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Calcio

Serie C: Matelica-Legnago 5-1

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MACERATA – Terza vittoria consecutiva per il Matelica che batte a domicilio con una bella cinquina il Legnago, bissa il successo dell’andata e viaggia spedito a quota 42 punti in classifica.
Opposti gli umori della vigilia. Matelica reduce da due vittorie con Virtus e Ravenna, Legnago, invece, con un solo punto raccolto nelle ultime due gare. Biancorossi galvanizzati dal ritorno alla vittoria esterna al Benelli nel turno infrasettimanale. Diversi gli elementi (Tofanari, Zigrossi, Volpicelli) lasciati a riposo contro i giallorossi di Colucci e oggi di ritorno nell’undici iniziale. Esame di maturità superato, in avanti mister Colavitto confermava la fiducia per il match winner di tre giorni fa, Alberti, che però nel corso della gara odierna si infortunava e veniva sostituito al 17’ pt da Moretti.
In emergenza invece mister Bagatti, forte di una buona difesa (solo 33 le reti al passivo), ma dall’attacco poco ispirato (il meno prolifico del campionato con 19 centri, la metà esatta rispetto ai 38 del Matelica). Il tecnico dei veneti a sorpresa proponeva un inedito 3-4-1-2 con Rolfini e Grandolfo davanti a Morselli. Tanti gli assenti (Gasperi, Laurenti, Yabrè a centrocampo, Lazarevic e Sgarbi in attacco), in compenso rientrava dalla squalifica Morselli, autore del vantaggio locale all’andata.
Matelica sempre in controllo e sul doppio vantaggio già nella prima frazione: allo squillo iniziale di Antonelli, rispondevano prontamente Leonetti al 12’ pt e Balestero al 39’ pt. Ottavo sigillo stagionale per il numero dieci di casa che, ricevuta la palla grazie a un prezioso colpo di testa di Calcagni, sgusciava tra le maglie ospiti e depositava in fondo al sacco. Sul finale di tempo il raddoppio portava la firma del numero 11 biancorosso: ben appostato in area l’ex Arzignano riceveva palla e cinicamente da ottima posizione siglava sesta rete personale e doppio vantaggio per il Matelica.
Ad arrotondare il punteggio ci pensava Moretti che alla prima azione della ripresa si allargava sulla sinistra e lasciava partire un diagonale perfetto che si insaccava sul palo lungo. Il Legnago accorciava le distanze al 12’ st: fallo sul subentrato Chakir, dal dischetto (decimo rigore contro) Grandolfo batteva Cardinali. I padroni di casa potevano subito riallungare con Moretti, Volpicelli e l’incornata di Zigrossi. Al 21’ st Mister Colavitto gettava nella mischia le energie fresche di Maurizii, Mbaye, Bordo, richiamando Di Renzo, Pizzutelli e Calcagni. Nel finale a rimpinguare il punteggio erano Leonetti (doppietta e nono centro) al 37’ st e Volpicelli al 40’ st per il definitivo e meritatissimo 5-1.
Domenica, sempre all’Helvia Recina, il Matelica riceverà la visita della capolista Padova.

IL TABELLINO

CAMPIONATO SERIE C, GIRONE “B”
XXIX^ GIORNATA

MATELICA – LEGNAGO SALUS 5-1

MATELICA (4-3-3): 1 Cardinali; 14 Tofanari, 9 Zigrossi, 4 De Santis, 3 Di Renzo (21’ st 27 Maurizii); 19 Calcagni (21’ st 5 Bordo), 8 Pizzutelli (21’ st Mbaye), 11 Balestrero; 7 Volpicelli, 29 Alberti (17’ pt 17 Moretti), 10 Leonetti (39’ st 21 Peroni). A disposizione: 22 Martorel, 2 Fracassini, 6 Barbarossa, 13 Santamarianova, 18 Magri, 23 Franchi. Allenatore Gianluca Colavitto.
LEGNAGO SALUS (3-4-1-2): 12 Pizzignacco; 3 Pellizzari (40’ pt 29 Buric), 6 Bondioli, 13 Perna; 23 Zanoli (39’ st 7 Girgi), 4 Antonelli (33’ st 10 Giacobbe), 27 Bulevardi (39’ st 25 Lovisa), 2 Ricciardi, 28 Morselli; 24 Grandolfo, 9 Rolfini (1’ st 17 Chakir). A disposizione: 1 Pavoni, 22 Corvi, 5 Stefanelli, 15 Ruggiero, 26 Mazzali. Allenatore Massimo Bagatti.
ARBITRO: Sig. Adolfo Baratta della sezione di Rossano.
ASSISTENTI: Sig.ri Ivano Agostino della sezione di Conisello Balsamo e Ciro Di Maio della sezione di Molfetta.
QUARTO UOMO: Sig. Valerio Vogliacco della sezione di Bari.
RETI: 12’ pt Leonetti e 37’ st , 39’ pt Balestero, 1’ st Moretti, 12’ st Grandolfo (rig), 40’ st Volpicelli
NOTE: gara a porte chiuse; locali in divisa biancorossa, pantaloncini e calzettoni rossi e portiere verde; ospiti in divisa celeste e blu, pantaloncini e calzettoni blu e portiere bianco; corner 2-3; ammoniti Bulevardi, Volpicelli e Tofanari; recupero 1’ pt, 3’ st.

La cronaca

Prima frazione
4’ pt primo corner Legnago e primo pericolo dalle parti di Cardinali con l’incornata di Antonelli
10’ pt punizione dalla destra per il Matelica, calcia Pizzutelli, poi a provarci è Di Renzo dalla distanza
12’ pt GOL!! Testa di Calcagni a servire Leonetti che sguscia tra due avversari e deposita il pallone del vantaggio in fondo al sacco
13’ pt Calcagni profondo per Balestero che sfiora subito il raddoppio
25’ pt punizione dalla destra di Volpicelli ribattuta
32’ pt Morselli per Rolfini, che penetra in area e scarica una conclusione di poco alta sulla traversa
39’ pt GOL!! combinazione Volpicelli – Leonetti, palla che schizza su Balestrero che fa secco Pizzignacco
43’ pt staffilata di Antonelli a fil di palo, poi sfiora la doppietta Leonetti

Seconda frazione
1’ st GOL!! Diagonale di Moretti e palla sul palo lungo
12’ st GOL!! Dal dischetto accorcia Grandolfo
16’ st debole conclusione di Moretti
18’ st testa di Zigrossi, salva Pizzignacco
20’ st debole Volpicelli
29’ st Buric fuori da due passi
31’ st palla strappata da Balestero e Volpicelli che prova il tiro a giro dal limite senza trovare il bersaglio
31’ st Zigrossi per Balestero, palla al centro per la testa di Volpicelli che termina fuori
37’ st GOL!! Doppietta per Leonetti che dalla sinistra infila nuovamente Pizzignacco
40’ st GOL!! dilaga il Matelica con Volpicelli

Foto Gianmaria Matteucci


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Calcio

Nuovo squalificato in serie B

E’ Michele Castagnetti della Cremonese

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 Il giudice sportivo della Lega Nazionale Calcio di Serie B, Emilio Battaglia, dopo la partita di recupero della 12/a giornata di ritorno del campionato cadetto, tra la Cremomese e l’Empoli, terminata 2-2, ha squalificato per una giornata il giocatore Michele Castagnetti (Cremonese).

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Calcio

Taremi segna, ma passa il Chelsea

Gli inglesi vanno in semifinale

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Taremi segna, ma passa il Chelsea. I Blues passano in semifinale, ma il Porto porta a casa la vittoria, dopo aver eliminato la Juventus.

Ecco il tabellino.

Chelsea (3-4-2-1): Mendy; Azpilicueta, Rudiger, Thiago Silva; James; Kante, Jorginho, Chillwell; Mount(41’st Ziyech), Pulisic; Havertz (45’+1’st Giroud). A disposizione: Abraham, Alonso, Kepa, Caballero, Christensen, Hudson-Odoi, Emerson, Werner, Zouma. Allenatore: Tuchel

Porto (4-4-2): Marchesin; Zaidu, Pepe, Mbemba, Manafà (30’st Nanu); Grujic (18’st Taremi), Uribe , Sergio Oliveira (40’st Vieira), Corona(20’st Luis Dias); Marega (30’st Evanilson), Otavio. A disposizione: Baro, Fr.Conceicao, Leite, Martinez Toni, Ndiaye, Ramos, Sarr,. Allenatore: Conceicao

Marcatori: 45’+3’st Taremi

Ammoniti: Sergio Oliveira(P), Corona (P), Luis Diaz(P), Taremi (P)

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Champions League

Il Psg vive un Pochettino di rendita, Mbpappe fa il tornante, il Bayern esce a testa alta

A Parigi segna con l’ex Choupo-Moting e vince il Bayern ma va in semifinale il Psg in virtù del 2 a 3 in Baviera

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Al 68’ accade il momento più bello di tutta la partita: Mbappè fa uno scatto da far invidia al primo Usain Bolt: macina centimetri del Parco dei Principi con la velocità di un ghepardo affamato, ma il suo scatto, questa volta, non è finalizzato ad andare a far gol o per servire qualche assist, corre a perdifiato per andare a sradicare la corsa mozzafiato di Leroy Sanè, un altro che in quanto a velocità, non è secondo a nessuno. Il tedesco si era bevuto mezza fascia sinistra del Psg, e procedeva spedito verso la porta, quando dopo i primi due dribbling andati a gonfie vele, il terzo lo ha disinnescato Mbappè con un’ entrata, qui da far invidia al connazionale Lilian Thuram del mondiale francese del 98: Mbappè, ha corso per evitare una possibile azione da gol, lui, indiscusso goleador, si è sporcato le mani ed i tacchetti per fungere da tornante. Questo strappo difensivo vale quanto la doppietta in Baviera: sei campione se dentro la battaglia metti tutta la tua guerra e Kylian, lo è.

Dopo i due legni colti in rapida successione da Neymar, prima traversa al termine di un numero da circo poi palo su discesa con Mbappè,Il Bayern, il gol della speranza lo ha trovato in chiusura di primo tempo con un colpo di testa del camerunense Choupo-Mouting: dura lex, sed l’ex. Su questo episodio, i bavaresi, ancora privi del totem Lewa, hanno costruito il loro fortino. I parigini, hanno vissuto un pochino di rendita visto lo scalpo dell’andata, per la serie baguettes sotto braccio e via, ma il salame nel pane, ce lo ha messo la squadra di Flick, che nell’attesa di vivere il suo m’ama o non m’ama tra Bayern e nazionale del dopo Low, ha provato a giocarsela fino in fondo, contro i temibili ragazzi di Pochettino, che a fine impresa festeggia con ripetuti abbracci e pacche sulle spalle ai suoi cavalieri. Lui, che la Champions l’ha persa all’ultimo atto nel 2019 alla guida del Tottenham e les parisiennes, che la coppa l’hanno invece vista svanire nell’ultima finale proprio contro il Bayern, hanno un’immensa voglia di rivincita, un propellente in più.

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