fbpx
Seguici anche su

Basket

LBA: Il punto sulla 19^ giornata di campionato

Pubblicato

il

Luis Alberto Scola

Diciannovesima giornata interlocutoria nella zona alte della classifica. Con la capolista Olimpia Milano ferma, le squadre a 24 punti hanno tutte vinto. In fondo però è bagarre. Varese raggiunge Cantù, che però ha due gare da recuperare due gare, mentre Cremona e Trento sono sprofondate a solo due punti dall’ultimo posto.. ma andiamo con ordine.

Fortitudo Lavoropiù Bologna – Banco di Sardegna Sassari 79-89
Settima vittoria consecutiva per Sassari che ha piegato una mai doma Fortitudo Bologna, rimasta in partita per 30′ abbondanti di gioco. Anche grazie ad un ottimo Adrian Banks i padroni di casa arrivavano a 10′ dalla fine con due opunti di vantaggio (68-66). Negli ultimi 10′ però Sassari metteva la freccia e non veniva più raggiunta. Per gli ospiti grande sera per Stefano Gentile e Eimantas Bendzius, rispettivamente autori di 17 e 21 punti.

Allianz Pallacanestro Trieste – Germani Brescia 78-81
La “sbornia” della vittoria di domenica scorsa contro Milano è costata cara a Trieste che è caduta in casa contro Brescia. Gli ospiti bravi a recuperare terreno nell’ultimo quarto hanno portato a casa due punti pesantissimi in ottica classifica. 21 punti di Christian Burns e 16 di  Tyler Kalinoski sono serviti a Brescia per reoglare di misura Trieste, che nonostante la sconfitta rimane salda al sesto, mentre Brescia sale a solo due punti dalla zona playoff. 

Openjobmetis Varese – Vanoli Basket Cremona 110-105
Nella gara più bella di giornata Varese impiega ben due overtime per avere la meglio nello scontro salvezza contro la Vanoli Cremona. Sfida nella sfida quella tra i due “dinosauri” (in senso buono, nda) Luis Scola, che è il migliore dei suoi con 30 punti e 10 rimbalzi, e del commovente Poeta che a 35 anni firma il suo primo trentello in Serie A. Nei due supplementari il vero protagonista è Anthony Beane che chiude con 27 punti ma senza la “magata” di Artus Strautins allo scadere dei 40′ regolamentari, autore comunque di una brutta partita, adesso staremmo parlando di un altra gara.


Dolomiti Energia Trentino – Carpegna Prosciutto Pesaro 70-81
Torna alla vittoria Pesaro e grazie a 5 giocatori in doppia cifra risale in sesta posizione in classifica. A Trento non è bastata la pazzesca prestazione di Luke Maye, autore di un clamoroso 19+18, per tornare alla vittoria dopo sei sconfitte consecutive e dopo aver avvicendato la guida tecnica.
Decisivo in casa VL il 16/29 dalla lunga distanza che ha reso tutto più facile per gli uomini di Repesa

Umana Reyer Venezia – Acqua S.Bernardo Cantù 80-75
Continua l’ottimo momento di forma per Venezia che, battendo Cantù, sale a quota sei vittorie consecutive e rilancia le sue ambizioni in ottica Coppa Italia. Partita in bilico praticamente fino alla fine e decisa dagli americani della Reyer, Austin Daye e Mitchell Wyatt in primis. In casa Cantù non bastano i 23 punti e 4 rimbalzi di Frank Gaines ed i 10 punti e 6 rimbalzi del giovane Gabriele Procida,

De’Longhi Treviso – Happy Casa Brindisi 90-108
Colpaccio in trasferta di Brindisi che vince largamente contro una De Longhi Treviso dalle due facce. Nei primi 20′ i padroni di casa sono stati ampiamente in partita per poi cedere di schianto negli ultimi due periodi di gioco, nei quali ha subito ben 60 punti a fronte dei 43 messi a referto. La palma di MVP va a Raphael Gaspardo che con 25 punti ed è il migliore dei suoi. Per la De Longhi predica nel deserto l’eterno David Logan autori di 27 punti (6/10 da 3).

UNAHOTELS Reggio Emilia – Virtus Segafredo Bologna 62-89
Facile vittoria in trasferta per la Virtus Bologna contro Reggio Emilia, alle prese con il caso Sutton, che ad inizio gara si rifiuta di entrare in campo dopo un alterco con coach Martino. Senza Marco Belinelli, la Virtus dopo aver controllato senza troppi patemi d’animo del primo tempo, nel terzo quarto di gioco chiudeva chiuso ogni discorso. Ottima prestazione di Vince Hunter che mette sul suo tabellino una doppia doppia da 20+10, e del solito Milos Teodosic che chiude con 11 punti e 7 assist.

RISULTATI
Fortitudo Lavoropiù Bologna – Banco di Sardegna Sassari 79-89
Allianz Pallacanestro Trieste – Germani Brescia 78-81
Openjobmetis Varese – Vanoli Basket Cremona 110-105
Dolomiti Energia Trentino – Carpegna Prosciutto Pesaro 70-81
Umana Reyer Venezia – Acqua S.Bernardo Cantù 80-75
De’Longhi Treviso – Happy Casa Brindisi 90-108
UNAHOTELS Reggio Emilia – Virtus Segafredo Bologna 62-89

CLASSIFICA
1. A|X Armani Exchange Milano 30 15/2
2. Happy Casa Brindisi 24 12/5
3. Banco di Sardegna Sassari 24 12/5
4. Virtus Segafredo Bologna 24 12/6
5. Umana Reyer Venezia 24 12/6
6. Allianz Pallacanestro Trieste 18 9/9
7. Carpegna Prosciutto Pesaro 18 9/9
8. De’Longhi Treviso 16 8/10
9. Germani Brescia 14 7/10
10. UNAHOTELS Reggio Emilia 14 7/11
11. Fortitudo Lavoropiù Bologna 12 6/10
12. Dolomiti Energia Trentino 12 6/12
13. Vanoli Basket Cremona 12 6/12
14. Openjobmetis Varese 10 5/11
15. Acqua S.Bernardo Cantù 10 5/13

per info:   https://oggisport.it/category/basket/ – http://www.legabasket.it/ – https://oggisport.it/tag/lba

Basket

Eurolega, Milano raggiunge le Final Four! Shields e Hines battono uno straordinario Bayern Monaco

Pubblicato

il

L’Olimpia Milano scrive la storia. I ragazzi di Ettore Messina battono il Bayern Monaco per 92-89 in gara-5 e si qualificano alle Final Four di Eurolega raggiungendo l’Efes, il CSKA Mosca ed il Barcellona.

Gli italiani, al contrario delle ultime due gare in Baviera, comandano dall’inizio alla fine, strappando il risultato nei primi minuti del secondo quarto e definitivamente nel terzo quarto. L’Armani Exchange tocca anche il +17, prima della fine dell’inizio dell’ultimo periodo il Bayern tenta la rimonta arrivando a 10 punti di svantaggio ma Hines e Punter ricacciano indietro i bavaresi.

La squadra di Trinchieri non molla mai: a metà del quarto quarto concedono un parziale di 11-1 che li porta sull’83-77 a 3′ 35″ dalla fine. Poi ci pensa Malcom Delaney a cercare di far perdere le certezze con un parziale di 5-0. Il match sembra chiuso: un paio di disattenzioni portano il Bayern ad un possesso di differenza. Baldwin, a 10″ dal termine, tenta il tiro del pareggio ma uno straordinario Hines lo stoppa con un muro a due mani. Shields chiude definitivamente la partita dalla lunetta.

Protagonista assoluto del match è stato Shavon Shields: l’ex Trento si regala il carrer high in Eurolega con 34 punti e 41 di valutazione. Ottima partita anche di Kyle Hines che, dopo una serie ignota, si sveglia e risulta decisivo sia in attacco ed in difesa. Per lui è la nona Final Four della carriera: una leggenda.

Una menzione speciale va ai vinti, al Bayern Monaco. La squadra di Andrea Trinchieri ha giocato una stagione europea meravigliosa, andando oltre i propri limiti di talento con una compattezza di squadra che in pochissimi sanno fare. Chapeau.

Continua a leggere

Basket

Eurolega: Gara 5, AX Milano vs Bayern Monaco. Le pagelle.

Pubblicato

il

L’AX Milano batte in Gara 5 il Bayern Monaco per 92-89 e va alle Final 4 di Colonia.
Le scarpette rosse, dopo una gara dominata, negli ultimi 30″ rischiano buttare tutto all’aria subendo un parziale di 7-0 in poco più di 20″… ci pensano però Hines, con una superdifesa su Baldwin, e Shields, mpv con 34 punti referto, a stoppare la rimonta dei bavaresi

LE PAGELLE AX MILANO
Kevin PUNTER, 6: Una fiammata nel corso del terzo quarto e poco più per l’ex Virtus
Zach LEDAY, 5: Stecca gara 5 e non è da lui ma la sua schiacciata nell’ultimo periodo è da antologia del basket
Vladimir MICOV, 5: Il “professore” in questa serie non è stato realmente un fattore… lo aspettiamo alle Final 4 di Colonia
Michael ROLL, sv
Sergio “Chacho” RODRIGUEZ, 7: Averlo come cambio è un lusso che poche squadre hanno. Entra, fa impazzire chiunque provi a fermalo e cambia la partita… da clonare.
Kaleb TARCZEWSKI, 6: 12 minuti di grande sostanza per l’ex Arizona Wildcats.
Malcolm DELANEY, 6.5: Non è scintillante come in gara 4 ma nell’ultimo periodo respinge il (primo) rientro del Bayern con 5 punti in fila di grossa fattura.
Shavon SHIELDS, 9: Nella serata più importante ne mette 34 con 4/6 da 2, 5/6 da 3 e 11/12 ai liberi.. crediamo non ci sia bisogno di aggiungere altro.
Jeff BROOKS, 6+: 10 minuti ma un impatto in difesa, specie nel primo quarto, che va ben oltre la “virgola” in attacco.
Jeremy EVANS, sv.
Kyle HINES, 7.5: Dopo un primo tempo sonnacchioso, dove soffre Reynolds in particolar modo, esce alla distanza. 12 punti e 7 rimbalzi (5 in attacco) e l’ultima magnifica difesa su Baldwin che è la ciliegina sulla torta su una prestazione maiuscola
Luigi DATOME, 6.5: Per Gigione serie di playoff in crescendo rossiniano. Stasera 7 punti e 5 rimbalzi in 16 minuti di utilizzo e canestri importanti nei momenti cladi della gara.

Coach MESSINA, 7.5: Si attendeva una prova di carattere da parte dell’Olimpia e prova di carattere c’è stata. Note di merito: lo spauracchio Lucic lasciato a soli 8 punti e un partita vinta tirando con oltre il 50% sia da 2 che da 3. Per Messina l’Olimpia è la quarta squadra diversa portata alle Final 4… Chapeau!!!

per info:   https://oggisport.it/category/basket/ –  https://oggisport.it/tag/Euroleaguehttps://www.euroleague.net/

Continua a leggere

Basket

Eurolega: Gara 4, l’AX Milano spreca una ghiotta occasione per chiudere la serie! Martedì gara5 al Forum.

Pubblicato

il

Bayern_Olimpia

Il Bayern Monaco ha sette vite come quelle dei gatti… forse anche di più. Al termine di una gara 4 incerta fino all’ultimo secondo i bavaresi, sul parquet amico dell’Audi Dome, pareggiano i conti contro l’AX Milano e forzano la serie alla decisiva gara 5 di martedì prossimo.

Il punteggio finale di 85-82 premia i ragazzi di coach Trinchieri, bravi a non mollare veramente mai e capaci di fare inceppare gli ingranaggi ad un’AX Milano, magari non perfetta ma sicuramente in palla per buoni 35′ di gioco.

Le scarpette rosse, trascinate dalla serata magica di Delaney, autore di 28 punti di cui 17 nel primo tempo, hanno però il demerito di aver buttato alle ortiche una ghiottissima occasione per qualificarsi anticipatamente alle Final 4.

Dopo un primo quarto interlocutorio (23-19), l’AX nei secondi 10 minuti spiccava letteralmente il volo grazie ad un parziale di 17-31 che lanciava i ragazzi di Messina al 40-50 del 20′, grazie anche a un Datome finalmente incisivo. I punti di vantaggio di Milano salivano anche a 13 (44-57 al 23′) ma l’impressione che si riceveva dal campo era che l’AX ne meritasse anche di più, visto il controllo che aveva sul match.

Nel momento migliore però qualcosa si bloccava. In casa Bayern saliva in cattedra uno strepitoso Zipser che trascinava i suoi a una insperata, almeno fino a qualche minuto prima, rimonta. L’ex giocatore dei Bulls segnava due triple pesantissime, oltre a mettere a segno due schiacciate da antologia, che consentivano ai suoi di chiudere il terzo quarto sul -8 (63-71) e di lanciarsi all’inseguimento delle scarpette rosse nel quarto periodo.

In questo frangente ad affiancarsi a Delaney era Shavon Shields che, oltre ai punti (17 a fine gara), trascinava Milano a suon di rimbalzi e difesa, ma il Bayern minuto dopo minuto si faceva pericolosamente vicino, tanto da sorpassare a 3′ dalla fine (80-79) grazie a un canestro di Reynolds.

Milano, da grande squadra, aveva la forza di rimettere il naso avanti grazie al solito Delaney che segnava il sottomano del +2 (80-82 al 39′) ma, fin lì praticamente perfetto, sbagliava il tiro libero del +3 e 30 secondi dopo il lay-up, a dire il vero neanche troppo difficile, della potenziale vittoria.

Sul capovolgimento di fronte il Bayern confezionava un’azione che andrebbe dritta alla posizione numero 1 della top ten di “Euroleague Action” (semmai ne esistesse una). Zipfer, in stato di grazia, si lanciava in contropiede e entrato in area lanciava Lucic in un clamoroso alley-oop, che il serbo concretizzava in un gioco da tre punti, grazie al fallo subito da Shields (83-82 al 39’36).

Con 24 secondi da giocare Milano si giocava comunque il possesso della vittoria. Shields se lo giocava in isolation, con la colpa però di tenere troppo ferma la difesa. L’ex Trento con 8 secondi sul cronometro si buttava verso canestro subendo un contatto, giudicato in un primo momento falloso, di Gist. Gli arbitri ricorrevano all’instant-replay capovolgendo il fischio ai danni del giocatore di Milano e consegnando di fatto la vittoria agli uomini di Trinchieri. Il Bayern sugella il finale di 85-82 grazie a due liberi del solito Lucic, in ombra per gran parte della gara ma determinante nei momenti decisivi.

Appuntamento per gara 5, martedì prossimo al Forum, per quella che sarà la gara che vale una stagione.

per info:   https://oggisport.it/category/basket/ –  https://oggisport.it/tag/Euroleaguehttps://www.euroleague.net/

Continua a leggere

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group s.r.l.s. | Oggi Sport.it iscritto al tribunale di Milano con il n.105 del 07 settembre 2020 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore Responsabile: Marco Capriotti |