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Ciclismo

Nibali Giro e Tour, Ciccone Giro e Vuelta

I preparativi per il 2021

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Nibali Giro e Tour, Ciccone Giro e Vuelta. Lo comunica la Trek Segafredo con una nota stampa.

Dopo uno sconvolto 2020 Vincenzo Nibali sta pensando a un ritorno alla sua gara di  casa, il Giro d’Italia, nel 2021. Nibali ha vinto la classifica  generale nel 2013 e 2016 e ha collezionato sette vittorie di tappa nel Giro d’Italia”.

Dopo aver gareggiato al Giro, Nibali ha in  programma la nona partenza del Tour de France, gara in cui ha ottenuto una vittoria assoluta (2016) e sei vittorie di tappa”.

Per quanto riguarda il corridore abruzzese Giulio Ciccone il programma della società ciclistica è quello di farlo gareggiare al Giro e in Spagna alla Vuelta.

Ciclismo

Campionati Italiani Ciclocross Lecce 2021

Gaia Realini, Lorenzo Masciarelli e gli altri protagonisti della rassegna tricolore

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Questi i risultati dei campionati italiani di Ciclocross di Lecce.

Medaglia d’argento per Gaia Realini nella gara tricolore riservata alle donne under 23. La 19enne pescarese della Selle Italia Guerciotti, tra le plurivittoriose negli ultimi due mesi con 7 successi in giro per l’Italia, ha dovuto cedere al ritmo impresso dalla toscana Francesca Baroni (Selle Italia Guerciotti) che si è ripresa la maglia tricolore un anno dopo la vittoria a Schio in Veneto.

Quarto posto di Lorenzo Masciarelli (Callant Pauwels) nella gara tricolore juniores che ha mostrato il livello qualitativo più alto alla partenza. Il terreno appesantito dalla coltre di fango, per via della pioggia caduta prima della partenza, non ha impedito ai migliori di questa gara di pedalare con molto brio come ha fatto il 17enne Masciarelli junior che ha tenuto in pugno la situazione nella prima mezz’ora di gara. La caduta di Filippo Agostinacchio (Selle Italia Guerciotti) ha scombussolato le fasi conclusive e Masciarelli è finito a terra anche lui, subendo un problema meccanico al deragliatore, rimanendo così tagliato fuori per la vittoria finale andata al friulano Bryan Olivo della DP66 Giant Smp. Il pescarese figlio e nipote d’arte Masciarelli ha sfoderato una gara di carattere e il rammarico non è stato tanto per il quarto posto, quanto per la caduta che lo ha privato di una sicura posizione sul podio.

Oltre a Realini e Masciarelli, sempre tra i migliori del momento nel panorama ciclocrossistico nazionale, si sta facendo largo un’altra giovane promessa: la pescarese Marta D’Incecco, cresciuta tra i giovanissimi dell’Amici della Bici Junior e con la medesima formazione del team manager Domenico Cerasi anche tra le esordienti donne primo anno. D’Incecco ha dimostrato impegno al massimo livello, unito ad una grande concentrazione, per ottenere una meritata decima posizione nella sua categoria di appartenenza.

Nella tre giorni tricolori leccese, anche gli altri corregionali hanno portato a termine la loro fatica centrando l’obiettivo del traguardo: Alessandro Micolucci, Simone Scocchia e Filippo Cerasi dell’Amici della Bici Junior tra gli esordienti secondo anno, Vincenzo De Angelis e Dario Grifone (Pedale Teate) tra gli esordienti secondo anno, Matteo Pizzi della Maniga Cycling Team tra gli allievi primo anno, Matteo Tullio (Pedale Teate) tra gli allievi primo anno, Stefano Masciarelli (Flanderscolors-Galloo Team) tra gli allievi primo anno e Ivan Capone (Dama Pasolini-Bikepro), al 22°posto nella gara élite uomini vinta da Gioele Bertolini (Centro Sportivo Esercito) e nella quale ha preso parte anche Fabio Aru della Qhubeka-Assos.

Sempre in ambito giovanile l’atleta di Francavilla al Mare Giada La Cioppa, in forza alla compagine lombarda della Cicli Fiorin Cycling Team, si è messa in luce con il dodicesimo posto tra le esordienti donne secondo anno.

Tra i migliori risultati, in ambito amatoriale, il quinto posto di Luigino D’Ambrosio (Rampiclub Val Vibrata) tra i master 6, l’undicesimo di Luca Pizzi (Extreme Bike) tra i master 4 e il dodicesimo di Rocco Valloscuro (Infinity Bike) tra i master 4.

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Ciclismo

Ciclocross: gli abruzzesi Lorenzo Masciarelli e Gaia Realini vincono ad Ancona

Chiusura del 2020 con ottimi risultati

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La stagione del ciclocross entra sempre più nel vivo ed è stata una domenica post-natalizia speciale, quella vissuta nelle Marche lo scorso 27 dicembre, che ha portato alcuni atleti abruzzesi a mettere in mostra le abilità e il bagaglio tecnico in una giornata da vero cross tra fango e freddo a Varano di Ancona.

Il Cross Ancona-Trofeo Le Velò, ha assunto valenza di carattere nazionale con la partecipazione di oltre 500 crossisti provenienti da quasi Italia, un appuntamento impreziosito dalla presenza di Fabio Aru della UAE Team Emirates che è tornato a cimentarsi in una gara di ciclocross, in attesa del nuovo cambio di casacca previsto nel 2021 con la maglia della Quebeka Assos.

A fare la voce grossa, ancora una volta, i due pescaresi Lorenzo Masciarelli (portacolori della formazione belga Callant-Pauwels, secondo in una prova di Coppa del Mondo a Tabor in Repubblica Ceca) e Gaia Realini (in forza alla compagine lombarda della Selle Italia Guerciotti, decima classificata agli Europei under 23).

Il figlio e nipote d’arte Masciarelli ha fatto sua la gara juniores davanti a Ettore Loconsolo (Team Bike Terenzi) e ad Edoardo Tagliapietra (Work Service).

Realini è riuscita ad avere la meglio su Alessia Bulleri (Cycling Cafè Racing Team) e la campionessa italiana juniores Lucia Bramati (Starcasino CX Team).

Tra i migliori piazzamenti ottenuti dagli altri atleti corregionali, Alessandro Micolucci dell’Amici della Bici Junior (14°tra gli esordienti), Stefano Masciarelli del Team Masciarelli-Costa dei Parchi (8°tra gli allievi primo anno), Nicolò Pizzi della Maniga Cycling Team (12°tra gli allievi primo anno) e Francesco Musilli del Pedale Rossoblu Truentum (20°tra gli allievi primo anno).

Molto bene anche i due atleti “emigrati” fuori Abruzzo: Luciano Camplone nono tra gli juniores (in forza al team laziale della Race Mountain Folcarelli) e Giada La Cioppa dodicesima tra le esordienti donne (in gara con la maglia della compagine lombarda della Cicli Fiorin).

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Ciclismo: Almeida vince il torneo degli scalatori, Ben Swift tra i velocisti

Grande seguito alla iniziativa

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La seconda edizione di The Challenge of Stars by Enel si è conclusa con i successi di João Almeida e Ben Swift, primi rispettivamente nel torneo degli scalatori e dei velocisti organizzati da RCS Sport in collaborazione con Bkool, con il presenting sponsor Enel, e i top sponsor Tissot (official timekeeper) e Würth MODYF e i due official partner Toyota (official car) e Serena Wines (official wine).

Il torneo degli scalatori si era aperto con i quarti di finale: Giulio Ciccone, vincitore della prima edizione del torneo, ha raggiunto le semifinali ai danni del vincitore dell’ultimo Giro d’Italia Tao Geoghegan Hart; João Almeida ha sconfitto il belga Harm Vanhoucke. Nella parte bassa del tabellone il colombiano Harold Tejada ha avuto la meglio dell’olandese Bauke Mollema mentre il tedesco Ben Zwiehoff ha battuto il due volte vincitore della Vuelta a España e secondo nell’ultimo Tour de France Primož Roglič. 
Nelle semifinali João Almeida ha sconfitto Giulio Ciccone mentre Ben Zwiehoff ha battuto Harold Tejada, prima dell’epilogo finale con il successo della giovane stella portoghese sul tedesco Zwiehoff.

João Almeida, corridore della Deceuninck – Quick-Step, vincitore del torneo degli scalatori ha detto: “È la mia seconda esperienza sullo Stelvio in pochi mesi, la prima durante il Giro è stata più dura ma questa non è stata certo facile! Complessivamente è stato un bell’evento con alcuni dei migliori scalatori al via. Sapevo che Ben [Zwiehoff] avrebbe fatto bene, è partito forte e all’inizio è stato difficile restare con lui, poi nel finale sono andato a tutta e sono riuscito a vincere: è stata veramente dura! In uno sforzo breve come questo non puoi mai riposare, bisogna essere forti e intelligenti allo stesso tempo per cercare di risparmiare un po’ di energie all’inizio. Quest’anno ho raccolto dei buoni risultati, devo ringraziare il mio team per il costante supporto. Non vedo l’ora che inizi la prossima stagione, spero di ottenere altri ottimi risultati!”

Il portoghese della Deceuninck-Quick Step, nato nel 1998, ha indossato la Maglia Rosa al Giro d’Italia 2020 dalla 3^ alla 18^ tappa chiudendo la Corsa Rosa al quarto posto in classifica generale. 

Il tabellone dei velocisti ha visto il campione del mondo su strada 2019 Mads Pedersen battere Caleb Ewan al primo turno, mentre Arnaud Démare ha superato lo sprinter italiano Sacha Modolo. Nella parte bassa del tabellone Ben Swift ha avuto la meglio di Pascal Ackermann mentre Tim Merlier ha superato Sam Bennett.
Nella prima semifinale Arnaud Démare ha sconfitto Mads Pedersen mentre Ben Swift ha superato Tim Merlier. In finale lo scontro tra il velocista francese e l’esperto pistard britannico ha visto quest’ultimo tagliare per primo il traguardo e conquistare il tabellone dei velocisti.

Ben Swift del Team INEOS Grenadiers, vincitore del torneo dei velocisti ha dichiarato: “È stata una gara dura, completamente diversa da quelle in strada. È difficile fare uno sforzo così esplosivo e inteso, soprattutto a dicembre. Questo tipo di torneo è molto divertente, mi è piaciuto e sono sicuro che anche gli altri corridori la pensano allo stesso modo. Il 2020 è stato un anno speciale per me, il modo in cui abbiamo corso il Giro è stato completamente diverso dal passato, personalmente ho lavorato molto duramente e penso di aver dimostrato di essere diventato un corridore più forte. In futuro vorrei provare a vincere una tappa al Giro d’Italia”.

L’esperto pistard britannico è professionista dal 2009. È salito due volte sul podio alla Milano-Sanremo (secondo nel 2016 e terzo nel 2014). In pista ha vinto un oro ai campionati del mondo nello scratch e tre medaglie d’argento. Quest’anno ha contribuito alla vittoria finale di Tao Geoghegan Hart al Giro d’Italia. 

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