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Ciclismo

Le Marche tra Tirreno-Adriatico e Giro

Gli itinerari regionali della corsa dei due mari e di quella per la maglia rosa

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La Regione Marche è lieta di ospitare tappe della Tirreno-Adriatico e del Giro 2021. Ecco quanto dichiarato dagli enti regionali.

Le strade marchigiane saranno protagoniste del grande ciclismo internazionale del 2021. Si rinnova l’appuntamento con la Tirreno Adriatico e la tradizionale cronometro finale di San Benedetto del Tronto (11.1 km su un percorso completamente nuovo), ritorna il Giro d’Italia sulle strade marchigiane. Due appuntamenti prestigiosi del calendario agonistico che richiamano i migliori team e i più forti campioni del pedale a quelle che sono considerate vere “classiche” immancabili: la “Corsa dei due mari” è il banco di prova di inizio anno per capire lo stato di forma degli atleti; il Giro è considerato la corsa più dura del mondo nel Paese più bello del mondo. “Il nostro territorio farà da sfondo a due tra le maggiori e immancabili competizioni ciclistiche mondiali”, esprime la propria soddisfazione l’assessore regionale allo Sport Giorgia Latini. Si inizierà con la 56a edizione della Tirreno Adriatico che, dal 10 al 16 marzo, porterà i ciclisti a pedalare dalla Toscana alle Marche. La nostra regione sarà coinvolta da domenica 14 marzo con quella che è stata definita “la tappa dei muri” (da Castellalto a Castelfidardo), passando per il Piceno. La “coast to coast tricolore” vivrà poi la sua degna cornice con il gran finale della cronometro sanbenedettese. La 104a edizione del Giro d’Italia (8 – 30 maggio) partirà invece da Torino e passerà anche nelle Marche con la tappa che da Genga (Ancona) – nel cinquantesimo della scoperta delle Grotte di Frasassi) – toccherà Ascoli Piceno (con arrivo a Colle San Giacomo) attraversando le zone terremotate. “Vivremo giorni bellissimi e intensi che rappresenteranno una vetrina fondamentale per promuovere e rilanciare il nostro territorio – rimarca l’assessore Latini – Certo, l’incognita della pandemia, rappresenta sempre un pericolo reale, ma tutte le istituzioni coinvolte, a partire da quelle sportive, lavoreranno per garantire lo svolgimento in sicurezza delle due prestigiose manifestazioni. Esprimo soddisfazione e ringraziamento agli organizzatori e a quanti hanno permesso alle Marche di essere protagoniste di uno spettacolo sportivo di altissimo livello che proietterà le nostre comunità sul prestigioso palcoscenico internazionale. Parliamo di due grandi eventi sportivi supportati dai grandi media internazionali che rappresenteranno uno straordinario volano per le nostre aziende del settore turistico”.

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Vittoria russa al circuito del Porto Ciclismo Elite Under 23

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 È il russo Gleb Syritsa il vincitore della cinquantaquattresima edizione del Circuito del Porto Internazionale Trofeo Arvedi, svoltosi oggi a Cremona con la regia organizzativa del Club Ciclistico Cremonese 1891 Gruppo Arvedi. Come vuole la tradizione della corsa del Torrazzo, l’epilogo conclusivo allo sprint ha premiato il formidabile atleta ventunenne  di San Pietroburgo,”uomo del momento” tra i favoriti assoluti,   visto che 20 giorni fa si è aggiudicato anche la Vicenza -Bionde altra classica della categoria. Egli ha  ha avuto la meglio sul colombiano  Aramillo Gomez del Team ColpacK Ballan del DS Ivan Quaranta ed a Giovanni Lonardi della Bardiani Csf.
Dopo le operazioni preliminari nella  nuova location del Piazzale Azzurri d’Italia al Po, al via in viale Po,   si sono presentati 157 atleti suddivisi in 28 formazioni. . Dopo alcuni giri di studio, c’è stato qualche allungo non  particolarmente significativo. A circa 6 giri dalla chiusura, si è portato in testa un quartetto composto dall’austriaco  Daniel Auer, Gregorio Ferri (Firenze Petroli), Robin Plamondon (Israel Academy) e Wesley Polidon (Xpeed United) che ha guadagnato sino a 40 secondi ed è stato riagganciato dal gruppo a meno di due giri dall’arrivo.  Il finale è controllato dalle squadre dei velocisti con la Dimension  Qhubeka che prende le redini del gruppo per tutto l’ultimo giro. Sul lunghissimo rettilineo di Viale Po  ai trecento metri dallo striscione parte la volata sulla sinistra poi si porta al centro Syritsa che finalizza al meglio il lavoro dei compagni regalandosi un successo importante.
Con i vertici societari della società organizzatrice alla partenza  del Circuito del Porto anche il Sindaco di Cremona Gianluca Galimberti con l’assessore allo sport Luca Zanacchi  che hanno voluto far sentire la vicinanza agli sportivi in segno di rilancio dell’attività. A rappresentare la Federciclismo, oltre al presidente provinciale Pegoiani, anche  il presidente del comitato regionale lombardo  della struttura tecnica Stefano Pedrinazzi ed il consigliere nazionale Corrado Lodi.
Raggiante sul palco delle premiazioni la dirigenza del Club Ciclistico Cremonese 1891 Gruppo Arvedi con il presidente Rossano Grazioli  che ha ribadito il  Circuito del Porto si conferma  manifestazione di ciclismo di vertice internazionale. Intenso e proficuo il  lavoro  per realizzare una grande giornata,  ringraziando  in maniera particolare l’Amministrazione Comunale per la vicinanza ed il sostegno garantiti anche quest’anno. La Polizia Municipale, e tutte le realtà associative che con i loro volontari hanno dato disponibilità di collaborazione perchè la corsa si svolgesse in sicurezza e nelle condizioni migliori. La Federciclismo nazionale, regionale e provinciale possono continuare a contare su questa magnifica corsa che   sta scrivendo ancora oggi un po’ di storia del ciclismo. 
Antonio Pegoiani, direttore di organizzazione del Circuito del Porto e presidente provinciale della Federciclismo aveva anticipato che con uno scacchiere di partenti di qualità così elevata non poteva  che essere  una grande corsa, combattuta e vissuta sin dall’inizio dagli atleti.
Un finale come sempre emozionante e soprattutto mai scontato, che ha tenuto con il fiato sospeso il numeroso pubblico fino all’attraversamento della linea d’arrivo da parte dei protagonisti.

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Ciclismo

Ciclismo: Team Go Fast verso i giovani

Nuova gara il 2 maggio

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Per il Team Go Fast riparte l’ennesima avventura nel dietro le quinte dell’organizzazione di una gara ciclistica, stavolta riservata agli allievi: l’appuntamento è per domenica 2 maggio con il Trofeo GLS-GS a Scerne di Pineto, come appendice pomeridiana al Trofeo Kemipol per esordienti a cura dell’Addesi Cycling.

Rispetto alla gara juniores di metà marzo, il percorso riservato agli allievi (ritrovo a partire dalle 13,30 presso la Sede della GLS e partenza alle 15,30) è articolato in un circuito di 11 giri di 5 chilometri cadauno tra la zona industriale di Scerne di Pineto e Torre San Rocco con qualche tratto di strada in leggera ascesa al 2% di pendenza.

Dopo l’esperienza del 21 marzo scorso con gli juniores – spiega Andrea Di Giuseppe, presidente del Team Go Fast – che hanno aperto la stagione 2021, siamo pronti e collaudati per affrontare nuovamente un grande impegno a favore del movimento giovanile. Al mattino saremo di grande supporto all’Addesi Cycling per la gara esordienti e poi nel pomeriggio toccherà a noi rimboccarci le maniche per gli allievi, categoria per la quale siamo riusciti a mettere su una squadra in questo 2021 a fianco di quella juniores. Il duro lavoro non ci spaventa ma in questa situazione di pandemia stiamo facendo un ulteriore sacrificio e a fare sempre meglio grazie ai main sponsor dell’evento GLS e GS, insieme ai nostri altri sostenitori Oslv, Di Giuseppe Costruzioni Generali, Infoteam, Tecnotel, Witel, Alimentha, Italtrasporti srl, La Città, Cybel Web Agency, Leontini sas, AK Bike Store, Cesarini carpenterie metalliche, Forno Di Marzio, SL2 Cycling Wear, Ag Trasporti, Assimoco, Free Bike Chieti Scalo, Bosica Impianti, Santucci&Di Silvestre, D.I.S. Project srl, RP controsoffitti e cartongesso, Surface e Pegaso Scavi“.

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Mountain Bike: Trofeo Accademia della Ventricina

Undicesima edizione dei record con 300 partecipanti sulle campagne scernesi

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Ogni anno a Scerni il Trofeo Accademia della Ventricina riesce a cogliere nel segno e a stupire sempre di più. È andata così anche nell’undicesima edizione organizzata dalla Vastese Inn Bike e dall’Asd Sulle Orme dei Sanniti che hanno fatto le cose in grande per amore della mountain bike e dello sport outdoor.

Nel 2011 erano soltanto 66 i temerari della mountain bike a percorrere le campagne scernesi per gioco e divertimento. Dieci anni dopo sulle “coste” di Scerni sono stati 300 i bikers a pedalare su un percorso di 7 chilometri tra gli sterrati del Bike Park Scerni tra i tratturi e il versante nord del bosco dell’istituto agrario Cosimo Ridolfi dove la manifestazione ha ospitato al suo interno partenza, arrivo e logistica.

Questa edizione è stata da incorniciare per il numero di partecipanti provenienti da otto regioni italiane – ha spiegato Luigi Di Lello, responsabile del comitato organizzatore – In questi ultimi anni è cresciuto il movimento, i giovani allo stato attuale si stanno dedicando alla mountain bike e poi non dimentichiamo la nostra organizzazione certosina e il paesaggio che hanno amplificato il successo. Ci tengo a dividere i complimenti con l’amministrazione scernese, la Pro Loco, gli sponsor e quanti si sono adoperati per organizzare la manifestazione in sicurezza con il rispetto delle normative anti Covid-19. In accordo con i gestori del Bike Park Scerni, si sta già lavorando per la sistemazione del tracciato con la delimitazione di staccionate in legno. Verrà arricchito con passaggi tecnici ed un rock garden in discesa“.

Massima soddisfazione per lo svolgimento del Trofeo Accademia della Ventricina è stata espressa dal sindaco di Scerni Alfonso Ottaviano assieme a Mauro Marrone (presidente regionale FCI Abruzzo), Gianluca Colabianchi (vice presidente regionale FCI Abruzzo), Paolo Festa (consigliere FCI Abruzzo) e Michele Rubeis (responsabile settore fuoristrada FCI Abruzzo).

Tra i migliori a cogliere il podio nelle categorie giovanili Francesco Rossi Rossi (Team Cesidio La Ruspa), Alessandro Pellegrini (Asd Moreno Di Biase) e Umberto Costantini (Asd Moreno Di Biase) tra gli esordienti uomini, Nicolò Pizzi (Pedale Rossoblu Truentum), Filippo Del Coco (Functional Fit) e Gabriel Mileo (Team Bykers Viggiano) tra gli allievi uomini, Alice Testone (Team Cesidio La Ruspa) tra le esordienti donne e Lorenza Angelucci (Asd Moreno Di Biase) tra le allieve donne.

Ottime performances anche da parte degli agonisti Antonio Folcarelli (Race Mountain Folcarelli Team), Davide Giorgini (Cycling Cafè Racing Team) e Matteo Collini (Raven Team) tra gli élite, Raul Baldestein (Cycling Cafè Racing Team), Philippe Mancinelli (Cycling Cafè Racing Team) e Matteo Aloisi (Bici Adventure Team) tra gli under 23, Francesco Di Basilico (Cycling for All Master), Federico Testardi (Gulp Pool Val Vibrata-Pedale Rossoblu) e Francesco Vadini (Cerrano Bike Outdoor) tra gli juniores.

In gara gli amatori con le vittorie di categoria ad appannaggio di Lorenzo Calandra (Scuola Mtb Prati di Tivo) tra i master junior, Mirko Zanni (Il Triciclo Sidicino) tra gli élite sport, Gianluca Di Emidio (Casteltrosino Superbike) tra i master 1, Attilio Pavone (AK Cycling Team) tra i master 2, Luigi Ferritto (Team Giannini) tra i master 3, Massimo Folcarelli (Race Mountain Folcarelli Team) tra i master 4, Alessandro Celi (Bike 99 L’Aquila) tra i master 5, Angelo Campana (Bike Shock Team) tra i master 6, Antonello Paone (Ciclistica L’Aquila-Angelo Picco) tra i master 7, Lino Cardillo (Molise Cycling Team) tra i master 8 e Mariangela Roncacci (Race Mountain Folcarelli Team) tra le donne master.

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