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Motori

Telenovela senza colpi di scena: Lewis Hamilton rinnova con la Mercedes

Il britannico proseguirà la sua avventura in Formula 1.

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Lo aveva annunciato il team principal Toto Wolff qualche giorno fa e alla fine l’accordo è arrivato: Lewis Hamilton ha ufficialmente esteso la sua collaborazione con Mercedes. La casa di Stoccarda e il Campione del Mondo di Formula 1 si sono venuti incontro fino a firmare un biennale, per quelle che saranno la nona e decima stagione di Hamilton sulla vettura delle Frecce d’argento. Le due annate, 2021 e 2022, verranno inframmezzate dalla rivoluzione regolamentare che a partire proprio dal 2022 potrebbe rimescolare le carte e mettere in discussione l’egemonia Mercedes, campione dei costruttori da sette anni consecutivi.

Lo stipendio di Hamilton dovrebbe aggirarsi sui 40 milioni di dollari annui, ma soprattutto pare che l’inglese sia riuscito a strappare una clausola che gli conferirebbe una sorta di veto sulla scelta del suo compagno di squadra. Fino a questo momento, sia per una competitività non all’altezza che per un carattere poco combattivo e ruvido, Valtteri Bottas è sembrato il perfetto scudiero di Hamilton e la sensazione è che l’arrivo di Russell in Mercedes – o meglio, il suo ritorno dopo la parentesi del Gran Premio di Sakhir – sia posticipato all’addio del sette volte Campione del Mondo.

La Mercedes ha permesso a Hamilton di battere praticamente tutti i record: quello delle pole position (98 contro le 68 di Michael Schumacher), delle vittorie (95 contro le 91 di Schumacher), delle vittorie con uno stesso costruttore (74 contro le 72 sempre di Schumacher in Ferrari). Ha eguagliato i 7 titoli mondiali del tedesco ed è pronto a eguagliarlo in un’altra statistica impressionante: le stagioni consecutive con almeno una vittoria. Sono 15 quelle di Schumacher, anche se Hamilton è riuscito nell’impresa di vincere almeno un Gran Premio in tutte e 14 le stagioni della sua carriera in Formula 1. Il 2021 sarà, quindi, l’anno in cui il campione britannico proverà a riscrivere ulteriormente la storia.

Automobilismo

Il Portogallo è terra di Lewis Hamilton. Seconda vittoria stagionale

Due sorpassi valgono all’inglese la 97esima vittoria in carriera.

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La pole position di Valtteri Bottas di ieri si è rivelata, come troppo spesso è accaduto, un fuoco di paglia. Nonostante la buona partenza il finlandese si è fatto scavalcare man mano da entrambi i piloti che ormai sono sempre più destinati a giocarsi tra di loro il titolo mondiale. Alla fine è stato Lewis Hamilton a spuntarla: l’inglese è ripartito male dalla Safety Car iniziale e si è subito fatto sorpassare da Verstappen, ma ha sfruttato un piccolo errore dell’olandese per controsorpassarlo. Il Campione del Mondo ha poi legittimato la sua superiorità su Bottas, sorpassandolo a sua volta sempre nella prima parte di gara, prima di intavolare una fuga irresistibile.

Alle sue spalle, dopo il primo pit stop, Verstappen è riuscito a mandare subito in temperatura le gomme hard e ha così approfittato della sosta di Bottas di un giro più tardi per sorpassarlo e limitare i danni in ottica mondiale. Nel finale i due, approfittando della lontananza di Perez, hanno effettuato i rispettivi secondi cambi gomme per montare le soft e provare a stampare il giro più veloce. Come avvenuto anche in qualifica Verstappen è stato più rapido ma il suo tempo gli è stato cancellato per aver superato i limiti della pista in uscita dalla penultima curva. Il punto addizionale è così andato a Bottas, con Verstappen ora a -8 da un Hamilton che solidifica la sua leadership mondiale.

Giornata a due facce per la Ferrari: Charles Leclerc approfitta della strategia rivelatasi giusta (medie-hard) e si piazza ancora alle spalle di un indomabile Lando Norris, sesto e quinto rispettivamente. Con la strategia sbagliata (soft-medie), invece, Carlos Sainz viene risucchiato dal gruppone e conclude fuori dalla zona punti. Positive le prove in rimonta di Alonso e Ricciardo, a punti dopo essere stati irriconoscibili in qualifica, così come un bel guizzo nel finale lo regala Mick Schumacher che, dopo aver surclassato il compagno Mazepin per l’ennesima volta, trova anche il sorpasso sulla Williams più debole, quella di Latifi, e continua a mettersi in luce dopo il grave errore di inesperienza di Imola. Appuntamento quindi al prossimo weekend a Barcellona.

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Motociclismo

Doppietta Ducati nel MOTOGP

Vittoria di Miller e secondo Bagnaia

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Doppietta Ducati nel Gran Premio di Spagna a Jerez de la Frontera classe MotoGp. Vince l’australiano Jack Miller davanti a Francesco Bagnaia e all’altro italiano Franco Morbidelli su Yamaha Petronas.

Finisce sesta l’Aprilia con Aleix Espargaro ed è solo tredicesima la Yamaha di Fabio Quartararo.
    Ancora indietro gli ex dominatori della MotoGp: Marc Marquez chiude nono, mentre Valentino Rossi è relegato al diciassettesimo posto. Lo si legge da un dispaccio dell’ANSA.

“Sono felice, all’inizio sono stato troppo lento, ho cercato di gestire le gomme”. Queste le prime parole di Francesco Bagnaia da leader della classifica della MotoGp grazie al secondo posto a Jerez de la Frontera. “Sono davanti in campionato, qui era difficile per noi e fare una doppietta è un bellissimo risultato”. Il pilota piemontese guida ora il mondiale della classe regina con 66 punti davanti alla coppia Yamaha formata dal francese Fabio Quartararo (64 punti) e dallo spagnolo Maverick Vinales (50). (ANSA)

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Automobilismo

A Portimão la qualifica è Mercedes: il guizzo di Bottas vale la pole

Il finlandese ha ora l’occasione per la sua redenzione.

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Bottas

Interrogato dopo l’incidente di Imola con George Russell, Valtteri Bottas ha ribadito di credere ancora fortemente al titolo mondiale. Le sue prestazioni negli ultimi anni e il fatto che anche in Emilia-Romagna stesse lottando contro una Williams hanno un po’ fatto storcere il naso agli appassionati, ma il finlandese della Mercedes ha risposto subito in pista a Portimão mettendo a segno la prima pole position stagionale, la sedicesima della sua carriera, ritardando l’appuntamento di Hamilton con la propria pole numero 100.

Bottas ha ottenuto questo risultato approfittando degli errori dei suoi due avversari principali: da un lato Hamilton, che nel suo miglior giro della Q3 ha commesso diversi piccole imprecisioni nel secondo e nel terzo settore, finendo dietro Bottas di soli 7 millesimi. Dall’altro lato Verstappen, con il suo sovrasterzo in uscita di curva 4, ha varcato i limiti della pista costringendo la direzione corsa a cancellargli il tempo come da regolamento. Tempo che sarebbe stato buono per la pole position: l’olandese aveva chiuso in 1:18.209 contro l’1:18.348 che permetterà a Bottas di scattare al palo.

Tra il primo e il secondo tentativo della Q3 la pista è sembrata peggiorare, soprattutto per colpa della crescente velocità del vento. La Ferrari è riuscita tuttavia ancora una volta a ottenere la pole degli “umani”, il quinto posto di un grande Carlos Sainz alle spalle delle due Mercedes e delle due Red Bull. Alle sue spalle due piloti che hanno surclassato i rispettivi compagni di squadra decisamente più esperti: al sesto posto Ocon con la Alpine, con Alonso tredicesimo ed eliminato in Q2, al settimo invece Norris, che ha visto il suo compagno Ricciardo addirittura eliminato nel Q1 in una delle sue peggiori prestazioni di sempre. Soltanto ottavo Charles Leclerc, per la prima volta in stagione battuto dal suo nuovo compagno di squadra.

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