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La NBA riparte: tutti alla caccia di LeBron James nella bolla di Disney World

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Dopo 5 mesi dal lockdown la NBA ripartirà questa notte in una veste nuova, alternativa, necessaria. 22 squadre su 30 sono state invitate a Disney World, ad Orlando, Florida, per concludere la stagione più anomala della storia della pallacanestro americana. Tutti chiusi nella bolla ospitati da Topolino e Pluto, con tamponi per giocatori e staff quotidiani ed obbligatori e con l’idea di concludere i playoff entro il 13 ottobre. A 2/3 di stagione già affrontata, ogni squadra dovrà giocare 8 partite a testa per concludere la regular season e, per chi ancora non lo ha fatto, conquistarsi un posto nella parte più importante dell’annata.

LA BOLLA

Come già detto, la NBA ripartirà a Disney World dove dirigenti, staff e giocatori hanno creato una barriera sanitaria per tener lontano il Covid-19 dall’ambiente. La cosa curiosa è che non ci sono guardie per delineare i confini, ognuno è libero di poter andare via solo per motivi familiari gravi ed al ritorno dovrà effettuare una quarantena compresa da i 4 e 14 giorni com’è già accaduto con Zion Williamson dei Pelicans. Ovviamente zero tifosi, il che sarà strano soprattutto nei momenti importanti nei playoff. Le uniche persone che potranno entrare sono le famiglie, ma ciò accadrà solamente dal 2° turno della post season.

DOV’ERAVAMO RIMASTI?

La stagione NBA, prima del lockdown, sembrava avere 3 padroni: LeBron James, Giannis Antetokounmpo e Kawhi Leonard. Non a caso i primi due sono in lotta per la vittoria del premio di MVP della regular season. I Milwaukee Bucks (53-12) del greco sono ad un passo dal confermare il primo posto nella Eastern Conference a discapito dei campioni in carica Toronto Raptors (46-18), così come i Los Angeles Lakers (49-14) del Re James hanno un vantaggio importante sui cugini dei Clippers (44-20) nella Western Conference. Se ad est già ben 6 squadre sono sicure di giocarsi i playoff (Bucks, Raptors, Celtics, Heat, Pacers e 76ers) e solo 3 compagini, ad over c’è una bellissima bagarre per aggiudicarsi gli ultimi due posti della post season con 7 team in uno scarto di 5 vittorie. Sembrano quasi spacciati i San Antonio Spurs di Gregg Popovich che molto probabilmente non disputeranno i playoff dopo oltre 20 apparizioni consecutive.

GLI ITALIANI

Marco Belinelli, Danilo Gallinari e Nicolò Melli saranno tutti protagonisti nella ripresa della NBA, oltre a Sergio Scariolo, vice allenatore nei Raptors, e Riccardo Fois, assistente nei Suns. Tra i giocatori, molto probabilmente è il Gallo quello che avrà un percorso più roseo con i suoi Thunder che sono una delle sorprese più belle di stagione e che sono già qualificati ai playoff. Sia il Beli (Spurs) che Nick (Pelicans) lottano ancora per staccare un biglietto per la post season, con quest’ultimo che ha decisamente più chance di parteciparvi.

RIPARTENZA COL BOTTO

La nuova ripartenza della NBA si aprirà con una delle partite più importanti: il derby losangelino tra Lakers e Clippers, alle 3 sarà visibile su Sky Sport NBA. Sarà dunque soprattutto LeBron contro Leonard, ma anche Davis contro George nella sfida dei secondi violini. Questa sarà la quarta ed ultima sfida in regular season, con i Clippers che sono riusciti a trionfare per due volte. Se quelle di Avery Bradley e Rajon Rondo per i Lakers erano note già da tempo, sono quelle dei Clippers a tenere banco nella vigilia della sfida. Almeno due membri chiave della rotazione infatti non saranno presenti: Lou Williams è ancora alle prese con i 10 giorni di quarantena imposti dalla lega dopo la sua “deviazione” per acquistare delle ali di pollo; Harrell invece, dopo essere uscito da Disney World per motivi personali lo scorso 17 luglio, non ha ancora fatto ritorno a Orlando e non è chiaro quanti giorni di quarantena dovrà osservare una volta rientrato. Rimane in dubbio anche la presenza di Patrick Beverley.

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Basket: anteprima VANOLI-ARMANI

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La Vanoli Cremona dopo  lo stop casalingo contro l’Allianz Trieste di  domenica non ha il tempo per “leccarsi le ferite” . Come noto, infatti, martedì (inizio ore 17) sarà nuovamente  sul parquet del PalaRadi  (inizio ore 17) per  chiudere il girone d’andata ospitando la capolista Armani Exchange Milano. I biancoblu sono chiamati a…scalare l’Everest!  ​Il team di coach Messina ha un roster decisamente lungo e soprattutto di spessore e lo sta chiaramente dimostrando sia  in campionato che in EuroLega.Poeta e compagni affronteranno il match con equilibrio e raziocinio,   consapevoli del fatto che il pronostico è loro nettamente sfavorevole. L’unica condizione è  sperare che i I biancorossi,  dopo aver nettamente battuto Reggio Emilia, si presentino   all’appuntamento appagati sul piano psicologico e fisico.  I cremonesi dovranno mettersi in ritmo sin dall’inizio. . La  Vanoli è una squadra agile, che corre tanto, e che sa crearsi spazi in attacco. Sotto canestro regala qualcosa all’avversario.  Si dovrà cercare di sfruttare al meglio i momenti di calo di tensione dell’Armani e soprattutto non disunirsi quando i formidabili attori di coach Messina accelereranno per distaccarsi nel punteggio. Attualmente risulta improbabile una rimonta consistente contro l’Olimpia.  Giocatori del calibro di Punter, Leday, Roll, “il chacho” Rodriguez, Delaney, Brooks, Hines, Tarczewski, Shields e Micov dell’ex Paul Biligha, nonché di Cincairini, Datome, Moraschini e Moretti, non hanno bisogno di presentazione. La Vanoli Cremona  deve continuare la stagione agonistica  con determinazione, caparbietà e  rimanere umile  l  La “vittoria ad effetto” contro la grande Armani Milano significherebbe qualificazione certa alle finali di Coppa Italia ed un passo notevole in avanti verso l’obiettivo salvezza.

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LBA: Il punto sulla 16^ giornata di campionato

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Banco Sardegna Sassari

La classifica si sta spaccando in due con le prime 5 a fare un campionato a parte. Ben 4 vittorie in trasferta su 6 gare con Milano a fare la voce grossa, anche se Venezia, Virtus BO e Sassari non mollano. Dietro si fa pesante la posizione di Cantù, visto che Varese deve recuperare diverse gare… ma andiamo con ordine.

A|X Armani Exchange Milano – UNAHOTELS Reggio Emilia 102-73
L’Olimpia Milano si conferma capolista del campionato asfaltando Reggio Emilia. Un +31 che permette alle scarpette rosse di aprire il girone di ritorno nel migliore dei modi. Ottima prestazione di Sergio Rodriguez (18 e 7 assist), sei giocatori in doppia cifra e altissime percentuali al tiro dal campo questi gli ingredienti di una vittoria mai in discussione. Per la Reggiana quinta sconfitta consecutiva in LBA .

Vanoli Cremona – Allianz Trieste 80-101
Ampia vittoria di Trieste sul campo di Cremona confermando una volta in più l’ottimo momento di forma che sta attraversando la squadra di Dalmasson. Dopo un primo tempo interlocutorio (51-47) gli ospiti al rientro in campo si trasformavano. Parziale di 1-14 e partita rotta in due con Trieste che andava all’ultimo miniriposo sul +13 (63-76). Negli ultimi 10′ Poeta e Curnooh provavano a svegliare Cremona ma i triestini sbagliavano poco e niente anche grazie ad un buon Grazulis.

Acqua S.Bernardo Cantù – Virtus Segafredo Bologna 82-91
Una buona Cantù non è bastata per tornare alla vittoria contro una Virtus Bologna decisamente in buona condizione. Per le Vu nere ottava vittoria in trasferta su otto gare disputate in stagione.
In casa Cantù ottima prova Gaines (24 punti), Bigby-Williams (21) e Smith (19) ma dall’altra parte sono 25 quelli di Gamble e 17 di Milos Teodosic.
Dopo un primo tempo equilibrato la gara si è decisa nel corso del terzo periodo dove gli ospiti portavano il vantaggio oltre la doppia cifra. Cantù provava a riavvicinarsi (77-83 al 36’) ma la Virtus controllava con merito.

Happy Casa Brindisi – Umana Reyer Venezia 77-89
Pesante, in ottica classifica, la vittoria di Venezia sul parquet del PalaPentassuglia di Brindisi, visto che i lagunari sono ormai solo a due punti dal terzetto che occupa la seconda posizione in classifica.
Dopo un primo tempo all’insegna dell’equilibrio, la partita si è decisa nel terzo periodo, quando Venezia è passata dal -2 al +13 (54-67 al 30′) grazie agli ottimi BramosAndrea De Nicolao.
Nell’ultimo quarto ci pensava l’ultimo arrivato Wes Clarke (14 punti) a chiudere la contesa in favore della Reyer.

Banco di Sardegna Sassari – Carpegna Prosciutto Pesaro 99-74
Ampia vittoria di Sassari contro la rivelazione del campionato Carpegna Pesaro. Nella sfida tra i due allenatori a spuntarla è coach Pozzecco, che ormai ha nel mirino Brindisi e Virtus Bologna. Per Sassari ben 6 giocatori in doppia e un clamoroso 16/30 dall’arco, a corollario di una prestazione di squaudra di altissimo livello, con Bilan a fare la voce grossa sotto canestro. Per Pesaro un deciso passo indietro rispetto alle ultime gare ma pesa notevolmente l’assenza di Massenat

Dolomiti Energia Trentino – De’ Longhi Treviso Basket 76-82
E’ tornata alla vittoria, dopo due sconfitte consecutive, il Treviso Basket che ha condannato Trento alla sesta sconfitta consecutiva tra campionato e coppa. Treviso, che ha potuto trarre giovamento dallo stop della settimana scorsa, ha avuto un David Logan confermatosi ad alti livelli. Partita decisa nel finale quando gli ospiti, grazie a Chillo e Imbrò, riescono a dare il colpo di reni finale.

RISULTATI XVI GIORNATA
Germani Brescia – Openjobmetis Varese Rinviata
A|X Armani Exchange Milano – UNAHOTELS Reggio Emilia 102-73
Vanoli Basket Cremona – Allianz Pallacanestro Trieste 80-101
Acqua S.Bernardo Cantù – Virtus Segafredo Bologna 82-91
Happy Casa Brindisi – Umana Reyer Venezia 77-89
Banco di Sardegna Sassari – Carpegna Prosciutto Pesaro 99-74
Dolomiti Energia Trentino – De’ Longhi Treviso Basket 76-82

CLASSIFICA
1. A|X Armani Exchange Milano 26 13/1
2. Happy Casa Brindisi 20 10/4
3. Banco di Sardegna Sassari 20 10/5
4. Virtus Segafredo Bologna 20 10/5
5. Umana Reyer Venezia 18 9/6
6. Allianz Pallacanestro Trieste 14 7/7
7. De’Longhi Treviso 14 7/8
8. Carpegna Prosciutto Pesaro 14 7/8
9. Vanoli Basket Cremona 12 6/8
10. UNAHOTELS Reggio Emilia 12 6/9
11. Dolomiti Energia Trentino 12 6/9
12. Germani Brescia 10 5/9
13. Fortitudo Lavoropiù Bologna 10 5/9
14. Acqua S.Bernardo Cantù 8 4/11
15. Openjobmetis Varese 6 3/9

per info:   https://oggisport.it/category/basket/ – http://www.legabasket.it/ – https://oggisport.it/tag/lba

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Altri sport

La Virtus Arechi sconfitta dalla capolista Rieti

Coach Parrillo: “Le percentuali al tiro hanno fatto la differenza”

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Dopo quattro vittorie consecutive si interrompe la striscia positiva della Virtus Arechi Salerno (priva ancora di Maggio ma con Rezzano in quintetto) costretta a fare i conti con la sconfitta in casa della capolista Real Sebastiani Rieti.

La gara: sin dal primo momento la sfida del PalaSport di Valmontone si dimostra bella e avvincente. Nei primi cinque minuti (11-7 il punteggio) la squadra di casa spara costantemente da tre punti, mentre la Virtus ha in Mennella il principale terminale offensivo. Coach Parrillo, comunque, non si fida e decide saggiamente di ragionarci su. E fa bene, perché al rientro in campo dopo il time-out i blaugrana ribaltano il risultato: Cardillo si conquista diversi giri dalla lunetta, De Fabritiis spacca in due la difesa avversaria, Valentini realizza il canestro del 16-17. Ma proprio in chiusura di primo quarto Rieti torna a colpire dall’arco dei tre punti, prima con Traini e poi con Loschi (23-17 al 10’).

Lo svantaggio, però, non scompone una buona Virtus che nel secondo periodo con personalità e con le giocate di Tortù e Mennella sfiora il nuovo vantaggio. Poi, però, negli ultimi cinque minuti di primo tempo, complice qualche fischio dubbio, il tecnico chiamato al capo allenatore salernitano e la “bomba” di Casini sulla sirena (9/16 di squadra), il distacco aumenta (-10 all’intervallo lungo). Uno svantaggio che cresce, senza quasi rendersene conto, ad inizio ripresa quando al 22’ la Virtus va sotto di 15 lunghezze. Intanto Valentini è caricato di 3 falli e Cardillo di 4. Salerno, comunque, non molla, al 33’ potrebbe arrivare anche sul -7 ma dal perimetro non è serata. Finisce così 86-73 per Rieti.

Al termine della gara queste le dichiarazioni di coach Adolfo Parrillo: “La vera differenza tra noi è loro è legata alle percentuali al tiro, in più nel primo tempo in difesa abbiamo concesso troppo spazio. A mio avviso però, nonostante la sconfitta usciamo rafforzati, perché abbiamo dimostrato che al completo possiamo giocarcela. Ovviamente siamo consapevoli che ora Rieti ha preso un vantaggio importante per il primo posto del girone”.

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