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Calcio

Serie D gir.F, 1a giornata: Risultati, Marcatori, Classifica

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SERIE D GIRONE F – 1a giornata (19 settembre 2021)

Risultati, Marcatori, Classifica

Alma Juventus Fano-Vastese 2-2 (16’pt Tortori, 33’pt Casolla – 8’pt Attili, 44’st Alessandro)
Atletico Terme Fiuggi-San Nicolò Notaresco 0-1 (25’st Loviso)
Aurora Alto Casertano-Montegiorgio 0-0
Nereto-Chieti 0-2 (27’pt Akammadu, 23’st Akammadu)
Pineto-Castelnuovo Vomano 1-2 (36’st Cardella – 6’pt D’Egidio, 24’pt Emili)
Porto D’Ascoli-Fc Matese 2-1 (32’pt Napolano, 49’st D’Alessandro – 18’st El Ouazni)
Recanatese-Tolentino 0-4 (4’pt Capezzani, 11’st Nonni, 23’st Nonni, 43’st Strano)
Vastogirardi-Castelfidardo 1-2 (39’st Guida – 13’st autogol, 18’st, 24’st Braconi)
Trastevere-Samb rinviata

Classifica girone F – Serie D 2021-2022
Tolentino 3
Chieti 3
Castelfidardo 3
Castelnuovo Vomano 3
Porto D’Ascoli 3
Notaresco 3
Fano 1
Vastese 1
Montegiorgio 1
Alto Casertano 1
Samb 0*
Trastevere 0*
Vastogirardi 0
Pineto 0
Matese 0
Fiuggi 0
Nereto 0
Recanatese 0

* una partita in meno


Per info su Oggi Sport: https://oggisport.it/ e la pagina Facebook https://www.facebook.com/oggisport/?notif_id=1597904047411099&notif_t=page_fan

Calcio

Lazio-Inter 3-1: biancocelesti vittoriosi in rimonta

Prima sconfitta del Campioni d’Italia. Finale rovente

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ROMA- La Lazio batte l’Inter dell’ex Simone Inzaghi e sale posizioni in classifica in attesa degli altri incontri.

La gara di oggi può dividersi in due netti tronconi, prima e dopo la rete del 2-1 realizzata da Anderson.

Fino a quel momento il campo aveva dato il responso della parità 1-1, grazie ai rigori realizzati dall’Inter con Perisic al 12° del primo tempo e dalla Lazio con Immobile al 19° della ripresa.

A dieci minuti dal termine una ripartenza Capitolina con Di Marco dell’Inter a terra, veniva finalizzata da Felipe Anderson che deviava la respinta miracolosa di Handanovic su tiro di Immobile.

Nell’esultanza biancoceleste salivano al cielo le proteste dei nerazzurri nei confronti di Felipe Anderson reo di non aver mandato la palla in fallo laterale e permettere il soccorso a Di Marco, esanime a terra.

L’incontro veniva sospeso per diversi minuti mentre l’Arbitro Irrati estraeva in men che non si dica quattro cartellini gialli.

Al primo minuto dei sei di recupero Milinkovic-Savic di testa realizzava il 3-1 e chiudeva il match. Nella bolgia dopo il triplice fischio finale Luiz Felipe si vedeva sventolare in faccia il cartellino rosso.

Prima sconfitta in campionato per i Campioni d’Italia mentre la Lazio di Maurizio Sarri si rialza dopo il pesante 3-0 subìto a Bologna.

IL TABELLINO

LAZIO-INTER 3-1 (0-1)

RETI: 12′ Perisic (R); 64′ Immobile (R); 81′ Felipe Anderson; 90’+1 Milinkovic;

LAZIO (4-3-3) – Reina; Marusic, Luiz Felipe, Patric, Hysaj (66′ Lazzari); Milinkovic-Savic, Leiva, Basic (66′ Luis Alberto);  Felipe Anderson, Immobile, Pedro (75′ Zaccagni).
A disposizione: Strakosha, Adamonis, Escalante, Akpa Akpro, Luis Alberto, Vavro, Zaccagni, Radu, Moro, Lazzari, Cataldi, Muriqi.

Allenatore: Maurizio Sarri.

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, de Vrij, Bastoni (67′ Dumfries); Darmian, Gagliardini (67′ Vecino), Brozovic, Barella, Dimarco; Dzeko (75′ Lautaro), Perisic (67′ Correa).
A disposizione: Cordaz, Radu, Dumfries, Vecino, Lautaro, Kolarov, Ranocchia, Correa, Calhanoglu, D’Ambrosio, Satriano.

Allenatore: Simone Inzaghi

AMMONITI: Basic; Gagliardini; Bastoni; Dumfries; Lautaro; Milinkovic; Felipe Anderson; Correa; Darmian

ESPULSI: Luiz Felipe


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Serie A femminile: Nchout Njoya trascina l’Inter. 1-0 alla Roma

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Si chiama Ajara Nchout Njoya ed è lei l’autrice del gol vittoria dell’Inter nella gara di recupero della quarta giornata di Serie A femminile. 1-0 sulla Roma allo stadio Breda di Sesto San Giovanni. Un gran bel risultato per la squadra di Rita Guarino che dopo un primo tempo non troppo brillante è riuscita a riemergere nella seconda frazione di gioco. Più aggressiva e propositiva, l’Inter è riuscita a trovare il vantaggio decisivo all’86‘ minuto. Tutto merito di Nchout Njoya. L’attaccante senegalese nerazzurra è stata il jolly di cui l’Inter aveva bisogno. Dinamicità, velocità e le intuizioni giuste tra le linee. Il mix perfetto che ha permesso alla numero 33 di andare in rete e mandare in visibilio il pubblico. La Roma, dal canto suo, ha fatto una buona prestazione. Ha gestito il gioco per gran parte del match mettendo in difficoltà a più riprese le padroni di casa. Il gol partita forse è una sentenza troppo severa per la squadra di Alessandro Spugna che più della sconfitta avrebbe meritato il pareggio.

Alla fine dei 90 minuti l’Inter va a casa con tre punti pesantissimi, conquistati contro una squadra candidata a cucirsi lo scudetto sulla maglia. Una vittoria che serve soprattutto per il morale e per ritrovare l’atteggiamento e la cattiveria giusta dopo le due brutte sconfitte subite con Pomigliano e Sampdoria.

Primo tempo – Il primo sussulto della partita arriva dalla squadra giallorossa. Al secondo minuto, sfruttando un contropiede, la Roma si affaccia subito nella metà avversaria e con Benedetta Glionna fa esplodere il primo tiro del match, di poco fuori al lato. L’occasione migliore per le nerazzurre arriva al 10′ grazie a un’azione innescata da Gloria Marinelli. La numero 7 interista sfonda sulla fascia destra e crossa in area sui piedi di Tatiana Bonetti. La numero 10, però, non sfrutta l’opportunità e tira alto sopra la traversa. I primi dieci minuti di gara sono piuttosto equilibrati, entrambe le squadre si affrontano a viso aperto creando diverse occasioni. Nella seconda parte del primo tempo l’Inter cala d’intensità senza incidere a dovere in attacco. Non gestisce bene il pallone in fase di possesso, non riuscendo ad impostare l’azione e perdendo spesso la palla sotto la pressione delle giallorosse. La Roma, invece, è molto aggressiva anche in fase di non possesso. Elena Linari guida la difesa in maniera impeccabile, sempre perfetta nelle chiusure, mantiene la linea della retroguardia molto alta. Il primo tempo si chiude sullo 0-0, tante occasioni non sfruttate, poche emozioni e due cartellini gialli, uno per parte. Paloma Lazaro per la Roma al 19′, dopo un intervento in ritardo sul dribbling di Marta Pandini e Henrietta Csiszar per l’Inter al 40′.

Secondo tempo – Nella ripresa l’Inter effettua subito un cambio. Fuori Marta Pandini, dentro Macarena Portales. L’attaccante esterna classe ’98 ed ex Real Madrid, aumenta il bagaglio offensivo delle nerazzurre, a sostegno di Marinelli punta centrale. La classe e la rapidità di Portales è un valore aggiunto per l’Inter, che si affaccia sempre più spesso nell’area avversaria, più propositiva e aggressiva.

La svolta arriva al 59′ minuto con la sostituzione di Bonetti. Al suo posto entra Ajara Nchout Njoya, attaccante camerunense classe ’93. La numero 33 dà una scossa all’attacco nerazzurro. Subito prende palla in contropiede, avanza superando il centrocampo e serve sui piedi di Marinelli un’ottima occasione da gol, sprecata dalla numero 7 che tira debolmente addosso al portiere. Per Marinelli non è la sua miglior partita e Guarino la sostituisce al 78‘. Al suo posto: Elisa Polli, numero 9 classe 2000. All’81 minuto l’Inter continua a spingere in avanti. Nchout Njoya sfonda sulla sinistra mettendo in area un cross per Polli che però non inquadra lo specchio. L’azione decisiva arriva poco più tardi, all’86‘. Nchout Njoya avanza palla al piede, dribbla le avversarie, scambia con Polli che le ridà palla in area di rigore e a quel punto, a tu per tu con l’estremo difensore giallorosso, l’attaccante nerazzurra non può che insaccare la palla in rete. Il tabellino segna 1-0 per le padrone di casa che resistono all’arrembaggio romanista fino al triplice fischio.

Le parole di Rita Guarino – «Dopo un periodo difficile sono contenta che siamo riuscite a voltare pagina e ritrovare il gruppo squadra. Le ragazze hanno dimostrato di avere un grande spirito», ha detto la coach nerazzurra, Rita Guarino, nel post partita. «Nel primo tempo abbiamo rinunciato un po’ a giocare, abbiamo cercato di chiudere gli spazi e quando avevamo la palla l’abbiamo mal gestita. Nel secondo tempo, invece, abbiamo tirato fuori un gran coraggio e tutta la nostra qualità, dimostrando che a certi livelli si può giocare. Questa vittoria pesa tantissimo, la Roma è una candidata per la vittoria dello scudetto. Sono tre punti che ci danno fiducia e consapevolezza per il nostro percorso di crescita».

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Calcio

L’Ascoli blocca il Lecce 1-1: a segno Atanas Iliev

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ASCOLI PICENO – CRONACA DELLA GARA 

PRIMO TEMPO

Ore 14:02 Calcio d’inizio Lecce che attacca da sinistra a destra rispetto la nostra postazione in Tribuna Stampa

7 Lecce in vantaggio con Strefezza che realizza sotto misura sul palo alla sinistra di Leali. Terzo centro stagionale per il giocatore salentino

Inizio in salita per la formazione bianconera colpita dai giallorossi a freddo dopo neanche dieci minuti di studio tattico.

Sugli spalti discreta presenza di pubblico sia di casa (gli Ultras sono tornati a cantare dopo lo Sciopero) che ospite presente in 482 unità

16 Lecce vicino al raddoppio: scende sulla destra Strefezza che crossa per Di Mariano tutto solo in area. Semirovesciata bassa che Leali devia d’istinto

18 Felicioli dell’Ascoli abbandona il terreno di gioco per infortunio. Al suo posto entra D’Orazio

21 ancora Lecce: Coda dalla destra in area spara di poco sopra l’incrocio alla sinistra dell’estremo bianconero

Metà primo tempo, i locali non riescono ad uscire dalla loro metà campo

27 D’Orazio dal fondo sinistra rimette al centro. Dal limite dell’area c’è il tiro di Maistro abbrancato a terra dal portiere salentino Gabriel

28 primo angolo della gara, lo battono i giallorossi

30 prima ammonizione, la subiscono i salentini con Coda

31 Ammonito anche Eramo dell’Ascoli

Ora i locali riescono ad organizzare trame di gioco offensive conquistando il primo calcio d’angolo e tirando in porta. I difensori centrali giallorossi fanno buona guardia

42 punizione dalla trequarti d’attacco sinistra dell’Ascoli. Batte a sorpresa Maistro. Uscita a vuoto di Gabriel, palla in angolo. Corner dalla destra, colpo di testa di D’Orazio che impegna Gabriel in un intervento basso in presa

45 due minuti di recupero

47 ammonito per il Lecce Gendrev reo di aver commesso un fallo alla tre quarti su Maistro, indubbiamente migliore in campo dei bianconeri. Punizione che l’Ascoli batte con Dionisi: alto d’un soffio.

48 termina qui il primo tempo. Lecce in vantaggio ma Ascoli che nell’ultima parte del tempo è cresciuto.

SECONDO TEMPO

15:10 inizia la ripresa. Palla all’Ascoli

5 ammonito Saric dell’Ascoli

8 Di Mariano dalla sinistra appena entrato in area bianconera scocca un tiro: Leali vola a deviare la sfera in angolo

12 L’entrata in campo di Sabiri è accompagnata dagli applausi delle tribune

15 Caligara in buona posizione ad un passo dalla porta avversaria si allunga la sfera favorendo il recupero della retroguardia avversaria

20 occasionissima per l’Ascoli: punizione dalla trequarti sinistra dell’Ascoli, Quaranta di testa colpisce la traversa a portiere battuto

Fasi di gioco molto combattute con il locali alla disperata ricerca della rete del pareggio

23 sfiorano la rete i locali con Sabiri.

24 ancora Ascoli: da un calcio d’angolo dalla sinistra si accende una mischia a un metro dalla linea bianca di porta. Risolve affannosamente la difesa salentina

27 bianconeri all’attacco: altra azione in area giallorossa con gli avanti dell’Ascoli che perdono la sfera al momento del tiro

28 ammonito Bidaoui per proteste

29 pareggio dell’Ascoli con Atanas Iliev (entrato in campo tre minuti prima) al suo primo gol in maglia bianconera: il suo tiro di mancino in diagonale s’infila sul palo più lontano alla sinistra di Gabriel: 1-1

35 i bianconeri reclamano il Penalty per l’atterramento in area di Iliev che, indubbiamente, è una spina sul fianco dei salentini

36 ammonito Hjulmand del Lecce

37 miracolo di Leali che salva letteralmente la sua porta da un tiro di Coda appostato tutto solo all’altezza del dischetto del rigore

Gara piena di occasioni in un finale combattuto, equilibrato, ancora tutto da giocare

42 ammonito Sabiri per l’Ascoli

45 punizione dai venti metri di Coda: Leali si tuffa alla sua sinistra e salva di nuovo la porta bianconera

Tre minuti di recupero

46 gioco fermo almeno due minuti per un leggero infortunio a Iliev, rientrato in campo.

47 ammonito Fabbrini

51 Finale al Del Duca, pari e patta tra Ascoli e Lecce.

I bianconeri tornano a raccogliere punti in casa dopo le sconfitte contro Benevento e Brescia. Il Lecce interrompe la serie di vittorie dopo quattro successi consecutivi. 



IL TABELLINO

Ascoli Piceno – Stadio “Cino e Lillo Del Duca”

sabato 16 ottobre 2021 – ore 14:00

8a giornata – Serie B

ASCOLI – LECCE  1 – 1 (0 – 1)

Reti: 7pt Strefezza; 29st Iliev

ASCOLI (4-3-1-2): Leali; Salvi (26’ st Baschirotto), Botteghin, Quaranta, Felicioli (18’ pt D’Orazio); Saric (12’ st Sabiri), Eramo (26’ Iliev), Caligara; Maistro (12’ st Fabbrini); Dionisi, Bidaoui. A disp. Guarna, Tavcar, Castorani, Collocolo, Donis, Avlonitis, De Paoli. All. Sottil

LECCE (4-3-3): Gabriel; Gendrey, Tuia, Lucioni, Barreca; Helgason (1’ st Blin), Hjulmand, Gargiulo; Strefezza (33’ st Rodriguez), Coda, Di Mariano (33’ st Olivieri). A disp. Bleve, Vera, Meccariello, Paganini, Listkowski, Bjorkengren, Calabresi, Majer, Dermaku, Rodriguez. All. Baroni

ARBITRO: Federico Dionisi della sezione de L’Aquila

Assistenti: Sergio Ranghetti di Chiari (Ass. 1) e

Davide Miele di Torino (Ass. 2).

Quarto Ufficiale William Villa della sezione di Rimini,

al Var Livio Marinelli di Tivoli,

Avar Dario Cecconi di Empoli.

Espulsi: 

Ammoniti: 30pt Coda (L), 31pt Eramo (A), 47pt Gendrev (L); 5st Saric (A), 28st Bidaoui (A), 36st Hjulmand (L), 42st Sabiri (A), 47st Fabbrini (A)

Angoli: 4 – 2 (2 – 1)

Recupero: 2pt, 3st.

NOTE: Spettatori paganti 4390 di cui 482 tifosi del Lecce per un incasso lordo di € 52693,00.

Ascoli in maglia classica a strisce verticali bianco-nere, pantaloncini neri, calzettoni rossi, portiere in completo Nero. Lecce in maglia classica a strisce verticali giallo-rosse, pantaloncini e calzettoni bianchi, portiere in Verde. Terna Arbitrale in divisa “Verde Petrolio”. Calcio d’inizio Lecce che attacca da sinistra a destra rispetto alla nostra postazione in Tribuna Stampa. Vento pressoché assente. Cielo parzialmente nuvoloso. Giornata gradevole. Temperatura circa 19°C. Terreno in buone condizioni. 


Per info su Oggi Sport: https://oggisport.it/ e la pagina Facebook https://www.facebook.com/oggisport/?notif_id=1597904047411099&notif_t=page_fan

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