Seguici anche su

Calcio

Napoli, Milan, Verona e quel gusto anni 80 in cima alla classifica

Pubblicato

il

Partenopei, rossoneri e scaligeri in testa: non si vedeva da quei favolosi anni 80

Sembra di essere tornati alla seconda metà degli anni 80: quella del Napoli della meraviglia, Maradona, del Milan delle meraviglie, gli olandesi volanti e di una squadra che lasciava a bocca aperta perché creava meraviglia: il Verona di Osvaldo Bagnoli, il mago della Bovisa. Sarà una strana circostanza della classifica, magari non rimarranno tutte e tre in cima, ma sta di fatto, che per una giornata, quella odierna, la seconda, sono lì, dove osano le aquile, a guardare tutte le altre, dall’alto al basso.

Certo, i tempi e gli interpreti sono cambiati: mica Maradona e Careca, ma Mertens, il redivivo Lozano non sono niente male, non ci son più Gullit e Van Basten, ma anche senza il totem Ibra, ecco l’implacabile Kessie e il giovane e sgusciante Brahim Diaz. Galderisi, Elkjaer e Briegel sono andati in pensione, ma che energia e freschi punti sprizzano i ragazzi, tostissimi, di Juric e se Favilli avesse finalmente trovato la sua piazza dei sogni?

Così, tra antichi gradi di nobiltà, nel 1985 lo scudetto andò in riva all’Adige, due anni più tardi finì invece sul lungo mare di Partenope e l’anno dopo, il 1988, eccolo atterrare sulla sponda rossonera dei Navigli, si cullano nuovi desideri di leadership. Impressionanti le due vittorie di Napoli e Milan. Gli azzurri hanno segnato tra Parma, prima tappa e Genoa, 8 gol, senza incassarne alcuno. Milan che ne ha segnati la metà, 4, uguale il numero di quelli presi: 0. Insomma, Gattuso e Pioli, non sono Ottavio Bianchi ed Arrigo Sacchi, ma sono due allenatori che hanno fatto la loro gavetta, preso le loro botte, ed ora stanno raccogliendo ciò che hanno seminato. Anche Juric non è Bagnoli, ma il bagno di entusiasmo che ha riportato tra i veronesi è davvero palpabile.

Così, Napoli, Milan e Verona, le tre nuove capoliste di questo campionato appena partito, strizzano l’occhio a quel loro passato radioso e vincente e si godono questo presente raggiante. E non è un caso o forse si, il fatto che il primato a braccetto di questo strano trittico, sia avvenuto proprio nel giorno dei 50 anni (auguri!) di una trasmissione che negli anni 80, quando Milan, Napoli e Verona facevano faville (e non ancora Favilli…) andava per la maggiore: 90esimo minuto. Il balcone di Giulietta e Romeo, via Caracciolo, la parte rossonera di piazza Duomo, si godono anche loro la notte in testa alla classifica. Si, magari anche solo per una settimana, ma intanto, adesso, sono un po’ più alte della Mole bianconera.

Calcio

Pari e patta tra Vibonese e Cavese

In vantaggio i padroni di casa, risponde Bubas

Pubblicato

il

Finisce in parità il match disputato allo stadio “Razza” tra Vibonese e Cavese. Succede tutto nel primo tempo: passano in vantaggio i padroni di casa al 18′ con Berardi, risponde al 19′ Bubas per la formazione aquilotta.

Al termine dei novanta minuti, al termine di una gara molto equilibrata, viene fuori un pareggio giusto. La Cavese dell’ex tecnico Campilongo, ultima della classe, notevolmente rinforzata in sede di calciomercato, se la gioca alla pari ed alla fine esce un pareggio che però non può soddisfare entrambe le squadre.

All’ottavo minuto si rende pericolosa la Vibonese con uno scambio veloce tra Spina e Berardi, l’ottima chiusura del difensore De Franco evita guai peggiori alla Cavese. Al 12′ ci provano ancora i padroni di casa in contropiede con Tumbarello, fermato in qualche modo da Calderini.

Vibonese in vantaggio al 18′: Berardi sblocca la gara con una precisa conclusione di sinistro che non lascia scampo al portiere Kucich. Trascorre un minuto (19′) e la Cavese rimette in equilibrio il match: uscita a vuoto del portiere Marson, Bubas approfitta dell’errore realizzando così la classica rete dell’ex.

L’undici allenato da Campilongo ci prova al 33′ con una conclusione dal limite di Calderini bloccata senza problemi da Marson. La Vibonese risponde al 36′ con una grandissima giocata di Berardi che supera tre avversari e crossa al centro dell’area per l’accorrente Plescia, provvidenziale l’intervento di Marzupio in chiusura.

Non accade nulla nel minuto di recupero concesso dal direttore di gara, le due formazioni vanno così al riposo sul risultato di uno ad uno. Ad inizio ripresa (5′) la Cavese va vicina al raddoppio con Calderini, provvidenziale l’intervento della retroguardia che mura la conclusione.

Al 13′ ci prova l’undici allenato da Galfano con il sinistro di Spina che si perde al lato della porta difesa da Kucich. La Cavese risponde un minuto più tardi (14′) con un tentativo di Bubas che però si perde alto sulla traversa.

Al 21′ grande giocata di Calderini che mette la sfera al centro dell’area, il portiere Marson riesce però a bloccare la sfera senza problemi.

Al 36′ si vede la Vibonese con Plescia fermato dall’uscita decisiva del portiere Kucich. Nuovamente pericolosi i padroni di casa al 43′ con una conclusione insidiosa di Laaribi bloccata senza problemi dal portiere aquilotto.

In pieno recupero (49′) l’undici di Campilongo sfiora la rete vittoria con Calderini.

Il match finisce così, le due squadre si dividono la posta in palio.

Continua a leggere

Calcio

Napoli superflash, ma Verona non solo raddoppia ma triplica

Pubblicato

il

Napoli superflash, ma Verona non solo raddoppia ma triplica. Vittoria tre a uno per gli scaligeri sui campani, dopo un rapidissimo goal di Lozano dopo circa 10 secondi. Pareggio di Dimarco e vittoria veneta nel secondo tempo.

VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Dawidowicz, Gunter (31′ st Lovato), Dimarco (12′ st Magnani); Faraoni, Tameze, Ilic, Lazovic; Barak, Zaccagni (38′ st Bessa); Kalinic (11′ st Di Carmine). A disposizione: Berardi, Pandur, Salcedo, Udogie, Cetin, Ceccherini, Danzi, Colley. Allenatore: Juric

NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Hysaj; Demme (20′ st Politano), Bakayoko (37′ st Lobotka); Lozano, Zielinski (38′ st Elmas), Insigne (15′ st Mertens); Petagna (20′ st Osimhen). A disposizione: Ospina, Contini, Mario Rui, Llorente, Ghoulam, Rrahmani, Manolas. Allenatore: Gattuso

ARBITRO: Fabbri di Ravenna

MARCATORI: 1′ pt Lozano (N), 24′ pt Dimarco (V), 17′ st Barak (V), 34′ st Zaccagni (V)

NOTE: Ammoniti: Magnani, Zaccagni (V); Demme, Di Lorenzo, Koulibaly (N). Recupero: 2′ e 4′

Continua a leggere

Calcio

La Giana Erminio pareggia con il Lecco

Pubblicato

il

Prima giornata di ritorno giocata al Città di Gorgonzola contro il Lecco, contro il quale la Giana conquista un buon pareggio che costituisce il terzo risultato utile consecutivo.

Primo tempo 1-0

Tra le fila della Giana rientrano Greselin a centrocampo e Ferrario in attacco, entrambi dopo una lunga assenza per infortunio. Si parte di buon ritmo e al 9′ un’azione avvolgente della Giana porta Perico a servire Greselin al centro dell’area, ma Pissardo lo anticipa di un soffio. Al 10′ Nesta dalla destra crossa in mezzo, esce Acerbis a smanacciare via. Al 14′ primo angolo della gara in favore del Lecco, che si spegne in un secondo corner e poi in un terzo, infine con un nulla di fatto. Al 18′ ci prova Marotta, dopo un batti e ribatti in area, a servire Iocolano sul palo, ma Acerbis ci arriva per primo. Al 23′ punizione centrale per il Lecco dai 30 metri: Emmausso calcia direttamente in porta, debole per impensierire Acerbis. Al 30′ punizione per la Giana dalla trequarti di destra: Pinto calcia in area per Bonalumi, che svetta di testa e gira verso la rete, ma Pissardo blocca tra le mani. Al 32′ altra posizione per la Giana dai 25 metri, sempre Pinto sul punto di battuta: palla in mezzo, batti e ribatti con Ferrario che prova a concludere, salvataggio sulla linea e alla fine è Marchetti che riesce a spingerla in rete, portando in vantaggio la Giana con il suo primo gol in biancazzurro. Al 34′ è Perna che si spinge in avanti conquistando palla e concludere di prima intenzione, ma Pissardo para in due tempi. Al 35′ ancora Perna dalla distanza con un tiro teso prova a sorprendere il numero 1 bluceleste, ma Pissardo c’è. Al 46′ Giana vicinissima al raddoppio con Palazzolo, che da posizione defilata sulla destra conclude con una palla che sfiora la traversa.

Secondo tempo 1-1

Al rientro dagli spogliatoi stessi ventidue in campo. Al 4′ punizione per il Lecco dai 25 metri dalla destra, cross teso in area con Malgrati che spizza veloce di testa, chiamando Acerbis al colpo di reni per deviare in angolo. Al 10′ primo cambio per il Lecco: esce Emmausso per Mangni. Al 16′ punizione per la Giana dai 30 metri: Pinto calcia in mezzo, ma la conclusione di testa di Perico termina fuori. Al 20′ doppio cambio per il Lecco: dentro Mastroianni per Capogna e dentro anche Foglia per Marotta. Al 22′ doppio cambio anche per la Giana, con Finardi che rileva Greselin e Corti che sostituisce Ferrario. Al 23′ pareggio del Lecco con Mangni, che riceve un passaggio in profondità sulla destra, si accentra scartando Bonalumi e batte Acerbis. Al 29′ Lecco vicino al raddoppio con Iocolano, che dal limite conclude a fil di palo. Al 32′ Corti dalla linea di fondo con un insidioso tiro cross cerca di sorprendere Pissardo, senza riuscirci. Al 36′ esce Zugaro per Madonna tra e fila della Giana. Al 41′ angolo per la Giana: dalla bandierina Finardi chiama lo schema, ma il suo cross arriva tra le mani di Pissardo. Al 43′ punizione per il Lecco dai 25 metri sulla destra: Iocolano calcia in area, ma la difesa biancazzurra allontana. Al 44′ cambio Lecco: fuori Cauz per Capoferri. Al 46′ Brevi inserisce Rossini al posto di Perna, ma la gara termina in parità.

GIANA ERMINIO-LECCO 1-1

Giana Erminio (3-5-2): Acerbis, Marchetti, Bonalumi, Montesano, Perico, Greselin (Finardi 22′ st), Pinto, Palazzolo, Zugaro (Madonna 36′ st), Perna (Rossini 46′ st), Ferrario (Corti 22′ st). A disp: D’Aniello, Zanellati, Barazzetta, , De Maria, Capano, Dalla Bona, D’Ausilio, Ruocco. Allenatore: Oscar Brevi

Lecco (3-4-3): Pissardo, Celjak, Malgrati, Cauz (Capoferri 44′ st), Nesta, Bolzoni, Marotta (Foglia 20′ st), Nannini, Iocolano, Capogna (Mastroianni 20′ st), Emmausso (Mangni 10′ st). A disp: Oliveira, Lora, Marzorati, Giudici, Ronci, Merli Sala, Haidara, Raggio,. Allenatore: Gaetano D’Agostino

Direttore di gara: Sajmir Kumara di Verona, con l’assistenza di Ivan Catallo di Frosinone e Franck Loic Nana Tchato di Aprilia. Quarto Ufficiale: Alessandro Negrelli di Finale Emilia.

Marcatori: Marchetti 32′ pt, Mangni 23′ st

Recupero: 2′ pt, 5′ st

Angoli: 1-10

Ammoniti: Greselin 22′ pt, Perna 40′ pt, Celjak 15′ st, Marotta 16′ st, Pinto 42′ st, Brevi (all. Giana) 42′ st

Espulsi: nessuno

Continua a leggere

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group s.r.l.s. | Oggi Sport.it iscritto al tribunale di Milano con il n.105 del 07 settembre 2020 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore Responsabile: Marco Capriotti |