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Calcio

Ranocchia poi Kulu e il Berlusconi è di madama

La Juventus, seppur a ranghi ridotti, conquista, al Brianteo il trofeo Luigi Berlusconi, tornato dopo sei anni di assenza. Paolo Berlusconi, premia i vincitori ed invita sul palco Max Allegri, che lascia l’alzata del trofeo a Rugani. E’ calcio di fine luglio, ma tant’è.

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I convenevoli tra Allegri e Galliani, il summit sul terreno di gioco, davvero un panno da biliardo, tra il nuovo tecnico della Juve e Pavel Nedved, la magia, riemeresa, del trofeo Berlusconi, riempiono e colorano il pre partita.

Poi, quando, il signor Pezzuto fischia l’inizio, di amichevole non resta più nulla o quasi.

Gitkayer, il puntero danese, ha subito una palla gol, ma la sfera, scavalca la traversa di Scesznxy.

La Juve, mica sta a guardare. Scambio rapido Soulè – Brighenti, ma è offside.

Il ritmo, nonostante il calendario reciti 31 luglio, è già intenso e il clima altro che trofeo, altro che pre season, sembra quello di una sfida ufficiale.

Così, gli indugi, li rompe una giocata da maestro di Filippo Ranocchia: palla in un amen dal destra al sinistro e giù una parabola così arquata, impensabile e metafisica per Di Gregorio, che la vede morire sotto il suo incrocio destro.

Nonostante il vantaggio, madama, che Allegri catechizza appena fuori dalla sua area tecnica con camicia bianca, panatlone grigio e scarpa da tennis bianca, preme ancora.

Tiro centrale di Ramsey. Pronta risposta del Monza: Gitkajer vede D’Alessandro, ma l’ex ala destra atalantina cincischia troppo e mette in mezzo una palla di facile lettura per De Sciglio.

Alla mezzora numero da circo di Soulè, che con una piroetta lascia sul posto Caldirola. L’ex Benevento, lo stende e riceve il giallo.

Il 2003, argentino di Mar de la Plata, con la palla al piede ricorda le movenze di Federico Chiesa.

Nel secondo tempo, i bianconeri, che hanno finalmente ritrovato la maglia bianconera con numeri e nomi neri su sfondo bianco, gestiscono senza far poi troppa fatica.

A Dejan Kulu, dopo un Europeo senza gol, gli basta arpionare una palla in profondità per trasformarla in gol.

Il Monza, al netto della girandola di cambi, non punge davanti e prima del debutto stagionale, la prima giornata al Granillo di Reggio Calabria, sarà necessario come il pane sulla tavola, trovare una punta che si rispetti: Gytkjaer e Maric, che lo ha rilevato, sono bravi ma niente a che vedere col bomber da 20 gol garantiti.

In attesa dei suoi big, Allegri, che nella ripresa copre la camicia con una felpa della società grigia, ha comunque tratto dal valzer dei giovani indicazioni più che interessanti:

Ranocchia, Soulè, Fagioli, che nella seconda parte di gara ha dettato i tempi, come del resto Dragusin, che ha rilevato De Ligt, meritano altre chances.

Al tramonto di partita, il Monza, trova il gol della bandiera: lo realizza, con pregevole coordinazione D’Alessandro, il migliore dei suoi.

Finisce in forsing la squadra di Stroppa, acclamata da alcuni sostenitori, stipati alla destra della tribuna autorità, al grido di Forza Monza Alè.

Si, il Monza del nuovo corso Stroppa, senza le tre vecchie B, quelle di Brocchi, Boateng e Balotelli, dovrà essere davvero forte per non perdere per strada, come l’anno scorso, la serie A.

Così i mille tifosi, stampa esclusa dal numero, possono gustarsi la premiazione condotta da Paolo Berlusconi, che fa le veci di Silvio. Il venticinquesimo trofeo Berlusconi è bianconero.

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Monza-Pordenone, le statistiche

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● Il Monza è rimasto imbattuto nei due precedenti contro il Pordenone in Serie B, entrambi nello scorso campionato: pareggio 1-1 in trasferta e vittoria per 2-0 in casa.

● A partire dallo scorso campionato, solo il Cittadella (12) ha registrato più clean sheet in gare interne del Monza (11) in Serie B.

● Il Monza ha vinto tre delle ultime cinque partite casalinghe di Serie B di regular season (1N, 1P), tante quante nelle nove precedenti.

● Il Pordenone ha perso nove delle ultime 10 trasferte di Serie B (1N), segnando solo due reti nel periodo.

● Il Monza, che ha perso con il Pisa nell’ultimo turno, non incappa in due sconfitte consecutive in Serie B da giugno 2001.

● Tra le squadre presenti sia nel campionato 2020/21 che nel campionato 2021/22, il Pordenone è quella che ha conquistato meno punti in Serie B da inizio maggio ad oggi (solo quattro in nove partite).

● Il Monza ha incassato solo due gol nei secondi tempi di questo campionato: soltanto il Pisa (uno) ha fatto meglio finora.

● Il Pordenone è la squadra con la percentuale più bassa di tiri nello specchio nella Serie B in corso (17%).

● Christian Gytkjær ha già segnato un gol contro il Pordenone in Serie B, lo scorso marzo all’U-Power Stadium su rigore.

● Patrick Ciurria è a quota 99 presenze in Serie B (regular season), 71 delle quali sono arrivate con la maglia del Pordenone. In più, 14 delle 15 reti del classe ’95 nel torneo cadetto sono state realizzate con i neroverdi.

Fonte: StatsPerform

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Calcio

Serie A Femminile: Inter-Roma rinviata per positività

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FC Internazionale Milano comunica che, a causa di alcune positività riscontrate all’interno del gruppo squadra, l’attività sportiva della Prima Squadra Femminile è stata sospesa e la gara in programma domenica contro la Roma è rinviata a data da destinarsi, come comunicato dalla Divisione Calcio Femminile.

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Calcio

Il commento del Direttore su Milan-Venezia

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Dal San Siro Marco Capriotti e Benedetta Mura.

https://www.facebook.com/oggisport2/videos/280178757038692

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