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Ciclismo

Paraciclismo: a Marina di Massa debutto per Ivano Pizzi nel tandem con Riccardo Panizza di IFI Giant

Dopo il raduno della nazionale in Abruzzo

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Il ritiro di Francavilla al Mare di fine marzo ha aperto la strada a una nuova stagione di paraciclismo per la IFI Giant Store Roma che per il 2021 ha confermato il suo atleta di punta Ivano Pizzi.

La Ifi Giant Store Roma (IFI è l’acronimo di Istituto Fisioterapia Integrata – http://www.istitutofisioterapiaintegrata.it) non è nuova nell’accogliere atleti di paraciclismo: nel 2019 fece parte anche la romana Cinzia Brecciaroli che si aggiudicò il tricolore nel triciclo.

Ipovedente dopo due incidenti subiti sia in ambito sportivo che domestico una ventina di anni fa, il lancianese Pizzi è tornato nel giro azzurro della nazionale del cittì Mario Valentini ed ha affinato la preparazione in “sintonia” con il neo componente del tandem Riccardo Panizza, il tutto sotto l’occhio attento di Simone Sanclimenti, presidente del sodalizio con sede a Palestrina (nonché massaggiatiore e componente dello staff della nazionale italiana di paraciclismo) coaudivato dal suo vice Matteo Fiorentini.

Ivano Pizzi: “Il raduno è servito a focalizzare nuovi obiettivi, speriamo che si possa gareggiare quest’anno in maniera regolare e con un buon calendario di avvicinamento alle prossime Paralimpiadi ma anche altri appuntamenti in giro per l’Italia e per l’Europa dove daremo il meglio di noi stessi“.

Lavorando in ottica gare di Coppa del Mondo, Mondiali e Paralimpiadi, il primo vero banco di prova per Pizzi e la guida Panizza è il campionato italiano su strada in programma domenica 11 aprile a Marina di Massa.

Si continua il percorso intrapreso circa 3 anni fa con il paraciclismo – spiega Simone Sanclimenti  – dove proveremo a dire la nostra con il tandem Pizzi-Panizza nelle gare che contano e specialmente quest’anno che si recuperano le Paralimpiadi. Questo sforzo nel paraciclismo lo dobbiamo ai tanti sponsor che ci supportano anche in momenti difficili in piena pandemia e ringrazio per l’occasione IFI Palestrina, Fisioterapia Fiorentini e Giant Store Roma“.

Ciclismo

Giro: interviste dopo la terza tappa

Il vincitore di tappa van der Hoorn e la maglia rosa Ganna

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Giro: interviste dopo la terza tappa.

Il vincitore di tappa Taco van der Hoorn ha dichiarato: “Non sapevo di essere arrivato con un vantaggio sul gruppo di soli quattro secondi, forse è perché ho festeggiato troppo negli ultimi 100 metri! Nel finale il gruppo stava recuperando, sentivo davvero la tensione. Ho guardato indietro un paio di volte e mi sembra sempre abbastanza staccato. Andare in fuga per me oggi era un grande obiettivo. Volevo esserci, non avrei lasciato andare via nessuno ma certo non potevo aspettarmi questo epilogo. È la prima vittoria dell’anno, significa molto per me e per la mia nuova squadra. Sono felice che il team mi lasci libertà di attacare dopo i due anni che ho passato alla Jumbo-Visma lavorando per Wout van Aert nelle classiche o inseguendo le fughe per Dylan Groenewegen”.

La Maglia Rosa Filippo Ganna ha dichiarato: “Non sono arrivato al Giro con le mie migliori sensazioni dopo alcune prove opache ma a Torino sono riuscito a rimediare prendendo subito questa Maglia. Oggi volevo proprio tenerla ancora per una tappa. Domani sarò a disposizione della squadra. Ho visto Egan Bernal molto motivato in questi ultimi due giorni. Spero che la Maglia Rosa rimanga con noi ma se domani andrà ad un’altra squadra vorrà dire che non saremo noi a dover fare la corsa e tirare il gruppo. Ho visto Remco Evenepoel molto bene oggi, in salita pedalava con la corona grande. Non so dove avesse trovato l’energia per farlo, tanto di cappello a lui.”

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Ciclismo

Van Der Hoorn vince in solitaria la tappa di Canale

Azione risolutiva di Van der Hoorn che anticipa il gruppo dei velocisti.

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Taco van der Hoorn (Intermarché – Wanty – Gobert Matériaux) ha vinto in solitaria la terza tappa del centoquattresimo Giro d’Italia, la Biella – Canale di 190 km. L’olandese ha anticipato il gruppo con un azione personale riuscendo a precedere lo sprint finale dei velocisti. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Davide Cimolai (Israel Start-Up Nation) e Peter Sagan (Bora – Hansgrohe. Filippo Ganna (Ineos Grenadiers) conserva la Maglia Rosa di leader della classifica generale.

Le Interviste: Il vincitore di tappa Taco van der Hoorn ha dichiarato: “Non ci posso credere. Sono venuto al Giro per correre in maniera aggressiva ma sapevo che sarebbe stato molto difficile vincere una tappa. Oggi ci ho provato ma non credevo di farcela. Con Simon Pellaud avevamo solo un minuto di vantaggio sul gruppo. Poi ho staccato Simon in salita e dalla radio mi hanno detto di avere 40” di vantaggio. Quando mi sono girato all’ultimo KM e non ho visto nessuno ho iniziato a credere di potercela fare. È incredibile“. Filippo Ganna ha dichiarato: “Ho visto molti velocisti staccarsi lungo le salite che abbiamo affrontato. Nel finale eravamo rimasti in pochi nel gruppo principale. In salita ho visto che Remco pedalava molto bene: domani sarà dura per me difendere la Maglia Rosa”.

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A Novara Merlier vince il primo sprint

Sprint d’autore per il belga dell’Alpe in con Ganna che mantiene la maglia rosa.

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Tim Merlier della Alpecin Fenix vince la prima volata dell’edizione 104 del Giro d’Italia aggiudicandosi la Nichelino Novara di 174 km. Il velocista belga anticipa nettamente Nizzolo e Viviani, portando ad 11 le vittorie stagionali della sua squadra. Il velocista belga ha dedicato la vittoria a Wouter Weilandt, il belga morto 10 anni fa al Giro e ricordato con un minuto di silenzio oggi dal gruppo prima della partenza. Ganna mantiene la maglia rosa.

La tappa: Dopo il ricordo di Weiland a Stupinigi, la tappa si infiamma subito con la fuga a tre di Vincenzo Albanese, Filippo Tagliani e Umberto Marengo, con Albanese che vince il primo Gpm del giro conquistando la maglia verde. I 3 superano anche i 5 minuti di vantaggio ma le squadre dei velocisti e la Ineos della maglia rosa Ganna controllano la fuga. Negli ultimi chilometri l’andatura aumenta follemente e all’ultimo chilometro i velocisti si presentano in tutto il loro splendore. La Cofidis con Consonni lancia ai 500 Mt Viviani, Gaviria e Molano della UAE Emirates si ostacolano e rischiano la caduta. Merlier lancia la volata di prepotenza finendo davanti a Nizzolo al decimo secondo posto al giro.

Le dichiarazioni: Il vincitore di tappa, Tim Merlier: “Sono molto contento di questa vittoria, era la mia prima volata in un grande giro. Sapevo che era importante essere ben posizionati all’ultima rotatoria. Sul rettilineo finale ho pensato solo ad andare a tutta. Sono partito da lontano, circa ai meno 250 metri dal traguardo. Mi sentivo bene e ho avuto energie a sufficienza per conquistare questo successo. La mia preparazione in altura è stata buona ed ero fiducioso sui risultati che avrei potuto ottenere”. La Maglia Rosa, Filippo Ganna: “Ho voluto fare lo sprint intermedio per togliere l’abbuono ad altri corridori, pensando ai prossimi giorni quando Egan (Bernal) o Pavel (Sivakov) si batteranno per la Maglia Rosa. Ho visto che anche Remco (Evenepoel) stava cercando di prendere l’abbuono. Gianni (Moscon) ed io abbiamo fatto un buon lavoro. Mi è piaciuto sentire la folla piemontese gridare il mio nome lungo la strada. Domani sembra una tappa perfetta per Peter Sagan“.

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