Seguici anche su

Altri sport

Rugby: il Pro XIV ripartirà con il derby tra Benetton e Zebre

Dopo cinque mesi di stop torna in campo il Pro 14 per terminare la propria stagione

Pubblicato

il

Benetton Treviso

Un derby italiano per la ripartenza del Pro IV.

Il Rugby post-lockdown ripartirà domani quando il “derby” tra Benetton e Zebre darà il via ufficiale alla ripartenza del Pro 14 .
Un torneo che avrà un finale di stagione abbreviato, visto si giocheranno solo due gare rimanenti di regular season, prima di dare il via ai play-off che avranno come epilogo la finale del 12 settembre.
Proprio per questo motivo le due franchigie italiane sono già sicure di non essersi qualificate per i play-off e per la Champions Cup.

Curioso il fatto che le due gare rimanenti per Benetton e Zebre siano due derby, il primo proprio domani sul rettangolo verde di Monigo con la gara di ritorno il 30 a Parma

Per i biancoverdi coach Kieran Crowley ha scelto il XV di partenza che vedrà Jayden Hayward come estremo; Luca Sperandio e Leonardo Sarto all’ala, Luca Morisi e Joaquin Riera centri; Paolo Garbisi apertura, Dewaldt Duvenage mediano di mischia; a numero 8 Braam Steyn; in terza linea Michele Lamaro e Alberto Sgarbi (cap); in seconda linea Federico Ruzza e Alessandro Zanni, Tomas Baravalle tallonatore, Filippo Alongi e Ivan Nemer piloni.

Il coach delle Zebre Michael Bradley risponde con Michelangelo Biondelli estremo, Mattia Bellini e Jamie Elliott ali, Giulio Bisegni (cap) e Tommaso Boni centri; apertura Carlo Canna (90) Marcello Violi mediano di mischia; Giovanni Licata a numero 8; in terza linea Johan Meyer e Maxime Mbandà, in seconda linea Leonard Krumov e David Sisi, tallonatore Luca Bigi, Eduardo Bello e Daniele Rimpelli piloni.

Nella conference A la favorita assoluta è il Leinster con già in tasca la qualificazione, forte delle 13 vittorie con 0 sconfitte all’attivo. A giocarsi il secondo posto una tra Ulster Glasgow, con gli irlandesi favoriti sugli scozzesi.

Nella conference B lotta serrata tra Edimburgh a quota 47 punti e Munster a quota 45, Scarlets (37) e Connacht (35) matematicamente ancora in gioco.

Per info: https://www.pro14.rugby/https://benettonrugby.it/https://www.zebrerugbyclub.it/

Altri sport

Talk Time. Sport e dintorni (LIVE) #Chapter26

Pubblicato

il

Questa sera eccezionalmente alle ore 19:15 i nostri Adriano|Fabrizio|Luca, come sempre, divagheranno senza peli sulla lingua sui temi sportivi della settimana.

Per intervenire in diretta:

👉 https://www.facebook.com/TalkTimeWeb/
👉 https://www.facebook.com/oggisport/
👉 https://www.facebook.com/ilMartino.it/
👉 https://www.youtube.com/channel/UCtCIOoECcgpGEtVYoKX1uCg/live

Continua a leggere

Altri sport

Pallamano: i risultati della 13^ giornata

Interessante giornata di campionato

Pubblicato

il

Bella, bellissima. È la 13^ giornata della Serie A Beretta maschile, che regala emozioni a non finire, colpi di scena, rovesciamenti, sorpassi e fughe. Da batticuore. E da capogiro, nel caso di Conversano, perché ora l’aria in vetta si fa rarefatta. Merito del 26-23 (p.t. 11-8) nel big match vinto dai ragazzi di Alessandro Tarafino contro la Raimond Sassari. Del resto era la partita più attesa, prima contro seconda. Conversano la interpreta benissimo, partendo dalle certezze dei suoi veterani – Radovcic e Nelson –, ma anche dalla prestazione pregevole di Pasqualino Di Giandomenico tra i pali e di Ignazio Degiorgio, autore di 7 reti e al quale Tarafino sembra voler affidare sempre più le chiavi del gioco. Sassari ci prova, si sbraccia, si anima. Brzic è pressoché infallibile dalla linea del penalty. Nervoso Pereira, lontano dai 13 gol segnati in European Cup e sanzionato con il cartellino blu per una reazione su Lupo. Ma in generale sono maggiori i meriti di Conversano che i reali demeriti dei sardi. Padroni di casa sempre avanti: +3 alla pausa, antipasto del cambio di marcia in avvio di ripresa (16-11). Massimo vantaggio col 25-19 di Rossetto, replicato dal 26-20 di Radovcic. È il sigillo sul 26-23 conclusivo.

Le certezze lassù in alto sono due: il primato di Conversano, questo è ovvio, ma anche l’imbattibilità di Bolzano, l’unica squadra del campionato a non avere mai perso. Motivo, questo, per cui lo scontro diretto tra pugliesi e altoatesini del prossimo 16 gennaio rischia di pesare quanto un macigno. C’è ancora da aspettare, tutto può succedere. Nel frattempo Bolzano non si ferma e incamera altri due punti, stavolta a spese di Trieste. Una prestazione più che generosa dei giuliani, a più di un mese dalla loro ultima gara, non basta per evitare il 26-22 (p.t. 11-8) che chiude i giochi alla Palestra Gasteiner. Bolzano fugge (11-6 al 23’), Trieste insegue (11-8). Centrali protagonisti: solito Turkovic con 6 reti, le stesse del talento Hrovatin nell’altra metà campo. Bolzano ha inevitabilmente più carburante e al 35’ con l’ex Udovicic trova il gol del 16-10. Altra reazione degli alabardati per il 17-14. Il meglio deve ancora arrivare: tra il 46’ e il 52’ i triestini piazzano un 5-2 che vale il 21-21 firmato Dapiran. Tutto da rifare. Bolzano sale in cattedra e risponde con un contro-break di 4-0 che chiude i conti. Due volte Sporcic, due volte Marino. È 25-21 a 3’ dalla fine, troppo poco per un’altra reazione di Trieste. Per Bolzano è l’ottava vittoria in nove gare.  

Puglia protagonista non soltanto per il primo posto conversanese. Poker di successi per l’Acqua&Sapone Junior Fasano, corsara dal cuore grande nel 25-24 (p.t. 13-12) in casa della Santarelli Cingoli. Partita combattutissima. Si decide tutto negli attimi finali e tutto passa per le mani degli uomini-chiave dei pugliesi. Prima lo svedese Jarlstam, 10 reti e soprattutto il gol decisivo a 41’’ dal termine. Dall’altro lato l’ultimo tentativo dei marchigiani è di Ladakis, che allo scadere non trova nulla di più delle mani di Fovio. All’estremo difensore biancoazzurro l’onore e l’onere di consegnare materialmente ai suoi altri due punti pesantissimi in classifica, che valgono l’aggancio al sesto posto e soprattutto la prosecuzione di un momento estremamente positivo. 

Il piazzamento fasanese è in coabitazione con Trieste, con Appiano, ma anche col Pressano, protagonista di una vittoria da cardiopalma contro la Ego Siena al Palavis. Finale: 29-28 (p.t. 14-15). In rimonta, perché i gialloneri al 56’ erano sotto 28-27. Chiusa? Macché. Segnano prima D’Antino e poi Dallago, decisivi nel sorpasso a 32’’ dalla fine. Nell’ultimo attacco Siena le prova tutte, ma senza successo. Pressano vince la battaglia degli ex – Fusina e Dumnic in panchina, Nikocevic in campo – e ritrova due punti che mancavano addirittura dal 7 ottobre. Determinazione immensa dei trentini, mentre Siena si rammarica. I toscani conducono per larghi tratti, seppure quasi sempre di misura: +1 all’intervallo, ma ancora 24-21 con Pasini al 45’ e 28-26 siglato da Marrochi al 56’. Nel mezzo Pressano aveva impattato sul 26-26, è vero, ma i due punti sembravano già sulla strada che portava al Palaestra. E invece no. E invece vince Pressano.

L’Alto Adige può gioire in blocco non soltanto per l’imbattibilità di Bolzano, ma anche per le vittorie casalinghe di Alperia Merano e Bressanone. Di importanza capitale quella dei ragazzi di Davor Cutura: 29-24 (p.t. 11-10) che ridà il sorriso ai biancoverdi, frutto del solco scavato in avvio di ripresa con un parziale di 6-2. Il 17-11 al 38’ dà a Brixen la tranquillità per gestire il tempo restante. Siracusa resta indietro. Per Merano, intanto, i punti in classifica diventano 11, gli stessi di Siena. Merito del 33-24 (p.t. 14-9) con cui i Diavoli Neri staccano la Banca Popolare Fondi in casa. E la classifica adesso si spacca in due, perché i laziali vedono proprio Bressanone accelerare e ora distante quattro

lunghezze. Non sono poche, soprattutto alla luce di un campionato così serrato. Per Merano il momento è d’oro dopo il derby vinto nel recupero infrasettimanale e dopo il +9 di stasera in cui spiccano le 11 reti di Max Prantner, sempre più trascinatore. 

Nel prossimo fine settimana spazio alla 14^ giornata. Non prima però di avere rivisto all’opera Raimond Sassari e Pressano, una contro l’altra nel recupero del 12esimo turno, il 3 dicembre (h 18:30) al Pala Santoru.

sabato 28 novembre
ORAPARTITARISULTATO
h 18:00Bolzano – Trieste26-22
h 18:00Santarelli Cingoli – Acqua&Sapone Junior Fasano24-25
h 18:00Pressano – Ego Siena29-28
h 19:00Brixen – Teamnetwork Albatro29-24
h 19:00Conversano – Raimond Sassari26-23
h 19:00Alperia Merano – Banca Popolare Fondi33-24 
RinviataSparer Eppan – Cassano Magnago

La classifica aggiornata, con l’indicazione delle partite giocate:

Conversano 20 (11 partite) Raimond Sassari 17 (10), Bolzano 17 (9), Cassano Magnago 12 (9), Ego Siena 11 (8), Alperia Merano 11 (10), Trieste 10 (10), Sparer Eppan 10 (12), Pressano 10 (7), Acqua&Sapone Junior Fasano 10 (11) Brixen 8 (10), Santarelli Cingoli 5 (10) Banca Popolare Fondi 4 (11), Teamnetwork Albatro 3 (12), Salumificio Riva Molteno 2 (10)

Continua a leggere

Altri sport

Serie A Beretta femminile: Salerno batte Malo 30-17 nel recupero

Incontro di Pallamano

Pubblicato

il

A 42 giorni dall’ultima volta al Pala Palumbo, il ritorno a casa della Jomi Salerno è dolce ed ha il sapore dei due punti. Vittoria netta delle campane contro le Guerriere Malo nel recupero della 7^ giornata. Finisce 30-17 (p.t. 18-6), risultato che fotografa lo sviluppo di un match equilibrato solo nel primo quarto d’ora.

Troppa la differenza di esperienza. Salerno scendeva in campo per risalire la classifica, per cancellare la sconfitta del 17 ottobre scorso contro la Mechanic System Oderzo e per mettere proprio le opitergine – ora agganciate – e la capolista Brixen Sudtirol nel mirino. Quanto a Malo, che il Covid-19 ha tenuto ferma al palo da quello stesso sabato di metà ottobre, saranno altri i punti necessari per inseguire l’obiettivo della salvezza.

Le venete restano in partita fino al 6-6 di Mrkikj dalla linea dei 7 metri. Poi, di fatto, c’è solo Salerno. Break prepotente della squadra di Laura Avram: un 12-0 senza appello – poi ulteriormente allungato a 14-0 in avvio di secondo tempo – in cui le giocatrici campane trovano campo libero, ripartenze veloci ed estrema facilità nell’andare a rete. Malo si spegne. Alle ospiti servirà l’intervallo per ritrovare il gol con Mrkikj nei primi minuti della ripresa (20-7). Partita chiusa. Salerno controlla fino alla fine. La testa va già al 5 dicembre per entrambe: Salerno farà visita all’AC Life Style Erice, mentre Malo sarà di scena in casa di Nuoro. Per entrambe sarà il recupero della 6^ giornata e, seppure per motivi diversi, si tratterà di una sfida di estremo peso. 

sabato 31 ottobre  
ORAPARTITARISULTATOMATCH REPORT
h 14:30 Alì-Best Espresso Mestrino – AC Life Style Erice 28-28
h 18:00 Cassa Rurale Pontinia – Nuoro31-20
h 18:15 Cassano Magnago – Santarelli Cingoli 36-25
h 19:00Brixen Südtirol – Leno29-17
h 20:00Cellini Padova – Ariosto Ferrara23-31
sabato 28 novembre    
h 16:30 Jomi Salerno – Guerriere Malo30-17

La classifica aggiornata, con l’indicazione delle partite giocate:

Brixen Sudtirol 17 pti (9 partite), Mechanic System Oderzo 14 (8), Jomi Salerno 14 (8), Cassa Rurale Pontinia 13 (9), Ariosto Ferrara 11 (10), Alì-Best Espresso Mestrino 10 (9), AC Life Style Erice 8 (7), Cassano Magnago 8 (8), Leno 6 (10), Guerriere Malo 4 (6), Santarelli Cingoli 4 (9), Nuoro 2 (9), Cellini Padova 1 (8)

Continua a leggere

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group s.r.l.s. | Oggi Sport.it iscritto al tribunale di Milano con il n.105 del 07 settembre 2020 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore Responsabile: Marco Capriotti |