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Calcio

Pordenone-Ascoli: 21 convocati. La parola a mister Sottil (Video)

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ASCOLI PICENO – Mister Sottil, prima della partenza per il Friuli, ha parlato della settimana di lavoro della squadra e di come il gruppo arriva alla sfida col Pordenone:

“In settimana ci siamo confrontati su questo mini momento, mi riferisco alle partite con Reggiana e Salernitana, in cui avremmo dovuto fare meglio certe cose. Sono dell’idea che siamo noi a determinare i risultati e niente avviene per caso; questa squadra ha dimostrato sul campo che sta facendo molto bene, ma nelle ultime due gare, soprattutto con la Salernitana, avremmo dovuto essere più concentrati. I ragazzi sono uomini intelligenti, ottimi professionisti, molto umili, capaci di esaminarsi e fare le proprie considerazioni, in questa settimana siamo ripartiti convinti e determinati a riprendere il nostro cammino. La partenza anticipata per la trasferta è un segnale in questo senso. Dobbiamo dare di più in termini di concentrazione, determinazione, fluidità del gioco, precisione, dobbiamo fare dieci rincorse in più, essere ancor più arrabbiati e determinati”.

Sulle defezioni per infortunio ha detto: “I problemi di Kragl e Bidaoui si sono un po’ prolungati, per Parigini un problema muscolare all’adduttore che deve smaltire per potersi allenare con una certa intensità”.

La settimana è stata particolare per Mister Sottil che ha perso la madre Olga: “Devo fare i complimenti alla Società, al Presidente, tutti mi sono stati vicini in questo bruttissimo momento. Ai ragazzi non ho chiesto nulla, per quello che si è creato fra me e loro non c’è bisogno di parole, sono convinto che sabato faremo una grande partita, 100’ di grande battaglia; ho visto nei loro occhi e nel loro modo di preparare la gara grande attenzione e voglia di riscatto”.

Tre gare in otto giorni possono essere considerate un primo step in ottica salvezza: “Stiamo entrando nelle ultime 14 partite, sono tutte gare fondamentali, ma dobbiamo uscire dal trittico con Pordenone, Pisa ed Entella col maggior numero di punti possibile, più ne facciamo e meglio è.

Patron Pulcinelli è stato molto chiaro e umano con noi, ha detto che ci è molto vicino anche se per motivi di lavoro non può seguirci sempre, ha fatto sentire la sua vicinanza e ci ha trasmesso la voglia di salvare l’Ascoli, ha ribadito la grande stima nei confronti dei ragazzi”.


21 CONVOCATI DA MISTER SOTTIL

Sono 21 i bianconeri convocati da Mister Sottil per la partita di sabato pomeriggio col Pordenone (calcio d’inizio alle ore 14). Oltre alle assenze per squalifica di Sabiri e Simeri, si registrano quelle di Parigini per un risentimento all’adduttore, Bidaoui e Kragl che non hanno recuperato rispettivamente dal problema alla spalla e al ginocchio.

Squadra e staff subito dopo pranzo partiranno per il ritiro friulano.

PORTIERI: Leali, Sarr, Venditti

DIFENSORI: Avlonitis, Brosco, Corbo, D’Orazio, Pinna, Pucino, Quaranta

CENTROCAMPISTI: Buchel, Caligara, Danzi, Eramo, Lico, Mosti, Saric

ATTACCANTI: Bajic, Cangiano, Dionisi, Stoian

Squalificati: Sabiri, Simeri

Diffidati: Eramo, Saric

Indisponibili: Bidaoui, Charpentier, Kragl, Parigini


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Calcio

Nuovo squalificato in serie B

E’ Michele Castagnetti della Cremonese

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 Il giudice sportivo della Lega Nazionale Calcio di Serie B, Emilio Battaglia, dopo la partita di recupero della 12/a giornata di ritorno del campionato cadetto, tra la Cremomese e l’Empoli, terminata 2-2, ha squalificato per una giornata il giocatore Michele Castagnetti (Cremonese).

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Calcio

Taremi segna, ma passa il Chelsea

Gli inglesi vanno in semifinale

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Taremi segna, ma passa il Chelsea. I Blues passano in semifinale, ma il Porto porta a casa la vittoria, dopo aver eliminato la Juventus.

Ecco il tabellino.

Chelsea (3-4-2-1): Mendy; Azpilicueta, Rudiger, Thiago Silva; James; Kante, Jorginho, Chillwell; Mount(41’st Ziyech), Pulisic; Havertz (45’+1’st Giroud). A disposizione: Abraham, Alonso, Kepa, Caballero, Christensen, Hudson-Odoi, Emerson, Werner, Zouma. Allenatore: Tuchel

Porto (4-4-2): Marchesin; Zaidu, Pepe, Mbemba, Manafà (30’st Nanu); Grujic (18’st Taremi), Uribe , Sergio Oliveira (40’st Vieira), Corona(20’st Luis Dias); Marega (30’st Evanilson), Otavio. A disposizione: Baro, Fr.Conceicao, Leite, Martinez Toni, Ndiaye, Ramos, Sarr,. Allenatore: Conceicao

Marcatori: 45’+3’st Taremi

Ammoniti: Sergio Oliveira(P), Corona (P), Luis Diaz(P), Taremi (P)

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Champions League

Il Psg vive un Pochettino di rendita, Mbpappe fa il tornante, il Bayern esce a testa alta

A Parigi segna con l’ex Choupo-Moting e vince il Bayern ma va in semifinale il Psg in virtù del 2 a 3 in Baviera

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Al 68’ accade il momento più bello di tutta la partita: Mbappè fa uno scatto da far invidia al primo Usain Bolt: macina centimetri del Parco dei Principi con la velocità di un ghepardo affamato, ma il suo scatto, questa volta, non è finalizzato ad andare a far gol o per servire qualche assist, corre a perdifiato per andare a sradicare la corsa mozzafiato di Leroy Sanè, un altro che in quanto a velocità, non è secondo a nessuno. Il tedesco si era bevuto mezza fascia sinistra del Psg, e procedeva spedito verso la porta, quando dopo i primi due dribbling andati a gonfie vele, il terzo lo ha disinnescato Mbappè con un’ entrata, qui da far invidia al connazionale Lilian Thuram del mondiale francese del 98: Mbappè, ha corso per evitare una possibile azione da gol, lui, indiscusso goleador, si è sporcato le mani ed i tacchetti per fungere da tornante. Questo strappo difensivo vale quanto la doppietta in Baviera: sei campione se dentro la battaglia metti tutta la tua guerra e Kylian, lo è.

Dopo i due legni colti in rapida successione da Neymar, prima traversa al termine di un numero da circo poi palo su discesa con Mbappè,Il Bayern, il gol della speranza lo ha trovato in chiusura di primo tempo con un colpo di testa del camerunense Choupo-Mouting: dura lex, sed l’ex. Su questo episodio, i bavaresi, ancora privi del totem Lewa, hanno costruito il loro fortino. I parigini, hanno vissuto un pochino di rendita visto lo scalpo dell’andata, per la serie baguettes sotto braccio e via, ma il salame nel pane, ce lo ha messo la squadra di Flick, che nell’attesa di vivere il suo m’ama o non m’ama tra Bayern e nazionale del dopo Low, ha provato a giocarsela fino in fondo, contro i temibili ragazzi di Pochettino, che a fine impresa festeggia con ripetuti abbracci e pacche sulle spalle ai suoi cavalieri. Lui, che la Champions l’ha persa all’ultimo atto nel 2019 alla guida del Tottenham e les parisiennes, che la coppa l’hanno invece vista svanire nell’ultima finale proprio contro il Bayern, hanno un’immensa voglia di rivincita, un propellente in più.

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