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Ciclismo

Kristoff imperioso a Nizza.

Il norvegese della UAE EMIRATES è la prima maglia gialla del Tour.

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Volata reale quella di Alexander Kristoff, che sulla Promenade des Anglais, regola ciò che era rimasto del gruppo, spezzato in due ai 2900 metri dall’arrivo. Il norvegese della Team UAE EMIRATES, bissa per la propria squadra il sucesso di un ora prima di Valerio Conti al Trofeo Matteotti. Kristoff con un potente allungo ai 200 metri sbaraglia il lotto dei velocisti rimasti e anticipa sulla linea d’arrivo il campione del mondo Pedersen e Cees Bol, conquistando anche la Maglia Gialla.

La Tappa: Era una tappa disegnata per i velocisti questa entree di Nizza per la prima delle sue 3 tappe del Tour che sosterà in Costa Azzurra in questi primi giorni di gara.

Pronti via e come da miglior tradizione francese in 3 attaccavano da subito il gruppo. 3 uomini Michael Schär (CCC Team), Fabien Grellier (Total Direct Energie) e Cyril Gautier (B&B Hotels-Vital Concept) diventavano i primi fuggitivi di questa 107esima edizione del Tour. La pioggia rendeva molto più dura e pericolosa la tappa, con molte scivolate sull’asfalto di numerosi ciclisti sulla strada viscida. In tanti toccavano l’asfalto della Costa Azzurra, Quintana, George Bennett, Nizzolo, Colbrelli, Ewan, Porte, Alaphilippe, Sam Bennett, Miguel Angel Lopez e Sivakov di cui bisognerà controllare le condizioni domani prima della partenza della seconda tappa. Il gruppo negli ultimi 50 km rallentava di molto l’andatura dopo un tacito accordo tra i corridori. Negli ultimi 8 km rettilinei della Promenade des Anglais, le squadre dei velocisti rilanciavano l’andatura.

La caduta finale: Ai 2900 metri dall’arrivo il gruppo di divideva in due dopo una caduta che coinvolgeva tantissimi atleti. Mentre Kristoff vinceva la tappa e diventava la prima maglia gialla, arrivavano attardati fermati dalla caduta, Bernal a 16″ dalla vetta, Quintana a 1’25”, più indietro Pinot, Aru, Valverde, Alaphilippe che usufruivano della neutralizzazione.

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Ciclismo

Ciclismo donne: le selezionate per Imola

11 le convocate per prova in linea e crono

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Il selezionatore delle Nazionali femminili di ciclismo, Edoardo Salvoldi, ha comunicato i nomi delle convocate per i Mondiali di Ciclismo a Imola la prossima settimana.

Le convocate – Prova in linea: Elisa Balsamo, Elisa Longo Borghini, Marta Cavalli, Elena Cecchini, Tatiana Guderzo, Erica Magnaldi, Soraya Paladin, Katia Ragusa, Debora Silvestri.

 Per la Crono: Vittoria Bussi e Vittoria Guazzini.

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Ciclismo

Tour: Bennett chiude in verde e tris per Pogacar

Vittoria dell’irlandese a Parigi

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Tour: Bennett chiude in verde e tris per Pogacar. Classica volatona finale a Parigi vinta dalla maglia Verde Sam Bennett davanti a Pedersen, Sagan, Kristoff e Viviani.

L’irlandese prende la maglia verde della classifica a punti, che era per anni il “simbolo” di Sagan. Lo slovacco cercherà di rifarsi al Giro.

Di seguito le quattro maglie del Tour 2020. Tre sono di una sola persona, che viene dalla Slovenia e si chiama Tadej POGACAR.

maglia gialla – classifica finale – Tadej POGACAR (UAE Emirates)

maglia verde – classifica a punti – Sam BENNETT (Deceuninck Quick Step)

maglia a pois – classifica degli scalatori – Tadej POGACAR (UAE Emirates)

maglia bianca – classifica miglior giovane – Tadej POGACAR (UAE Emirates)

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Ciclismo

Pogacar ribalta il Tour.

Il re del Tour è Tadej Pogacar con una cronometro spaziale.

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Tadej Pogacar firma una delle imprese più belle del ciclismo contemporaneo e con una cronometro fenomenale si va a prendere l’edizione 107 della Grande Boucle. Il giovane sloveno del Team UAE Emirates, 22 anni lunedì, si fa uno dei regali più belli per il suo compleanno vincendo la cronometro individuale con arrivo a Planche des Belles Filles.

L’impresa: In patria è considerato il predestinato delle 2 ruote ed oggi in un duello cronometro appassionante ha travolto il suo connazionale ed ex maglia gialla Primoz Roglic infliggendogli 1’57” di ritardo. Sul traguardo un abbraccio commovente tra i 2 due entrambi lacrimanti: Pogacar incredulo per la felicità e l’impresa compiuta, Roglic affranto per la sconfitta inaspettata. Al secondo posto della cronometro sono arrivati l’olandese Tom Doumolin e il tasmaniano Richie Porte con un distacco di 1’21”. Porte domani salirà sul gradino più basso del podio del tour. Ecco le prime parole di un emozionatissim Pogacar ai microfoni di Eurosport : “Un sogno, non posso credere a quello che ho fatto”.

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