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LBA: Il punto sulla 4^ giornata

A|X Milano sempre a punteggio pieno con con Sassari, Brindisi e Venezia a rincorre con due punti di ritardo. Momento nero per le bolognesi

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Davide Moretti

Quarta giornata che ha visto la conferma di Milano, sempre in testa alla classifica, con Sassari, Brindisi e Venezia a rincorrere con due punti di ritardo.
Prosegue il momento nero per le bolognesi che incappano in sconfitte che lasceranno strascichi pesanti, in casa Virtus chiarimento in vista tra Djordjevic e la società.
Clamoroso invece il momento di forma di Cremona che ha conquistato la seconda vittoria consecutiva… ma andiamo con ordine

Nell’anticipo di sabato conferma per la Vanoli Cremona che, data forse troppo in fretta l’agnello sacrificale di questa stagione, ha colto la seconda vittoria stagionale rifilando la seconda sconfitta consecutiva alla malcapitata Varese (80-67). A coach Bulleri non sono bastate le sontuose prove di Scola (24 punti e 8 rimbalzi) e Strautins (18 punti in 280′), lasciati però troppo soli a combattere contro i coriacei padroni di casa. Tra gli uomini di coach Galbiati ben 4 giocatori in doppia cifra con Hommes e Williams a fare la voce grossa (17 punti per entrambi). In ottica vittoria decisivo per i cremonesi il dominio a rimbalzo (45-30).

Nel secondo anticipo prima vittoria stagionale per Trento che ha espugnato la Vitifrigo Arena di Pesaro (57-71), rinsaldando così la panchina di coach Brienza. La Carpegna Prosciutto invece, che ha tirato malissimo dalla lunga (4/33), ha dovuto rincorrere praticamente dalla palla due (8-16 al 10′) e dopo aver mantenuto lo svantaggio sotto la singola cifra (47-53 al 30′) per buona parte della gara, è crollata negli ultimi 10′ accusando un parziale di 10-18. MVP della gara Luke Maye che ha chiuso con 17 punti e un ottimo 50% al tiro.

Sassari prosegue la sua rincorsa all’Olimpia Milano mettendo in archivio la terza W in stagione. A lasciare i due punti in palio è stata la Fortitudo Bologna (89-86), che stenta nel recepire la “cura” Sacchetti. I Bolognesi (2 pts), nonostante i 43 punti della coppia Banks-Aradori, e con il controllo della gara nei quarti centrali, negli ultimi 10′ hanno perso il bandolo della matassa accusando un parziale di 29-18 che ha sovvertito l’esito della gara. Tra i padroni di casa, che hanno avuto ben 5 giocatori in doppia cifra, da applausi la prestazione di Spissu (22 punti e 23 di valutazione), ormai ampiamente tra i migliori esterni del campionato.

Se la Fortitudo piange la Virtus Bologna (4 pts) non ride. La squadra di Djordjevic (rumors lo danno in bilico) è inciampata per la seconda volta consecutiva in casa. Questa volta ad espugnare la Segafredo Arena è stata Reggio Emilia (4 pts) che ha vinto meritatamente con il punteggio di 67-77. Nonostante lo svantaggio iniziale (24-18 al 10′), gli ospiti nel corso dei quarti centrali sono rientrati in gara (57-56 al 30′) per poi piazzare la zampata decisiva negli ultimi 10′ con un sonoro 10-21 di parziale. In casa Virtus, che ha dovuto fare i conti con l’espulsione di Teodosic, il buon Ricci (18 pts) a predicare nel deserto, e un Markovic irriconoscibile (0 punti in 22′). Reggio Emilia ha portato a casa la gara grazie ad un’ottima prova di squadra (4 giocatori in doppia cifra) e al 40% da 3 (Virtus 19%).

Non fanno invece più notizia i “ventelli” dell’A|X Milano (8 pts). La formazione meneghina, che per adesso sta facendo un campionato a parte, questa volta ne ha rifilati 22 alla malcapitata Virtus Roma (93-71), lasciando agli ospiti solo l’ultimo quarto (16-24) quando però il tabellone segnava già il +30. 15 punti di Moretti, al suo high in carriera, 10 di un ottimo Cinciarini hanno fatto da corollario ai 14 del “solito” Leday e agli 11 di un solido Tarczewsky. In casa Roma si salvano i soli Hunt (14 pts) e Robinson (13 pts).

Rimane in scia alle scarpette rosse anche la Reyer Venezia che, grazie ai 15 punti di Watt e i 14 di De Nicolao, ha battuto a domicilio Cantù che non è riuscita a bissare la vittoria di domenica scorsa. Partita sempre in controllo per i ragazzi di De Raffaele (27-43 al 20′), che hanno avuto solo un passaggio a vuoto al ritorno in campo dopo la pausa lunga (47-55 al 30′), gestito però senza troppi patemi d’animo negli ultimi giri di lancetta.

Terza vittoria per la Brindisi (6 pts) che ha battuto la De’ Longhi Treviso (2 pts) per 99 a 83 grazie un clamoroso ultimo periodo chiuso sul 31-16. I ragazzi di Vitucci hanno ribaltato l’esito di una gara che vedeva Treviso in vantaggio all’intervallo (38-53), per poi piazzare un parziale nel secondo tempo di 61-30. MVP della gara Harrison che ha chiuso con 27 punti e 33 di valutazione.

Seconda vittoria consecutiva per la Germani Brescia che ha regolato la pratica Trieste (75-63). Prima metà gara dominata dai padroni di casa (29-9, 48-27) che però si addormentavano nel terzo periodo subendo la rimonta degli uomini di Dalmasson (56-48). Passato lo spavento Crawford (19 punti) e soci serravano le fila chiudendo la gara sul +12 e agganciando in classifica a quota 4 punti proprio i giuliani.

RISULTATI (4^giornata) 
Vanoli Basket Cremona – Openjobmetis Varese 80-67
Carpegna Prosciutto Pesaro – Dolomiti Energia Trentino 57-71
Banco di Sardegna Sassari – Fortitudo Lavoropiù Bologna 89-86
Virtus Segafredo Bologna – UNAHOTELS Reggio Emilia 67-77
A|X Armani Exchange Milano – Virtus Roma 93-71
Acqua S.Bernardo Cantù – Umana Reyer Venezia 67-75
Happy Casa Brindisi – De’Longhi Treviso 99-83
Germani Brescia – Allianz Pallacanestro Trieste 75-63

CLASSIFICA
A|X Armani Exchange Milano 8pts
Umana Reyer Venezia 6pts
Banco di Sardegna Sassari 6pts
Happy Casa Brindisi 6pts
Vanoli Basket Cremona 4pts
UNAHOTELS Reggio Emilia 4pts
Allianz Pallacanestro Trieste 4pts
Acqua S.Bernardo Cantù 4pts
Openjobmetis Varese 4pts
Germani Brescia 4pts
Virtus Segafredo Bologna 4pts
De’Longhi Treviso 2pts
Virtus Roma 2pts
Fortitudo Lavoropiù Bologna 2pts
Dolomiti Energia Trentino 2pts
Carpegna Prosciutto Pesaro 2pts

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Basket: anteprima VANOLI-ARMANI

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La Vanoli Cremona dopo  lo stop casalingo contro l’Allianz Trieste di  domenica non ha il tempo per “leccarsi le ferite” . Come noto, infatti, martedì (inizio ore 17) sarà nuovamente  sul parquet del PalaRadi  (inizio ore 17) per  chiudere il girone d’andata ospitando la capolista Armani Exchange Milano. I biancoblu sono chiamati a…scalare l’Everest!  ​Il team di coach Messina ha un roster decisamente lungo e soprattutto di spessore e lo sta chiaramente dimostrando sia  in campionato che in EuroLega.Poeta e compagni affronteranno il match con equilibrio e raziocinio,   consapevoli del fatto che il pronostico è loro nettamente sfavorevole. L’unica condizione è  sperare che i I biancorossi,  dopo aver nettamente battuto Reggio Emilia, si presentino   all’appuntamento appagati sul piano psicologico e fisico.  I cremonesi dovranno mettersi in ritmo sin dall’inizio. . La  Vanoli è una squadra agile, che corre tanto, e che sa crearsi spazi in attacco. Sotto canestro regala qualcosa all’avversario.  Si dovrà cercare di sfruttare al meglio i momenti di calo di tensione dell’Armani e soprattutto non disunirsi quando i formidabili attori di coach Messina accelereranno per distaccarsi nel punteggio. Attualmente risulta improbabile una rimonta consistente contro l’Olimpia.  Giocatori del calibro di Punter, Leday, Roll, “il chacho” Rodriguez, Delaney, Brooks, Hines, Tarczewski, Shields e Micov dell’ex Paul Biligha, nonché di Cincairini, Datome, Moraschini e Moretti, non hanno bisogno di presentazione. La Vanoli Cremona  deve continuare la stagione agonistica  con determinazione, caparbietà e  rimanere umile  l  La “vittoria ad effetto” contro la grande Armani Milano significherebbe qualificazione certa alle finali di Coppa Italia ed un passo notevole in avanti verso l’obiettivo salvezza.

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LBA: Il punto sulla 16^ giornata di campionato

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Banco Sardegna Sassari

La classifica si sta spaccando in due con le prime 5 a fare un campionato a parte. Ben 4 vittorie in trasferta su 6 gare con Milano a fare la voce grossa, anche se Venezia, Virtus BO e Sassari non mollano. Dietro si fa pesante la posizione di Cantù, visto che Varese deve recuperare diverse gare… ma andiamo con ordine.

A|X Armani Exchange Milano – UNAHOTELS Reggio Emilia 102-73
L’Olimpia Milano si conferma capolista del campionato asfaltando Reggio Emilia. Un +31 che permette alle scarpette rosse di aprire il girone di ritorno nel migliore dei modi. Ottima prestazione di Sergio Rodriguez (18 e 7 assist), sei giocatori in doppia cifra e altissime percentuali al tiro dal campo questi gli ingredienti di una vittoria mai in discussione. Per la Reggiana quinta sconfitta consecutiva in LBA .

Vanoli Cremona – Allianz Trieste 80-101
Ampia vittoria di Trieste sul campo di Cremona confermando una volta in più l’ottimo momento di forma che sta attraversando la squadra di Dalmasson. Dopo un primo tempo interlocutorio (51-47) gli ospiti al rientro in campo si trasformavano. Parziale di 1-14 e partita rotta in due con Trieste che andava all’ultimo miniriposo sul +13 (63-76). Negli ultimi 10′ Poeta e Curnooh provavano a svegliare Cremona ma i triestini sbagliavano poco e niente anche grazie ad un buon Grazulis.

Acqua S.Bernardo Cantù – Virtus Segafredo Bologna 82-91
Una buona Cantù non è bastata per tornare alla vittoria contro una Virtus Bologna decisamente in buona condizione. Per le Vu nere ottava vittoria in trasferta su otto gare disputate in stagione.
In casa Cantù ottima prova Gaines (24 punti), Bigby-Williams (21) e Smith (19) ma dall’altra parte sono 25 quelli di Gamble e 17 di Milos Teodosic.
Dopo un primo tempo equilibrato la gara si è decisa nel corso del terzo periodo dove gli ospiti portavano il vantaggio oltre la doppia cifra. Cantù provava a riavvicinarsi (77-83 al 36’) ma la Virtus controllava con merito.

Happy Casa Brindisi – Umana Reyer Venezia 77-89
Pesante, in ottica classifica, la vittoria di Venezia sul parquet del PalaPentassuglia di Brindisi, visto che i lagunari sono ormai solo a due punti dal terzetto che occupa la seconda posizione in classifica.
Dopo un primo tempo all’insegna dell’equilibrio, la partita si è decisa nel terzo periodo, quando Venezia è passata dal -2 al +13 (54-67 al 30′) grazie agli ottimi BramosAndrea De Nicolao.
Nell’ultimo quarto ci pensava l’ultimo arrivato Wes Clarke (14 punti) a chiudere la contesa in favore della Reyer.

Banco di Sardegna Sassari – Carpegna Prosciutto Pesaro 99-74
Ampia vittoria di Sassari contro la rivelazione del campionato Carpegna Pesaro. Nella sfida tra i due allenatori a spuntarla è coach Pozzecco, che ormai ha nel mirino Brindisi e Virtus Bologna. Per Sassari ben 6 giocatori in doppia e un clamoroso 16/30 dall’arco, a corollario di una prestazione di squaudra di altissimo livello, con Bilan a fare la voce grossa sotto canestro. Per Pesaro un deciso passo indietro rispetto alle ultime gare ma pesa notevolmente l’assenza di Massenat

Dolomiti Energia Trentino – De’ Longhi Treviso Basket 76-82
E’ tornata alla vittoria, dopo due sconfitte consecutive, il Treviso Basket che ha condannato Trento alla sesta sconfitta consecutiva tra campionato e coppa. Treviso, che ha potuto trarre giovamento dallo stop della settimana scorsa, ha avuto un David Logan confermatosi ad alti livelli. Partita decisa nel finale quando gli ospiti, grazie a Chillo e Imbrò, riescono a dare il colpo di reni finale.

RISULTATI XVI GIORNATA
Germani Brescia – Openjobmetis Varese Rinviata
A|X Armani Exchange Milano – UNAHOTELS Reggio Emilia 102-73
Vanoli Basket Cremona – Allianz Pallacanestro Trieste 80-101
Acqua S.Bernardo Cantù – Virtus Segafredo Bologna 82-91
Happy Casa Brindisi – Umana Reyer Venezia 77-89
Banco di Sardegna Sassari – Carpegna Prosciutto Pesaro 99-74
Dolomiti Energia Trentino – De’ Longhi Treviso Basket 76-82

CLASSIFICA
1. A|X Armani Exchange Milano 26 13/1
2. Happy Casa Brindisi 20 10/4
3. Banco di Sardegna Sassari 20 10/5
4. Virtus Segafredo Bologna 20 10/5
5. Umana Reyer Venezia 18 9/6
6. Allianz Pallacanestro Trieste 14 7/7
7. De’Longhi Treviso 14 7/8
8. Carpegna Prosciutto Pesaro 14 7/8
9. Vanoli Basket Cremona 12 6/8
10. UNAHOTELS Reggio Emilia 12 6/9
11. Dolomiti Energia Trentino 12 6/9
12. Germani Brescia 10 5/9
13. Fortitudo Lavoropiù Bologna 10 5/9
14. Acqua S.Bernardo Cantù 8 4/11
15. Openjobmetis Varese 6 3/9

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La Virtus Arechi sconfitta dalla capolista Rieti

Coach Parrillo: “Le percentuali al tiro hanno fatto la differenza”

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Dopo quattro vittorie consecutive si interrompe la striscia positiva della Virtus Arechi Salerno (priva ancora di Maggio ma con Rezzano in quintetto) costretta a fare i conti con la sconfitta in casa della capolista Real Sebastiani Rieti.

La gara: sin dal primo momento la sfida del PalaSport di Valmontone si dimostra bella e avvincente. Nei primi cinque minuti (11-7 il punteggio) la squadra di casa spara costantemente da tre punti, mentre la Virtus ha in Mennella il principale terminale offensivo. Coach Parrillo, comunque, non si fida e decide saggiamente di ragionarci su. E fa bene, perché al rientro in campo dopo il time-out i blaugrana ribaltano il risultato: Cardillo si conquista diversi giri dalla lunetta, De Fabritiis spacca in due la difesa avversaria, Valentini realizza il canestro del 16-17. Ma proprio in chiusura di primo quarto Rieti torna a colpire dall’arco dei tre punti, prima con Traini e poi con Loschi (23-17 al 10’).

Lo svantaggio, però, non scompone una buona Virtus che nel secondo periodo con personalità e con le giocate di Tortù e Mennella sfiora il nuovo vantaggio. Poi, però, negli ultimi cinque minuti di primo tempo, complice qualche fischio dubbio, il tecnico chiamato al capo allenatore salernitano e la “bomba” di Casini sulla sirena (9/16 di squadra), il distacco aumenta (-10 all’intervallo lungo). Uno svantaggio che cresce, senza quasi rendersene conto, ad inizio ripresa quando al 22’ la Virtus va sotto di 15 lunghezze. Intanto Valentini è caricato di 3 falli e Cardillo di 4. Salerno, comunque, non molla, al 33’ potrebbe arrivare anche sul -7 ma dal perimetro non è serata. Finisce così 86-73 per Rieti.

Al termine della gara queste le dichiarazioni di coach Adolfo Parrillo: “La vera differenza tra noi è loro è legata alle percentuali al tiro, in più nel primo tempo in difesa abbiamo concesso troppo spazio. A mio avviso però, nonostante la sconfitta usciamo rafforzati, perché abbiamo dimostrato che al completo possiamo giocarcela. Ovviamente siamo consapevoli che ora Rieti ha preso un vantaggio importante per il primo posto del girone”.

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