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Calcio

Foschi cambia atteggiamento ma non modulo: la Samb dilaga ma suda nel primo tempo

Analisi tecnica dell’incontro del Riviera delle Palme

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Foto dal Sito del Carpi Calcio

Mauro Zironelli, tecnico della Sambenedettese, aveva avvertito ieri in conferenza stampa che “non è mai una situazione facile quella di affrontare una squadra che ha appena cambiato allenatore. Non sappiamo se loro cambieranno modulo o filosofia di gioco, ma dovremo concentrarci su noi stessi”. Un indizio per risolvere le perplessità di Zironelli lo aveva dato proprio Luciano Foschi in sede di presentazione come nuovo tecnico del Carpi: “Ho cercato di modificare poche cose, questa squadra giocava bene già prima. A mio modo di vedere c’è da sistemare solamente qualcosina”.

Il Carpi si è presentato al “Riviera delle Palme” con lo stesso modulo di sempre e sostanzialmente con gli stessi uomini: un 3-4-1-2 in cui tornava Marcellusi esterno destro a tutta fascia, in cui veniva confermata la coppia Fofana-Ghion a centrocampo e in cui il nuovo arrivato Mastour faceva da spalla a De Cenco e Giovannini, ancora una volta preferito a Ferretti. Ma non è nel modulo e nella scelta dei giocatori che Foschi ha impresso una svolta, quanto soprattutto nell’atteggiamento tattico: fin da subito il Carpi è parso più guardingo del solito in fase di recupero palla, con la squadra che difendeva con un baricentro più basso e con la Samb che poteva uscire abbastanza agevolmente coinvolgendo uno dei due braccetti di difesa, di centro-destra (Cristini) o di centro-sinistra (Enrici), ai lati del trequartista e delle due punte del Carpi in pressione.

Il Carpi è passato in vantaggio su una bellissima combinazione in spazi stretti che ha mandato in porta Mastour, al primo gol della carriera. Uno dei tratti più distintivi del progetto tattico di Pochesci che Foschi ha giustamente riciclato, grazie soprattutto alle grandi qualità nel fraseggio di Ghion e Mastour. Dopo la traversa colpita da De Cenco al 18′, però, il Carpi si è reso pericoloso soprattutto in ripartenze condotte quasi sempre da Mastour ma mal finalizzate. La Samb, guidata dal solito ispirato Ruben Botta, ha potuto prendere sempre più campo e sfruttare anche l’ampiezza con aperture o cambi di gioco verso Trillò e Masini rispettivamente, con l’esterno destro classe 2001 ormai lanciatissimo in grande spolvero.

La vittoria della Samb non è però nata da un dominio tattico, ma piuttosto sul piano tecnico (vedere il gol del 2-1 di Lescano) e soprattutto mentale. In parte per la capacità di sfruttare gli episodi, ma soprattutto perché il Carpi è sembrato completamente dissolversi fin dal fischio d’inizio del secondo tempo. L’obiettivo di Foschi di cercare una maggiore solidità grazie a un baricentro più basso era legittimo (il Carpi aveva incassato 9 gol nelle precedenti 6 partite), ma senza toccare troppi equilibri positivi raggiunti in fase di possesso forse questa squadra potrebbe fare a meno di un attaccante (Giovannini) per inserire un centrocampista in più. Già a Ravenna il 3-5-2 di Foschi era diventato un dogma: a Carpi verrebbe interpretato certamente con caratteristiche diverse, ma quest’oggi il campo ha comunque mostrato una squadra che ha anche sofferto la difesa dell’ampiezza se schierata con il 3-4-1-2.

Sambenedettese promossa ma con riserva per l’approccio alla partita: la costruzione dal basso resta abbastanza timida e fin troppo legata alla regia del portiere Nobile, che oggi in un paio di occasioni si è esposto a rischi eccessivi. La fase offensiva non può fare a meno di Botta, ma è anche normale se si dispone di un giocatore senza dubbio degno almeno della Serie B. Non eccezionali le prove di Trillò e Liporace a sinistra, notevole invece l’impatto di De Ciancio che, entrato a freddo al 7′ e con poco minutaggio in campionato, si è prodigato in un numero importante di palloni recuperati. Sambenedettese e Carpi proiettate verso il girone di ritorno con umori decisamente opposti, ma la strada è ancora lunga

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Cambia la Coppa Italia

Le regole per la prossima stagione

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Cambia la Coppa Italia. Durante il Consiglio di Lega che si è svolto nel pomeriggio e che ha deciso anche le date del prossimo campionato è stato varato anche nuovo format del torneo: parteciperanno solo 40 squadre, le venti di serie A e le venti di B, con inizio fissato per il prossimo 15 agosto.

Le squadre di serie A entreranno subito nel Torneo con 12 squadre.

Non parteciperanno più le formazioni di Serie C, come avvenuto nel corso delle ultime stagioni.

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Calcio

Orari dei playoff di Serie C

Gli incontri a partita diretta

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Si riportano le gare del Primo turno playoff del Girone in programma nelle date e con gli orari d’inizio sotto indicati:

SABATO 8 MAGGIO 2021
GIRONE B
Cesena – Mantova | Ore 20.45

DOMENICA 9 MAGGIO 2021
GIRONE A
ALBINOLEFFE – PONTEDERA | ORE 17.30
Pro Patria – Juventus U23 | Ore 17.30
Lecco – Grosseto | Ore 15.00GIRONE B
Triestina – Virtusvecomp Verona | Ore 17.30
Matelica – Sambenedettese | Ore 17.30

GIRONE C
Juve Stabia – Casertana | Ore 17.30
Catania – Foggia | Ore 17.30
Palermo – Teramo | Ore 15.30

Modalità di svolgimento
Le squadre vincenti avranno accesso al Secondo turno.
In caso di parità al termine dei 90′ regolamentari, avrà accesso al Secondo turno playoff del girone la squadra meglio classificata al termine della regular season.

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Calcio

I numeri della partita tra Monza e Lecce

La vittoria dei brianzoli in dati statistici

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Il Monza ha raccolto 61 punti in classifica dopo 36 partite di campionato; considerando tre punti a vittoria da sempre, soltanto una volta la squadra brianzola ne ha messi insieme di più allo stesso punto della stagione in Serie B: 64 nel 1976/77.

Il Monza è la squadra che ha conquistato più punti contro avversarie che occupano la prima parte della classifica: 30 sui 61 totali.

Il Monza ha vinto tre partite di fila per la seconda volta in questo campionato: tante quante nelle precedenti 11.

Prima rete del Monza su punizione diretta in questo campionato.

Sono 16 i giocatori del Monza andati in rete finora: soltanto il Cittadella (18) ha fatto meglio nella Serie B 2020/21.

Il Monza ha collezionato 10 clean sheets in casa: nessuna squadra ha fatto meglio nelle gare interne del torneo in corso (a 10 anche il Cittadella).

Primo gol in questo campionato, e sesto in carriera in Serie B, per Andrea Barberis, che non andava a bersaglio nel torneo cadetto da giugno 2020 sul campo dell’Ascoli con la maglia del Crotone.

Quattro delle sei reti segnate da Andrea Barberis in Serie B sono arrivate da fuori area, le ultime due su punizione diretta. 

Fonte: StatsPerform

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