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Il Parma imita il ciclista Hart e al fotofinish trova il pari

Lo Spezia timbra due volte al Tardini ma il Parma non affonda e trova il pari

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Hart al giro al fotofinish è rosa, il Parma all’ultimo trova un punto sospirato

Il Parma la pareggia più o meno negli stessi minuti in cui sette giorni fa, in quel di Udine, l’aveva persa. Fotofinish amaro in Friuli, dolce oggi al Tardini. Maledizioni e benedizioni degli ultimi giri d’orologio, lancette che determinano incazzature o che inaugurano sorrisi.

Parma e Spezia sono vicine, ma in campo, gli aquilotti bianconeri, la prima volta sul manto del Tardini da neo promossi in serie A, sembrano avere il ritmo forte e serrato di Luigi Ganna, che a Milano, intanto dà la birra a tutti nella crono conclusiva del giro d’Italia. Se lo Spezia imita il ritmo di Ganna, il Parma fa come Hart, il fresco vincitore, britannico, della corsa rosa numero 103, che all’ultimo istante e senza aver mai avuto la maglia rosa indosso, si prende l’intera corsa. Non l’intera posta, ma la metà di essa, cioè il pari, si prende il Parma- E, per come si erano messe le cose e considerando le varie defezioni, è grasso che cola. Un plauso a questo spigliato Spezia, da molti addetti o psudo tali, considerato solo una comparsa in questo suo primo, storico, viaggio in massima serie.  Italiano, è tecnico scaltro, sa che ha iniziato bene, sa soprattutto che un eventuale buon risultato in terra parmense, potrebbe far venire ancor più l’aquilina in bocca ai suoi ragazzi. Così lo Spezia è pimpante, occupa il campo in ampiezza e mette il Parma in difficoltà. Un Parma che forse non si aspettava di trovare degli aquilotti così cazzuti.

Le reti, in rapidissima, successione di Chabot, bel colpo allo scadere del mercato estivo degli spezzini, ed Agudelo, dicono questo atteggiamento, fiero, dei bianconeri liguri.

IL Parma? Dopo questi due schiaffi, si sveglia dal suo sonno anticipato. Va bene che è cambiato l’orario e si dorme un ‘ora in più ma questo, vale fuori, mica in campo. Così Gagliolo è attento a depositare in porta le rete che rimette in gara gli emiliani e piantando quell’ancora che permette loro di non affondare.

Cornelius, Gervinho, Karamoh: la batteria offensiva pesante crociata, risulta però piuttosto appannata. Fresco è invece lo Spezia che sembra giocare da più tempo nel locus amoenus del pallone. Il Parma, deve ringraziare che lo Spezia è un novizio: se al suo posto ci fosse stata una squadra sgamata e con più anni di A sul groppone, a quest’ora, i gol nella porta di Sepe, potevano essere maggiori e altro che punticino.

I crociati però, più con l’olio di gomito della massaia che ramazza la casa dopo il pranzo della domenica, che con il piglio razionale di un autore neoclassico, riaggiustano le cose. Bravo il danese Cornelius, a procurarsi il rigore, che il soldato Kuco, trasforma.

Primo pari per i ducali, ora dopo 5 gare, sono 6 i gol fatti, nella media e 11 quelli subiti: decisamente troppi. Interessante anche un altro dato che ci offre, quella scienza ausiliare, indispensabile per le vicende calcistiche, che si chiama statistica: Con quello colto al Tardini, lo Spezia, raggiunge 4 punti nelle sue prime tre gare esterne: ha vinto ad Udine ed ha perso col Milan a San Siro. E’ la miglior partenza di una matricola dal Chievo dei miracoli, che nella stagione 2001-2002, conquistò 6 punti nelle prime tre gare lontane da Verona. Italiano somiglia a Del Neri? Fisicamente nemmeno un po’, ma la sua formazione mostra come, chi sale dalla B, specie se con un giusto mix tra oculatezza e coraggio, non sempre è destinata al ruolo di vittima sacrificale.

Ora dietro l’angolo ecco il Pescara, avversario in Coppa Italia, mercoledì al Tardini e l’Inter, sabato prossimo al Meazza. Qui, tra la metà e la fine della settimana entrante, si parrà la nobilitate del Parma di Liverani.

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Virtus Francavilla- Teramo, pareggio per 1-1

Pareggio degli abruzzesi in Puglia

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VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2): 1 Crispino, 15 Delvino (82′ 25 Calcagno), 3 Pambianchi, 17 Caporale (Vk); 7 Giannotti, 27 Di Cosmo (86′ 11 Mastropietro), 4 Zenuni, 6 Castorani (74′ 16 Franco), 19 Sparandeo; 9 Vasquez, 10 Perez (K).
A disp.: 22 Costa, 5 Celli, 8 Carella, 14 Buglia, 20 Ekuban, 26 Puntoriere.
All.: Trocini.

TERAMO (4-2-3-1): 22 Lewandowski, 23 Diakite, 5 Soprano, 26 Piacentini (46′ 18 Lasik), 3 Tentardini; 6 Arrigoni (K), 21 Santoro; 17 Di Francesco (69′ 9 Cappa), 10 Bombagi (83′ 36 Gerbi), 8 Costa Ferreira; 11 Pinzauti (69′ 32 Bunino).
A disp.: 1 Valentini, 4 Trasciani, 7 Mungo, 25 Birligea, 27 Di Matteo, 28 Viero, 33 Iotti.
All.: Paci.

Arbitro: sig. Marco D’Ascanio di Ancona.
Assistenti: sigg. Amir Salama di Ostia Lido (RM) e Francesco Valente di Roma 2.
Quarto uomo: sig. Gianluca Grasso di Ariano Irpino (AV).

Marcatori: 3′ Castorani (F), 37′ Di Francesco (T).
Ammoniti: Castorani (F), Diakite (T), Vasquez (F), Soprano (T).
Espulsi: –
Recupero: 1’pt, 3’st.

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Vince il Bologna, sempre più ultimo il Crotone

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Seconda sconfitta di fila per gli squali che non riescono a rialzare la testa, neanche contro il Bologna.  I padroni di casa invece, ottengono il secondo successo consecutivo dopo la vittoria di Genova contro la Samp. L’unico goal segnato nella partita, arriva nel recupero del primo tempo ed ha segnarlo, é Soriano. La situazione del Crotone é molto delicata, i calabresi restano ultimi un classifica con solo due punti conquistati. Il Bologna di Mihajlovic sale al decimo posto a quota dodici punti in Serie A.

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Una Samb sprecona non va oltre il pari. Contro il Legnago è 1-1

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un pareggio acciuffato a tre minuti dalla fine per la Samb di Zironelli che per quanto visto complessivamente e soprattutto nella ripresa avrebbe meritato la vittoria.

Nel primo tempo Zironelli lascia in panchina Nocciolini e forse questa è stata una grossa pecca per quanto visto poi all’entrata dell’attaccante ex Ravenna.

Due rigori nel primo tempo (uno per parte) che l’arbitro, però, vede soltanto il secondo, quello a favore dei veneti realizzato da Luppi al quarto d’ora.

Poi la Samb colpisce un palo con Shaka e colleziona occasioni anche clamorose nella ripresa.

Lavilla addirittura sbaglia da due metri della linea bianca e a portiere battuto.

L’estremo difensore avversario, poi, un classe 2001, si erge a protagonista sventandio almeno due occasioni limpide da gol per i rossoblu.

E’ un suo coetaneo, Masini della Samb a ristabilire la parità di testa.

Il Legnago guadagna un altro pari, il sesto in sei partite giocate in trasferta.

Per la Samb un punto che va molto stretto e mercoledì c’è il recupero in casa dell’Arezzo.


CRONACA 

Primo tempo

1 Tiro di Rolfini parata di Nobile.

2 Risponde la Samb con Malotti che chiama alla parata sul palo destro Pizzignacco.

Piove copiosamente.

10 intervento dubbio in area Samb, l’arbitro sorvola.

12 Cristini interviene in area su Rolfini. Questa volta Garofalo indica il dischetto.

13 Dagli undici metri realizza Luppi spiazzando Nobile. Samb 0 Legnago 1.

16 angolo dalla destra d’attacco rossoblu incorna Shaka sotto la traversa il portiere dei veneti devia provvidenzialmente in angolo.

25 ammonito Perna del Legnago.

26 PALO SAMB. Shaka, in piena area, si gira e trova il palo basso alla destra del portiere avversario.

33 ammonito Antonelli del Legnago.

34 Lavilla dalla destra per Maxi Lopez che, al centro dell’area, si gira e lascia partire il tiro, sopra la trasversale.

42 ammonito Zanoli per il Legnago.

43 punizione Samb dai venti metri, Pizzignacco para a terra in tuffo sul palo destro

43 ammonito D’Angelo per la Samb.

Primo tempo deciso dal calcio di rigore realizzato dai veneti. Samb con possesso palla, colpisce un palo. Più giusto il pareggio. 

Secondo tempo

10 esce Luppi per Grandolfo, esce Bulevardi per Giacobbe.

13 ammonito Giacobbe per il Legnago.

14 Botta da calcio di punizione dai 25 metri sfiora il montante alla sinistra dell’estremo difensore ospite.

18 Malotti da sinistra col mancino, fuori di poco.

21 esce Morselli per Senese.

22 clamorosa occasione per la Samb: Maxi Lopez gira per l’intervento d’istinto del portiere, raccoglie Lavilla che a porta vuota manca clamorosamente il bersaglio….

25 escono Lavilla e D’Angelo per Masini e Nocciolini.

31 ammonito Gasperi

32 altra clamorosa occasione della Samb: punizione dai venti metri di Nocciolini diretta verso l’angolino basso alla sinistra di Pizzignacco, classe 2001, che si stende e compie un miracolo, ricacciando la sfera dalla rete.

33 ammonito Maxi Lopez.

33 entra Lescano per Maxi Lopez ed Enrici per  Di Pasquale.

36 esce Rolfini per Chakir.

42 PAREGGIO SAMB!!!!! Masini, classe 2001, di testa insacca, finalmente. Primo gol in maglia rossoblu.

43 ammonito D’Ambrosio.

50 dalla sinistra fronte d’attacco rossoblu sfiora il palo più lontano.

Finisce qui, la samb avrebbe meritato la vittoria soprattutto per quanto visto nella ripresa.


 IL TABELLINO

SAMB – LEGNAGO  1 – 1 (pt 0 – 1)

Reti: 13pt rigore Luppi; 42st Masini .

SAMB (3-5-2) Nobile; Cristini, D’Ambrosio, Di Pasquale; Lavilla(71’ Masini), Shaka, Angiulli, D’Angelo( 71’ Nocciolini), Malotti; Botta., Maxi Lopez.
A disposizione
Laborda, Fusco, Biondi, Enrici, Chacon, Nocciolini, Occhiato, Serafino, Masini, De Cianci, Lescano, Liporace

LEGNAGO (4-3-1-2) Pizzignacco, Zanoli, Bondioli, Perna, Ricciardi; Gasperi, Antonelli, Luppi; Morselli(65’Senese), Bulevardi, Rolfini(82’Chakir)

A disposizione
Pavoni, Colobo, Pellizzari, Girgi, Giacobbe, Ferraro, Senese, Chakir, Zanetti, Grandolfo, Mazzali

ARBITRO: Gino Garofalo della sezione di Torre del Greco.

Assistenti: Giovanni Dell’Orco della sezione di Policoro (Ass. 1) e Federico Votta della sezione di Moliterno (Ass. 2).

Quarto ufficiale: Daniele Rutella della sezione di Enna.

Recupero: 2pt, 5st.

Ammoniti:  25pt Perna, 33pt Antonelli, 42pt Zanoli, 43pt D’Angelo, 13st Giacobbe.

Espulsi:

Angoli: 9-0 (pt 5-0).

NOTE: gara a “Porte Chiuse” causa CoViD19. Prima dell’ingresso in campo delle due squadre il ricordo di Franco Spinelli, factotum della Samb. Minuto di raccoglimento per la scomparsa in settimana di Diego Armando Maradona. Samb in maglia blu con inserto verticale centrale rosso, Legnago con la classica maglia a strisce verticali bianco azzurra. Pioggia a tratti copiosa, temperatura circa 11°C.

Per info su Oggi Sport: https://oggisport.it/ e la pagina Facebook https://www.facebook.com/oggisport/?notif_id=1597904047411099&notif_t=page_fan

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