fbpx
Seguici anche su

Calcio

Perugia-Samb: tutti i precedenti. Immagini del 1967 e 1990

Pubblicato

il

Perugia 21 maggio 1967, Stadio "Santa Giuliana" Perugia-Samb

Sono ventuno i precedenti tra Perugia e Samb in casa biancorossa, diciotto in campionato (6 in serie B, 12 nel Terzo Livello), uno in Coppa Italia maggiore e due in Coppa Italia di serie C.

Il primo incontro si è giocato sul terreno del “Campo di Piazza d’Armi”, detto anche “Piazzone”, sette al “Santa Giuliana”, gli ultimi tredici (compresi i tre di Coppa) nell’impianto di Pian di Massiano intitolato dalla fine del 1977 a “Renato Curi”.

Il bilancio complessivo è di 12 vittorie del Perugia (due in Coppa), 6 pareggi e 3 vittorie della Samb (una in Coppa).

Il primo scontro porta la data del 2 ottobre 1932, prima giornata in serie C. Si gioca al “Piazzone” e i grifoni vincono 3-0.

Il 29 gennaio 1939 al “Santa Giuliana” è ancora vittoria umbra, 3-2 come anche il 23 dicembre 1945 (5-1) e il 16 gennaio 1949 (3-2).

E’ la Samb di Alfredo Notti a raccogliere il primo punto a Perugia il 19 febbraio 1950, 0-0, così anche con lo stesso risultato quella di Valeriano Ottino il 13 maggio 1951.

Trascorrono sedici anni, è il 21 maggio 1967, quando i biancorossi di Guido Mazzetti (futuro mister rossoblu) festeggiano proprio contro la Samb di Giorgio Valentinuzzi la promozione in serie B. Uno a zero per i Grifoni con il gol vittoria di Eros Lolli a cinque minuti dalla fine.

Il 1° giugno 1975 nell’ultimo incontro giocato al “Santa Giuliana” la Samb di Marino Bergamasco vince in rimonta costringendo il Perugia di Ilario Castagner a rimandare la festa promozione in serie A. Gli umbri vanno in vantaggio con Renato Curi dopo tre minuti, bomber Chimenti pareggia alla mezzora del primo tempo. Nella ripresa dopo dieci minuti il portiere rossoblu Massimo Migliorini para un calcio di rigore tirato da Sergio Pellizzaro e al 22° un’autogol di Pierluigi Frosio consegna alla Samb la prima vittoria in casa dei Grifoni.

In serie B per tre stagioni di seguito i rossoblu non riescono a segnare (3-0 per i biancorossi il 6 dicembre 1981, 0-0 il 17 aprile 1983 e 3-0 per gli umbri il 29 gennaio 1984) ed ecco il 21 aprile 1985 la rete di Stefano Borgonovo al 10° del primo tempo pareggiata da quella di Gibellini su rigore al 5° della ripresa.

Dopo il pareggio 0-0 della Samb di Giampiero Vitali il 9 marzo 1986 nell’ultimo scontro giocato in cadetteria arriva la seconda e ultima vittoria in campionato in casa biancorossa. E’ il 14 gennaio 1990 e i rossoblù, allenati da Faustino Canè, vincono di nuovo 2-1 e ancora in rimonta: al gol di Artistico dopo un minuto, risponde la Samb con Gregori al 36° e Marrazzo al 38° della ripresa. E’ questa l’ultima rete dei rossoblù in campionato in casa Perugia.

Il 18 aprile 1992 la Samb con Giorgio Rumignani in panchina conquista l’ultimo punto in gare di campionato sul terreno umbro: 0-0.

Gli ultimi tre scontri sono altrettante sconfitte: 3-0, 1-0, 1-0 dei Grifoni contro i rossoblù di, rispettivamente, Diego Di Feliciantonio, Alessandro Calori ed Enrico Piccioni.

Luigi Tommolini

TUTTI I PRECEDENTI IN CASA PERUGIA




Samb-SudTirol 0-4: dal tracollo di Modena alla disfatta di oggi. Montero chiede di nuovo scusa


Per info su Oggi Sport: https://oggisport.it/ e la pagina Facebook https://www.facebook.com/oggisport/?notif_id=1597904047411099&notif_t=page_fan

Calcio

Nuovo squalificato in serie B

E’ Michele Castagnetti della Cremonese

Pubblicato

il

 Il giudice sportivo della Lega Nazionale Calcio di Serie B, Emilio Battaglia, dopo la partita di recupero della 12/a giornata di ritorno del campionato cadetto, tra la Cremomese e l’Empoli, terminata 2-2, ha squalificato per una giornata il giocatore Michele Castagnetti (Cremonese).

Continua a leggere

Calcio

Taremi segna, ma passa il Chelsea

Gli inglesi vanno in semifinale

Pubblicato

il

Di

Taremi segna, ma passa il Chelsea. I Blues passano in semifinale, ma il Porto porta a casa la vittoria, dopo aver eliminato la Juventus.

Ecco il tabellino.

Chelsea (3-4-2-1): Mendy; Azpilicueta, Rudiger, Thiago Silva; James; Kante, Jorginho, Chillwell; Mount(41’st Ziyech), Pulisic; Havertz (45’+1’st Giroud). A disposizione: Abraham, Alonso, Kepa, Caballero, Christensen, Hudson-Odoi, Emerson, Werner, Zouma. Allenatore: Tuchel

Porto (4-4-2): Marchesin; Zaidu, Pepe, Mbemba, Manafà (30’st Nanu); Grujic (18’st Taremi), Uribe , Sergio Oliveira (40’st Vieira), Corona(20’st Luis Dias); Marega (30’st Evanilson), Otavio. A disposizione: Baro, Fr.Conceicao, Leite, Martinez Toni, Ndiaye, Ramos, Sarr,. Allenatore: Conceicao

Marcatori: 45’+3’st Taremi

Ammoniti: Sergio Oliveira(P), Corona (P), Luis Diaz(P), Taremi (P)

Continua a leggere

Champions League

Il Psg vive un Pochettino di rendita, Mbpappe fa il tornante, il Bayern esce a testa alta

A Parigi segna con l’ex Choupo-Moting e vince il Bayern ma va in semifinale il Psg in virtù del 2 a 3 in Baviera

Pubblicato

il

Al 68’ accade il momento più bello di tutta la partita: Mbappè fa uno scatto da far invidia al primo Usain Bolt: macina centimetri del Parco dei Principi con la velocità di un ghepardo affamato, ma il suo scatto, questa volta, non è finalizzato ad andare a far gol o per servire qualche assist, corre a perdifiato per andare a sradicare la corsa mozzafiato di Leroy Sanè, un altro che in quanto a velocità, non è secondo a nessuno. Il tedesco si era bevuto mezza fascia sinistra del Psg, e procedeva spedito verso la porta, quando dopo i primi due dribbling andati a gonfie vele, il terzo lo ha disinnescato Mbappè con un’ entrata, qui da far invidia al connazionale Lilian Thuram del mondiale francese del 98: Mbappè, ha corso per evitare una possibile azione da gol, lui, indiscusso goleador, si è sporcato le mani ed i tacchetti per fungere da tornante. Questo strappo difensivo vale quanto la doppietta in Baviera: sei campione se dentro la battaglia metti tutta la tua guerra e Kylian, lo è.

Dopo i due legni colti in rapida successione da Neymar, prima traversa al termine di un numero da circo poi palo su discesa con Mbappè,Il Bayern, il gol della speranza lo ha trovato in chiusura di primo tempo con un colpo di testa del camerunense Choupo-Mouting: dura lex, sed l’ex. Su questo episodio, i bavaresi, ancora privi del totem Lewa, hanno costruito il loro fortino. I parigini, hanno vissuto un pochino di rendita visto lo scalpo dell’andata, per la serie baguettes sotto braccio e via, ma il salame nel pane, ce lo ha messo la squadra di Flick, che nell’attesa di vivere il suo m’ama o non m’ama tra Bayern e nazionale del dopo Low, ha provato a giocarsela fino in fondo, contro i temibili ragazzi di Pochettino, che a fine impresa festeggia con ripetuti abbracci e pacche sulle spalle ai suoi cavalieri. Lui, che la Champions l’ha persa all’ultimo atto nel 2019 alla guida del Tottenham e les parisiennes, che la coppa l’hanno invece vista svanire nell’ultima finale proprio contro il Bayern, hanno un’immensa voglia di rivincita, un propellente in più.

Continua a leggere

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group s.r.l.s. | Oggi Sport.it iscritto al tribunale di Milano con il n.105 del 07 settembre 2020 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore Responsabile: Marco Capriotti |