Seguici anche su

Calcio

Lazio, 3 gol contro il Borussia valgono i tre punti

Pubblicato

il

Foto dalla pagina Facebook ufficiale della SS Lazio

Grande prova di forza dell’undici di mister Inzaghi, 3 a 1 in casa contro il Borussia Dortmund

Stasera si è rivista la vera Lazio, determinata e con una grande cattiveria agonistica necessaria in questo palcoscenico. A farne le spese il Borussia Dortmund, l’avversario più ostico del gruppo F.
Nella prima frazione di gioco la Lazio è andata subito in vantaggio con il gol del suo capitano Ciro Immobile, bravo nell’esecuzione da distanza ravvicinata su assist di Joaquin Correa. Da quel momento in poi è stata la Lazio ad avere il maggior numero di occasioni, grazie ai lanci millimetrici dei suoi centrocampistiti che hanno spesso messo gli attaccanti in condizioni favorevoli.

La difesa del Borussia è andata in grave difficoltà a causa delle rapide e precise verticalizzazioni dei padroni di casa. E’ una Lazio che crea ma che spreca anche molto, un Correa sottotono sbaglia un gol praticamente solo davanti al portiere; dall’angolo che ne scaturisce è bravissimo il
classe ’97 Luiz Felipe, sale in cielo e devia in maniera decisiva il pallone. 2-0 Lazio. Da segnalare anche un ispiratissimo Luis Alberto che con i suoi calci d’angolo da sinistra rischia addirittura di andare in gol, solo un provvidenziale intervento dell’estremo difensore salva il dortmund da un 3-0 che avrebbe probabilmente chiuso i giochi già al primo tempo.

La ripresa vede la squadra ospite molto più combattiva e determinata, la manovra offensiva dei giallo-neri diventa via via molto più precisa e veloce mettendo spesso in difficoltà la retroguardia laziale. E’ una trama che spessissimo porta il Borussia ad azioni molto pericolose a ridosso dell’area.
Durante una di queste incursioni resta a terra Luiz Felipe, proprio dopo un intervento in estirada su Haaland, il brasiliano è costretto ad uscire ed al suo posto entra Hoedt.


Dieci minuti dopo, un fallo a centrocampo di Delaney su Milinkovic viene sanzionato dall’arbitro con l’ammonizione. Il serbo rimane a terra e dopo pochi minuti è anch’esso costretto ad uscire. Ancora una volta gli infortuni rischiano di compromettere pesantemente il gioco della Lazio.
Al 66′ Inzaghi è costretto a sostituire Milinkovic per Akpa Akpro ed uno spento ( e probabilmente ancora non al 100% dal punto di vista fisico) Correa esce per fare spazio a Muriqui. La Lazio perde qualità e forza al centro del campo ed è così che al minuto settantuno sale in cattedra il norvegese Haaland che dopo aver ricevuto un pallone al centro dell’area non si fa pregare due volte e di prima spedisce un missile sotto la traversa. Strakosha non può nulla.


E’ una Lazio che va in difficoltà e non riesce a tenere palla, Muriqui fatica molto sia nel gioco aereo che nel tenere palla per far rifiatare i compagni, e così la Lazio finisce per essere costantemente sotto assedio.

Ma è nei momenti di difficoltà che si vedono i campioni: è il minuto 76′, Luis Alberto dall’out di
sinistra serve d’esterno a giro una palla telecomandata per Ciro Immobile, ed il bomber di Torre Annunziata di sinistro mette in mezzo un pallone; su questo pallone è davvero un rapace l’ex Salernitana Akpa Akpro, che in mezzo a due difensori batte in rete firmando il definitivo 3 a 1.


Quella vista stasera è una Lazio che può senz’altro far ben sperare i tifosi biancocelesti. Una Lazio che ha creato moltissme occasioni, che con un po’ di lucidità in più si sarebbero potute trasformare in gol. Il calo fisiologico avutosi nella ripresa è stato causato sia dai due infortuni occorsi sia dalla grande qualità di palleggio del Borussia. Ma l’aspetto da sottolineare è statala forza di volontà della Lazio che ha saputo reagire grazie alla forza dei suoi campioni, che nei momenti difficili sanno tirare fuori il coniglio dal cilindro.

Calcio

Una Samb sprecona non va oltre il pari. Contro il Legnago è 1-1

Pubblicato

il

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un pareggio acciuffato a tre minuti dalla fine per la Samb di Zironelli che per quanto visto complessivamente e soprattutto nella ripresa avrebbe meritato la vittoria.

Nel primo tempo Zironelli lascia in panchina Nocciolini e forse questa è stata una grossa pecca per quanto visto poi all’entrata dell’attaccante ex Ravenna.

Due rigori nel primo tempo (uno per parte) che l’arbitro, però, vede soltanto il secondo, quello a favore dei veneti realizzato da Luppi al quarto d’ora.

Poi la Samb colpisce un palo con Shaka e colleziona occasioni anche clamorose nella ripresa.

Lavilla addirittura sbaglia da due metri della linea bianca e a portiere battuto.

L’estremo difensore avversario, poi, un classe 2001, si erge a protagonista sventandio almeno due occasioni limpide da gol per i rossoblu.

E’ un suo coetaneo, Masini della Samb a ristabilire la parità di testa.

Il Legnago guadagna un altro pari, il sesto in sei partite giocate in trasferta.

Per la Samb un punto che va molto stretto e mercoledì c’è il recupero in casa dell’Arezzo.


CRONACA 

Primo tempo

1 Tiro di Rolfini parata di Nobile.

2 Risponde la Samb con Malotti che chiama alla parata sul palo destro Pizzignacco.

Piove copiosamente.

10 intervento dubbio in area Samb, l’arbitro sorvola.

12 Cristini interviene in area su Rolfini. Questa volta Garofalo indica il dischetto.

13 Dagli undici metri realizza Luppi spiazzando Nobile. Samb 0 Legnago 1.

16 angolo dalla destra d’attacco rossoblu incorna Shaka sotto la traversa il portiere dei veneti devia provvidenzialmente in angolo.

25 ammonito Perna del Legnago.

26 PALO SAMB. Shaka, in piena area, si gira e trova il palo basso alla destra del portiere avversario.

33 ammonito Antonelli del Legnago.

34 Lavilla dalla destra per Maxi Lopez che, al centro dell’area, si gira e lascia partire il tiro, sopra la trasversale.

42 ammonito Zanoli per il Legnago.

43 punizione Samb dai venti metri, Pizzignacco para a terra in tuffo sul palo destro

43 ammonito D’Angelo per la Samb.

Primo tempo deciso dal calcio di rigore realizzato dai veneti. Samb con possesso palla, colpisce un palo. Più giusto il pareggio. 

Secondo tempo

10 esce Luppi per Grandolfo, esce Bulevardi per Giacobbe.

13 ammonito Giacobbe per il Legnago.

14 Botta da calcio di punizione dai 25 metri sfiora il montante alla sinistra dell’estremo difensore ospite.

18 Malotti da sinistra col mancino, fuori di poco.

21 esce Morselli per Senese.

22 clamorosa occasione per la Samb: Maxi Lopez gira per l’intervento d’istinto del portiere, raccoglie Lavilla che a porta vuota manca clamorosamente il bersaglio….

25 escono Lavilla e D’Angelo per Masini e Nocciolini.

31 ammonito Gasperi

32 altra clamorosa occasione della Samb: punizione dai venti metri di Nocciolini diretta verso l’angolino basso alla sinistra di Pizzignacco, classe 2001, che si stende e compie un miracolo, ricacciando la sfera dalla rete.

33 ammonito Maxi Lopez.

33 entra Lescano per Maxi Lopez ed Enrici per  Di Pasquale.

36 esce Rolfini per Chakir.

42 PAREGGIO SAMB!!!!! Masini, classe 2001, di testa insacca, finalmente. Primo gol in maglia rossoblu.

43 ammonito D’Ambrosio.

50 dalla sinistra fronte d’attacco rossoblu sfiora il palo più lontano.

Finisce qui, la samb avrebbe meritato la vittoria soprattutto per quanto visto nella ripresa.


 IL TABELLINO

SAMB – LEGNAGO  1 – 1 (pt 0 – 1)

Reti: 13pt rigore Luppi; 42st Masini .

SAMB (3-5-2) Nobile; Cristini, D’Ambrosio, Di Pasquale; Lavilla(71’ Masini), Shaka, Angiulli, D’Angelo( 71’ Nocciolini), Malotti; Botta., Maxi Lopez.
A disposizione
Laborda, Fusco, Biondi, Enrici, Chacon, Nocciolini, Occhiato, Serafino, Masini, De Cianci, Lescano, Liporace

LEGNAGO (4-3-1-2) Pizzignacco, Zanoli, Bondioli, Perna, Ricciardi; Gasperi, Antonelli, Luppi; Morselli(65’Senese), Bulevardi, Rolfini(82’Chakir)

A disposizione
Pavoni, Colobo, Pellizzari, Girgi, Giacobbe, Ferraro, Senese, Chakir, Zanetti, Grandolfo, Mazzali

ARBITRO: Gino Garofalo della sezione di Torre del Greco.

Assistenti: Giovanni Dell’Orco della sezione di Policoro (Ass. 1) e Federico Votta della sezione di Moliterno (Ass. 2).

Quarto ufficiale: Daniele Rutella della sezione di Enna.

Recupero: 2pt, 5st.

Ammoniti:  25pt Perna, 33pt Antonelli, 42pt Zanoli, 43pt D’Angelo, 13st Giacobbe.

Espulsi:

Angoli: 9-0 (pt 5-0).

NOTE: gara a “Porte Chiuse” causa CoViD19. Prima dell’ingresso in campo delle due squadre il ricordo di Franco Spinelli, factotum della Samb. Minuto di raccoglimento per la scomparsa in settimana di Diego Armando Maradona. Samb in maglia blu con inserto verticale centrale rosso, Legnago con la classica maglia a strisce verticali bianco azzurra. Pioggia a tratti copiosa, temperatura circa 11°C.

Per info su Oggi Sport: https://oggisport.it/ e la pagina Facebook https://www.facebook.com/oggisport/?notif_id=1597904047411099&notif_t=page_fan

Continua a leggere

Calcio

L’Udinese si impone per 3 a 1 in casa della Lazio. Il tabellino.

Pubblicato

il

La Lazio perde l’occasione di agganciare la Juventus in classifica, finisce 3 a 1 per i friulani che giocano una gran partita.

Nella partita andata in scena ad ora di pranzo l’Udinese vince e si porta a quota 10 punti scalando 5 posizioni. In gol nel primo tempo Arslan che grazie ad una deviazione di Acerbi trova un gol da fuori area. Il raddoppio firmato da Pussetto porta i bianconeri all’intervallo con il parziale di 2-0.

Nella ripresa il gol di Forestieri chiude definitivamente i giochi. La Lazio prova a riaprirla nel finale con Ciro Immobile che si procura e mette a segno un rigore.

La squadra di Inzaghi ha cercato in tutti i modi di bucare la retroguardia friulana con scarsi risultati. All’Udinese va dato merito di aver giocato con grande compattezza creando molta densità al limite dell’area , impedendo così ai biancocelesti di trovare spazio per scambi ravvicinati oppure per battere a rete.

Il tabellino

Lazio ( 3-5-2 ):  Strakosha; Patric (76′ Pereira), Acerbi, Radu; Lazzari, Parolo (46′ Akpa Akpro), Cataldi (46′ Leiva), Luis Alberto (62′ Caicedo), Fares (46′ Marusic); Correa, Immobile. All. :S. Inzaghi.

Udinese ( 3-5-2 ): Musso; Becao, Nuytinck, Samir; Stryger Larsen, De Paul, Arslan (57′ Jajalo), Pereyra, Zeegelaar (57′ Molina); Forestieri (79′ Walace), Pussetto. All.: G. Cioffi.

MARCATORI: Arslan (U) 19′; Pussetto (U) 48′; Forestieri (U) 71′; Immobile (L) 74′

AMMONITI: Arslan(U); Patric(L); Fares(L); Samir(U); Leiva (L); Akpa Akpro(L)

Continua a leggere

Calcio

L’Ascoli esonera Bertotto

Forse al suo posto un tecnico di lunga esperienza

Pubblicato

il

Di

Nota dell’Ascoli Calcio.

L’Ascoli Calcio 1898 FC S.p.A. comunica di aver sollevato dall’incarico di responsabile tecnico della prima squadra il Sig. Valerio Bertotto, al quale va il ringraziamento per l’impegno e la dedizione profusi fino ad oggi.

A quanto pare sarà probabilmente sostituito da Delio Rossi.

Continua a leggere

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group s.r.l.s. | Oggi Sport.it iscritto al tribunale di Milano con il n.105 del 07 settembre 2020 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore Responsabile: Marco Capriotti |