fbpx
Seguici anche su

Calcio

Nel “derby” di Gorgonzola l’Albinoleffe supera la Giana

Vittoria di misura degli ospiti

Pubblicato

il

23ª giornata di campionato, 4ª di ritorno al Comunale Città di Gorgonzola, dove la Giana ha ospitato l’Albinoleffe perdendo di misura, ma ritrovandosi ancora una volta a giocare in inferiorità numerica dal 37′ pt, per un generoso doppio giallo a Ferrario.

Primo tempo 0-1

Nel match odierno mister Brevi davanti alla difesa con vede Bonalumi al centro, Marchetti a destra e Montesano a sinistra, schiera Madonna sulla fascia destra e sposta Perico sulla sinistra; il centrocampo è guidato da Pinto, affiancato da Palazzolo e Greselin, mentre l’attacco è affidato a Ferrario e Corti. Si parte e al 3′ c’è una prima bella azione della Giana, con Corti che aggancia il passaggio di Greselin e sfugge sulla sinistra, arrivando alla conclusione con un tiro ad incrociare che esce non di molto oltre il secondo palo. Al 5′ primo corner della gara in favore dell’Albinoleffe: Giorgione dalla bandierina calcia in mezzo all’area, dove esce Acerbis coi pugni ad allontanare. Al 9′ ci prova Manconi, che guadagna un pallone sulla trequarti e tenta la conclusione da fuori area, ma non inquadra lo specchio. Al 10′ Giana vicinissima al gol con un gran tiro di Pinto, che da fuori area centra in pieno la traversa. All’11’ tiro cross di Corti dalla destra, che sfila oltre il secondo palo. Al 25′ punizione per la Giana sulla trequarti di destra: Pinto calcia in mezzo all’area, ma Savini allontana coi pugni e sugli sviluppi dell’azione la Giana guadagna il suo primo angolo: Pinto dalla bandierina calcia sul primo palo, dove Ferrario di tacco impegna Savini nella parata a terra. Al 28′ cross dalla destra di Madonna per Greselin, che di testa manda fuori di pochissimo. Al 33′ ancora la Giana vicina al gol: Madonna dalla destra per Ferrario, che appoggia per Palazzolo, il quale conclude facendo la barba al palo, complice una leggera deviazione che manda in angolo. Al 37′ secondo giallo a Ferrario, francamente incomprensibile, perché il direttore di gara ravvisa un inesistente contatto con Riva a centrocampo. Giana in dieci. Al 40′ punizione per la Giana dai 25 metri sulla sinistra, Pinto calcia in area, ma Savini esce e a bloccare. Al 42′ Palazzolo raccoglie un passaggio dalla destra, ma viene anticipato di pochissimo da Savini. Al 45′ Perico rimane a terra a causa di uno scontro di gioco, ma l’arbitro lascia proseguire l’azione e Gelli dalla sinistra crossa in area, Galeandro lascia scorrere e Gusu con un tiro in diagonale batte Acerbis portando in vantaggio i suoi.

Secondo tempo 0-1

Nessun cambio al rientro dagli spogliatoi e nei primi dieci minuti di gioco la Giana è costantemente nella metà campo avversaria, alla ricerca caparbia del gol del pareggio. Al 9′ ci prova Corti dal limite, ma non inquadra lo specchio. Al 10′ primo cambio per mister Zaffaroni, che fa uscire Giorgione per Genevier. Al 17′ Manconi serve Nichetti in area, palla deviata in angolo; sul cross, Mondonico aggancia di testa e manda fuori di poco. Al 24′ conclusione a botta sicura di Gelli, gran parata d’istinto di Acerbis. Al 30′ doppio cambio per la Giana: entrano D’Ausilio per Greselin e Rossini per Montesano. Al 34′ D’Ausilio raccoglie una respinta della difesa e conclude con un rasoterra impegnando Savini nella parata a terra. Al 35′ altro doppio cambio per mister Brevi: fuori Madonna per Dalla Bona e Pinto per Zugaro. Al 36′ conclusione rasoterra di Nichetti dai 20 metri, fuori di poco. Al 37′ cambio per l’Albinoleffe: fuori Piccoli per Tomaselli. Al 38′ tiro cross di Rossini sul secondo palo, esce bene Savini. Al 41′ fuori Manconi per Maritato tra le fila dell’Albinoleffe. Al 44′ punizione centrale per la Giana dai 30 metri, fuori.

GIANA ERMINIO-ALBINOLEFFE 0-1

Giana Erminio (3-5-2): Acerbis, Marchetti, Bonalumi, Montesano (Rossini 30′ st), Madonna (Dalla Bona 35′ st), Palazzolo, Pinto (Zugaro 35′ st), Greselin (D’Ausilio 30′ st), Perico, Corti, Ferrario. A disp: D’Aniello, Zanellati, Barazzetta, Finardi, Benatti, De Maria, Capano. Allenatore: Oscar Brevi

Albinoleffe (3-5-2): Savini, Gusu, Canestrelli, Mondonico, Riva, Piccoli (Tomaselli 37′ st), Nichetti, Giorgione (Genevier 10′ st), Gelli, Manconi (Maritato 41′ st), Galeandro. A disp: Brevi, Paganessi, Cerini, Berbenni, Gabbianelli, Miculi, Ghezzi, Petrungaro, Borghini. Allenatore: Marco Zaffaroni

Direttore di gara: Carlo Rinaldi di Bassano del Grappa. Assistenti: Sergiu Petrica Filip di Torino ed Emanuele Renzullo di Torre del Greco. Quarto ufficiale: Matteo Canci di Carrara

Marcatori: Gusu 46′ pt

Recupero: 1′ pt, 4′ st

Angoli: 4-4

Ammoniti: Giorgione 16′ pt, Ferrario 19′ pt, Madonna 46′ pt, Perico 10′ st, Brevi (all. Giana) 26′ st, Manconi 36′ st

Espulsi: Ferrario 37′ pt

Serie A

Il Parma butta via un tesoro, il Cagliari risorge ai titoli di coda

Come troppe volte gli è accaduto in questa stagione, il Parma prima costruisce un tesoretto poi lo dilapida. Il Cagliari con l’olio di gomito degli umili, scrive una rimonta mozzafiato

Pubblicato

il

La prima mezzora aveva regalato al Parma la partita che nemmeno nei sogni più rosei: vantaggio lampo di Pezzella, possibile rigore per il Cagliari poi rettificato dal Var, doppio vantaggio firmato da Kucka: qui molte squadre, avrebbero benedetto gli istanti successivi, dopo aver fatto il segno della croce col gomito sinistro. Ma il Parma, questo Parma, adesso non è una squadra, ma una pallina, una specie di monade leibniziana senza porte né finestre, che scivola inesorabilmente verso il suo amaro destino.

Pavoletti, il puntero, quello che non ha mai avuto il Parma in questo campionato, salta più un alto dell’iniziale paura che aveva attanagliato il Cagliari, quando incoccia la palla, è tutta Cagliari che si aggrappa al lungagnone livornese: ecco la medicina per gli isolani, ecco il primo segnale storto per i crociati.

Ma la serata voleva essere ancora generosa con D’Aversa e i suoi pargoli, infatti, in avvio di ripresa ecco Man che indovina un gol tanto bello quanto prezioso. Se il suo quasi omonimo Tomas Mann, scrisse la Montagna incantata, la montagna della Sardegna Arena, sembra davvero incantata per il Parma: ma invece che usare questa bellezza per gettare le basi per l’ottenimento dei tre punti, vitali non come il pane ma come il lievito nel pane, si fa travolgere da questa montagna incantata e la, sindrome di Stoccolma, che si era già intravista qua e là in vari passi della stagione, travolge totalmente, mentalmente, fisicamente, spiritualmente i crociati.

Così il Parma quasi fiabesco d’inizio gara, da principe azzurro che bacia la regina da tre punti, diventa improvvisamente il cane dentro all’abbondanza di latte, che potendo scegliere tra due grosse tazze, non sa quale prendere e così alla fine muore. Il Cagliari, al contrario, da senza tetto del primo tempo, sdraiato malconcio in un angolo di campo, si trasforma in Aladino e sale sul suo tappeto volante: Marin trova la rete della speranza, Pereiro il gol della certezza e l’ex Cerri lo squillo che scatena l’orbita: 4 a 3, non c’è Riva anche se siamo a Casteddu, non è Italia – Germania del 70 ma Cagliari -Parma del 2021, non è la partita del secolo ma resterà, a lungo, come la partita del suicidio crociato. Valcareggi ed i suoi prodi, di ritorno dal Messico, dopo la finale da tregenda, ricevettero i pomodori.

I crociati di ritorno dall’isola, non riceveranno certo carezze e fragole con panna. Questa partita è stata la summa di una stagione non da zona rossa ma da codice rosso, da spaventare persino un professionista del genere come Dario Argento. P.s. Pavoletti, una punta, segna il primo gol, Cerri, un’altra punta, segna l’ultimo gol del Cagliari. Già le punte, le grandi assenti di questo annus horribilis per il Parma, quelle che segnano, come i predicatori che parlano e le lavandaie che lavano i panni. Quelli crociati, sono abiti sgualciti, impauriti, da stasera più vicini al lavatoio della serie B che alla fontana della serie A.

Continua a leggere

Calcio

Il Sassuolo ribalta il Giglio, 3-1

Pubblicato

il

REGGIO NELL’EMILIA – Secondo successo consecutivo per il Sassuolo di De Zerbi.

Alla vittoria di Benevento fa seguito per i nero verdi il successo odierno contro i gigliati del mister ascolano Iachini.

Non deve ingannare il risultato con i padroni di casa a rincorrere.

Sono infatti i viola a passare in vantaggio alla mezzora del primo tempo con una ripartenza finalizzata dall’ex rossonero Bonaventura che insacca di sinistro alle spalle dell’ex Samb Consigli.

La Fiorentina potrebbe andare al riposo con un doppio vantaggio se il tiro di Castrovilli avesse centrato la porta invece del montante.

Nella ripresa il Sassuolo ribalta l’incontro.

Al quarto d’ora Aureliano indica il dischetto per l’atterramento di Berardi da parte di Dragowski. Lo stesso attaccante locale manda la sfera imparabile nel “7” e festeggia il suo 100° gol in maglia neroverde.

Trascorrono poco più di cento secondi e il direttore di gara assegna un altro Penalty a favore del Sassuolo per fallo di Pezzella su Raspadori. Dagli undici metri va di nuovo Berardi che non fallisce, 2-1.

Alla mezzora il terzo sigillo neroverde: da un’azione di calcio d’angolo la corta respinta della difesa viola è preda di Maxime Lopez che dal limite dell’area insacca nell’angolino, 3-1.

Gioiscono i locali che riassaporano la vittoria casalinga dopo oltre un mese.

Per la compagine gigliata c’è la terza sconfitta nelle ultime quattro gare.

IL TABELLINO

SASSUOLO-FIORENTINA 3-1 (0-1)

Reti: 31pt Bonaventura; 14st rigore e 17st rigore Berardi, 30st Maxime Lopez.

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Muldur (41st Marlon)Chiriches, Ferrari, Rogerio (1st Kyriakopoulos)ObiangMaxime Lopez; Traorè (1st Defrel)Djuricic (1st Berardi), Boga; Raspadori (31st Locatelli)Allenatore: De Zerbi.

FIORENTINA (3-5-2)DragowskiMilenkovicPezzellaCaceres; Venuti (33st Malcuit), Bonaventura (26st Callejon), PulgarCastrovilli (26st Eysseric)Biraghi (38st Kouame)RiberyVlahovicAllenatoreIachini.

ARBITRO: Aureliano della sezione di Bologna

NOTE: AMMONITI: Traore, Maxime Lopez, Muldur (S); Castrovilli, Milenkovic, Bonaventura, Eysseric, Pulgar (F)


Per info su Oggi Sport: https://oggisport.it/ e la pagina Facebook https://www.facebook.com/oggisport/?notif_id=1597904047411099&notif_t=page_fan

Continua a leggere

Calcio

V.Verona-Samb: soltanto 18 i convocati da mister Montero

Pubblicato

il

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Terz’ultima di campionato per i rossoblù di mister Paolo Montero.

Trasferta in casa scaligera contro la Virtus, terza squadra di Verona, del presidente e allenatore Luigi Fresco.

Anche domani la Samb scenderà regolarmente in campo.

Il mister uruguagio rossoblù ha la rosa molto ristretta.

Oltre allo squalificato Angiulli dovrà fare a meno di Padovan, Lombardo, D’Angelo, Mehmetaj, Ricci e Maxi Lopez.

Sono infatti 18 i convocati per l’incontro in terra veneta: 3 portieri, 7 difensori, 5 centrocampisti e soltanto 3 attaccanti, Lescano Babic e Botta.

LE PAROLE DI MISTER PAOLO MONTERO



ARTICOLI CORRELATI

Samb, Serafino: tifosi al Riviera delle Palme


Per info su Oggi Sport: https://oggisport.it/ e la pagina Facebook https://www.facebook.com/oggisport/?notif_id=1597904047411099&notif_t=page_fan

Continua a leggere

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group s.r.l.s. | Oggi Sport.it iscritto al tribunale di Milano con il n.105 del 07 settembre 2020 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore Responsabile: Marco Capriotti |