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GP di Emilia Romagna: si riapre la corsa mondiale

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GP di Emilia Romagna: si riapre la corsa mondiale. MotoGP Misano: Vinales vince, Bagnaia e Rossi a terra inaspettatamente. Dovizioso appena 8°.
Bagnaia cade improvvisamente quando aveva 1.2” di vantaggio su Vinales, seconda posizione per Mir, anche questa settimana in rimonta. Terzo gradino del podio per Pol Espargaro, mentre Fabio Quartararo è 4° in seguito alla penalità di tre secondi.
A Misano-2 il box Suzuki ha vissuto due situazioni contrastanti nei differenti lati del box. Da una parte c’è Joan Mir, sempre più protagonista e ormai a ridosso dei primi anche in classifica generale. Peccato solo per le qualifiche e dunque per il giro secco… Dall’altra c’è Alex Rins che, spalla malandata a parte, da qualche GP sembra non trovare più la quadra con la sua GSX-RR. Due facce di uno stesso box in una stagione così complessa come si sta rivelando quella 2020. Il primo accarezza anche qualche sogno più ambizioso, mentre il secondo deve riuscire a risolvere i problemi riscontrati finora.
Male,a tratti malissimo, per la scuderia Italiana della Ducati,
Andrea Dovizioso solamente 8° a Misano/2 ma preserva la leadership MotoGP 2020. Prossimo round in Catalunya. Alle sue spalle le Yamaha di Maverick Vinales e Fabio Quartararo pressano ad un solo punto di distanza.
Partono dunque le prime critiche nei confronti del pilota italiano,definito addirittura “Leader a caso” .
Il vicecampione MotoGP non può nascondere una certa frustrazione, una sola vittoria in sette gare, nessuna soddisfazione nel doppio week-end di Misano. Una Q2 conquistata in exstremis, quasi al fotofinish, poi nessuna possibilità di giocarsela con i più veloci.
Si dice che le sconfitte seguano lo stile mentale del pilota, eppure per Andrea non è così…il dito resta puntato contro le gomme Michelin che hanno rivoluzionato tutti i parametri degli ultimi anni. “Dico da molto tempo che queste gomme non funzionano… Devi usare una configurazione diversa e devi anche guidare in modo diverso, contro il tuo istinto. Non è una cosa facile quando guidi una MotoGP. Ci provo, ma non ho un buon feeling“.
Si ci avvicina sempre di più alla fine del mondiale,ma le speranze per una vittoria dell’italiano sembrano veramente lontane ….
“Occhio Dovi !” -ci ripetono al club Sky MotoGP- ” El Dyablo e TopGun non molleranno mica facilmente”

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Aragon: La furia del Dovi, il sorriso di Quartararo

gp alle alle 15

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Il leader del mondiale, dopo la caduta nelle Libere3, è il migliore della qualifica: precede Vinales e Crutchlow.
Con il tempo di 1:47.076 il francese della Yamaha Petronas, nonché leader del mondiale, precede Maverick Viñales (Yamaha) di 0.046 e Cal Crutchlow (Honda Lcr) di 0.229. Quarto tempo in lista per Morbidelli (Yamaha Petronas) a +0.241, mentre Dovizioso è solo 13, senza passare il taglio della Q1.
Grande sorpresa il ritorno del blue-man, Maverik Vinales è riuscito comunque ad ottenere un secondo posto in qualifica alle spalle di Quartararo ,sembrava che non avesse rivali in vista delle qualifiche ma il destino ha appoggiato nuovamente il giovane pilota Petronas.

Quartararo: “E’ stato difficile perchè dopo la caduta di questa mattina ero abbastanza preoccupato, mi faceva tanto male la gamba, ma poi nelle FP4 il long run non è stato male. Dobbiamo valutare ancora tante cose come il calo della gomma posteriore ma in generale siamo contenti, in qualifica siamo stati veloci, aver conquistato questa pole mi ha sorpreso”.

Si è chiuso male, il Q1 per Andrea Dovizioso che è rimasto fuori per un cin alle spalle di Danilo Petrucci e Jack Miller. Rientrato al box, forse per una strategia sbagliata con il compagno di team, ha mostrato di essere furibondo lanciando un guanto e uscendo di scena senza parlare con nessuno.
Il Dovi scatterà domani dalla tredicesima posizione in griglia e sicuramente il suo recupero non sarà facile, soprattutto in ottica Mondiale visto che il leader Quartararo scatterà dalla pole position e si auspica di portare a casa la gara.
C’è un altro pilota che andrà tenuto sottoocchio, ovvero Joan Mir: per lo spagnolo del team Suzuki, secondo nel Mondiale e vicinissimo a Quartararo, la qualifica lo ha portato a chiudere in sesta posizione alle spalle di Jack Miller. La sua rimonta, per recuperare le Yamaha, sarà quindi più breve rispetto alle ultime gare e sicuramente non mancherà la lotta per il podio.
Il ritorno alla vecchia gloria della Suzuki come sappiamo è appena inizato…

Novità dalle categorie minori:
Fabio Di Giannantonio come Hulk, non solo è stato il più veloce delle FP3, ma ha fatto suo anche il giro record che apparteneva ad Alex Marquez, con un tempo di 1:52.171.

Classifica qualifiche odierne:
1F. QUARTARARO1:47.076


2M. VIÑALES+0.046


3C. CRUTCHLO+0.229


4F. MORBIDELLI+0.241


5J. MILLER+0.337


6J. MIR+0.603

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Moto GP: Valentino Rossi positivo al CoViD

Lo comunica il pilota pesarese sui social

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Moto GP: Valentino Rossi positivo al CoViD.

E’ stato lo stesso 41enne pilota che ha comunicato la sua positività sui social network.

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GP di Francia: Festa per Ducati, ma il cielo è sempre più blu…

Vittoria di Petrucci

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Danilo Petrucci con la Ducati si impone nel Gran premio di Francia. La felicità si sente nell’aria ma non tutte le storie hanno un lieto fine.
Il mondiale è più che mai nel vivo e gli errori dei piloti di testa sono più che mai un pugno nello stomaco.
Cade il re del week-end Quartararo ma al suo posto si fa largo Joan Mir, uno che di rimonte se ne intende e rischia di bloccare il team Petronas e di far rivivere alla scuderia blu della Suzuki le glorie di un tempo.
Andiamo però con ordine. A Le Mans il pilota umbro precede lo spagnolo Alex Marquez ,partito dalla 18esima posizione con il tempo di 45’26″578 e mette a segno il primo successo stagionale. Terza l’Aprilia di Pol Espargaro. Quarta l’altra Ducati di Andrea Dovizioso, in grossa difficoltà nell’ultima parte di gara. Male le due Yamaha: Valentino Rossi è caduto alla prima curva tradito dal bagnato, che ha costretto i team a cambiare nuovamente le gomme a pochi minuti dalla partenza, mentre il Petronas-boy Fabio Quartararo, partito in pole, è solo nono. In quinta posizione il francese Johann Zarco, davanti a Oliveira e Nakagami. In ottava posizione a sorpresa Bradl, decimo Vinales (rientrato dopo una caduta).
“E’ una sensazione incredibile, avevo un buonissimo feeling sull’asciutto, ma sono riuscito a farcela anche sul bagnato, di solito vado veloce con la pioggia. Questo è un sogno, dedico la vittoria a tutte le persone che hanno creduto in me in questi tempi difficili”, commenta così Danilo Petrucci al termine della corsa.

Quando i piloti erano pronti sullo schieramento, succede l’imprevisto: partenza rimandata e tutti in pista con le gomme da bagnato. Non ci sarebbe potuta essere notizia migliore per i piloti Ducati, soprattutto per Dovizioso, con il disperato bisogno di recuperare punti in classifica,buono il suo feeling con le piste non asciutte; si potrebbe dire un vero e proprio colpo di fortuna.
L’impresa è riuscita, ma non del tutto, perché Andrea dopo avere lottato per la vittoria è crollato negli ultimi giri, perdendo anche il podio, in crisi con le gomme. Il pilota della Ducati nel finale ha dovuto tenere a regime Alex Marquez. Il fratello di Marc, al debutto nella classe numero uno, è stato sorprendente sotto la pioggia, rendendosi protagonista di una rimonta che lo ha portato sul 2° gradino del podio, davanti solo alla Ktm di Pol Espargaró, avversario di tutto rispetto.

Negativa la prova del Diavolo, Quartararo:
“Ero molto forte sull’asciutto, ma purtroppo il meteo è cambiato. E’ stata la mia prima gara in MotoGP con il bagnato, non ho esperienza in queste condizioni, ma alla fine sono finito davanti a Mir e Vinales. Sono soddisfatto, perché sembrava che la gara dovesse finire in un modo molto peggiore per me, ma quando Mir mi ha passato alla 8, ho pensato che avrei dovuto fare subito qualcosa alla curva nove. E anche in uscita dall’ultima piega a destra sono rimasto calmo: alla fine è un buon risultato”.

Fiducia in ottica mondiale per Joan Mir:
“Anche se non è sembrato, nel warm up abbiamo fatto un passo in avanti nella messa a punto e per questo sono soddisfatto. Con la pioggia, ho deciso di montare due gomme medie, ma all’inizio ho fatto tanta fatica. Da metà gara in poi, però, sono stato veloce e competitivo, ma era troppo tardi. Ma il campionato è rimasto com’era, come quando sono arrivato a Le Mans: è andata bene”

Di seguito la classifica mondiale(prime posizioni) aggiornata al GP di Francia:
1 QUARTARARO F.
115

2 MIR J.
105
-10
3 DOVIZIOSO A.
97
-18
4 VINALES M.
96
-19

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