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Hockey su ghiaccio: IHL, nella 10^ giornata Unterland mantiene ancora il primo posto

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IHL, nella 10^ giornata Unterland da solo in testa, il Caldaro prova la mini fuga

IHL, dopo la 10^ giornata, che apre il girone di ritorno, l’Unterland mantiene ancora il primo posto della classifica, a due punti di vantaggio sul Caldaro, che con la vittoria contro Dobbiaco prova anch’essi la fuga sul Valdifiemme fermato dal Como.

Quattro le vittorie tra le mura amiche mentre sono solo i Falcons che riescono a vincere in trasferta: ad Appiano vincono soltanto ai rigori. Nel posticipo della prima giornata di ritorno Varese torna alla vittoria superando 4 a 2 il Pergine.

IHL 10^ giornata
Hockey su ghiaccio: IHL, nella 10^ giornata Unterland mantiene ancora il primo posto. Foto FISG

L’Unterland non si ferma e vince contro l’Alleghe

Il big match di giornata era senza dubbio quello tra Unterland e Alleghe, sfida tra la capolista e le civette reduci da sei vittorie di fila. Sin dall’ingaggio iniziale c’è stata poca storia, con i Cavaliers a farla da padroni. Nonostante questo l’Alleghe ha retto comunque bene l’impatto, soprattutto grazie a uno Scola in grande forma.

Al 19,11 Graf ha abbattuto il muro dell’equilibrio e portato avanti i suoi. Un tiro dalla media di Girardi e una botta dalla blu di Galassiti (entrambe in power play) hanno poi chiuso i conti tra il 33,15 e il 36,47. Avanti 3-0 la squadra altoatesina ha controllato il match, segnando il poker ancora con Galassiti (ancora in superiorità) al 45,31. Finisce 4-0, shutout per Giovanelli (il secondo consecutivo di squadra per l’Unterland) e netta dimostrazione di forza della squadra della Bassa Atesina, con un power play implacabile.

Il Caldaro supera il Dobbiaco per 5 a 2

Bene anche il Caldaro, che si è sbarazzato del Dobbiaco e prova la mini fuga sul Fiemme. Primo tempo molto combattuto con i Lucci che solo negli ultimi 5 minuti hanno trovato due reti: al 16,09 e al 18,25 doppietta di Felderer. Egarter a 30 secondi dalla pausa riapre la partita. Nella frazione centrale sono stati protagonisti i due goalie Andergassen e Burzacca, con quest’ultimo che al 29,22 ha subito il 3-1 di De Donà.

Ancora De Donà ha firmato il pesante gol del 4-1 al 43,21, prima che ancora Egarter riuscisse ad accorciare un paio di minuti dopo. Nel finale però troppe penalità hanno rallentato il Dobbiaco, che al 59,43 ha subito il terzo gol di Donà in doppio power play per il 5-2 finale.

Il Como vince a sorpresa contro il Valdifiemme

Grande colpo del Como che all’Agorà di Milano vince ai rigori contro il Fiemme. Partenza a mille dei ragazzi di Da Rin, con il Fiemme tenuto in piedi da Peiti e il solo Majul a segnare l’unico gol di frazione al 7,56. Nel periodo centrale però i trentini hanno alzato le marce e con Andrea De Francesco riescono a pareggiare al 28,18.

Dopo essere sopravvissuti a 4 minuti di inferiorità i biancoblu tornano avanti con Xamin al 37,59. Un doppio power play in apertura di terzo tempo ha permesso al Fiemme di impattare la gara con il 2-2 di Locatin al 44,56. Tutto da rifare, e equilibrio totale in pista. Bene i due portieri Tesini e Peiti, anche in un supplementare che non ha visto nessuna segnatura nei 5 minuti disputati in 3 contro 3. Si va ai tiri di rigore e il Como trova il goal con Formentini e Majul, mentre per il Valdifiemme segna il solo Roupec. Vincono i lariani 3-2.

I Falcons vincono ai rigori contro i Pirati

Termina ai rigori anche Appiano-Bressanone. Match che ha visto i Falcons partire bene ma sono i pirati che colpiscono all’8,02 con Unterrainer in power play. Purdeller poco dopo pareggia i conti all’11,12. Passano due minuti e von Payr firma il nuovo vantaggio dei pirati. Nella frazione centrale sono pochissime le occasioni per entrambe le parti: la fiammata di Tombolato al 33,29 vale ai padroni di casa l’importantissimo allungo sul 3-1.

I Falcons quindi sono costretti a dare tutto nel terzo periodo. Leitner al 44,14 riapre i giochi, quindi è Mantiger al 54,19 a firmare il pareggio ospite. L’Appiano cerca un ultimo colpo, anche nel supplementare, ma senza successo. Serviranno 11 serie di penalty per decidere il vincitore, visto che dopo il 2-2 dei primi cinque tiri arrivano un sacco di errori. Ci pensa allora Bergmeister a regalare il successo ai suoi visto l’errore di von Payr.

Varese ritrova la vittoria contro il Pergine

I Mastini tornano a vincere tra le mura amiche dell’Agorà di Milano, imponendosi per 4 a 2 contro il Pergine. I gialloneri si portano in vantaggio a metà primo tempo con Bertin. La reazione delle linci arriva a due minuti dalla fine. Le reti di Mocellin prima, e poi di Foltin, ribaltano la partita.

Nel secondo periodo regna l’equilibrio ed entrambi i portieri vengono ripetutamente chiamati in causa. Sulla respinta di Muraro, Varese riparte e trova il pareggio con Mazzacane. La reazione degli ospiti non si fa attendere, ma il palo nega loro il pari. Sul finire della frazione centrale Caletti porta in vantaggio i suoi.

Nell’ultima frazione, le linci spingono alla ricerca del pari ma Muraro fa buona guardia. Negli ultimi minuti il Pergine toglie il portiere e prova a pareggiare, ma a segnare sono i mastini che trovano la quarta rete con Mazzacane (doppietta). Finisce 4 a 2.

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Hockey su ghiaccio: IHL, nella 11^ giornata vincono Alleghe, Como, Varese e Pergine

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IHL, nella 11^ giornata bene le lombarde, vittorie anche per Alleghe e Pergine

IHL, nella 11^ giornata, la seconda del girone di ritorno, Caldaro è in testa alla classifica, con un punto in più rispetto all’Unterland, ma una partita in meno disputata. Giocherà in trasferta, alle 20.30, giovedì 2 dicembre contro il Valdifiemme.

IHL 11^ giornata
IHL 11^ giornata. Foto Carola Semino

Due le vittorie in casa e due quelle in trasferta: Alleghe e Como trovano la vittoria lontane dal ghiaccio di casa, mentre Varese e Pergine si impongono tra le mura amiche.

Le Civette espugnano Brixen  

L’Alleghe ha ripreso la sua striscia vincente. seconda vittoria consecutiva, vincendo a Bressanone. Partita che si sblocca presto, con il siluro di De Toni in power play al 4,52 che vale l’1 a 0 agordino. I Falcons ci provano ma Scola regge bene, poi qualche penalità di troppo rallentano il ritmo della partita.

Nel drittel centrale l’Alleghe spinge ma Kosta è super, salvato dalla traversa di Ganz ma autore di altri grandi interventi decisivi per tenere il match chiuso. Nel periodo centrale l’assalto del Bressanone è totale, ed è la sfortuna a fermare la squadra altoatesina: un tiro nella mischia batte Scola, prende la traversa ma si ferma sulla linea. Il goalie agordino comunque compie diversi miracoli nel finale e salva il preziosissimo 1 a 0 per i suoi, che vale la seconda vittoria di fila.

Il Como passa a Dobbiaco 

Il Dobbiaco ha ospitato il Como facendo esordire l’ultimo arrivato Schweitzer, attaccante di grande esperienza che ha rimesso i pattini per la sua prima avventura in IHL. Match coi lariani combattuto sin dal via, senza troppe penalità ma comunque equilibrato. Col passare dei minuti però il Dobbiaco spinge e crea molto, ma Tesini è bravo nel dire di no.

Nel periodo centrale gli animi si scaldano all’inizio, poi a 45 secondi da metà partita è Formentini a trovare il pesantissimo gol del vantaggio ospite. Il Como prende coraggio e alza il suo baricentro, il Dobbiaco si riorganizza e riparte alla caccia del pareggio. Pareggio che non arriva neanche nel terzo periodo, poi al 56,24 è Vola a firmare il raddoppio ospite: gol che affossa le speranze dei padroni di casa, cui non basta nel finale togliere Burzacca. Vince ancora il Como, in forma splendida e sempre più in alto in classifica.

Il Varese supera nettamente l’Appiano per 6:3 

Nella parte bassa della classifica il Varese vince la seconda di fila e supera senza troppi problemi l’Appiano. All’Agorà la gara si accende presto con due gol in fotocopia (1 contro 0) di Michael Mazzacane e Marcello Borghi al 6,21 e 7,23. 13 secondi dopo però l’Appiano dimezza subito lo svantaggio con una gran conclusione di Vavra che tiene la gara aperta almeno per la sua prima metà.

I pirati provano a iniziare il secondo tempo in maniera aggressiva ma poi perdono di lucidità. Diverse penalità altoatesine offrono il fianco ai Mastini, che tra il 27,59 e il 32,33 la chiudono con quattro gol: Bertin, Cordin e due volte Marcello Borghi portano il match sul 6-1. L’Appiano nel finale di tempo si rifà sotto con Engl, quindi in apertura di terzo periodo sfrutta il lungo power play dopo la penalità partita a Tilaro per fare 6-3 con Arnost. La difesa giallonera però regge fino al termine e chiude la gara in sicurezza.

Il Pergine ferma i Cavaliers 

La più importante è senza dubbio quella del Pergine, che chiude un periodo difficile con quattro sconfitte consecutive e straccia l’Unterland. Cavaliers subito sotto per via del gol di Piva dopo 74 secondi, quindi gli altoatesini cercano di rientrare subito ma al 7,49 le linci trovano il bis con Gabri.

Il primo tempo super del Pergine è chiuso dal 3-0 di Rigoni al 16,40. Padroni di casa in controllo anche nel periodo centrale (che si apre con l’uscita di Giovanelli per Steiner), in una gara dove Rigoni è capace di esaltarsi a ripetizione sulle conclusioni dell’Unterland, mentre al 35,20 è Andreotti a calare il poker battendo per quarta volta la difesa avversaria.

Nel terzo tempo i Cavaliers partono subito fortissimo per cercare di rientrare, ma la difesa trentina è implacabile. Finisce 4-0, super shutout per Rudy Rigoni contro una delle squadre più forti della IHL.

Classifica IHL – 11^ giornata

RkTeam NamePVOTWSOWTOTLSOLLGFGAGDPTS
1SV Kaltern Caldaro rothoblaas10700021038211724
2Hockey Unterland Cavaliers11710000341221923
3Alleghe Hockey1152000042723419
4Valdifiemme HC10501002234231119
5Hockey Pergine Sapiens1150100053830817
6Hockey Como1140101052133-1215
7AHC Toblach Dobbiaco Icebears1140100062534-914
8HC Varese 19771140000162938-913
9HC Falcons Brixen Bressanone1130200062634-813
10HC Eppan Appiano1110000282546-215

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Hockey su ghiaccio: Varese si impone contro l’Appiano e trova la seconda vittoria consecutiva

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Varese vs Appiano

È un Varese molto aggressivo quello che scende sul ghiaccio di casa del Agorà di Milano. Nelle prime battute la formazione di casa alza il ritmo del pressing. Sono però gli ospiti a creare la prima occasione con Calovi, Muraro blocca facilmente. Appiano che va alla conclusione pochi minuti dopo. Pirati che si fanno ancora pericolosi con un tiro nel traffico dalla distanza: De Biasio trattiene l’avversario e commette fallo. I pirati mettono sotto pressione i mastini, ma Varese regge bene l’urto.

Tornati al completo i mastini si portano in vantaggio con Mazzacane, che in contropiede solitario trafigge Gaiser. La rete galvanizza i padroni di casa che si portano subito avanti e vanno vicini al raddoppio. Questa volta Gaiser blocca. L’appuntamento con il goal è solo rimandato: pochi istanti dopo la ripartenza del Varese porta i padroni di casa alla seconda rete. Borghi firma il raddoppio. 2 a 0 che dura in realtà pochi attimi, perché vinto l’ingaggio l’Appiano trova la rete del 2 a 1 con Vàvra. Varese prova subito a reagire ma Gaiser è ben attento sulle conclusioni dei mastini. Le squadre si allungano ed è Appiano a sfiorare il palo destro di Muraro. Nella ripartenza è Borghi ad impegnare Gaiser e a portare l’Appiano a commettere fallo nel proprio terzo difensivo.

Il power play di Varese però non è efficiente. Sul finire della penalità Varese va vicino alla rete. Il tiro di Schina viene deviato da Gaiser che però lascia sguarnita la porta ma Piroso non riesce a trovare il tap in vincente. Poco dopo l’Appiano si fa vedere dalle parti di Muraro, che respinge con facilità la conclusione ravvicinata. A quattro minuti dalla sirena il Varese beneficia nuovamente di una superiorità numerica, ma anche in questo caso produce poche occasioni. L’unica occasione è di Borghi, sul finire della penalità, ma Gaiser para. Nella ripartenza è l’Appiano ad andare vicino alla rete ma Muraro è bravo sulla conclusione di Lancsar. Poco prima della sirena conclusione dalla distanza di Schina bloccata da Gaiser che, pochi istanti dopo dice di no anche a Piroso. Si va negli spogliatoi. 2 a 1.

Tornati sul ghiaccio sono gli ospiti a portarsi subito avanti: la conclusione di Unterrainer viene però bloccata dalla pinza di Muraro. I pirati costringono i padroni di casa nel loro terzo difensivo, senza però essere pericolosi. Varese si riaffaccia dalle parti di Gaiser ma, invece di trovare la conclusione vincente, commette fallo. Il power play dei pirati è subito aggressivo e gli ospiti costringono Muraro a due parate di fila, a cui però il portiere giallonero risponde presente. Su Von Payr prima e su Vàvra poco dopo. La difesa varesina regge bene l’urto degli ospiti e le squadre tornano in parità.

Col Varese nel terzo d’attacco è l’Appiano a commettere fallo. Ci prova Schina, con un azione solitaria ma Gaiser si oppone. È l’unica azione degna di nota del power play varesino. Con le squadre tornate in parità numerica, e con Varese stazionata nel terzo d’attacco, i mastini trovano la rete del 3 a 1 con Bertin che dalla blu infila il disco all’incrocio dei pali. Varese, dopo il goal, si fa nuovamente pericoloso e costringe Appiano a commettere fallo. In power play, passati pochi secondi, i mastini trovano il quarto goal con Marcello Borghi che realizza dalla distanza. Appiano prova a reagire: il tiro di Critelli viene però bloccato da Muraro. I pirati commettono però fallo e sono costretti ad una nuova inferiorità: De Biasio ci prova dalla distanza ma Gaiser devia con la stecca e il disco finisce in curva.

Pochi istanti dopo e Varese segna la quinta rete con Cordin, lesto ad approfittare delle mischia davanti a Gaiser e ad insaccare il disco in porta. Il coach dell’Appiano chiama time-out subito dopo per dare indicazioni ai suoi giocatori. Alla ripresa del gioco però sono ancora i mastini a segnare: Marcello Borghi, a tu per tu col portiere ospite, trafigge Gaiser. È la sesta rete per Varese.

I mastini sembrano in controllo della partita, ma i pirati non vogliono ancora arrendersi e trovano, pochi minuti dopo, la seconda rete con Engl. Appiano che va vicino alla terza rete poco dopo ma il disco finisce alto. Gli ospiti, in power play, provano a riaprire la partita, stanziandosi nel loro terzo d’attacco, ma Varese regge bene l’impeto avversario. Mastini che si fanno pericolosi poco dopo con Allevato, ma Gaiser è attento.

Ad inizio dell’ultimo periodo entrambe le squadre sono costrette a giocare in 4 contro 4, con Tilaro che ritorna negli spogliatoi dopo aver subito la penalità partita. Appiano prova a riaprire l’incontro ma Muraro si oppone su Spoegler. Gli ospiti, nei primi minuti, potendo contare sulla superiorità numerica, stazionano nel terzo offensivo e trovano la terza rete con Arnost. Varese non si scompone e subito dopo va vicinissimo alla rete con Caletti. Anche Appiano non è da meno e prova a farsi pericoloso con Von Payr ma Muraro para.

Le squadre si allungano e sono i pirati, nel tentativo di riaprire la partita, a farsi più pericolosi. Varese controlla la partita e quando può tenta di ripartire. Mazzacane viene però fermato da Gaiser. Gli ultimi minuti regalano poche emozioni. Appiano vorrebbe provare a riaprire la partita ma Varese le si oppone bloccandone tutti i tentativi. I pirati, in superiorità numerica, non creano pericoli a Muraro. Finisce 6 a 3 per Varese.

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Varese vince 4 a 2 contro il Pergine e si rilancia in classifica

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I mastini di Varese ritrovano la vittoria contro il Pergine

Il Varese ritrova la vittoria, dopo più di un mese, contro il Pergine. Per i mastini sono 3 punti importanti per il rilancio in classifica, mentre per le linci la sconfitta mette i biancorossi nella condizione di dover staccare gli avversari nelle prossime partite.

Il Varese approccia bene alla gara e domina lunghi tratti del primo periodo: ai mastini però, nelle prime fasi di gioco, manca sempre il guizzo finale che dovrebbe portare a segnare una rete. Dopo le prime conclusioni di entrambe le squadre Varese può contare sul primo power play, che se da un lato non produce a niente, porta la formazione ospite a giocare nuovamente in inferiorità. Con l’uomo in più Varese produce molto poco: solo un tiro dalla distanza di Schina neutralizzato da Rigoni. Nel tentativo di difendersi dal pressing giallonero, i biancorossi commettono nuovamente fallo. Ancora i padroni di casa non riescono a sfruttare il power play.

varese pergine

Gli ospiti, per quasi sei minuti consecutivi giocati in inferiorità numerica, si sono difesi molto bene ma devono cedere al vantaggio dei mastini che arriva al 11esimo minuto. Borghi serve Bertin, il quale conclude di prima intenzione verso il portiere avversario, raccoglie il rebound e infila il disco in porta. Il Pergine prova a reagire, aiutato anche da due minuti in superiorità numerica, ma Muraro è attento e la difesa giallonera fa buona guardia.

Gli ospiti si fanno più pericolosi e vengono premiati. Sul finire del tempo i biancorossi trovano prima il pareggio e poi il goal del sorpasso: la scorribanda di Mocellin porta al pareggio ospite, con il disco che si insacca sul palo opposto dall’angolo di battuta, alla sinistra di Muraro. Passano solamente 33” e da un disco perso in attacco da Piroso scaturisce il contropiede delle Linci. La traiettoria precisa dalla media distanza di Foltin supera Muraro alla sua destra.

varese pergine

Nel secondo tempo è Varese ad andare subito vicino al pareggio, ma Rigoni fa sempre buona guardia. Anche gli ospiti si fanno vedere pericolosamente avanti, ma Muraro blocca tutti i tiri. Dopo un azione ospite respinta da Muraro, sulla ripartenza Varese trova la rete del pari. A realizzarla ci pensa M. Mazzacane, ben imbeccato da M. Borghi: magia del numero 23 giallonero e tocco per il 27 che batte a rete di prima intenzione. La rete però non scuote gli ospiti che vanno subito all’assalto, e colpiscono un palo. Anche Varese alza il ritmo e prova a farsi pericoloso, ma le diverse penalità fischiate raffreddano un po’ la partita. A tre minuti dalla fine della frazione centrale Caletti porta avanti i suoi. I padroni di casa vanno ripetutamente vicini al raddoppio. si va negli spogliatoi.

varese pergine

Ad inizio del terzo tempo è sempre Varese ad essere più pericoloso, ma Rigoni dice di no. Il Pergine prova a cercare la rete del pari, ma Muraro è sempre ben attento. I gialloneri, nonostante un periodo all’insegna dell’equilibrio, ci credono di più e vengono premiati. Negli ultimi minuti il Pergine toglie il portiere e prova a pareggiare, ma a segnare sono i mastini. La rete finale arriva a porta vuota e il merito è di M. Mazzacane che uncina un disco sulla blu e si invola incontrastato verso la gabbia avversaria depositando il puck in porta tra il tripudio del pubblico presente. Finisce 4 a 2 per Varese.

Il tabellino

Mastini Varese – Pergine Sapiens 4 – 2 (1:2 2:0 1:0)

11’36” (MV) Bertin (M. Borghi), 18’05” (P) Mocellin (Valorz, F. Rigoni), 18’38” (P) Foltin, 27’23” (MV)
M. Mazzacane (M. Borghi), 37’00” (MV) De Biasio (Tilaro) PP1, 49’22” (MV) M. Mazzacane EN.
PERGINE: 1 R. Rigoni (66 Giovannini), 6 Bitetto, 7 Reffo, 21 Stablum, 24 Al. Ambrosi, 35 Chizzola, 44 F. Rigoni, 73 Gabri, 8 An. Meneghini, 10 Piva, 17 Andreotti, 22 Valorz, 33 Pace, 54 Conci, 71 Mocellin, 77 Foltin, 91 Viliotti. Coach: An. Ambrosi
MASTINI VARESE: 30 Muraro (90 Mordenti), 3 Schina, Della Torre, 9 A. Bertin, 22 E. Mazzacane, 37 Belloni, 44 De Biasio, 15 Caletti, 16 Vanetti, 23 M. Borghi, 27 M. Mazzacane, 29 Cordin, 31 Allevato, 34 Salvai, 55 Piroso, 68 Gay, 74 Tilaro. Coach: Tom Barrasso

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