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Sci Alpino

Sci Alpino: Clement Noel è il re dello slalom di Kraniska Gora. Marco Schwarz vince la Coppa di specialità.

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Clement Noel, Slalom Kraniska Gora

Sotto una fitta nevicata Clément Noel si è portato a casa lo slalom di Kranjska Gora, dominando una gara molto difficile, corsa su un tracciato impegnativo con condizioni di pista e meteo che hanno reso la gara un vero terno al lotto.
Il francese, già primo dopo la prima manche, nella seconda non si è fatto intimidire controllando un tracciato che via via si faceva più ostico.
Per completare una giornata per i colori francesi più che trionfale, al secondo posto, al suo primo podio in slalom, è finito Muffat-Jeandet (+0.62), rimontante dalla quinta posizione della prima manche, che ha preceduto di 9 centesimi lo svizzero Ramon Zenhaeusern, sempre a suo agio sulla Podkoren, visto che due anni fa si portò a casa la vittoria.

Ai piedi del podio l’ottimo Loic Meillard (+0.90) che ha preceduto Kristoffersen, secondo dopo la prima e retrocesso di cinque posizioni. Al sesto e settimo posto i primi austriaci di giornata: Feller (+1.18), e Schwarz (+1.69). Per Marco Schwarz il settimo posto è un bel settimo posto, perchè equivale alla vittoria della Coppa del mondo di Slalom, visti i 122 punti di vantaggio su Zenhaeusern con ancora un solo slalom da disputare.

Alex Vinatzer (+1.81), ottavo, è stato il primo dei soli due italiani qualificati per la seconda manche. Con questo ottavo posto l’azzurro si è qualificato per le finali di Lenzerheide, lasciandosi dietro, speriamo definitivamente, i fantasmi delle inforcate di dicembre/gennaio. Alle finali il bolzanino troverà anche Manfred Moelgg, oggi uscito nella 1^ manche.
Il secondo italiano di oggi è stato Stefano Gross risalito, grazie al miglior tempo di manche, dalla 25esima alla 15esima posizione. Peccato per un errore dopo il secondo intertempo che gli è costato almeno un paio di posizioni e forse i 7 punti che mancavano per qualificarsi per le finali di Lenzerheide.

Brutta giornata per Alexis Pinturault. Quarto dopo la prima manche è inforcato nella seconda, rimediando uno “zero” che virtualmente avvicina in classifica Marco Odermatt, ora distante solo 31 punti.

 CLASSIFIA FINALETEMPO
1Clément Noël1′ 47.51
2Victor Muffat-Jeandet+00.62
3Ramon Zenhäusern+00.71
4Loïc Meillard+00.90
5Henrik Kristoffersen+01.02
6Manuel Feller+01.18
7Marco Schwarz+01.69
8Alex Vinatzer+01.81
9Fabio Gstrein+01.87
10Sebastian Foss Solevåg+02.10

Per infohttps://www.fis-ski.com/en – https://oggisport.it/category/sport-invernali/sci-alpino/

Sci Alpino

Livio Magoni, l’italiano che con Petra Vlhova ha trionfato nello sci

Il trionfo dell’atleta slovacca e dell’allenatore italiano per la Camera di Commercio delle due nazioni

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Livio Magoni, l’italiano che con Petra Vlhova ha trionfato nello sci. In un fondo che riportiamo della Camera di Commercio Italo-Slovacca viene raccontata la storia dell’allenatore bergamasco.

L’allenatore che ha portato la slovacca Petra Vlhova a vincere la Coppa del Mondo dello sci alpino la scorsa settimana a Lenzerheide è il bergamasco Livio Magoni. Questo successo è ampiamente dovuto all’impegno della Vlhova quanto alla passione e alla dedizione del tecnico bergamasco Magoni, che a parere di chi lo conosce da tempo è un grande lavoratore e perfezionista, alla continua ricerca del miglioramento per se stesso e per tutto il suo team.

Dopo essere stato responsabile della nazionale italiana di sci alpino, si è trasferito per nuove sfide lavorative in Polonia e a Monaco, le quali non hanno portato soddisfazioni della stessa entità. Nonostante l’esperienza all’estero ha sempre evidenziato il suo affetto verso l’Italia, che oltre a essere il suo paese d’origine, gli ha regalato la possibilità di realizzarsi professionalmente. L’ultimo traguardo raggiunto è datato 2013 con la fuoriclasse slovena Tina Maze, che a sua volta ha conquistato la sfera di cristallo. Nel 2015 l’allenatore venne licenziato in tronco dalla federazione italiana, colpevole forse di parlare troppo con i giornalisti e di fare stancare troppo le sue atlete. Con Magoni non si scherza. Ci si allena duro in palestra e sulla neve si va tutti i giorni, in tutte le condizioni atmosferiche. Nella sua filosofia non esiste un allenamento inutile, né con la bufera, né con la neve impraticabile a causa del caldo che la rende acquosa, situazioni che poi si trovano nelle gare di Coppa, Mondiali e Olimpiadi.

Il rapporto professionale tra la Vlhova e Magoni inizia nel 2016, l’allenatore è da subito molto esigente nei confronti della campionessa allora solo ventenne di Liptovský Mikuláš.

La Vlhova ha dichiarato ai giornalisti “Il leader di tutto è Livio Magoni, lui ha un grande merito per la mia conquistata del globo di cristallo. Era un suo grande obiettivo portarlo in Slovacchia.”

Recentemente Magoni ha dichiarato che la Vlhova “Potrebbe fare di più”. Non c’è dubbio che sia un allenatore davvero esigente.

Con questa vittoria dell’Europa Centrale si offusca l’egemonia dei campioni austriaci, svizzeri o francesi, che per anni hanno dominato le vette dei campionati sciistici. Il team slovacco, composto da sole sei persone, ha lavorato duramente per raggiungere risultati inimmaginabili se si paragona la dimensione dei team di Paesi storicamente forti nello sci. Questa vittoria è stata paragonata dallo stesso Magoni ai successi calcistici “dell’Atalanta contro le grandi”, con immensa soddisfazione personale e del suo gruppo di tecnici.

Al momento Magoni non ha ancora chiaro se porterà avanti questo rapporto lavorativo che gli ha regalato queste grandi emozioni, ha infatti dichiarato: “Se continuerò ad allenarla? Ora sono confuso. Sarebbe tempo di salutare, questa vittoria è un traguardo”.

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Sci Alpino

Sci Alpino: l’ultimo Slalom di Coppa del Mondo se lo aggiudica Feller. Buon 4° posto per Alex Vinatzer.

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Manuel Feller

Termina la stagione 2020/2021 di Coppa del Mondo e l’ultimo Slalom Speciale di Lenzerheide va a Manuel Feller, che per soli 8 centesimi relega al secondo posto Clément Noel. Se per Feller si tratta della seconda vittoria in stagione, il francese con il secondo posto blinda la seconda posizione nella classifica di specialità, dietro Marco Schwarz.

Nella giornata dell’addio allo sci di Jean-Baptiste Grange, vittoria in rimonta per Feller, sesto dopo la prima manche, che ha potuto scalare posizioni anche grazie alle uscite di Ramon Zenhaeusern (3° dopo la prima manche), Adrian Pertl (4° dopo la prima manche) e soprattutto al grave errore di Marco Schwarz (1° dopo la prima manche) che lo ha relegato in sesta posizione fine.

Chiude il podio, ma già con la Coppa del Mondo overall in pugno, il francese Alexis Pinturault (+0.11) autore di una buonissima seconda manche, che ha preceduto di 21 centesimi Alex Vinatzer (+0.32), relegando l’italiano al quarto posto. L’azzurro, ottavo dopo la prima discesa, nella seconda ha sciato senza timore e, se non fosse stato per un errore sul muro, probabilmente il podio, e forse anche di più, sarebbe stato ampiamente alla portata. Dopo il terribile mese di gennaio (4 uscite, 1 mancata qualificazione e un 28° posto), Vinatzer ha rimesso a posto i tasselli ottenendo una serie di buone prestazioni, tra cui il quarto posto ai Mondiali di Cortina, che gli sono valsi la vittoria nella classifica under 23.

L’elvetico Loic Meillard (+0.33) ha chiuso al quinto posto, precedendo Schwarz (+0.76), risultato che però non gli ha consentito di scavalcarlo al terzo posto nella classifica di Coppa del Mondo Generale.
Altra brutta giornata per Kristoffersen, oggi solo 12°, quest’anno nonostante le due vittorie, mai realmente competitivo.
L’unico altro italiano in gara, Manfred Moelgg, è uscito nel corso della prima manche. Al termine della discesa, ai microfoni RAI, si è detto pronto, nonostante prossimo ai 39 anni, a presentarsi al cancelletto di partenza anche nella prossima stagione.

 CLASSIFICA FINALETEMPO
1Manuel Feller1′ 47.24
2Clément Noël+00.08
3Alexis Pinturault+00.11
4Alex Vinatzer+00.32
5Loïc Meillard+00.33

Per infohttps://www.fis-ski.com/en – https://oggisport.it/category/sport-invernali/sci-alpino/

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Sci Alpino

Sci Alpino: Nel Gigante di Lenzerheide rimonta vincente per Alice Robinson. Brignone e Bassino al 4° e 7° posto.

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Alice Robinson

Nell’ultimo Slalom Gigante della stagione, quello delle travagliate Finali di Lenzerheide, la neozelandese Alice Robinson è tornata alla vittoria, conquistando il terzo successo in Coppa del Mondo e il primo della stagione.

Alice Robinson, grazie ad una grande seconda manche, si è presa con prepotenza un gigante che nella prima run l’aveva vista chiudere al quarto posto, con 77 centesimi da recuperare da Mikaela Shiffrin (+0.28). L’americana, che ancora una volta deve rinviare l’appuntamento con la settantesima vittoria in Coppa del Mondo, come diverse volte le è accaduto in stagione, nella seconda manche non è riuscita a confermare la prima posizione, anche se questa volta far meglio di Robinson era veramente difficile.

Sul terzo gradino del podio la slovena Meta Hrovat (+0.48) che preceduto Federica Brignone, a cui il quarto posto non è stato sufficiente per agguantare il podio finale della disciplina, chiudendo quinta in una classifica che ha visto meritatamente trionfare Marta Bassino.

Per l’azzurra (+01.45) la felicità e la soddisfazione della consegna della Sfera di Cristallo hanno lenito l’amarezza di una gara che l’ha vista passare dal secondo posto della prima manche, ad un decimo da Shiffrin, al settimo finale dietro Gisin (+1.31) e Liensberger (+1.37).

 CLASSIFICA FINALETEMPO
1Alice Robinson2′ 19.48
2Mikaela Shiffrin+00.28
3Meta Hrovat+00.48
4Federica Brignone+01.29
5Michelle Gisin+01.31
6Katharina Liensberger+01.37
7Marta Bassino+01.45

Per infohttps://www.fis-ski.com/en – https://oggisport.it/category/sport-invernali/sci-alpino/

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