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Il normale e il paranormale: Hamilton vince nella giornata funestata dall’incidente di Grosjean

Ennesima vittoria del campione del mondo, male le Ferrari

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Non assistevamo a un incidente così spaventoso in Formula 1 dal volo mortale di Gilles Villeneuve nelle prove di Zolder 1982. Al primo giro, in uscita di curva 3, Romain Grosjean è stato inghiottito dal guard rail ed è stato salvato da Halo da una probabile morte sul colpo. È già la seconda vita salvata da Halo in Formula 1 dopo quella di Leclerc a Spa, a cui si aggiunge quella di Alex Peroni in Formula 3 a Monza 2019. Ironia della sorte questo incidente potenzialmente mortale è capitato a un pilota alla terzultima gara della carriera in Formula 1 e che ha già dichiarato di non voler correre negli ovali perché troppo pericolosi.

La gara è stata vinta da Lewis Hamilton, bravo a gestire il consumo delle gomme come non era stato invece nel Gran Premio del 70esimo anniversario della Formula 1 a Silverstone. La Mercedes, vista la conformazione della pista con lunghi tratti rettilinei, ha potuto beneficiare di un assetto più carico di quello della Red Bull, che ha leggermente scaricato l’aerodinamica per recuperare le carenze di velocità di punta della sua power unit Honda rispetto a quella Mercedes. Così se a Silverstone le due vetture di punta avevano corso con un assetto simile, in Bahrain la Mercedes ha potuto gestire meglio il sovrasterzo e far condurre la gara a Hamilton dall’inizio.

Con il senno del poi la Red Bull ha forse sbagliato a non puntare con Verstappen su una sola sosta, visto che le varie interruzioni di inizio gara hanno praticamente tolto 10 giri alla corsa, e visto anche il risultato di Gasly con quella strategia. Così Verstappen nel finale ha addirittura puntato su una terza sosta, ma Hamilton con la gomma hard non ha abboccato a un pit stop protettivo e ha deciso di proseguire tranquillamente fino alla fine. Ancora una volta sconfitti i rispettivi secondi piloti, con Bottas costretto al pit stop prematuro per un foratura lenta e Albon protagonista dell’ennesima corsa difficile, sempre alle spalle e a distanza di un fenomenale Sergio Perez, vittima nel finale di un problema alla power unit.

Ferrari che torna all’antico, in difficoltà nei tracciati veloci, guardando con molta preoccupazione al prossimo weekend dove si correrà in una pista praticamente ovale. Il punto conquistato da Leclerc non salva un weekend in cui le Rosse hanno faticato anche a trovare il bilanciamento nei tratti misti, con Vettel vittima dell’ennesimo testacoda, e sono state facilmente attaccabili nei rettilinei. Il modo peggiore per approcciare al weekend forse più atipico degli ultimi 30 anni in Formula 1, quello della pista ovale con tempi sul giro sotto al minuto.

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MotoGP: Aggiornamenti Calendario 2021

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Il calendario 2021 subisce nuovamente delle modifiche, anche se viene mantenuta la data inaugurale in Qatar il 28 marzo. A Losail si correrà per due settimane consecutive, come era ampiamente previsto, i GP d’Argentina e degli Stati Uniti sono stati posticipati, formalmente, cancellati, prossimamente: al momento, Dorna non vuole dire che non verranno effettuati, ma è molto probabile che anche quest’anno non si andrà né a Termas de Rio né ad Austin.

Anche le gare asiatiche sono a rischio: in Giappone si sta pensando di annullare definitivamente le olimpiadi di Tokyo di agosto… la speranza per i Gp locali sono scarse,dipenderà tutto dall’evoluzione del quadro pandemico.

La sensazione è che anche nel 2021 si correrà solo in Europa, con l’eccezione del Qatar che sta lavorando al meglio per garantire la disputa dell’evento, come fatto anche per il “double” nell’edizione passata della F1

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MotoGP: Le dure battaglie di Gresini e Marquez. Forza!!

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Rimangono sempre gravi le condizioni di Fausto Gresini, team manager di MotoGP ed ex campione del mondo 125, dopo la positività al coronavirus, nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Maggiore Carlo A. Pizzardi di Bologna. Nei giorni scorsi le condizioni del manager avevano dato segnali di miglioramento prima di un peggioramento, con febbre, comunicato dal figlio Lorenzo sui social.

Ad oggi la situazione sembra ancora difficile.

“Le condizioni generali di Fausto -come afferma il dottor Nicola Cilloni nel bollettino medico diramato e riportato dal team Gresini Racing – sono purtroppo ancora gravi. I polmoni colpiti duramente dalla malattia e da una sovrapposta infezione riescono a dare ossigeno al sangue solo aiutati dalla macchina per la ventilazione meccanica. È ancora necessario mantenere addormentato quasi sempre Fausto per permettere al ventilatore meccanico il corretto funzionamento. Quando periodicamente viene svegliato, è cosciente e combattivo”.

Marc Marquez lancia segnali positivi circa il suo rientro, ma i tempi di recupero appaiono tutt’altro che brevi. Nella giornata di oggi il ragazzo ha informato i suoi tifosi circa la ripresa degli allenamenti, in particolare con la cyclette di casa, ma il tutore resta (purtroppo) ben saldo al suo braccio destro.

Il recente post che dimostra il suo ritorno in palestra è un primo segnale che alimenta la speranza e il desiderio di tutti i tifosi di rivedere presto l’otto volte iridato. Test del 6 marzo in Qatar? E il primo Gran Premio dell’anno in programma il 26 marzo a Losail? In attesa di una risposta, quel che è certo è che Marquez farà di tutto per esserci e regalare nuove emozioni.

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Ducati-2025, affare fatto. Occhio al ciclone in casa Honda.

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Si parte con il botto, la presenza della scuderia bolognese in prima classe per altri 5 anni. Le parole del Ceo Domenicali: “Le corse restano centrali nel nostro progetto. Esse rappresentano un modo per alimentare la passione e il tifo dei ducatisti di tutto il mondo, ma anche un laboratorio di ricerca avanzata. È anche la palestra dove facciamo crescere i giovani ingegneri per fornire ai nostri clienti moto sempre all’avanguardia per riguarda la tecnologia ed emozionalità d’uso. Questo rinnovato accordo è una conferma che, pur avendo in programma una continua espansione della nostra gamma di prodotto anche al di fuori del mondo delle sportive, la pista e le moto ad alte prestazioni rimangono per Ducati un elemento centrale. Ringrazio la Dorna Sports per il loro grande lavoro”.

Carmelo Ezpeleta, Ceo della Dorna: “Dorna Sports è orgogliosa di poter continuare la sua partnership con Ducati e ringrazia l’azienda italiana per aver confermato la fiducia nel campionato. Non vediamo l’ora di condividere insieme questo nuovo capitolo della storia Ducati, con due promesse come Jack Miller e Pecco Bagnaia: il loro talento sarà uno degli aspetti più interessanti del mondiale MotoGP 2021 che sta per iniziare”.

Nel frattempo nel motorsport risuonano grandi “autoaccuse” nella speranza di un futuro migliore. A Jerez il maltempo sta alterando il lavoro del team Honda.

Potremmo aver riconosciuto i problemi con le nuove gomme posteriori troppo tardi“, ammette a Speedweek.com. “Poi abbiamo girato in tondo. Quando è iniziata la stagione, non abbiamo trovato il motivo per cui non ha funzionato e perché la situazione fosse così nettamente diversa dal 2019“. -Stefan Bradl,HONDA.

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