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Calcio

Serie C: Matelica-Samb 1-0

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MACERATA – L’uovo di Pasqua regala il ritorno alla vittoria al Matelica, che conferma la regola dell’Helvia Recina e batte a domicilio la Samb con un penalty realizzato da De Santis.
In emergenza mister Montero (assenti Bacio Terracino, Lombardo, Di Pasquale, Padovan, Mehmetaj, Enrici e Scrugli) si rifugia nel classico 4-4-2 con Botta che parte da destra e scelte obbligate nella zona nevralgica del campo.
Risponde Mister Colavitto (out Alberti, Peroni, Maurizii, Ruani) desideroso di riprendere la marcia e di cancellare al più presto lo stop di Gubbio, riportando in difesa Zigrossi al posto di Magri ed a centrocampo Bordo per Balestrero, mentre in avanti conferma la fiducia piena al tridente delle meraviglie, a secco nell’ultimo turno, Volpicelli – Moretti – Leonetti, con quest’ultimo, insieme a Tofanari, che tocca oggi le 100 presenze tra i Pro.
Samb a riposo nell’ultimo turno (rinviata per diversi casi Covid in casa alabardata la gara con la Triestina) e imbattuta da 5 giornate: 2 vittorie e 3 pareggi (gli ultimi a battere i rossoblu sono stati gli altoatesini del SudTirol al Riviera il 27 febbraio per 4-0). Nella gara di andata il Matelica espugnò in rimonta il Riviera delle Palme grazie alle reti di Balestero, Pizzutelli e Moretti dopo il vantaggio iniziale firmato Angiulli ed il gol nel recupero di Maxi Lopez.
Prima frazione a ritmi non elevatissimi ma con un paio di occasioni o parte. Pronti via e Moretti si trova a tu per tu con l’ex Nobile che salva in corner di piede, poi sono Calcagni e Volpicelli a sfiorare il colpo grosso peccando di pochi centimetri. Sul fronte ospite la traversa di Botta e il tentativo di Maxi Lopez alzato sopra il montante da Cardinali dimostrano che i rossoblu sono assolutamente in partita. Nella ripresa Nobile tornava subito a dire no a Calcagni a botta sicura, rispondeva benissimo dall’altra parte Cardinali su D’Angelo. La gara di sbloccava al 18’ st quando De Goicoechea abbatteva Tofanari in area, guadagnandosi un calcio di rigore. Capitan De Santis dal dischetto spiazzava Nobile e portava in vantaggio il Matelica. La Samb potrebbe pareggiare dal dischetto ma Cardinali blocca il penalty guadagnato e calciato da Maxi Lopez. I padroni di casa potrebbero raddoppiare con il subentrato Balestrero, ma ancora una volta Nobile si oppone da campione.
Tre i giorni di meritato riposo attendono ora la truppa biancorossa: Cardinali e compagni torneranno ad allenarsi mercoledì per preparare al meglio la penultima trasferta in quel di Carpi.

La cronaca

Prima frazione
7’ pt assist di Calcagni Moretti supera D’Ambrosio e si presenta a tu per tu con Nobile che di piede mette in angolo. Poi Pizzutelli per la testa di Leonetti, ancora Nobile in corner
12’ pt punizione dalla sinistra, corner per la Samb
25’ pt sterzata e dribbling di Volpicelli, diagonale out di poco
27’ pt punizione dalla distanza di Volpicelli ribattuta in corner
29’ pt Calcagni vince un contrasto e prova il tiro dal limite, fa ancora buona guardia la difesa rossoblu
41’ pt traversa di Botta dai 30 metri
42’ pt risponde subito Leonetti con Nobile bravo a dire no di nuovo di piede
44’ pt Maxi Lopez impegna Cardinali che alza sopra la traversa
45’ pt Volpicelli si libera al tiro dal limite e calcia sul fondo

Seconda frazione
4’ st serpentina di Volpicelli e tiro a botta sicura di Calcagni ribattuto ancora un volta da Nobile di piede
9’ st si accentra e tira Volpicelli, fuori
13’ st Cardinali ottima risposta su D’Angelo
18’ st GOL!! De Santis trasforma un rigore conquistato da Tofanari per fallo di De Goicoechea
20’ st fuori di poco Franchi
28’ st Cardinali dal dischetto blocca un rigore a Maxi Lopez
33’ st Nobile para su Balestrero
40’ st ci prova la Samb con Chacon, il Matelica risponde in contropiede con Moretti e Volpicelli

CAMPIONATO SERIE C, GIRONE “B”
XXXIV^ GIORNATA

MATELICA – SAMBENEDETTESE 1-0

MATELICA (4-3-3): 1 Cardinali; 14 Tofanari, 9 Zigrossi, 4 De Santis, 3 Di Renzo; 19 Calcagni (19’ st 11 Balestrero), 8 Pizzutelli (19’ st 30 Mbaye), 5 Bordo; 7 Volpicelli, 17 Moretti, 10 Leonetti (19’ st 23 Franchi). A disposizione: 22 Martorel, 28 Vitali, 2 Fracassini, 6 Barbarossa, 13 Santamarianova, 18 Magri, 24 Seminara. Allenatore Gianluca Colavitto.
SAMBENEDETTESE (4-4-2): 22 Nobile; 18 Fazzi, 15 Cristini, 4 D’Ambrosio, 28 De Goicoechea (32’ st 8 Chacon); 23 Angiulli, 14 Rossi, 16 D’Angelo (19’ st 33 Liporace), 10 Botta; 11 Maxi Lopez, 32 Lescano. A disposizione: 1 Laborda, 12 Fusco, 3 Trillò, 4 D’Ambrosio, 13 Babic, 30 De Ciancio. Allenatore: Paolo Montero.
ARBITRO: Sig. Antonino Costanza della sezione di Agrigento.
ASSISTENTI: Sig.ri Lorenzo Poma della sezione di Trapani e Marco Belsanti della sezione di Bari.
QUARTO UOMO: Sig. Mario Perri della sezione di Roma 1 .
RETE: 18’ st De Santis (rig)
NOTE: gara a porte chiuse; locali in divisa biancorossa, pantaloncini e calzettoni rossi e portiere bianchi; ospiti in divisa rossoblu, pantaloncini e calzettoni blu e portiere verde; corner 6-6; ammoniti Maxi Lopez, De Goicoechea e Pizzutelli; recupero 1’ pt, 4’ st



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Calcio

La Samb lascia il ritiro di Sefro

“Rompete le righe” dopo la decisione del CONI.

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Il rigetto del ricorso della Samb da parte del Collegio di Garanzia del CONI, con conseguente esclusione confermata dal prossimo campionato di Serie C, ha indotto il nuovo tecnico Massimo Donati a concedere ai suoi giocatori qualche giorno libero dal raduno precampionato nel paesino delle montagne del maceratese. In attesa della decisione definitiva, che avverrà dopo la discussione del ricorso al Tar del Lazio, i calciatori sarebbero liberi di accasarsi altrove in caso di conferma dell’esclusione dai campionati professionistici.

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Calcio

L’ira dei tifosi Samb si abbatte sul sindaco Piunti

Irruzione di un gruppo di sostenitori rossoblù nel Comune di San Benedetto.

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La rabbia dei supporter della Sambenedettese – di base comprensibile – in seguito alla decisione del Collegio di Garanzia del CONI di escludere il club marchigiano dalla prossima Serie C, bocciandone il ricorso, è solamente agli inizi. RivieraOggi riferisce infatti che un gruppo di sostenitori avrebbe fatto irruzione durante una seduta del Consiglio Comunale per contestare il sindaco Pasqualino Piunti con toni molto duri. La seduta è stata sospesa per circa 40 minuti e sono dovute intervenire le forze dell’ordine per placare l’ira dei tifosi, anche se fortunatamente le contestazioni si sono limitate ad accuse verbali senza sfociare in colluttazioni.

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Calcio

Allegri: “Ho rifiutato il Real Madrid per tornare alla Juventus. Sarà una stagione importante per Dybala”

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Massimiliano Allegri torna a parlare da allenatore della Juventus dopo 2 stagioni. Ad accompagnarlo in conferenza stampa c’è il Presidente dei bianconeri Andrea Agnelli. Queste sono le loro parole:

AGNELLI

“Volevo fare i miei più sinceri complimenti complimenti alla Nazionale per la vittoria dell’Europeo. Questa è la giornata dedicata a Max, è inutile dire il suo palmares: è l’uomo della nostra striscia più lunga di scudetti consecutivi. Ci siamo visti spesso in questi due anni, ogni aspettativa contiene in sé in pregiudizio ed è sbagliato. Alla Juventus sappiamo tutti che dobbiamo vincere ogni competizione, ma chi pensa che gli ultimi successi siano stati scontati si sbaglia tantissimo. Vincere non è per tutti, e chi ci riesce merita rispetto. Vogliamo arrivare a marzo in corsa su tutte le competizioni, poi vogliamo giocarle al massimo. Allegri e la Juventus non è tornato per la nostra amicizia, la tradizione bianconera è fatta di sacrifici e di vittorie e Max è tornato per questo. Bentornato!

L’obiettivo di questa stagione è, come ho detto prima, di essere competitivi a marzo in tutte le competizioni. I 4 anni di contratto sono un segnale di fiducia, così come l’abbiamo per Pavel Nedved, Federico Cherubini e Maurizio Arrivabene. La mia non è una scelta di cuore, ma di competenze per un grande allenatore. Non mi fa effetto essere il Presidente più vincente della nostra storia, come ho sempre detto il prossimo trofeo è il più bello. Abbiamo fatto delle valutazioni dell’ultima stagione ed abbiamo deciso di fare dei cambiamenti nell’area sportiva tutta.

Ho sentito io Chiellini lunedi scorso, mi sembrava ridicolo interrompere le sue vacanze dopo due anni consecutivi di gioco. Lui non è un problema”.

ALLEGRI

“Buonasera a tutti, bentrovati. Sono un po’ emozionato, rompiamo il ghiaccio con qualche domanda. Quando ho ripreso ad allenare è stato come tornare indietro di 18 anni. In questi giorni ho trovato solo giovani bravi e talentuosi, ora non vedo l’ora di allenare il resto della squadra. Abbiamo dei giovani molto forti, ma devono avere molta fame per migliorarsi. Chiellini, Bonucci e Ronaldo devono essere un esempio per tutti. Giorno dopo giorno dobbiamo migliorare per arrivare a marzo per essere al meglio in tutte le competizioni. Mi inorgoglisce molto l’affetto dei tifosi. Ciò che ho fatto in passato non serve a nulla, da ora dobbiamo lavorare nel migliore dei modi nel quotidiano. Trovo una squadra che ha vinto un campionato con Maurizio Sarri e due trofei con Andrea Pirlo, devo lavorare su ciò che mi è stato lasciato.

Ronaldo è uno straordinario campione, ci ho parlato e gli ho detto che ha una responsabilità maggiore rispetto a tre anni fa. Da lui mi aspetto molto per essere un leader, poi durante la stagione tutti dovranno gestirsi. Immagino la difficoltà che ci sono state con il COVID, dobbiamo tenere la condizione al massimo di tutti giocando. Sarà una stagione importante anche per Dybala, l’ho ritrovato molto bene anche mentalmente. Attraverso la voglia di raggiungere gli obiettivi possiamo fare una buona stagione.

Rabiot è un giocatore importante, deve fare molti più gol. Mckennie ha l’istinto di realizzare molte reti. Alla fine del campionato bisogna fare 75 gol, una quarantina arrivano dagli attaccanti quindi devo lavorare per far segnare gli altri reparti. Sono responsabile della scelta di tornare, soprattutto della possibilità di tornare a vincere che è ciò che conta di più. Dybala ha i numeri che sono dalla sua parte, è nell’età matura per fare molto bene. E’ un uomo che sa che questa è una stagione importante per lui, pretendo molto da lui. Nel nostro campionato ci sono allenatori importanti, è una sfida importante anche per noi. L’Inter è la favorita perché hanno vinto l’anno scorso. La Champions League è un desiderio, bisogna passare il primo turno per poi giocarsi tutto dagli ottavi in poi.

Le 5 sostituzioni sono importanti, spero di non far casini perché non ci sono abituato (ride, ndr). Ho guardato partite nel mio secondo anno di stop, volevo capire se ero ancora in grado di allenare. Il Milan è una squadra importante perché hanno giocatori giovani che hanno più esperienza, con loro ci sono altre 5 squadre che possono ambire alla vittoria finale. Gli obiettivi di questa squadra sono: arrivare a marzo in ottime condizioni, vincere il più possibile e di creare valore alla rosa.

La teoria del corto muso è sempre attuale, sappiamo che per vincere lo Scudetto bisogna segnare un tot di gol e prenderne pochi. Per questo campionato servono 88 punti per vincerlo, le partite vanno tutte giocate anche se è il girone di ritorno è stato cambiato. In questo momento mi è difficile dire come giocheremo, da martedì prossimo saremo tutti e valuterò come trovare un equilibrio alla squadra. Abbiamo 20 giorni per cercare gli equilibri giusti perché poi i giocatori andranno in Nazionale.

Sono in totale sintonia con la società per il calciomercato, rispetto a prima non ho più ampio margine di lavoro. Io sono aziendalista: devo vincere creando valore alla rosa, quest’anno non è cambiato. Il capitano sarà Chiellini, Bonucci se n’è andato quindi non è il vice capitano che sarà Dybala. Un giocatore o è bravo o non lo è: durante delle stagioni può capire che non subiscono delle influenze dall’esterno. Bernardeschi tornerà con la testa giusta così come tutti. Ogni singolo giocatore deve essere sfruttato le proprie caratteristiche. Arthur non l’ho visto mai purtroppo, speriamo di recuperarlo nel più breve periodo possibile. Locatelli? Non parlo di mercato ora. Ho rifiutato quest’anno il Real Madrid, tornare alla Juventus è stata una scelta d’amore. Sento la responsabilità di tornare a vincere e non mi fa paura”.

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