fbpx
Seguici anche su

Basket

Eurolega: Gara 4, l’AX Milano spreca una ghiotta occasione per chiudere la serie! Martedì gara5 al Forum.

Pubblicato

il

Bayern_Olimpia

Il Bayern Monaco ha sette vite come quelle dei gatti… forse anche di più. Al termine di una gara 4 incerta fino all’ultimo secondo i bavaresi, sul parquet amico dell’Audi Dome, pareggiano i conti contro l’AX Milano e forzano la serie alla decisiva gara 5 di martedì prossimo.

Il punteggio finale di 85-82 premia i ragazzi di coach Trinchieri, bravi a non mollare veramente mai e capaci di fare inceppare gli ingranaggi ad un’AX Milano, magari non perfetta ma sicuramente in palla per buoni 35′ di gioco.

Le scarpette rosse, trascinate dalla serata magica di Delaney, autore di 28 punti di cui 17 nel primo tempo, hanno però il demerito di aver buttato alle ortiche una ghiottissima occasione per qualificarsi anticipatamente alle Final 4.

Dopo un primo quarto interlocutorio (23-19), l’AX nei secondi 10 minuti spiccava letteralmente il volo grazie ad un parziale di 17-31 che lanciava i ragazzi di Messina al 40-50 del 20′, grazie anche a un Datome finalmente incisivo. I punti di vantaggio di Milano salivano anche a 13 (44-57 al 23′) ma l’impressione che si riceveva dal campo era che l’AX ne meritasse anche di più, visto il controllo che aveva sul match.

Nel momento migliore però qualcosa si bloccava. In casa Bayern saliva in cattedra uno strepitoso Zipser che trascinava i suoi a una insperata, almeno fino a qualche minuto prima, rimonta. L’ex giocatore dei Bulls segnava due triple pesantissime, oltre a mettere a segno due schiacciate da antologia, che consentivano ai suoi di chiudere il terzo quarto sul -8 (63-71) e di lanciarsi all’inseguimento delle scarpette rosse nel quarto periodo.

In questo frangente ad affiancarsi a Delaney era Shavon Shields che, oltre ai punti (17 a fine gara), trascinava Milano a suon di rimbalzi e difesa, ma il Bayern minuto dopo minuto si faceva pericolosamente vicino, tanto da sorpassare a 3′ dalla fine (80-79) grazie a un canestro di Reynolds.

Milano, da grande squadra, aveva la forza di rimettere il naso avanti grazie al solito Delaney che segnava il sottomano del +2 (80-82 al 39′) ma, fin lì praticamente perfetto, sbagliava il tiro libero del +3 e 30 secondi dopo il lay-up, a dire il vero neanche troppo difficile, della potenziale vittoria.

Sul capovolgimento di fronte il Bayern confezionava un’azione che andrebbe dritta alla posizione numero 1 della top ten di “Euroleague Action” (semmai ne esistesse una). Zipfer, in stato di grazia, si lanciava in contropiede e entrato in area lanciava Lucic in un clamoroso alley-oop, che il serbo concretizzava in un gioco da tre punti, grazie al fallo subito da Shields (83-82 al 39’36).

Con 24 secondi da giocare Milano si giocava comunque il possesso della vittoria. Shields se lo giocava in isolation, con la colpa però di tenere troppo ferma la difesa. L’ex Trento con 8 secondi sul cronometro si buttava verso canestro subendo un contatto, giudicato in un primo momento falloso, di Gist. Gli arbitri ricorrevano all’instant-replay capovolgendo il fischio ai danni del giocatore di Milano e consegnando di fatto la vittoria agli uomini di Trinchieri. Il Bayern sugella il finale di 85-82 grazie a due liberi del solito Lucic, in ombra per gran parte della gara ma determinante nei momenti decisivi.

Appuntamento per gara 5, martedì prossimo al Forum, per quella che sarà la gara che vale una stagione.

per info:   https://oggisport.it/category/basket/ –  https://oggisport.it/tag/Euroleaguehttps://www.euroleague.net/

Basket

Basket: Milano batte Cremona

Vittoria dell’Armani Exchange 74 a 66

Pubblicato

il

Olimpia Milano

ARMANI EXCHANGE MILANO-VANOLI CREMONA 74-66
Parziali 17-17, 39-28, 51-43
ARMANI MILANO: Roll 4,  Cinciarini 1, Shields 12, Tarczewski 12, Brooks, Punter 13, Moretti,   Moraschini 10,   Micov  ,   Biligha 12,  Leday 8, Wojciechowski  ne . All Messina
VANOLI CREMONA: Mian 14, Poeta 15,  Lee 1,  Hommes 13, TJ Williams 2 Cournooh 3,Gallo 3,  J Williams 15,    Trunic,    Donda.   All. Galbiati

La Vanoli Cremona non si è fatta l’ultimo regalo della stagione: la  soddisfazione dell’accesso ai play-off. E’ stata sconfitta al Filaforum di Assago   dall’Armani Exchange 74-66.     L’Olimpia ha confermato la sua superiorità, nonche la posizione di leader  assoluta della graduatoria. Soprattutto, come ha preteso coach Messina, ha voluto tenere viva la concentrazione e la mentalità vincente  in vista delle Final-Four di Eurolega di Coolonia.  Cremona, dal canto suo doveva disputare una gara pressoché perfetta, e sperare che i biancorossi allentassero un po’ la morsa. Ottima prestazione di Poeta con 15 punti e soprattutto  6 assist     gli è valso lo scettro in questa specifica graduatoria nazionale davanti a Teodosic e “Chacho” Rodriguez.  Galbiati non ha potuto contare sull’apporto dell’infortunato Barford.   
Primo Quarto: I biancoazzurri hanno  iniziato il match positivamente da tre punti con Hommes e Mian 8-12 al 3′. Poi si sono  disuniti ma Milano non ne ha approfittato. Tanti errori nelle conclusioni da tre punti da ambo le parti. Biligha intimorisce in difesa gli avversari, segna un paio di canestri da sotto e 17 pari al 10′.
2° quarto: La Vanoli è costretta a ricorrere ai falli per fermare i padroni di casa. Cresce l’Armani Exchange che aumenta i giri e con Sheelds si porta 28-21 al 15′. Si bloccano i cremonesi per quasi sei minuti e l’Olimpia allunga inesorabilmente. La Vanoli non attacca il ferro, continua a tirare dalla lunga distanza  senza frutti. Il team di Galbiati appare preoccupato di entrare in area milanese. All’intervallo 39-28.
3° Periodo: Cremona non ha molte alternative contro la difesa a zona dell’Armani. Si affida al tiro dalla distanza senza utilizzare il “post alto” in attacco. Tuttavia Poeta e compagni sono piu  determinati e si avvicinano a meno sei 48-42. Lee commette il quarto fallo e J Williams fallisce due favorevoli tiri di seguito. 51-43 al 30′
4° periodo: Tarczewski è in evidenza e tiene i suoi in testa con sicurezza. 59-50 al 33′. La gara prosegue su questi binari.  Poeta non vuole cedere le armi. Altra accellerata dell’Armani 72-59 al 38′ e praticamente non accade piu nulla.
 Al campionato dei biancoazzurri è mancata la ciliegina sulla torta, ma loro “lo scudetto chiamato salvezza” l’avevano già intascato. E’ stato un’ampia gamma di emozioni altalenanti ma entusiasmanti. Ora la parola in casa Cremona “passa al settore amministrativo”  Si inizierà a gettare le basi per il prossimo anno agonistico 2021-2022 ancora in A1 e non è cosa da poco!

Continua a leggere

Basket

Basket: Milano ospita Cremona

Questa sera alle 20.45

Pubblicato

il

AX Armani Exchange Milan

Avrà ancora la Vanoli Cremona le forze fisiche e psicologiche per cercare di effettuare il colpo ad effetto nell’ultimo match della regular season contro la straordinaria primattrice Armani Exchange Milano ?  Lunedi  alle 20.30 la compagine cremonese sarà di scena al Filaforum di Assago contro l’Olimpia  che,  oltre a comandare la graduatoria,  sta preparando la final four di Eurolega a Colonia dal 28 al 30  E’ un traguardo che mancava ad una squadra italiana da ben 10 anni e in particolare alla stessa Olimpia Milano da ben 29. Si tratta di un risultato importante e trainante per tutto il basket italiano che premia gli sforzi che la proprietà del patron Giorgio Armani ha profuso negli anni. Le altre avversarie del nostro campionato, si sono adattate e sacrificate “al sostegno”  del sodalizio milanese dimostrando   la loro disponibilità per tutta la stagione regolare all’Olimpia Milano. Anche il calendario dei playoffs subirà inevitabilmente delle variazioni così da permettere all’ A|X Armani Exchange di avere il miglior avvicinamento possibile per competere alle fasi finali della massima competizione europea. Il team di coach Ettore Messina scenderà sul parquet per far valere la propria forza, ma a nostro parere, non si dannerà piu del dovuto. C’è la consapevolezza che ci sono due grandi trofei da conquistare e quindi non si può allentare la concentrazione. La Vanoli Cremona cercherà di chiudere in bellezza il suo campionato. Purtroppo coach Galbiati non avrà la sicurezza di avere a disposizione  Jaylen Barford, alle prese con il recupero della  lesione muscolare al gemello laterale della gamba destra.  C’è comunque la voglia di provare a vincere approfittando di un po’ di flessione dei padroni di casa  e poi stare a vedere se arriva una incredibile conquista dei playoff. Contro i grandi nomi dell’Armani Exchange c’è poco da sperare.  Ovviamente il pronostico è tutto per l’Olimpia ma Poeta e compagni non hanno nulla da perdere. Resta solo da capire se i cremonesi avranno le condizioni  necessarie  per sostenere le motivazioni sino alla fine. . Stiamo andando incontro a dei playoff in cui, a parte la sfortunatissima Brindisi che vi arriverà cotta e sovraccaricata di recuperi, le contendenti avranno la possibilità di sciorinare il meglio della pallacanestro che possono produrre. 

Continua a leggere

Basket

Eurolega, Milano raggiunge le Final Four! Shields e Hines battono uno straordinario Bayern Monaco

Pubblicato

il

L’Olimpia Milano scrive la storia. I ragazzi di Ettore Messina battono il Bayern Monaco per 92-89 in gara-5 e si qualificano alle Final Four di Eurolega raggiungendo l’Efes, il CSKA Mosca ed il Barcellona.

Gli italiani, al contrario delle ultime due gare in Baviera, comandano dall’inizio alla fine, strappando il risultato nei primi minuti del secondo quarto e definitivamente nel terzo quarto. L’Armani Exchange tocca anche il +17, prima della fine dell’inizio dell’ultimo periodo il Bayern tenta la rimonta arrivando a 10 punti di svantaggio ma Hines e Punter ricacciano indietro i bavaresi.

La squadra di Trinchieri non molla mai: a metà del quarto quarto concedono un parziale di 11-1 che li porta sull’83-77 a 3′ 35″ dalla fine. Poi ci pensa Malcom Delaney a cercare di far perdere le certezze con un parziale di 5-0. Il match sembra chiuso: un paio di disattenzioni portano il Bayern ad un possesso di differenza. Baldwin, a 10″ dal termine, tenta il tiro del pareggio ma uno straordinario Hines lo stoppa con un muro a due mani. Shields chiude definitivamente la partita dalla lunetta.

Protagonista assoluto del match è stato Shavon Shields: l’ex Trento si regala il carrer high in Eurolega con 34 punti e 41 di valutazione. Ottima partita anche di Kyle Hines che, dopo una serie ignota, si sveglia e risulta decisivo sia in attacco ed in difesa. Per lui è la nona Final Four della carriera: una leggenda.

Una menzione speciale va ai vinti, al Bayern Monaco. La squadra di Andrea Trinchieri ha giocato una stagione europea meravigliosa, andando oltre i propri limiti di talento con una compattezza di squadra che in pochissimi sanno fare. Chapeau.

Continua a leggere

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group s.r.l.s. | Oggi Sport.it iscritto al tribunale di Milano con il n.105 del 07 settembre 2020 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore Responsabile: Marco Capriotti |