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Ciclismo

Giro: la settimana dall’Abruzzo al Friuli

Sagan, Almeida e i Team Ineos Grenadiers e Sunweb grandi protagonisti della seconda settimana della Corsa Rosa

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Giro: la settimana dall’Abruzzo al Friuli. La seconda settimana del 103^ Giro d’Italia è iniziata con la grande impresa di Peter Sagan. Dopo aver collezionato tre secondi posti, il tre volte campione del mondo su strada è andato in fuga per vincere in solitaria a Tortoreto. Il campione nazionale francese Arnaud Démare ha risposto il giorno dopo al suo rivale per la Maglia Ciclamino, ottenendo la sua quarta vittoria a Rimini. Anche Diego Ulissi, dopo aver già ottenuto un successo nella prima settimana, è riuscito ad imporsi nella seconda battendo Joao Almeida nello sprint ristretto di Monselice. 

Il giovane portoghese ha prima esteso il suo vantaggio in classifica nella Tappa 12, la Prosecco Superiore Wine Stage TISSOT ITT, per poi difendere la Maglia Rosa dall’attacco del Team Sunweb a Piancavallo che ha ridotto il distacco tra Wilco Kelderman e la Maglia Rosa a soli 15”.

Il Team Ineos Grenadiers è stato grande protagonista anche nella seconda settimana di corsa, riscattando il ritiro del capitano Geraint Thomas con altre tre vittorie di tappa ottenute da Jhonatan Narvaez, Filippo Ganna – terzo successo al Giro per il verbanese – e Tao Geoghegan Hart, primo a Piancavallo e adesso quarto della classifica generale alla vigilia dell’ultima settimana di corsa con il duo del Team Sunweb Wilco Kelderman e Jai Hindley secondo e terzo rispettivamente a 15″ e 2’56”.Giro: la settimana dall’Abruzzo al Friuli.

CLASSIFICA GENERALE
1 – João Almeida (Deceuninck – Quick-Step)
2 – Wilco Kelderman (Team Sunweb) a 15”
3 – Jai Hindley (Team Sunweb) a 2’56”
4 – Tao Geoghegan Hart (Team Ineos Grenadiers) a 2’57”
5 – Pello Bilbao (Bahrain – McLaren) a 3’10”
6 – Rafal Majka (Bora – Hansgrohe) a 3’18”
7 – Vincenzo Nibali (Trek – Segafredo) a 3’29”
8 – Domenico Pozzovivo (NTT Pro Cycling) a 3’50”
9 –  Patrick Konrad (Bora – Hansgrohe) a 4’09”
10 – Fausto Masnada (Deceuninck – Quick-Step) a 4’12”

Tappa di domani è molto mossa con una prima parte su e giù per le Prealpi Giulie e il finale in circuito attorno a San Daniele del Friuli. I primi 150 km fino all’ingresso in circuito si svolgono in un continuo su e giù con tre GPM mediamente impegnativi. Il primo, la Madonnina del Domm, è il più lungo e ripido, i successivi (Monte Spig e Monteaperta) presentano punte a due cifre di pendenza, ma sono più brevi. Giunti a Majano si entra nel circuito che si percorre quasi interamente prima del passaggio sull’arrivo. Dopo l’ingresso si affronta il muro del Castello di Susans, poi si affronta il Monte di Ragogna che verrà scalato altre due volte nei due giri di circuito. Segue una breve discesa e l’avvicinamento all’arrivo attraverso strade ondulate.

Per info su Oggi Sport: https://oggisport.it/ e la pagina Facebook https://www.facebook.com/oggisport/?notif_id=1597904047411099&notif_t=page_f

Ciclismo

Giana: rimonta a metà e vince la Carrarese

Vittoria dei toscani per 2 a 1

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Giana: rimonta a metà e vince la Carrarese. La 13ª giornata di campionato si apre con l’osservazione di un minuto di silenzio, disposto dalla Figc su tutti i campi di ogni categoria per questo weekend, in ricordo di Diego Armando Maradona, scomparso mercoledì 25 novembre, e si chiude con la sconfitta di misura per la Giana.

Primo tempo 0-0

Si parte con il rientro di Perico sulla corsia di destra e di Dalla Bona alla regia del centrocampo. Dopo qualche scambio a centrocampo, al 7′ Manzari prova la conclusione centrale dalla distanza, palla che sorvola la traversa. All’8′ primo angolo della gara per la Giana: Dalla Bona batte corto per Pinto, che scambia con De Maria, ma la difesa ospite allontana in fallo laterale. Al 10′ Cararrese in avanti in area biancazzurra, con la palla che si innalza a campanile, ma Acerbis fa sua la sfera. Al 15′ punizione centrale per la Giana dai 30 metri: Pinto cerca la conclusione diretta in porta, ma la palla esce di poco alla destra di Mazzini. Al 20′ Carrarese in avanti nell’area biancazzurra, con Imperiale che serve Piscopo, il qual prova il cross per l’accorrente Infantino, che viene anticipato da Montesano. Al 25′ punizione per la Giana dalla trequarti di sinistra: De Maria calcia in area, Mazzini svetta su tutti per afferrare la palla con le mani, ma gli sfugge e nella mischia che si crea attorno a lui l’arbitro fischia un fallo in attacco. Al 28′ errore di disimpegno della Giana a centrocampo, con palla recuperata da Marzari che sfugge a Montesano e crossa in mezzo per Foresta, il quale di testa manda fuori di pochissimo. Al 29′ primo angolo anche per la Carrarese, Luci aggancia il cross e manda sull’esterno della rete. Al 42′ angolo per gli ospiti, cross in area, dove c’è Perna a stoppare di petto e appoggiare ad Acerbis. Al 43′ ribaltamento di fronte, con Perna che prova la conclusione in corsa dal limite dell’area, ma non inquadra lo specchio.  Al 44′ punizione per la Giana dai 35 metri, Dalla Bona prova una parabola che sorvola di poco la traversa.

Secondo tempo 1-2

Stessi ventidue in campo al rientro dagli spogliatoi. Al 4′ Carrarese in vantaggio con Manzari, che aggancia il passaggio in verticale di Luci e in corsa conclude con un tiro teso che non lascia scampo ad Acerbis. La Carrarese, galvanizzata dal gol, spinge sull’acceleratore e al 5′ Infantino arriva al tiro, ma è disturbato da Montesano e calcia alto. Al 9′ corner per la Giana, Perico di testa aggancia il cross e serve Marchetti davanti alla porta, ma Mazzini salta qualche centimetro più in alto e fa sua la sfera. Al 12′ raddoppio della Carrarese con Piscopo, che riceve palla da Infantino in posizione di fuorigioco e va a segno: vibranti proteste da parte dei giocatori della Giana. Al 20′ girandola di cambi: per la Carrarese fuori Piscopo per Pavone e fuori anche Calderini per Pasciuti; per la Giana 4 cambi, con Rossini per Capano, fuori Corti per D’Ausilio, fuori Perico per Palazzolo e infine fuori Dalla Bona per Maltese. Sulla mezz’ora la gara si fa nervosa, nel giro di 5′ vengono espulsi dalla panchina per proteste sia il medico sociale della Giana che l’allenatore della Carrarese Baldini. Al 32′ la Giana sostituisce capitan Pinto con Finardi e la Carrrarese inserisce Cais per Marzari e Schirò per Foresta. Al 33′ punizione per la Giana dal vertice sinistro dell’area: D’Ausilio calcia direttamente in porta, ma Mazzini blocca tra le mani. Al 36′ Infantino in posizione di sospetto fuorigioco arriva alla conclusione dalla sinistra, chiamando Acerbis ad una gran parata in tuffo. Al 40′ Giana vicinissima al gol con D’Ausilio, che riceve un cross dalla sinistra di De Maria, toccato da Perna e sul tiro viene raggiunto per un soffio da Mazzini, che devia. Al 44′ cambio per la Carrarese: Ermacora per Infantino. Al 45′ ancora D’Ausilio ad un soffio dal gol, con una conclusione dal limite che Mazzini devia di un nonnulla sopra la traversa. Al 47′ primo gol stagionale di Montesano, che accorcia le distanze mettendoci la punta del piede su un cross di Capano. Purtroppo non basta.

GIANA EMRINIO-CARRARESE 1-2

Giana Erminio (3-5-2): Acerbis, Marchetti, Bonalumi, Montesano, Perico (Palazzolo 20′ st), Pinto (Finardi 32′ st), Rossini (Capano 20′ st), Dalla Bona (Maltese 20′ st), De Maria, Corti (D’Ausilio 20′ st), Perna. A disp: Zanellati, D’Aniello, Barazzetta, Benatti, Pirola, Marcandalli, Di Maira. Allenatore: Cesare Albè

Carrarese (4-2-3-1): Mazzini, Valietti, Imperiale, Agyei, Borri, Luci, Manzari (Cais 32′ st), Calderini (Pasciuti 20′ st), Foresta (Schirò 32′ st), Infantino (Ermacora 44′ st), Piscopo (Pavone 20′ st). A disp: Pulidori, Caccavallo, Fortunati. Allenatore: Silvio Baldini

Direttore di gara: Marco Acanfora di Castellammare di Stabia. Assistenti Emanuele Bocca di Caserta e Fabio Mattia Festa di Avellino. Quarto Ufficiale: Marco Monaldi

Marcatori: Manzari 4′ st, Piscopo 12′ st, Montesano 48′ st

Recupero: 0′ pt, 4′ st

Angoli: 2-4

Ammonizioni: Calderini 14′ pt, Montesano 41′ pt, Agyei 43′ pt, Infantino 10′ st, Foresta 25′ st, Pinto 29′ st, Pasciuti 41′ st, Finardi 48′ st, Pavone 48′ st

Espulsi: Mandelli (medico sociale Giana) 25′ st, Baldini (allenatore Carrarese) 29′ st

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Ciclocross: Lazio Cross-Trofeo Romano Scotti

Ottimi risultati per gli atleti abruzzesi

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Ciclocross: Lazio Cross-Trofeo Romano Scotti. Il ciclocross abruzzese non vuole piegarsi di fronte al nemico Covid-19: tanto di cappello ai giovani che nonostante la situazione difficile a livello emergenziale e sanitario, trovano l’occasione per tenersi in forma e mettere in mostra il proprio talento anche in chiave multidisciplinare.

L’occasione è arrivata dal Lazio Cross-Trofeo Romano Scotti che ha mandato gli archivi la sesta prova solcando i prati di Fonte San Vincenzo alle porte di Aprilia, intitolata alla memoria dell’ex dirigente ciclistico e presidente FCI Lazio Antonio Zanon, in un contesto di alto livello con la presenza dei migliori ciclocrossisti da quasi tutta Italia nella gara riconosciuta di interesse nazionale da parte del Coni.

Dopo un momentaneo salto di catena e rimontando le posizioni perdute durante la sosta, Lorenzo Masciarelli ha messo il proprio sigillo sulla gara juniores imponendosi davanti a Matteo Siffredi e Gabriel Fede.

Il 17enne pescarese Masciarelli, trasferitosi in Belgio dove tutt’ora abita (a Oudenaarde) e studia meccanica, difende i colori della Callant Pauwels Sauzen, diretto da un grande ex del cross come Mario De Clercq e dall’ex professionista belga Gianni Meersman. Con questa maglia ha fatto il suo esordio tra gli juniores ma nel mese di ottobre ha ottenuto una straordinaria affermazione al Cross Internazionale di Beringen. 

Altra conferma ad alti livelli per Gaia Realini: la 19enne pescarese, rivelazione al recente Europeo under 23 in Olanda, si è imposta nella gara open davanti alle élite Silvia Persico e Alessia Bulleri, oramai lanciata sempre più verso traguardi molto ambiziosi da quando è una nuova portacolori della Selle Italia-Guerciotti (la squadra plurititolata a livello nazionale ed internazionale nel ciclocross che ha sede a Milano). Oltre al primato open, Realini ha fatto suo quello riservato alle under 23 davanti a Nicole Fede e a Marta Zanga.

Al culmine di prove contraddistinte da grande impegno e tecnica, buoni piazzamenti ottenuti da Luciano Camplone (Race Mountain Folcarelli – 22°juniores), Lorenzo Sorgi (Team Stipa Milano – 34°juniores), Francesca Sorgi (Cicli Fiorin – 14°donne allieve primo anno), Francesco Musilli (Pedale Rossoblu Truentum – 27°allievi primo anno), Mirko Persico (Pedale Rossoblu Truentum – 30°allievi primo anno), Ivan Taccone (Pedale Rossoblu Truentum – 28°allievi secondo anno), Giada La Cioppa (Cicli Fiorin – 7°donne esordienti), Dario Macchia (Avezzano Cycling Team – 41°esordienti), Andrea Musilli (Pedale Rossoblu Truentum – 43°esordienti), Alessandro Micolucci (Amici della Bici Junior – 22°esordienti), Simone Scocchia (Amici della Bici Junior – 38°esordienti) e Filippo Cerasi (Amici della Bici Junior – 39°esordienti).

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Ciclismo

Ciclismo: Trek-Segafredo al completo per il 2021

Nibali, Ciccone e Mollema come punte

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Ciclismo: Trek-Segafredo al completo per il 2021. La squadra ha annunciato l’ingaggio di Jakob Egholm, promettente danese di 22 anni, che sarà il 29esimo e ultimo elemento della rosa che comprende anche italiani di primo piano come l’abruzzese Giulio Ciccone e Vincenzo Nibali.

Il team manager Guercilena ha parlato così in vista della prossima stagione: “Nel 2021 vogliamo essere solidi nelle classiche e migliorare rispetto a quello che abbiamo ottenuto in questa stagione. Per i Grandi Giri abbiamo Nibali, Mollema e Ciccone ( fermato dal Covid, ndr) che, dopo un’annata difficile, saranno pronti a lottare ancora per centrare grandi risultati. Poi ci concentreremo sul gruppo dei giovani che vogliamo far avanzare di un altro step verso il successo”.

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