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Basket

Eurolega: AX Milano vs Bayern Monaco, le pagelle.

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Non poteva iniziare meglio per l’AX Milano la serie dei quarti di finale contro il Bayern Monaco… ma che sofferenza. Dopo essere stati sotto anche di 19 punti (21-40), i ragazzi di Messina vanno 1-0 nella serie (79-78) grazie ad un Alley-oop sulla sirena di Zach Leday.

LE PAGELLE AX MILANO
Kevin PUNTER, 6-: Quando si alza in arresto e tiro è uno spettacolo ma stasera lo ha fatto a corrente alternata.
Zach LEDAY, 8: Per l’ex Zalgiris una partita sontuosa, prendendosi il palcoscenico senza quasi farsi notare. 15 punti, 7 rimbalzi, una sentenza dalla lunetta e… la chicca del canestro della vittoria.
Vladimir MICOV, 6+: Per lui solo 16 minuti ma è uno dei pochi a salvarsi nello scellerato primo tempo visto al Forum.
Michael ROLL, sv
Sergio “Chacho” RODRIGUEZ, 8-: Dimenticato in panchina nel primo tempo da coach Messina, nell’ultimo quarto entra e spacca in due la partita a suon di triple. Gli diamo un pelo meno di Leday solo per colpa dell’ultimo attacco gestito non da “Chacho”.
Kaleb TARCZEWSKI, 7: 11 minuti in campo ma un impatto che va oltre i due punti segnati. Con lui i campo per Reynolds e Gist si è spenta la luce.
Malcolm DELANEY, 6: Nonostante i 10 punti a referto l’ex Barça gioca una partita confusionaria, in attacco e in difesa. Gli diamo la sufficienza solo per la “magata” sull’ultima rimessa… che non è poco.
Shavon SHIELDS, 5: La sua non è stata una partita d’impatto. Stranamente alla prese con scelte di tiro non sempre oculate e con una difesa non troppo attenta su Seeley.
Jeff BROOKS, 5: Come i minuti che gli ha concesso Ettore Messina
Jeremy EVANS, 6: Il buon Jeremy nei minuti nei quali è stato in campo non si è fatto sorprendere, spendendosi bene sui lunghi avversari.
Kyle HINES, 6: Dopo un brutto primo tempo, sale di livello nel corso della gara. Negli ultimi minuti un paio di rimbalzi e un canestro raccolto dalla spazzatura contribuiscono, e non poco, alla rimonta Olimpia.
Luigi DATOME, 5: Non è stata la sua serata. Poco chiamato in causa in attacco si è rifatto comunque dando una mano a rimbalzo. Avrà modo e occasione per dare il suo contributo

Coach MESSINA, 7: Nel secondo tempo, azzecca il quintetto giusto, e raddrizza una partita che si era messa molto male. L’ultima rimessa disegnata è da esporre alla “Biennale di Venezia”.

per info:   https://oggisport.it/category/basket/ –  https://oggisport.it/tag/Euroleaguehttps://www.euroleague.net/

Basket

Basket: Milano batte Cremona

Vittoria dell’Armani Exchange 74 a 66

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Olimpia Milano

ARMANI EXCHANGE MILANO-VANOLI CREMONA 74-66
Parziali 17-17, 39-28, 51-43
ARMANI MILANO: Roll 4,  Cinciarini 1, Shields 12, Tarczewski 12, Brooks, Punter 13, Moretti,   Moraschini 10,   Micov  ,   Biligha 12,  Leday 8, Wojciechowski  ne . All Messina
VANOLI CREMONA: Mian 14, Poeta 15,  Lee 1,  Hommes 13, TJ Williams 2 Cournooh 3,Gallo 3,  J Williams 15,    Trunic,    Donda.   All. Galbiati

La Vanoli Cremona non si è fatta l’ultimo regalo della stagione: la  soddisfazione dell’accesso ai play-off. E’ stata sconfitta al Filaforum di Assago   dall’Armani Exchange 74-66.     L’Olimpia ha confermato la sua superiorità, nonche la posizione di leader  assoluta della graduatoria. Soprattutto, come ha preteso coach Messina, ha voluto tenere viva la concentrazione e la mentalità vincente  in vista delle Final-Four di Eurolega di Coolonia.  Cremona, dal canto suo doveva disputare una gara pressoché perfetta, e sperare che i biancorossi allentassero un po’ la morsa. Ottima prestazione di Poeta con 15 punti e soprattutto  6 assist     gli è valso lo scettro in questa specifica graduatoria nazionale davanti a Teodosic e “Chacho” Rodriguez.  Galbiati non ha potuto contare sull’apporto dell’infortunato Barford.   
Primo Quarto: I biancoazzurri hanno  iniziato il match positivamente da tre punti con Hommes e Mian 8-12 al 3′. Poi si sono  disuniti ma Milano non ne ha approfittato. Tanti errori nelle conclusioni da tre punti da ambo le parti. Biligha intimorisce in difesa gli avversari, segna un paio di canestri da sotto e 17 pari al 10′.
2° quarto: La Vanoli è costretta a ricorrere ai falli per fermare i padroni di casa. Cresce l’Armani Exchange che aumenta i giri e con Sheelds si porta 28-21 al 15′. Si bloccano i cremonesi per quasi sei minuti e l’Olimpia allunga inesorabilmente. La Vanoli non attacca il ferro, continua a tirare dalla lunga distanza  senza frutti. Il team di Galbiati appare preoccupato di entrare in area milanese. All’intervallo 39-28.
3° Periodo: Cremona non ha molte alternative contro la difesa a zona dell’Armani. Si affida al tiro dalla distanza senza utilizzare il “post alto” in attacco. Tuttavia Poeta e compagni sono piu  determinati e si avvicinano a meno sei 48-42. Lee commette il quarto fallo e J Williams fallisce due favorevoli tiri di seguito. 51-43 al 30′
4° periodo: Tarczewski è in evidenza e tiene i suoi in testa con sicurezza. 59-50 al 33′. La gara prosegue su questi binari.  Poeta non vuole cedere le armi. Altra accellerata dell’Armani 72-59 al 38′ e praticamente non accade piu nulla.
 Al campionato dei biancoazzurri è mancata la ciliegina sulla torta, ma loro “lo scudetto chiamato salvezza” l’avevano già intascato. E’ stato un’ampia gamma di emozioni altalenanti ma entusiasmanti. Ora la parola in casa Cremona “passa al settore amministrativo”  Si inizierà a gettare le basi per il prossimo anno agonistico 2021-2022 ancora in A1 e non è cosa da poco!

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Basket

Basket: Milano ospita Cremona

Questa sera alle 20.45

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AX Armani Exchange Milan

Avrà ancora la Vanoli Cremona le forze fisiche e psicologiche per cercare di effettuare il colpo ad effetto nell’ultimo match della regular season contro la straordinaria primattrice Armani Exchange Milano ?  Lunedi  alle 20.30 la compagine cremonese sarà di scena al Filaforum di Assago contro l’Olimpia  che,  oltre a comandare la graduatoria,  sta preparando la final four di Eurolega a Colonia dal 28 al 30  E’ un traguardo che mancava ad una squadra italiana da ben 10 anni e in particolare alla stessa Olimpia Milano da ben 29. Si tratta di un risultato importante e trainante per tutto il basket italiano che premia gli sforzi che la proprietà del patron Giorgio Armani ha profuso negli anni. Le altre avversarie del nostro campionato, si sono adattate e sacrificate “al sostegno”  del sodalizio milanese dimostrando   la loro disponibilità per tutta la stagione regolare all’Olimpia Milano. Anche il calendario dei playoffs subirà inevitabilmente delle variazioni così da permettere all’ A|X Armani Exchange di avere il miglior avvicinamento possibile per competere alle fasi finali della massima competizione europea. Il team di coach Ettore Messina scenderà sul parquet per far valere la propria forza, ma a nostro parere, non si dannerà piu del dovuto. C’è la consapevolezza che ci sono due grandi trofei da conquistare e quindi non si può allentare la concentrazione. La Vanoli Cremona cercherà di chiudere in bellezza il suo campionato. Purtroppo coach Galbiati non avrà la sicurezza di avere a disposizione  Jaylen Barford, alle prese con il recupero della  lesione muscolare al gemello laterale della gamba destra.  C’è comunque la voglia di provare a vincere approfittando di un po’ di flessione dei padroni di casa  e poi stare a vedere se arriva una incredibile conquista dei playoff. Contro i grandi nomi dell’Armani Exchange c’è poco da sperare.  Ovviamente il pronostico è tutto per l’Olimpia ma Poeta e compagni non hanno nulla da perdere. Resta solo da capire se i cremonesi avranno le condizioni  necessarie  per sostenere le motivazioni sino alla fine. . Stiamo andando incontro a dei playoff in cui, a parte la sfortunatissima Brindisi che vi arriverà cotta e sovraccaricata di recuperi, le contendenti avranno la possibilità di sciorinare il meglio della pallacanestro che possono produrre. 

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Basket

Eurolega, Milano raggiunge le Final Four! Shields e Hines battono uno straordinario Bayern Monaco

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L’Olimpia Milano scrive la storia. I ragazzi di Ettore Messina battono il Bayern Monaco per 92-89 in gara-5 e si qualificano alle Final Four di Eurolega raggiungendo l’Efes, il CSKA Mosca ed il Barcellona.

Gli italiani, al contrario delle ultime due gare in Baviera, comandano dall’inizio alla fine, strappando il risultato nei primi minuti del secondo quarto e definitivamente nel terzo quarto. L’Armani Exchange tocca anche il +17, prima della fine dell’inizio dell’ultimo periodo il Bayern tenta la rimonta arrivando a 10 punti di svantaggio ma Hines e Punter ricacciano indietro i bavaresi.

La squadra di Trinchieri non molla mai: a metà del quarto quarto concedono un parziale di 11-1 che li porta sull’83-77 a 3′ 35″ dalla fine. Poi ci pensa Malcom Delaney a cercare di far perdere le certezze con un parziale di 5-0. Il match sembra chiuso: un paio di disattenzioni portano il Bayern ad un possesso di differenza. Baldwin, a 10″ dal termine, tenta il tiro del pareggio ma uno straordinario Hines lo stoppa con un muro a due mani. Shields chiude definitivamente la partita dalla lunetta.

Protagonista assoluto del match è stato Shavon Shields: l’ex Trento si regala il carrer high in Eurolega con 34 punti e 41 di valutazione. Ottima partita anche di Kyle Hines che, dopo una serie ignota, si sveglia e risulta decisivo sia in attacco ed in difesa. Per lui è la nona Final Four della carriera: una leggenda.

Una menzione speciale va ai vinti, al Bayern Monaco. La squadra di Andrea Trinchieri ha giocato una stagione europea meravigliosa, andando oltre i propri limiti di talento con una compattezza di squadra che in pochissimi sanno fare. Chapeau.

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