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Rugby, Autumn Nations Cup: Il recap della prima giornata.

Nel Gruppo A di Autumn Nations Cup in testa Inghilterra e Irlanda. Nel Gruppo B primeggia la Scozia

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Johnny Sexton Leigh Halfpenny

Il Gruppo A di Autumn Nations Cup vede in testa Inghilterra e Irlanda, entrambe autrici di ampie e belle vittorie contro Georgia e Galles. Se la vittoria del XV della Rosa era attesa, restava infatti solo da definire il passivo ai danni di una comunque volenterosa Georgia (40-0), meno scontata all’inizio era invece la vittoria degli irlandesi contro i dragoni gallesi (32-9). Successo ampiamente meritato per i ragazzi di coach Andy Farrell, che hanno sfruttato al meglio di errori di un Galles molto falloso. Per il Galles si tratta della sesta sconfitta consecutiva.

ClassificaGruppo A

SquadraGVNPP+P-BPT
1Inghilterra 11004004005
2Irlanda11003292304
3Galles1001932-2300
4Georgia0000040-4000

RisultatiGruppo A

Dublino
13\11\2020, ore 19:00
Irlanda 32 – 9 GallesAviva Stadium
Arbitro:  Mathieu Raynal
Londra
14\11\2020, ore 15:00
Inghilterra40 – 0GeorgiaTwickenham
Arbitro:  Nigel Owens

Il Gruppo B di Autumn Nations Cup, complice la partita rinviata tra Francia e Fiji a causa della positività al Covid-19 di Semi Radradra, vede solitaria in testa la Scozia che ha battuto per 28-17 una volitiva Italia. Gli scozzesi, bravi a sfruttare il calo fisico gli azzurri nella seconda metà della ripresa, conquistano anche il punto di bonus.

ClassificaGruppo B

SquadraGVNPP+P-BPT
1Scozia000028171115
2Italia10011728-1100
3Francia00000 0 000
4Fiji00000 0 0 00

Risultati – Gruppo B

Firenze
14\11\2020, ore 13:45
Italia 17 – 28 ScoziaStadio Artemio Franchi
Arbitro:  Luke Pearce
Saint-Denis
15\11\2020, ore 16:15
FranciarinvFijiStade de France
Arbitro: Matthew Carley

Per infohttps://www.world.rugby/ – https://www.federugby.it/https://oggisport.it/category/rugby/

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Rugby, Sei Nazioni: Il recap della seconda giornata

Dopo la vittoria inglese, Galles e Francia vincono rimanendo in lotta per il Grand Slam

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scotland-wales

INGHILTERRA – ITALIA 41-18
Dopo la sconfitta all’esordio contro la Francia, a Twickenham per l’Italia arriva la seconda sconfitta in questo Sei Nazioni 2021, la numero 29 a partire dal Sei Nazioni 2015. L’ultima vittoria fu in trasferta contro la Scozia.
L’Inghilterra è stata una brutta Inghilterra, fallosa ed imprecisa come accade ormai da più di qualche mese, ma capace di portare comunque a casa la vittoria con il punteggio finale di 41-18, con Bonus incluso. Per il XV della Rosa, dopo la sconfitta di sette giorni fa contro la Scozia, una vittoria che dà morale in vista delle prossime tre partite.
Per l’Italia segni di crescita, anche se il divario con le prime della classe è ancora troppo marcato. L’Italrugby, a differenza della gara contro la Francia, in più di qualche frangente ha dato segni di vita come ad esempio nelle fasi iniziali. Dopo 3′ infatti andava in meta con una bella azione sul lato sinistro, ben orchestrata da Stephen Varney per Paolo Garbisi che serviva Jacopo Trulla che in superiorità numerica liberava la corsa di Monty Ioane che aveva gambe e tecnica per schiacciare in meta il pallone del 0-5, non trasformato da Garbini.

Della gara ne abbiamo ampiamente parlato nell’articolo dedicato https://oggisport.it/rugby-sei-nazioni-esordio-amarissimo-per-litalia-a-roma-la-francia-passeggia-vincendo-per-10-50/


SCOZIA – GALLES 24-25
La Scozia non è riuscita a bissare la vittoria della settimana scorsa contro l’Inghilterra perdendo contro un Galles bravo a capitalizzare gli errori dei padroni di casa, parsi a tratti un po’ spreconi.
Chiuso il primo tempo avanti di nove punti (17-8) anche a causa dell’espulsione del pilone destro Zander Fagerson, gli scozzesi hanno visto i dragoni gallesi recuperare nel punteggio fino al sorpasso avvenuto sul 17-20. In XIV la Scozia sognava grazie alla meta di Hogg al 65′ (24-20) ma quattro minuti dopo poco poteva fare sull’incursione di Rees-Zammit (24-25).

Scozia: 15 Stuart Hogg (c), 14 Darcy Graham, 13 Chris Harris, 12 James Lang, 11 Duhan van der Merwe, 10 Finn Russell, 9 Ali Price, 8 Matt Fagerson, 7 Hamish Watson, 6 Blade Thomson, 5 Jonny Gray, 4 Scott Cummings, 3 Zander Fagerson, 2 George Turner, 1 Rory Sutherland
A disposizione: 16 David Cherry, 17 Oli Kebble, 18 WP Nel, 19 Richie Gray, 20 Gary Graham, 21 Scott Steele, 22 Jaco van der Walt, 23 Huw Jones
Marcatori Scozia
Mete: D. Graham (18′), Hogg (24′, 65′)
Trasformazioni: Russell (19′, 25′)
Punizioni: Russell (10′)

Galles: 15 Leigh Halfpenny, 14 Louis Rees-Zammit, 13 Owen Watkin, 12 Nick Tompkins, 11 Liam Williams, 10 Dan Biggar, 9 Gareth Davies, 8 Taulupe Faletau, 7 Justin Tipuric, 6 Aaron Wainwright, 5 Alun Wyn Jones (c), 4 Adam Beard, 3 Tomas Francis, 2 Ken Owens, 1 Wyn Jones
A disposizione: 16 Elliot Dee, 17 Rhodri Jones, 18 Leon Brown, 19 Will Rowlands, 20 James Botham, 21 Kieran Hardy, 22 Callum Sheedy, 23 Willis Halaholo
Marcatori Galles
Mete: Rees-Zammit (38′, 69′), Williams (51′), W. Jones (55′)
Trasformazioni: Sheedy (52′)
Punizioni: Halfpenny (7′)


IRLANDA – FRANCIA 13-15 Dopo la passeggiata in terra italiana la Francia dimostra di fare sul serio per il Grand Slam dell’edizione 2021 del 6 Nazioni e batte a domicilio l’Irlanda per 13 a 15. I verdi del trifoglio non riescono a vendicare la sconfitta di misura in terra gallese, con i transalpini che prendono il controllo del match dopo il vantaggio irlandese al 20° minuto con un piazzato di Burns. La metà di capitan Ollivon trasformata da Jalibert e un piazzato sempre dell’apertura francese indirizzano la partita. Nel secondo tempo la metà di Penaud sembra chiudere il match. L’orgoglio irlandese permette ai verdi di arrivare al 13 a 15, ma il cuore non basta per sorpassare sul finale i galletti.

Irlanda: 15 Hugo Keenan, 14 Keith Earls, 13 Garry Ringrose, 12 Robbie Henshaw, 11 James Lowe, 10 Billy Burns, 9 Jamison Gibson-Park, 8 CJ Stander, 7 Josh van der Flier, 6 Rhys Ruddock, 5 Iain Henderson (c), 4 Tadhg Beirne, 3 Andrew Porter, 2 Rob Herring, 1 Cian Healy
A disposizione: 16 Ronan Kelleher, 17 Ed Byrne, 18 Tadhg Furlong, 19 Ultan Dillane, 20 Will Connors, 21 Craig Casey, 22 Ross Byrne, 23 Jordan Larmour. Marcatori Irlanda
Mete: Kelleher (’57)
Trasformazioni: Byrne (’58), Burns (’64)
Calci di Punizione: Burns (’20)

Francia: 15 Brice Dulin, 14 Damian Penaud, 13 Arthur Vincent, 12 Gael Fickou, 11 Gabin Villiere, 10 Matthieu Jalibert, 9 Antoine Dupont, 8 Gregory Alldritt, 7 Charles Ollivon (c), 6 Anthony Jelonch, 5 Paul Willemse, 4 Bernard le Roux, 3 Mohamed Haouas, 2 Julien Marchand, 1 Cyril Baille
A disposizione: 16 Pierre Bourgarit, 17 Hassane Kolingar, 18 Uini Atonio, 19 Romain Taofifenua, 20 Dylan Cretin, 21 Baptiste Serin, 22 Anthony Bouthier, 23 Teddy Thomas. Marcatori Francia
Mete: Ollivon (’28), Penaud (’54)
Trasformazioni: Jalibert (’30)
Calci di Punizione: Jalibert (’38)


Risultati 2ª giornata

Londra
13 febbraio 2021
ore 14:15
Inghilterra 41 – 18 ItaliaTwickenham
Arbitro:  Mike Adamson
Edimburgo
13 febbraio 2021
ore 16:45
Scozia 24 – 25 GallesMurrayfield
Arbitro:  Matthew Carley
Dublino
14 febbraio 2021
ore 15:00
Irlanda1315FranciaAviva Stadium
Arbitro: Luke Pearce

Per infohttps://www.world.rugby/ – https://www.federugby.it/ – https://oggisport.it/category/altri-sport/rugby/ – https://www.sixnationsrugby.com/it/calendario-e-risultati/

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Rugby, Sei Nazioni: a Twickenham contro l’Inghilterra l’Italia perde per 41-18.

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Six Nations england vs italy

Dopo la sconfitta all’esordio contro la Francia, a Twickenham per l’Italia arriva la seconda sconfitta in questo Sei Nazioni 2021, la numero 29 a partire dal Sei Nazioni 2015. L’ultima vittoria fu in trasferta contro la Scozia.

L’Inghilterra è stata una brutta Inghilterra, fallosa ed imprecisa come accade ormai da più di qualche mese, ma capace di portare comunque a casa la vittoria con il punteggio finale di 41-18, con Bonus incluso. Per il XV della Rosa, dopo la sconfitta di sette giorni fa contro la Scozia, una vittoria che dà morale in vista delle prossime tre partite.

Per l’Italia segni di crescita, anche se il divario con le prime della classe è ancora troppo marcato. L’Italrugby, a differenza della gara contro la Francia, in più di qualche frangente ha dato segni di vita come ad esempio nelle fasi iniziali. Dopo 3′ infatti andava in meta con una bella azione sul lato sinistro, ben orchestrata da Stephen Varney per Paolo Garbisi che serviva Jacopo Trulla che in superiorità numerica liberava la corsa di Monty Ioane che aveva gambe e tecnica per schiacciare in meta il pallone del 0-5, non trasformato da Garbini.

L’Inghilterra impiegava qualche minuto per riprendersi dal colpo subito. Farrell al 8′ segnava il piazzato del 3-5, prima della meta, non trasformata, della seconda linea Jonny Hill (8-5 al 14′). L’Italia aveva la forza di impattare al 20′ con il piede di Garbisi (8-8) ma da lì in poi si spegneva. Negli ultimi 20′ i padroni di casa infatti andavano in meta altre due volte con Watson e May, chiudendo la prima frazione sul 20-8.

Come nel primo tempo l’Italia iniziava bene anche la seconda frazione. Il piede di Garbisi al 44′ avvicinava l’Italia sul 20-11. Al 50′ però arrivava l’azione che chiudeva la partita. Con l’Italia nei 22 avversari Garbisi, autore di una solida partita, si faceva intercettare da Watson che si faceva tutto il campo schiacciando in meta l’ovale del 25-11, trasformato da Farrell per il 27-11. La partita degli azzurri finiva qui. Il tempo di vedere altre due mete inglesi (Willis al 61′ e Daly al 68′), inframezzate dalla bella meta di Allan al 66′, e la partiva si avviava inesorabilmente verso il 41-18 finale.

Per gli azzurri, si diceva in apertura, è arrivata la 29esima sconfitta consecutiva, ma dopo una prestazione molto migliore di quella vista contro la Francia. L’Italia, pur con i limiti di gioventù e di inesperienza ha dato il meglio di se’, pur non aiutata da alcune decisioni dell’arbitro Adamson, tra cui due possibili avanti nelle prime due mete inglesi.

Inghilterra-Italia 41-18

Inghilterra: 15 Elliot Daly, 14 Anthony Watson, 13 Henry Slade, 12 Owen Farrell (c), 11 Jonny May, 10 George Ford, 9 Ben Youngs, 8 Billy Vunipola, 7 Tom Curry, 6 Courtney Lawes, 5 Jonny Hill, 4 Maro Itoje, 3 Kyle Sinckler, 2 Luke Cowan-Dickie, 1 Mako Vunipola
A disposizione: 16 Jamie George, 17 Ellis Genge, 18 Will Stuart, 19 Charlie Ewels, 20 Ben Earl, 21 Jack Willis, 22 Dan Robson, 23 Max Malins
Marcatori Inghilterra
Mete: Hill (14′), Watson (28′, 50′), May (40′) Willis (61′), Daly (68′)
Trasformazioni: Farrell (29′, 62′)
Calci di Punizione: Farrell (9′)

Italia: 15 Jacopo Trulla, 14 Luca Sperandio, 13 Juan Ignacio Brex, 12 Carlo Canna, 11 Montanna Ioane, 10 Paolo Garbisi, 9 Stephen Varney, 8 Michele Lamaro, 7 Johan Meyer, 6 Sebastian Negri, 5 David Sisi, 4 Marco Lazzaroni, 3 Marco Riccioni, 2 Luca Bigi, 1 Andrea Lovotti
A disposizione: 16 Gianmarco Lucchesi, 17 Danilo Fischetti, 18 Giosuè Zilocchi, 19 Niccolò Cannone, 20 Federico Ruzza, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Tommaso Allan, 23 Federico Mori

Marcatori Italia
Mete: Ioane (3′), Allan (66′)
Trasformazioni: Allan (66′)
Calci di Punizione: Garbisi (20′, 44′)

Per infohttps://www.world.rugby/ – https://www.federugby.it/ – https://oggisport.it/category/altri-sport/rugby/ – https://www.sixnationsrugby.com/it/calendario-e-risultati/

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Rugby

Rugby, Sei Nazioni: Il recap della prima giornata

Dopo la vittoria francese all’Olimpico la Scozia vince a sorpresa in Inghilterra contro i detentori del trofeo ed il Galles regola l’Irlanda.

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Scozia Inghilterra

ITALIA – FRANCIA 10-50
Esordio con sconfitta ampia per la giovane Italia di Franco Smith. La Francia è stato un avversario troppo forte e organizzato per una nazionale, quella azzurra, all’ennesimo anno zero.
La resistenza opposta dall’Italrugby è durata poco meno di mezz’ora, il tempo di vedere i transalpini, superiori in ogni fase di gioco, segnare tre mete.
Per gli azzurri le uniche luci in mezzo a tante ombre sono Varney, Ioane e il Negri visto nel primo tempo.
Della gara ne abbiamo ampiamente parlato nell’articolo dedicato https://oggisport.it/rugby-sei-nazioni-esordio-amarissimo-per-litalia-a-roma-la-francia-passeggia-vincendo-per-10-50/


INGHILTERRA – SCOZIA 6-11
Clamorosa impresa del XV del Cardo ha trovato il modo migliore per festeggiare i 150 anni dal primo match tra Inghilterra e Scozia e portarsi a casa la Calcutta Cup.
Espugnando Twickenham per la prima volta dal 1983, in quella che è stata una delle partite più belle delle ultimi anni, gli scozzesi hanno inflitto agli inglesi una cocente sconfitta.
Per gli uomini di Jones la strada per la riconquista del Sei Nazioni si fa in salita, mentre per gli scozzesi, dati alla vigilia come una delle squadre meno attrezzate, si aprono interessanti prospettive.

Inghilterra: 15 Elliot Daly, 14 Anthony Watson, 13 Henry Slade, 12 Ollie Lawrence, 11 Jonny May, 10 Owen Farrell (C), 9 Ben Youngs, 8 Billy Vunipola, 7 Tom Curry, 6 Mark Wilson, 5 Jonny Hill, 4 Maro Itoje, 3 Will Stuart, 2 Jamie George, 1 Ellis Genge
A disposizione: 16 Luke Cowan-Dickie, 17 Beno Obano, 18 Harry Williams, 19 Courtney Lawes, 20 Ben Earl, 21 Dan Robson, 22 George Ford, 23 Max Malins

Marcatori Inghilterra
Punizioni: Farrell (33′, 38′)

Scozia: 15 Stuart Hogg (C), 14 Sean Maitland, 13 Chris Harris, 12 Cameron Redpath, 11 Duhan van der Merwe, 10 Finn Russell, 9 Ali Price, 8 Matt Fagerson, 7 Hamish Watson, 6 Jamie Ritchie, 5 Jonny Gray, 4 Scott Cummings, 3 Zander Fagerson, 2 George Turner, 1 Rory Sutherland
A disposizione: 16 David Cherry, 17 Oli Kebble, 18 WP Nel, 19 Richie Gray, 20 Gary Graham, 21 Scott Steele, 22 Jaco van der Walt, 23 Huw Jones

Marcatori Scozia
Mete: van der Merwe (30′) – Punizioni: Russell (6′, 48′)


GALLES – IRLANDA 21-16
Il Galles batte l’Irlanda nell’ultima partita della prima giornata del Sei Nazioni con il punteggio di 21-16. Partita decisa dall’esplosione di O’Mahony che al 14′ minuto del primo tempo entra di spalla sul viso di Francis e lascia i verdi in 14 per 65 minuti. Nel primo tempo il Galles stenta a sfruttare la superiorità numerica e ‘Irlanda tenendo il possesso del pallone chiude la frazione sul punteggio di 6-13. Nel secondo tempo il Galles perde meno palloni e sfrutta il vantaggio di uomini e vince la partita grazie alle mete di North e Rees-Zammit.

Galles: 15 Leigh Halfpenny, 14 Louis Rees-Zammit, 13 George North, 12 Johnny Williams, 11 Hallam Amos, 10 Dan Biggar, 9 Tomos Williams, 8 Taulupe Faletau, 7 Justin Tipuric, 6 Dan Lydiate, 5 Alun Wyn Jones (c), 4 Adam Beard, 3 Tomas Francis, 2 Ken Owens, 1 Wyn Jones
A disposizione: 16 Elliot Dee, 17 Rhodri Jones, 18 Leon Brown, 19 Will Rowlands, 20 Josh Navidi, 21 Gareth Davies, 22 Callum Sheedy, 23 Nick Tompkins

Marcatori Galles
mete: North (49′), Rees-Zammit (59′)
trasformazioni: Halfpenny (60′)
punizioni: Halfpenny (3′, 66′)

Irlanda: 15 Hugo Keenan, 14 Keith Earls, 13 Garry Ringrose, 12 Robbie Henshaw, 11 James Lowe, 10 Jonathan Sexton (c), 9 Conor Murray, 8 CJ Stander, 7 Josh van der Flier, 6 Peter O’Mahony, 5 James Ryan, 4 Tadhg Beirne, 3 Andrew Porter, 2 Rob Herring, 1 Cian Healy
A disposizione: 16 Ronan Kelleher, 17 Dave Kilcoyne, 18 Tadhg Furlong, 19 Iain Henderson, 20 Will Connors, 21 Jamison Gibson-Park, 22 Billy Burns, 23 Jordan Larmour

Marcatori Irlanda:
mete: van der Flier (38′)
trasformazioni: Sexton
punizioni: Sexton, Burns (72′


Risultati 1ª giornata

Roma
6 febbraio 2021
Italia 10 – 50
 FranciaStadio Olimpico
Arbitro:  Matthew Carley
Londra
6 febbraio 2021
Inghilterra 6 – 11
 ScoziaTwickenham
Arbitro:  Andrew Brace
Cardiff
7 febbraio 2021
Galles 21 –16 
 IrlandaMillennium Stadium
Arbitro:  Wayne Barnes

Classifica

SquadraGVNPP+P-BPT
1 Francia110050104015
2 Scozia1100116504
3 Galles11002116−514
4 Irlanda10001621−511
5 Inghilterra1000611−511
6 Italia10011050−4000

Per infohttps://www.world.rugby/ – https://www.federugby.it/ – https://oggisport.it/category/altri-sport/rugby/ – https://www.sixnationsrugby.com/it/calendario-e-risultati/

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