fbpx
Seguici anche su

Ciclismo

Giro di Sicilia, quattro tappe spettacolari

Quattro tappe per un totale di 712 chilometri, dal 28 settembre al 1 ottobre

Pubblicato

il

Il Giro di Sicilia Eolo riparte ancora una volta grazie all’intesa tra la Regione Siciliana e RCS Sport con una edizione che si preannuncia spettacolare, sia per i percorsi scelti sia per il periodo dell’anno in cui si svolge, l’apertura della stagione autunnale.
Martedì 28 settembre da Avola prenderà il via la prossima edizione de Il Giro di Sicilia. Tornato a casa nel 2019, dopo 42 anni di assenza, prima che la pandemia lo fermasse di nuovo nel 2020.
La manifestazione sportiva dal grande fascino, riportata sotto i riflettori del ciclismo che conta e nel calendario internazionale, è tra le più antiche e gloriose corse a tappe italiane. Prima edizione nel 1907, prima anche della nascita del Giro d’Italia. Il Giro di Sicilia ha animato a più riprese il panorama ciclistico italiano con picchi di celebrità quali il 1974 (successo di Roger De Vlaeminck) e il 1977 (Giuseppe Saronni), prima della vittoria a stelle e strisce dell’americano Brandon McNulty nel 2019.

LE TAPPE
1A Tappa: AVOLA – LICATA 179 KM
2A Tappa: SELINUNTE (CASTELVETRANO) – MONDELLO (PALERMO)  173 KM
3A Tappa: TERMINI IMERESE  – CARONIA  180 KM
4A Tappa: SANT’AGATA DI MILITELLO – MASCALI 180 KM

DESCRIZIONE DEI PERCORSI
Tappa n. 1 – AVOLA – LICATA
Percorso
Tappa ondulata per tre quarti con finale pianeggiante. Partenza dalla costa per un attraversamento dell’entroterra che presenta la scalata dell’unico GPM di giornata a Ragusa con il passaggio a Ibla. Segue una lunga parte a scendere su stradoni prevalentemente rettilinei fino a raggiungere il mare a Gela e proseguire verso l’arrivo.

Ultimi km
Gli ultimi 10 km percorrono seguono la costa con lievi ondulazioni fino alle porte di Licata dove si svolta a sinistra per poi attraversare l’abitato con alcune curve ad angolo retto fino all’ultima che immette nel rettilineo di arrivo in leggera salita.

Tappa n.2 – SELINUNTE – MONDELLO
Percorso
Tappa caratterizzata da una serie di ondulazioni “facili” nella prima parte. Si scala poi Portella della Ginestra con una serie di salite e discese di un certo impegno fino a raggiungere la costa dopo Partinico. Iniziano quindi gli ultimi 30 km dove si affronta il breve, ma intenso GPM di Carini e le successive parti di avvicinamento a Palermo lungo strade impegnative, in parte in discesa marcata, costellate di rotatorie.

Ultimi km
Finale di tappa con poche semicurve su fondo asfaltato senza ostacoli particolari da segnalare. Rettilineo finale largo 8 m in piano su asfalto.

Tappa n. 3 – TERMINI IMERESE – CARONIA
Percorso
Tappa che si snoda nell’interno della Sicilia con finale in salita. É una tappa mossa altimetricamente e caratterizzata da un ininterrotto susseguirsi di curve. Si percorrono strade con carreggiata di larghezza variabile e con fondo a volte usurato. Gli attraversamenti cittadini possono presentare tratti in pavé di varia foggia. Dopo Cerda si scala l’interminabile salita della Forcella di Barfuco attraverso “le Petralie” fino nei pressi di Geraci Siculo. Segue una lunghissima discesa che precede il GPM di Pollina (11 km al 6% circa) e poi il breve tratto costiero che porta alla salita finale.

Ultimi km
Ultimi 3 km in salita attorno al 6% con punte superiori lungo una strada che si snoda a tornanti verso il borgo Rettilineo finale di 300 m, largo 6 m in piano su asfalto.

Tappa n. 4 – SANT’AGATA DI MILITELLO – MASCALI
Percorso
Tappa di alta montagna con arrivo vicino al mare. Si inizia con un tratto costiero per poi scalare il Portella Mandrazzi che porta alle pendici dell’Etna. Si percorre un breve tratto pianeggiante fino a Linguaglossa e Piedimonte Etneo per scendere fino al mare a Riposto. Si passa una prima volta sulla linea di arrivo per scalare la salita di Sciarra di Scorciavacca (uno dei molti versanti dell’Etna) dalla quale si ritrova la discesa precedente a Piedimonte Etneo. Veloce picchiata a Fiumefreddo di Sicilia e arrivo a Mascali.

Ultimi km
Ultimi km praticamente orizzontali all’interno dell’abitato di Mascali con una ampia svolta a U su due curve distanti fra loro che porta al rettilineo finale in leggera ascesa.

Ciclismo

Ciclismo:Mondiali Master UCI Sarajevo

Martinelli d’oro, Carlini d’argento e D’Ascenzo ai piedi del podio

Pubblicato

il

E’ un periodo ricco di soddisfazioni per l’HG Cycling Team che ha impreziosito il finale di stagione con un titolo di campione del mondo UCI ad appannaggio Ivan Martinelli e un argento con Ettore Carlini in Bosnia a Sarajevo.

Non è passata inosservata l’impresa del sodalizio amatoriale di Piane di Montegiorgio che ha piazzato due corridori di primo piano nella gara di 100 chilometri riservata ai master 1 con un meteo inclemente tra pioggia, freddo e neve. Martinelli è riuscito a fare la differenza con un assolo che gli è valso la conquista della maglia iridata, staccando di 11 secondi il valoroso compagno di squadra Carlini, terzo Fabio Cini a 40″ dal vincitore.

Ho tenuto duro, dando il tutto per tutto e, alla fine è arrivata questa vittoria – ha spiegato con una punta d’orgoglio e con emozione Martinelli, abruzzese di Mozzagrogna – La gara si è decisa tutta sull’ultima salita dove a 3 dell’arrivo ha attaccato Ettore a ripetizione per fare selezione. All’ultimo km siamo andati via io e Ettore è sono arrivato con qualche secondo di vantaggio. Sono contentissimo per la vittoria e per il podio di Ettore che è stato fondamentale per la vittoria. Un autentico trionfo di squadra, dopo una tattica perfetta con lo scopo della vittoria di entrambi. Voglio dedicare questo successo e il podio al nostro presidente Fabrizio Petritoli che fa molti sacrifici per noi insieme a tutti gli sponsor e a tutti i nostri compagni di squadra“.

Gli ha fatto eco Carlini (anche lui abruzzese di Fossacesia) nonché detentore del titolo italiano: “È stata una gara dura a causa della pioggia del freddo e del percorso, sulla prima salita siamo andati via in cinque. Eravamo io, Ivan Martinelli, Fabio Cini, un tedesco, l’ex prof olandese Johnny Hoogerland poi abbiamo ripreso un altro olandese che era andato in fuga. Poi la gara si è decisa tutta sull’ultima salita dove ai 3 chilometri dal traguardo ho attaccato io a ripetizione per fare selezione e mettere in difficoltà gli altri. All’ultimo chilometro siamo andati via io e Ivan e quest’ultimo è arrivato con qualche secondo di vantaggio. Questo argento è fonte di soddisfazione che ripaga i sacrifici della stagione e anche del nostro presidente Fabrizio Petritoli a cui va la dedica di questa performance che ci ha permesso di essere tra i più forti al mondo“.

La spedizione iridata in Bosnia è stata contraddistinta dal piazzamento ai piedi del podio di Vladimiro D’Ascenzo: quarto di categoria tra i master 5 per l’atleta di Bellante. 

Continua a leggere

Ciclismo

Ciclismo: l’Astana prende Henao e Basso

Dopo Nibali e Moscon nuove pedine per il team

Pubblicato

il

Ciclismo: l’Astana prende Henao e Basso. Dopo i grossi calibri, ovvero Vincenzo Nibali Gianni Moscon, è arrivato il momento per l’Astana di rimpolpare il proprio roster 2022 con gregari e uomini di fatica.

È proprio in quest’ottica che si devono leggere gli ultimi due colpi messi a segno dalla formazione kazaka la quale, come già avvenuto nel caso di Moscon, è andata nuovamente a pescare in casa Ineos-Grenadiers.

Da lì infatti provengono sia Sebastian Henao che Leonardo Basso, firmati rispettivamente per uno e due anni.

da Virgilio Sport

Continua a leggere

Ciclismo

Il Lombardia, vince Tadej Pogačar

Il vincitore del Tour supera in volata Masnada

Pubblicato

il

Tadej Pogačar (UAE Team Emirates) ha vinto la 115esima edizione de Il Lombardia da Como a Bergamo (239 km).
Sul traguardo ha preceduto, battendolo in una volata a due, Fausto Masnada (Deceuninck-Quick Step). Ha regolato il gruppetto dei primi inseguitori Adam Yates (Ineos Grenadiers).

RISULTATO FINALE
1 – Tadej Pogačar (UAE Team Emirates) – 239 km in 6h01’39” alla media di 39.652km/h 
2 – Fausto Masnada (Deceuninck-Quick Step) s.t.
3 – Adam Yates (Ineos Grenadiers) a 51”

Il vincitore Tadej Pogačar (UAE Team Emirates), dopo la linea del traguardo, ha dichiarato: “È pazzesco finire la stagione così. Sono un uomo senza parole. Sapevo che Masada conosceva abbastanza bene queste strade. Oggi è stata una buona giornata. Per me ogni vittoria è importante ma questa è speciale perché è da tempo che sognavo di correre e vincere Il Lombardia”.

Continua a leggere

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group s.r.l.s. | Oggi Sport.it iscritto al tribunale di Milano con il n.105 del 07 settembre 2020 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore Responsabile: Marco Capriotti | ISEINI GROUP S.R.L - Sede Legale: Martinsicuro (TE) via metauro 10/A, 64014 - P.Iva 01972630675 - PEC: iseinigroup@pec.it - Numero REA: TE-168559 - Capitale Sociale: 1.000,00€