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Calcio

Pazzini si ritira: il Pazzo saluta via social

Lascia a 36 anni il noto attaccante

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Pazzini si ritira: il Pazzo saluta via social. Ecco il saluto di Giampaolo Pazzini; a 36 anni decide di appendere le scarpe al chiodo. Queste le sue parole:

Ciao CALCIO,
sono passati più di 30 anni da quando ci siamo conosciuti…
Ero un bambino la prima volta che ho stretto un pallone tra le mani e da allora è diventato per me come un “amico inseparabile”.
Ero un ragazzino come tanti, con una vita davanti e mille sogni nel cassetto che sperava di diventare un giorno un calciatore di serie A.

Guardavo i grandi campioni in tv e con loro sognavo la maglia azzurra della nazionale, la magia degli stadi pieni di tifosi e la Champions League; ma mai avrei pensato che un giorno tutto ciò diventasse realtà e che grazie a te potessi vivere così tante emozioni.

Quel bambino pian piano si è fatto grande e grazie a te ha realizzato uno ad uno tutti i suoi sogni e sai cosa ti dico: “È stato tutto pure più bello di come me l’immaginavo!”
Adesso però siamo arrivati alla nostra resa dei conti ed è giunto il momento di lasciarti riposare, penso sia giusto così.

Avrei potuto continuare per vivere ancora un po’ quelle sensazioni ed emozioni che solo tu sai darmi ,forse sì; il bambino che è in me avrebbe voluto continuare a farlo, ma l’uomo mi dice che è arrivato il momento di salutarci anche perché so già che tutto ciò mi mancherà anche tra 20, 30, 40 anni, perció: Grazie di tutto!

È stato un viaggio PAZZesco! #Pazzo#thelastdance#GRAZIE@atalantabc@acffiorentina@sampdoria@inter@acmilan@levanteud@hellasveronafc@azzurri

Calcio

Ngissah dalla Vis Pesaro alla Pro Sesto

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Ngissah dalla Vis Pesaro alla Pro Sesto. Ecco il comunicato ufficiale.

La società Pro Sesto comunica di aver acquisito le prestazioni del calciatore Bismarck Ngissah, che ha firmato un contratto fino a giugno 2021. Attaccante centrale ghanese classe 1998, Bismark proviene dalla Vis Pesaro.
Cresciuto nel settore giovanile del Chievo Verona, in carriera ha già militato in serie C vestendo le maglie di Imolese e Viterbese. 

A Bismarck il caloroso benvenuto da parte di tutta la Società! 

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Calcio

Miracolo Italiano

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Clamoroso al Cibali? No, clamoroso all’Olimpico. Crolla la Roma, vola lo Spezia. Al di là dei demeriti della compagine giallorossa e dell’errore da matita blu che le avrebbe comunque fatto perdere la gara a tavolino, per aver messo in campo un sesto giocatore nel supplementare, violando il protocollo dei 5 cambi, argomenti sviscerati su queste colonne da altre penne ed angolature, urge sottolineare i meriti di una squadra che fino a qualche mese fa era in serie B e non aveva vissuto nemmeno un minuto di serie A.

Quando gioca contro le laziali: si scatena. Ad Agosto ebbe la meglio sul Frosinone nella sfida decisiva del play off, ora sgambetta la Roma dalla coppa nazionale e non a caso, ma rifilando alla masnada di Fonseca quattro gol, creando, e dando sempre l’impressione di essere lì, con un fortino di desideri, grande così. Sentire la voce di Vincenzo Italiano, 43 anni, ex centrocampista tutto fosforo ed alla sua prima stagione in a da tecnico, che nell’extra time, urla ai suoi a squarcia gola: “Non fate fallo” sa di calcio antico trapiantato in questo nuovo, dove a furia di voler essere perfetti, si risulta persino cavillosi e ridicoli.

 Non è cervellotico il gioco di Italiano e non ha bisogno di nessun magma index o simili trovate ipertecnologiche. Anche le sue parole, nella conferenza post passaggio del turno, denotano semplicità: “All’inizio del campionato, non abbiamo mai mollato, ora proviamo anche a creare, rispetto al solito, qualche palla in più”. Attenzione semplicità ma non semplicismo. Così, è andato a vincere a Napoli, ha di fatto decretato l’esonero di Giampaolo dalla panchina del Toro col pari di sabato ed ora, dulcis in fundo, ecco il coupe de theatre, sbatter fuori la Roma a casa sua, in prima serata, dove Saponara fa sostanzialmente quello che fece Sneijder al suo primo derby nel 2009: appena arrivato a Milano, Mou lo mise dentro e l’olandese fece il resto. Anche Lorenzo da Forli, gettato nella mischia da poco arrivato dalla Fiorentina, ha fatto il resto. Si è procurato il rigore del vantaggio, poi gran gol sotto il sette, non è uscito, e qui va dato il merito al mister che non lo ha fatto riposare per il campionato, che non si è lasciato arrovellare l’istante da calcoli conservativi, vedi Ballardini contro la Juve settimana scorsa, ma lo ha tenuto tutta la partita, fidandosi del suo talento e in barba a tutti i prudenti che non giocando da un po’, magari, lo avrebbero risparmiato.

Poi, ci ha pensato il trequartista, e quel suo saper incidere nei momenti che meno t’aspetti. Uno che ha sofferto tanto nella sua carriera e che se ha dato meno è perché, oltre ai suoi infortuni, forse, chi lo ha avuto fino ad ora, non lo aveva mai compreso e lasciato libero di esprimersi. E di giocare tutta la partita. A Roma, contro la Lazio e quando vestiva la maglia della Samp, fece un eurogol. Ma è nel secondo supplementare che delizia i palati fini: prima dà il via all’azione che porta al terzo gol spezzino firmato dalla testa di Verde.

Infine, nel regno sacro di sua maestà Francesco Totti, per tanti anni palcoscenico delle prodezze del numero 10 dei numeri 10 giallorossi, ecco un cucchiaio tottiano a chiudere il sipario. Chapeau Spezia. Hai onorato l’occasione, ci hai mostrato come se ami questo sport e lo vivi con un giusto mix tra passione e concentrazione, non solo puoi arrivare in A ma puoi anche andare avanti in Coppa Italia, facendo la voce grossa, ma rimanendo piccolo dentro. Si,in tempi di barbine figure politiche nostrane, un gran bel miracolo Italiano, qualcosa di Spezia(le).

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Lazio: Luis Alberto operato

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Lazio: Luis Alberto operato. La nota della Società.

Nella serata odierna, presso la Clinica Paideia, il calciatore Luis Alberto è stato sottoposto in urgenza ad intervento chirurgico per appendicite acuta. L’intervento chirurgico, perfettamente riuscito, è stato eseguito dal dott. Marco Catarci e dalla sua equipe alla presenza del dott. Fabio Rodia. Il calciatore verrà sottoposto nelle prossime ore a monitoraggio clinico per stabilire i tempi per la ripresa dell’attività.

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