 2005 e 2012 dell’Australian Open.

Con un post dal suo profilo Instagram, la tennista ha dichiarato: “A causa della situazione sfavorevole dovuta al coronavirus … ho preso la difficile decisione di non partecipare agli US Open”.

A quanto pare, la Kuznetsova non sarà presente neppure al torneo di Cincinnati la prossima settimana.

“Mi dispiace perché stavo aspettando questi tornei, ma la pandemia ha cambiato tutti i piani – ha aggiunto – Spero che la situazione nel mondo diventi più stabile per le prossime competizioni”.

Biografia completa: https://it.wikipedia.org/wiki/Svetlana_Kuznecova

Leggi anche: Gattuso: rinnovo contratto posticipato

Continua a leggere
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Tennis

Novak Djokovic e Halep re e regina degli Internazionali d’Italia

Pubblicato

il

Straripante Novak Djokovic. Il serbo fa il bello e il cattivo tempo. Disfa durante i primi tre game dell’incontro per poi ricucire il gap con Schwartzman. I primi 15 minuti del match non sono idilliaci per il n. 1 del mondo, infastidito dalla pioggia insistente. Chiede l’interruzione dell’incontro ma per l’arbitro nulla da fare, si può benissimo continuare. Djokovic non entra in partita, subisce il break e va sotto 3-0. Poi il meteo migliora, la pioggia termina e lì Novak prende in mano le redini del match. Un set lottato, duro, intenso, con grandi colpi messi a segno da una parte e dall’altra. Schwartzman tira fuori dal cilindro il meglio del suo tennis. Nonostante fosse uscito stanco e provato da due match difficili, contro Nadal prima e Shapovalov poi, l’argentino non si da mai per vinto, ci crede fino all’ultimo. La sua grande forza di volontà però non è sufficiente, c’è qualcosa che va oltre ed è il talento cristallino di Djokovic. Arte pura quella messa in campo dal serbo, di fronte a un pubblico che nello stadio centrale del Foro Italico esalta l’agonismo dei due tennisti. Si chiude così per 7-5 il primo parziale. Il secondo set si rivela altrettanto combattuto, fino al sesto game, sul 3-3. In quel momento Novak Djokovic passa in vantaggio, strappa un break e conquista in scioltezza la Championship di Roma, col punteggio finale di 7-5 6-3. Un vero campione che a 33 anni alza il trofeo degli Internazionali di Roma per la quinta volta in carriera, il quarto del 2020 e il numero 81 della sua storica bacheca. Cifre impressionanti.

Ma passiamo ora a un’altra grande professionista. Simona Halep. La romena vince la competizione femminile dei BNL d’Italia. La finale si è rivelata una passeggiata per la n. 2 del mondo, che chiude il primo set con secco 6-0. Katerina Pliskova non pervenuta. La tennista ceca risulta assente per tutto il primo set, per poi cercare una timida reazione all’inizio del secondo. Poi il ritiro sul 2-1. Dopo solo 32 minuti di gioco Katerina dice stop. Probabilmente la causa del ritiro è un problema muscolare alla sua coscia sinistra, vistosamente fasciata già prima del suo ingresso in campo. Per Simona Halep si tratta della prima vittoria a Roma, dopo due finali perse sugli stessi campi capitolini. Un trionfo forse non goduto a pieno per via del ritiro della ceca, ma che sicuramente incorona un ottimo percorso affrontato nel torneo italiano.

Continua a leggere

Tennis

Foro Italico: oggi le finali degli internazionali d’Italia

Pubblicato

il

Partita al cardiopalma quella disputata ieri sul centrale del Foro Italico, tra Denis Shapovalov e Diego Sebastián Schwartzman. L’incontro è terminato dopo oltre tre ore di gioco intense, col punteggio di 4-6 7-5 7-6(4) a favore del 28enne di Buenos Aires. Un match degno degli Internazionali d’Italia, in cui i due semifinalisti hanno espresso il loro miglior tennis. Splendida la cornice. Infatti il Masters 1000 capitolino ha aperto al pubblico, dando la possibilità di godere dello spettacolo e della magia del tennis nelle ultime e cruciali fasi del torneo. Il match di ieri è stato sensazionale sotto tutti i punti di vista. Una delle più belle partite del 2020. Impressionante la scioltezza dei colpi del canadese che fa sembrare facile anche l’impossibile. Ma chapeau all’argentino, che non ha mai mollato, mettendo a segno diversi punti con un grande rovescio quasi in controbalzo, colpo che lo ha contraddistinto in questa competizione. La continuità dei due giocatori è venuta meno soprattutto nel terzo set, quando le forze mancavano e facevano più fatica a spingere. Terzo parziale caratterizzato da continui break e contro break da una parte e dall’altra. Shapovalov ha fatto esplodere tutto il suo talento. Un ragazzo giovane già emerso tra le fila della Next Generation. Un predestinato, classe 1999, mancino, dal rovescio a una mano micidiale. Rispecchia per certi versi il gioco del suo allenatore, l’ex top 10 ATP, Mikhail Youzhny. Il talento del canadese però non è bastato, cedendo proprio all’ultimo, sul tie break del terzo set. A nervi tesissimi Schwartzman raggiunge la sua prima finale in un Masters 1000. Ad attenderlo ci sarà Novak Djokovic. Non uno qualunque. Sarà un match molto complesso per l’argentino, che arriva comunque da un incontro lungo e stancante. Il 33enne di Belgrado è in forma e vuole a tutti i costi conquistare il titolo romano, per poi concentrarsi sull’imminente Slam parigino del Roland Garros.

Volgendo lo sguardo al tabellone femminile, la finale dice Simona Halep VS Karolina Pliskova. Classe 1991, n. 2 del mondo, contro classe 1992, n. 4. Romania e Repubblica Ceca promettono spettacolo sulla terra rossa del Foro Italico. La Halep viene fuori da un match lottato contro la spagnola Muguruza, terminato al terzo set per 6-3 4-6 6-4. Dall’altra, la Pliskova ha avuto vita più facile contro la Vondrousova. Un derby tutto ceco in cui la prima ha comandato senza pochi problemi. Ora la aspetta la sfida finale, contro una specialista della terra rossa.

Continua a leggere

Tennis

Internazionali BNL d’Italia: sguardo alle semifinali

Pubblicato

il

Rafael Nadal fuori dagli Internazionali BNL d’Italia. Lo spagnolo, di Palma di Maiorca, si è arreso in due set all’argentino Diego Sebastián Schwartzman, col punteggio di 6-2 7-5. Il 28enne di Buenos Aires ha dominato il match, contro un Nadal assente, molto falloso, impreciso. Lo spagnolo ha messo in campo solo il 50% di prime, percentuale troppo bassa per il suo tipo di gioco. L’argentino, di contro, essendo bravo in risposta è stato intelligente nell’approfittare delle debolezze del suo avversario. Impressionante la continuità messa in mostra dal ragazzo di Buenos Aires che ha esibito anche colpi eccezionali, soprattutto di rovescio, sulla diagonale che non hanno lasciato scampo a Nadal. Adesso sguardo alle semifinali. Schwartzman affronterà il canadese Denis Shapovalov che ha sconfitto ieri il bulgaro Grigor Dimitrov, in tre set, per 6-2 3-6 6-2.

Dall’altra parte del tabellone giocheranno Novak Djokovic contro Casper Ruud. Quest’ultimo, si trova in un buon stato di forma, avendo guadagnato fiducia e forza mentale dopo il match vinto ieri contro l’azzurro Matteo Berrettini. Amante della terra rossa, è diventato specialista di questa superficie allenandosi in Spagna. Per Djokovic invece, gli Internazionali BNL d’Italia sono un torneo di casa, che ha già vinto in passato. L’obiettivo di Novak è sicuramente la vittoria, non solo in semifinale, ma del torneo, per alzare il morale e riprendere fiducia dopo l’espulsione dagli US Open, e in vista del Roland Garros. Inoltre il serbo si trova in grande forma, avendo vinto da poco il torneo di Cincinnati. Contro Koepfer, ai quarti, ha avuto più difficoltà del solito, perdendo il controllo del match al secondo set. Fino ad ora, infatti, Djokovic non aveva mai perso nemmeno un parziale in questa edizione del Masters 1000 romano.

Tra le donne, invece, esce dal palco degli Internazionali Victoria Azarenka. A vincere contro di lei è stata la spagnola Muguruza che ha portato a casa la partita al terzo set per 3-6 6-3 6-4. Una rimonta completata nel migliore dei modi, coronata da un’importante vittoria per l’iberica che ora dovrà vedersela con Simona Halep. La Muguruza, ieri, si è trovata più volte in difficoltà, soprattutto nel recupero delle palle lunghe, apparsa affaticata dal problema alle caviglie. Dall’altra parte del seeding troviamo un derby tutto ceco. Vondrousova VS Pliskova. La prima ha sconfitto in due set la Svitolina, concedendole solo tre game e terminando l’incontro per 6-3 6-0. Partita stradominata contro una Svitolina non concentrata, che ha regalato tanto all’avversaria. Dall’altra, la Pliskova esce da un quarto di finale più complesso, concluso al terzo parziale per 6-3 3-6 6-0, contro la belga Elise Mertens.

Continua a leggere

Più letti

Copyright © 2020 Oggi Sport.it iscritto al tribunale di Milano con il n.105 del 07 settembre 2020 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore Responsabile: Marco Capriotti