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Rugby, Guinnes Pro 14. Ancora a secco le italiane

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Secondo turno del Guinness Pro 14 amaro per Parma e Treviso. Le Zebre perdono a Newport contro i Dragons per 26 a 18. A differenza di undici mesi prima quando al Rodney Parade vinse il XV di coach Bradley, questa volta la trasferta in terra gallese non sorride a Bisegni e compagni che cedono 26-18. I Dragons realizzano 4 mete a fronte delle 2 degli ospiti. La prima frazione di gioco si chiude sul 15-10 per i Dragons. Al 7′ della ripresa le Zebre sono costrette a giocare con l’uomo in meno per un fallo di Mattia Bellini, che gli costa il cartellino giallo. Con l’inferiorità le Zebre segnano su calcio piazzato con Canna e accorciano sul 15-13. I Dragons comunque sfruttano l’uomo in più e vanno in meta con Jordan Williams, portandosi sul 20-13. Nonostante le sostituzioni di coach Bradley i parmensi sciupano due buone occasioni offensive su due in-avanti. Alla fine gli uomini di Dean Rayn vincono per 26 a 18.

I Leoni nel secondo match hanno affrontato il Leinster al Monigo, davanti a 1000 spettatori ma alla fine escono sconfitti per 37 a 25. Una prima parte del primo tempo molto tattica e attendista. Gli irlandesi subito in vantaggio al 3′ minuto ma i trevigiani pareggiano quasi subito. La gara si accende dopo che l’arbitro commina due cartellini gialli, uno a Tavuyara del Benetton e l’altro a Ryan del Leinster. Gli ospiti segnano due mete contro una dei biancoverdi. Risultato alla fine del primo tempo 20 a 13 per il Leinster. Nella ripresa i Leoni trovano due mete grazie ad un drive importante. E’ però il Leinster passa grazie ad una meta tecnica e una meta di Ryan, che fissa il punteggio finale di 37-25 per i Dubliners.

Il prossimo fine settimana il Guinness PRO14 sarà fermo. Nel prossimo turno le Zebre affronteranno alla RDS Arena di Dublino i campioni in carica del Leinster mentre il Treviso affronterà gli Scarlets.
Nella conference A conduce il Leinster con 10 punti, nella B il Cardiff con 9.

https://www.pro14.rugby/match-centre/2021/3 Classifiche

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Rugby, seconda partita della Blodisloe Cup, questa volta gli All Blacks non perdonano

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Rugby, seconda partita della Blodisloe Cup, questa volta gli All Blacks non perdonano

Gli All Blacks sbagliano raramente ma due volte di seguito è quasi impossibile. Nella seconda partita della Blodisloe Cup i neozelandesi hanno battuto l’Australia per 27 a 7, riscattandosi della sconfitta patita una settimana prima.

Nella prima parte di gara gli All Blacks sono stati molto fallosi ma con degli aggiustamenti durante il match, in particolare nella fase difensiva, con i punti d’incontro chiusi con maggiore efficacia, alla fine hanno potato a casa la vittoria. Se si aggiunge anche la bellissima prova di Caleb Clarke, allora ecco che alla fine altro non poteva essere che la vittoria.

La prima parte la partita ha vissuto con un certo equilibrio saltato a favore degli All Blacks solo ad inizio ripresa quando i padroni di casa hanno spinto sull’acceleratore, segnando 17 punti senza che l’Australia riuscisse a farne uno. Rivedendo il film della gara entrambe le squadre hanno avuto pressoché le stesse possibilità di segnare con la differenza che i neozelandesi a differenza dei Wallabies la hanno concretizzate.

Il secondo incontro di Bledisloe Cup riporta quindi alla vittoria i neozelandesi e conferma ancora di più il fatto che gli All Blacks sono forse l’unica squadra al mondo nel saper vincere sfruttando gli errori degli avversari. A parziale attenuate non va dimenticato che entrambe le squadre hanno appena iniziato l’opera di ringiovanimento.

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Mattarella consegna le onorificenze a chi si è distinto nella battaglia al covid-19, tra loro il rugbysta Maxime Mbandà

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Mattarella consegna le onorificenze a chi si è distinto nella battaglia al covid-19, tra loro il rugbysta Maxime Mbandà

Si è svolta al Quirinale la cerimonia di consegna delle onorificenze di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, conferite “motu proprio” dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Le onorificenze riguardano un primo gruppo di cittadini, di diversi ruoli, professioni e provenienza geografica, che si sono particolarmente distinti nel servizio alla comunità durante la prima fase dell’emergenza covid-19. Sono state attribuite ai singoli e vogliono simbolicamente rappresentare l’impegno corale di tanti nostri concittadini nel nome della solidarietà e dei valori costituzionali. Tra questi, è stato insignito del titolo onorifico anche Maxime Mata Mbandà, flanker delle Zebre Rugby Club di Parma e della Nazionale Italiana Maschile.

Maxime Mata Mbandà, all’insorgere della pandemia da COVID-19 nella primavera 2020, sospese le attività sportive, aveva prestato servizio volontario presso la Croce Gialla di Parma, ben conscio e non curante della possibilità di contrarre lui stesso il virus. Al giocatore azzurro, a differenza degli altri “eroi”, l’onorificenza è stata consegnata presso il raduno della nazionale all’NH Hotel Vittorio Veneto di Roma. Questo distinguo si è reso necessario in quanto la Squadra azzurra sta proseguendo – all’interno della bolla sanitaria resasi necessaria per garantire la disputa dei recuperi del Guinness Sei Nazioni 2020 – il 24 ottobre a Dublino contro l’Irlanda ed il 31 a Roma con l’Inghilterra. Per tale motivo Maxime Mbandà ha scelto di ricevere l’onorificenza presso il raduno azzurro in osservanza delle stringenti misure di contenimento. La sua partecipazione alla cerimonia ufficiale presso il Palazzo del Quirinale avrebbe reso necessario per il flanker azzurro un ulteriore percorso di screening dedicato, escludendolo dalla trasferta di Dublino. 

Queste la parole di Maxime Mbandà dopo aver ricevuto il titolo di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana: “Non ho parole adeguate ad esprimere l’emozione che ho provato quando ho ricevuto la medaglia e il diploma di Cavaliere della Repubblica. Una sensazione mai vissuta prima d’ora, che voglio condividere in primis con la mia famiglia, con tutti i colleghi della Croce Gialla e con tutti coloro che, volontariamente, si sono prodigati e messi al servizio del Paese in questo difficile periodo. Questo onorificenza rappresenta un riconoscimento importante per l’impegno profuso durante il lockdown da tutti loro e il mio impegno è quello di continuare al fianco della Croce Gialla di Parma compatibilmente con i miei impegni sportivi. Anche loro, come l’Italia e le Zebre Rugby Club, sono la mia squadra. E’ stata una decisione non semplice quella di non presenziare alla cerimonia di consegna presso il Quirinale, ma il rugby mi ha insegnato a rimanere al fianco dei compagni, indirizzandomi verso la scelta che ritengo più giusta in questo momento. Spero possa esserci in futuro l’occasione per incontrare il Presidente della Repubblica e ringraziarlo dal vivo per questo riconoscimento che mi è stato assegnato”.

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Rugby, risultati della prima giornata della serie A femminile

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Rugby, risultati della prima giornata della serie A femminile

E’ iniziata la serie A femminile di rugby con la prima giornata del Girone 1, gruppo composto da 6 squadre individuate su base meritocratica. I gironi 2, 3 e 4 partiranno invece domenica 15 novembre. Solo due partite disputate, una vittoria interna e una esterna. A Villorba la squadra del capitano dell’Italdonne Manuela Furlan, ha superato 34-0 il Rugby Colorno in un match che le padrone di casa hanno messo nella propria direzione riuscendo a gestire il vantaggio accumulato. A Roma, sul campo della Unione Rugby Capitolina, si è imposto il Valsugana Rugby con un netto 118-0. Rinviata Cus Torino vs Benetton Rugby.

Risultati: Villorba Rugby vs Rugby Colorno 34-0; Unione Rugby Capitolina vs Valsugana Rugby Padova 0-118; Cus Torino vs Benetton Rugby rinviata

Classifica: Valsugana Rugby Padova, Villorba Rugby 5; Cus Torino*, Benetton Rugby*, Rugby Colorno, Unione Rugby Capitolina 0 *una partita in meno.

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