fbpx
Seguici anche su

Basket

LBA: Il punto sulla 5^ giornata

Vittorie per la Virtus Bologna, che torna alla vittoria dopo due sconfitte consecutive, Venezia, che ha battuto Sassari nello scontro tra le seconde. Impresa di Trento che ha avuto la meglio su Cremona raggiungendola in classifica. Sconfitta per Roma ma spiragli dal punto di vista societario.

Pubblicato

il

Stefano Tonut

5^ giornata di campionato che ha visto la Virtus Bologna tornare alla vittoria dopo due sconfitte consecutive. Bella vittoria di Venezia che ha battuto Sassari nello scontro tra le seconde mentre nelle zone basse impresa di Trento che ha avuto la meglio su Cremona raggiungendola in classifica. Sconfitta per Roma ma spiragli dal punto di vista societario.

Nell’anticipo del sabato tra Varese e la Virtus Bologna (6 pt), ad avere la meglio sono stati gli ospiti (73-85) che dopo qualche partita hanno ritrovato il Milos Teodosic (25+5+7) dei bei tempi.
Le Vu Nere, anche grazie alla doppia-doppia di Jiulian Gamble (13+12), hanno domato i ragazzi di coach Bulleri che, dopo una buon primo quarto (23-29), sono crollati nei secondi dieci minuti di gioco sprofondando sul -14 (39-53). Bologna ha poi controllato il vantaggio portando a casa due punti che fanno classifica e morale.

Reggio Emilia (6 pt), continua a stazionare nelle zone alte grazie alla bella vittoria contro contro Brescia (83-67). Dopo una prima metà gara in sostanziale equilibrio (45-44 al 20′) i ragazzi di coach Martino hanno messo il turbo nei secondi 20′ fiaccando la resistenza dei bresciani, grazie ad un parziale di 38-23. Ottima prestazione tra i padroni di casa di Kyzlink che ha chiuso con 20 punti e 6/7 da 2 pt.

Prima vittoria stagionale di misura per l’A|X Milano (10 pt) che, non senza sudare, ha avuto la meglio (71-82) contro la Fortitudo Bologna, espugnando l’Unipol Arena.
Nonostante un Aradori da 24 punti (20 nei primi 20′) la Fortitudo, dopo aver chiuso a metà gara sopra di 4 punti, al ritorno in campo ha dovuto fare i conti il ritorno dei meneghini, che hanno avuto in Gigi Datome l’hombre del partido. Per l’ex Fenerbahce 16 punti ma anche le giocate più importanti del match.

Nello scontro tra le seconde: Venezia e Sassari, a salire a quota 8 punti in classifica è stata la Reyer che ha vinto sudando le proverbiali sette camicie (99-92). La clamorosa prestazione di Bramos (28 punti con 6/10 dalla lunga), al suo highscore in carriera, ha fatto da contraltare all’altrettanto clamorosa prestazione di Elimantas Bendzius (29 punti), che ha consentito agli ospiti di rimanere attaccati alla gara (69-69 al 30′). Negli ultimi minuti la premiata ditta Mazzola-Tonut, con un break di 11-0, portava Venezia al massimo vantaggio (92-79 al 37’40) ma Sassari, sfruttando qualche errore di troppo dei padroni di casa, arrivava anche sul -3. L’ultima palla persa di Spissu regalava però i due punti ai lagunari.

Nel match salvezza della giornata Pesaro (4 pt) si sgancia dal fondo espugnando il PalaEur con un convincente +15 (69-84). Seconda vittoria stagionale per gli uomini di coach Repesa mentre la Virtus Roma (2 pt) si tratta della quarta sconfitta stagionale. Novità però dal fronte societario perchè a fine partita Toti ha aperto una speranza sulla cessione della società… che si tratti dei “famosi” imprenditori d’oltreoceano?

Quarta vittoria consecutiva per Brindisi (8 pt) che violando sul fil di lana (76-79) il parquet di casa di un’orgogliosa Trieste (4 pt) si mantiene in seconda posizione. Ben 4 giocatori in doppia cifra per coach Vitucci ma è il solito D’Angelo Harrison a mettere la firma sulla vittoria. Nonostante le polveri bagnate al tiro (2/10 da 3), la guardia brindisina con due tiri liberi metteva la firma sul +3 finale, prima che Doyle sbagliasse la tripla del pareggio.

Nell’ultima gara di giornata clamorosa rimonta di Trento (4 pt) sulla Vanoli Cremona (4 pt). I ragazzi di coach Brienza hanno infatti vinto una gara che a metà partita sembrava ampiamente persa (85-83 dts). Gli ospiti al 20′ erano infatti sul 32-49 ma da lì in poi si assisteva alla rimonta dei padroni di casa. Trascinata da un Williams da 24 punti e 13 rimbalzi, Trento arrivava anche al +4 a 2′ dalla fine, poi però ci pensava Curnooh ad impattare (76-76). Nell’overtime però, dopo aver rintuzzato una prima fuga della Vanoli, i padroni di casa controllavano fino al +2 finale.

RISULTATI (5^giornata) 
De’ Longhi Treviso Basket – Acqua S.Bernardo Cantù Rinviata
Openjobmetis Varese – Virtus Segafredo Bologna 73-85
UNAHOTELS Reggio Emilia – Germani Brescia 83-67
Fortitudo Lavoropiù Bologna – A|X Armani Exchange Milano 71-82
Umana Reyer Venezia – Banco di Sardegna Sassari 99-92
Virtus Roma – Carpegna Prosciutto Pesaro 69-84
Allianz Pallacanestro Trieste – Happy Casa Brindisi 76-79
Dolomiti Energia Trentino – Vanoli Basket Cremona 85-83

CLASSIFICA
1. A|X Armani Exchange Milano 10 5/0
2. Umana Reyer Venezia 8 4/1
3. Happy Casa Brindisi 8 4/1
4. UNAHOTELS Reggio Emilia 6 3/2
5. Banco di Sardegna Sassari 6 3/2
6. Virtus Segafredo Bologna 6 3/2
7. Acqua S.Bernardo Cantù 4 2/2
8. Dolomiti Energia Trentino 4 2/3
9. Openjobmetis Varese 4 2/3
10. Germani Brescia 4 2/3
11. Allianz Pallacanestro Trieste 4 2/3
12. Vanoli Basket Cremona 4 2/3
13. Carpegna Prosciutto Pesaro 4 2/3
14. De’Longhi Treviso 2 1/3
15. Virtus Roma 2 1/4
16. Fortitudo Lavoropiù Bologna 2 1/4

per info:   https://oggisport.it/category/basket/http://www.legabasket.it/https://oggisport.it/tag/lba

Altri sport

La Virtus Arechi viene sconfitta in trasferta da Pozzuoli

Prova da dimenticare per il team salernitano

Pubblicato

il

Al Pala Errico il feeling con i derby non è un alleato e così la Virtus Arechi Salerno è costretta a fare i conti con una sconfitta in casa della Virtus Pozzuoli.

La gara: servono sette minuti per fare in modo che si sblocchi per davvero, periodo nel quale il punteggio resta infatti bassissimo (6-10). Per i padroni di casa (privi di Kushchev) ci pensa l’ultimo arrivato Gueye con 4 punti, per gli ospiti (privi di Beatrice) ci pensa invece De Fabritiis con 5 punti.

Ai quali, subito dopo, ne aggiunge altri 5, che abbinati ai successivi 8 di Tortù lanciano meritatamente la Virtus sul +11. Ma come spesso sta accadendo in un girone equilibrato come il D1, anche al Pala Errico la squadra di coach Parrillo deve fare i conti con la reazione di Pozzuoli.

Che arriva prevalentemente dall’arco dei tre punti, le tre triple consecutive di Forte e le due di Caresta consentono ai puteolani di ribaltare il punteggio e rientrare negli spogliatoi sul 38-36.

Si ritorna in campo per la ripresa e si ritorna alle origini, con gli attacchi che riprendono a fare fatica nelle rispettive metà campo. Questa volta, però, per quasi tutti i dieci minuti del quarto. La Virtus, comunque, costruisce in sequenza ottimi tiri dal perimetro ma la fortuna non decide di assistere i blaugrana, e così negli ultimi dieci minuti tocca rincorrere (-7).

Al 32’ ci prova Cardillo a suonare la carica, proprio con un canestro da tre (54-51). Ma non basta. Al 34’, dopo la “bomba” di Savoldelli, Pozzuoli prova a scappare nuovamente via (60-52 che poi diventa anche 62-52).

Intanto arrivano un po’ di fischi dubbi, così come il tutto per tutto tentato dalla Virtus negli ultimi due minuti. Ma anche questa volta, purtroppo, la reazione non basta e al quarantesimo la partita impone il 74-64 finale.

Continua a leggere

Altri sport

Sabato derby a Pozzuoli per la Virtus Arechi

Coach Parrillo: “Prolunghiamo la striscia positiva”

Pubblicato

il

Dopo la prova di forza contro una big del campionato come Sant’Antimo, la Virtus Arechi Salerno ha individuato ora nel radar un nuovo obiettivo: la Virtus Pozzuoli.

Sabato alle 19:00, al Palazzetto dello Sport Errico, la squadra di coach Parrillo andrà alla ricerca di altri punti preziosi per il consolidamento del secondo posto che nonostante mille problematiche è sempre stato una certezza: “Ci aspetta un’altra partita non facile contro un avversario che in casa è capace di dare del filo da torcere a tutti, ma siamo consapevoli e pronti per questo nuovo appuntamentole parole alla vigilia di Parrillo -. Stiamo attraversando un momento positivissimo e vogliamo continuare così, l’ultima vittoria ha confermato di fatto il nostro stato di salute. Battere per la seconda volta in stagione una grandissima squadra come Sant’Antimo, costruita come noi per primeggiare, è stato un segnale importante”.

Per la gara del week-end nei convocati non sarà nuovamente presente il play Beatrice, ma nonostante la convivenza obbligatoria con il solito problema delle assenze coach Parrillo è riuscito sempre a far dare risposte importanti alla sua squadra. Da squadra: “Non so in quanti avrebbero avuto la nostra stessa forza nel superare le difficoltà che hanno contraddistinto la prima parte di stagioneprosegue il coach blaugrana -. La squadra non ha mai trovato scuse e ha sempre buttato il cuore oltre l’ostacolo, sono orgoglioso di tutti. Stessa cosa è successa anche domenica quando nel finale di gara, nonostante una settimana un po’ tribolata, ha mostrato grandi attributi”.

Continua a leggere

Basket

LBA, Final Eight 2021: Il recap della Finale… settimo titolo per l’A|X Milano!

Pubblicato

il

Olimpia Milano (1) – VL Pesaro (6) 87-59
‘L’A|X Milano era la naturale favorita di queste Final Eight e la finale contro Pesaro, vera sorpresa di questi quattro giorni al Forum, lo ha dimostrato con forza. Il punteggio finale di 87-59 parla chiaro senza possibilità di replica.
La squadra di Ettore Messina, alla sua decima finale di Coppa Italia, ha portato a casa il settimo titolo in una gara praticamente senza storia… anche se a dire il vero, lo stesso si può dire anche delle precedenti gare contro Reggio Emilia e Venezia.
A differenza della semifinale le scarpette rosse fin da subito hanno messo le carte in chiaro lasciando a Pesaro veramente pochi spazi di manovra. Sei punti (21-15) di margine dopo 10′ che esploderanno fino al +27 di metà gara, grazie ad un clamoroso 27-6 di parziale nel solo secondo periodo.
Per Milano 12 punti per Datome, che poi sarà giustamente premiato come MVP, e 10 per Kevin Punter mentre Pesaro, anche stanca per le battaglie dei giorni precedenti, aveva grossi problemi a trovare il canestro (1/12 dalla lunga distanza).

Nel secondo tempo Milano arriverà ad avere 33 punti di vantaggio prima di togliere gas, visto l’andamento della finale ormai segnato. Alla fine i punti di scarto saranno 28, un punto sotto il record di Varese contro Asti nella Coppa Italia del 1973. Record invece per gli 87 punti di scarto totale nelle tre partite, segno di dominio assoluto.

Applausi comunque a Pesaro, passata in meno di un anno dall’ultimo posto in classifica a giocarsi un trofeo importante come la Coppa Italia, merito di un ottimo gruppo ma anche di un coach, Repesa, da sempre bravo a tirare fuori il meglio dai suoi ragazzi.

per info:   https://oggisport.it/category/basket/ – http://www.legabasket.it/ – https://oggisport.it/tag/lba

Continua a leggere

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group s.r.l.s. | Oggi Sport.it iscritto al tribunale di Milano con il n.105 del 07 settembre 2020 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore Responsabile: Marco Capriotti |