fbpx
Seguici anche su

Ciclismo

Ecco il Giro d’Italia 2021

Si parte da Torino e si arriva a Milano in piazza Duomo

Pubblicato

il

Presentazione questo pomeriggio, negli studi RAI di Corso Sempione a Milano, del Giro d’Italia numero 104.

La Corsa Rosa muoverà da Torino, nell’anno del 160° Anniversario dell’Unità d’Italia, e farà le sue prime tre tappe in Piemonte. Nel settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri, Ravenna (dove il Sommo Poeta è sepolto) e Verona ospiteranno partenza e arrivo della 13^ tappa senza dimenticare Foligno dove fu stampata, nel 1472, la prima Divina Commedia. La Wine Stage di questa edizione sarà la Perugia – Montalcino (Brunello) con molti tratti di Strade Bianche nel finale. La Siena (partenza da Piazza del Campo) – Bagno di Romagna vivrà nel ricordo dell’indimenticato Alfredo Martini, nei 100 anni della nascita, e sarà anche la Tappa Bartali. La corsa toccherà, infatti, sia Sesto Fiorentino che Ponte a Ema città natale di Bartali. Ritorna l’arrivo sul Monte Zoncolan dal versante di Sutrio. La Cima Coppi sarà il Pordoi (2.239 m) inserito nel tappone dolomitico che prevede anche il Passo Fedaia (Montagna Pantani di questo Giro) e il Passo Giau e l’arrivo a Cortina d’Ampezzo sede delle Olimpiadi Invernali del 2026. Gran finale a Milano con una cronometro di 29,4 km che partirà da Senago. Due gli sconfinamenti della Corsa Rosa: in Slovenia nella Grado – Gorizia e in Svizzera nella Verbania – Valle Spluga/Alpe Motta. Il dislivello totale del Giro d’Italia 2021 sarà di 47.000 m.

A 10 anni di distanza dall’ultima volta, e nel 160° Anniversario dell’Unità d’Italia, Torino e la Regione Piemonte ospiteranno la Grande Partenza del Giro d’Italia. La prima frazione sarà una cronometro individuale di 9 chilometri per le vie di Torino; la seconda una tappa adatta ai velocisti da Stupinigi (Nichelino) a Novara (173 chilometri) mentre la terza partirà da Biella per terminare a Canale dopo 187 km (tappa mossa adatta ai finisseur o ai colpi di mano). Primo arrivo in salita, nella quarta tappa, a Sestola con partenza da Piacenza. La parola ai velocisti nella Modena – Cattolica di mercoledì 12 maggio. Sesta frazione molto insidiosa con 3.400 metri di dislivello che porterà il gruppo dalle Grotte di Frasassi ad Ascoli Piceno (San Giacomo) con due Gpm nel mezzo e l’arrivo posto quota 1090 m. La Notaresco – Termoli (178 km) è una tappa adatta ancora alle ruote veloci del gruppo. Sabato 15 maggio la Foggia – Guardia Sanframondi (173 chilometri) con ancora difficoltà altimetriche (3.400m di dislivello) con il GPM di Bocca della Selva a 53 km dal traguardo. Inedito arrivo in salita in Abruzzo, a Campo Felice, nella frazione di domenica 16 maggio con partenza da Castel di Sangro. Una tappa con ancora 3.400 m di dislivello che prevede tre Gran premi della Montagna prima dell’erta finale. La 10^ tappa di lunedì 17 maggio, da L’Aquila a Foligno, potrebbe adattarsi a fughe da lontano o colpi di mano nel finale. Martedì 18 è previsto il primo giorno di riposo del Giro.

LA SECONDA SETTIMANA
Si riparte, mercoledì 19, con una tappa che promette spettacolo da Perugia a Montalcino (Brunello di Montalcino Wine Stage) con una prima parte ondulata mentre negli ultimi 70 chilometri 35 saranno di Strade Bianche. L’ultimo arrivo a Montalcino, nel 2010, vide Cadel Evans aggiudicarsi la tappa in Maglia Iridata in una giornata contraddistinta dalla pioggia e dal fango. La Siena – Bagno di Romagna (Tappa Bartali) renderà omaggio a due uomini speciali che hanno reso grande il ciclismo: Gino Bartali e Alfredo Martini. La corsa toccherà, infatti, sia Ponte a Ema che Sesto Fiorentino per concludersi a Bagno di Romagna dopo 3 GPM e 3.700m di dislivello. Nel ricordo di Dante Alighieri, nel settecentesimo anniversario dalla morte, la 13^ tappa da Ravenna (dove il Sommo Poeta è sepolto) a Verona che attende gli sprinter. Sabato 22 maggio, con partenza da Cittadella, è il giorno del temuto Zoncolan (si sale dal versante di Sutrio). L’unica volta che fu affrontato da quel versante risale al 2003 con la vittoria di Gilberto Simoni. La Grado –Gorizia, frazione adatta ai finisseur, prevede un circuito, da ripetere tre volte, che sconfinerà nella vicina Slovenia. La Sacile – Cortina d’Ampezzo, di lunedì 24 maggio, chiuderà la seconda settimana. E’ il tappone Dolomitico con il Passo Fedaia (Montagna Pantani), il Passo Pordoi (Cima Coppi) e Il Passo di Giau prima del traguardo nella città che ospiterà nel 2026 le Olimpiadi Invernali. 

LA TERZA SETTIMANA
Dopo il secondo giorno di riposo si riparte con un’altra tappa di montagna da Canazei a Sega di Ala (arrivo in salita inedito per il Giro). Da scalare, prima dell’ascesa finale, il Passo san Valentino. Giovedì 27 maggio, la 18^ tappa da Rovereto a Stradella. Una frazione insidiosa con diversi strappi nel finale tra le colline dell’Oltrepò Pavese. Muoverà da Abbiategrasso la tappa numero 19 che terminerà sull’Alpe di Mera in Valsesia (arrivo inedito). Questa frazione con 3.700m di dislivello comprende anche l’ascesa del Mottarone e quella della Colma di Varallo.  Da Verbania partirà una tappa contrassegnata da 5 stellette di difficoltà e 4.800 m di dislivello che terminerà sull’Alpe di Motta nella Valle Spluga in Valtellina. Da scalare anche il Passo San Bernardino e il Passo dello Spluga, due salite che porteranno il gruppo oltre i duemila metri. Gran finale, domenica 30 maggio, con una cronometro individuale di 29,4 km che partirà da Senago e terminerà sotto il Duomo di Milano.

Alla trasmissione sono intervenuti gli amministratori piemontesi e lombardi che ospitano la partenza e l’arrivo della corsa rosa e alcuni dei più importanti ciclisti che saranno presenti alla competizione ciclistica.

Ringraziamo RCS Sport per le schede e le fotografie.

Ciclismo

L’Androni Giocattoli al Giro 2021

Pubblicato

il

A seguito della rinuncia della Vini Zabù a partecipare al Giro d’Italia, RCS Sport comunica che una delle tre wild card viene assegnata all’Androni Giocattoli – Sidermec.

Continua a leggere

Ciclismo

Incidente in allenamento per Nibali

Domani il campione siciliano verrà operato

Pubblicato

il

Faccio fatica a trovare le parole per descrivere l’enorme dispiacere che provo. Anzi, non ce ne sono. Un incidente banale con conseguenze disgraziate che, purtroppo, mette in seria discussione tutti gli sforzi fatti per preparare le prossime gare. E’ un verdetto che devo accettare. Domani mi opero e poi comincerò un percorso, non semplice e non immediato, per cercare di essere al via del Giro. Questo è l’obiettivo che ho davanti e farò anche l’impossibile per centrarlo. Promesso.

Con queste parole sui social network Vincenzo Nibali commenta la caduta in allenamento che ha procurato l’infortunio al polso. Un forte in bocca al lupo dalla nostra redazione.

Continua a leggere

Ciclismo

Paraciclismo: a Marina di Massa debutto per Ivano Pizzi nel tandem con Riccardo Panizza di IFI Giant

Dopo il raduno della nazionale in Abruzzo

Pubblicato

il

Di

Il ritiro di Francavilla al Mare di fine marzo ha aperto la strada a una nuova stagione di paraciclismo per la IFI Giant Store Roma che per il 2021 ha confermato il suo atleta di punta Ivano Pizzi.

La Ifi Giant Store Roma (IFI è l’acronimo di Istituto Fisioterapia Integrata – http://www.istitutofisioterapiaintegrata.it) non è nuova nell’accogliere atleti di paraciclismo: nel 2019 fece parte anche la romana Cinzia Brecciaroli che si aggiudicò il tricolore nel triciclo.

Ipovedente dopo due incidenti subiti sia in ambito sportivo che domestico una ventina di anni fa, il lancianese Pizzi è tornato nel giro azzurro della nazionale del cittì Mario Valentini ed ha affinato la preparazione in “sintonia” con il neo componente del tandem Riccardo Panizza, il tutto sotto l’occhio attento di Simone Sanclimenti, presidente del sodalizio con sede a Palestrina (nonché massaggiatiore e componente dello staff della nazionale italiana di paraciclismo) coaudivato dal suo vice Matteo Fiorentini.

Ivano Pizzi: “Il raduno è servito a focalizzare nuovi obiettivi, speriamo che si possa gareggiare quest’anno in maniera regolare e con un buon calendario di avvicinamento alle prossime Paralimpiadi ma anche altri appuntamenti in giro per l’Italia e per l’Europa dove daremo il meglio di noi stessi“.

Lavorando in ottica gare di Coppa del Mondo, Mondiali e Paralimpiadi, il primo vero banco di prova per Pizzi e la guida Panizza è il campionato italiano su strada in programma domenica 11 aprile a Marina di Massa.

Si continua il percorso intrapreso circa 3 anni fa con il paraciclismo – spiega Simone Sanclimenti  – dove proveremo a dire la nostra con il tandem Pizzi-Panizza nelle gare che contano e specialmente quest’anno che si recuperano le Paralimpiadi. Questo sforzo nel paraciclismo lo dobbiamo ai tanti sponsor che ci supportano anche in momenti difficili in piena pandemia e ringrazio per l’occasione IFI Palestrina, Fisioterapia Fiorentini e Giant Store Roma“.

Continua a leggere

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group s.r.l.s. | Oggi Sport.it iscritto al tribunale di Milano con il n.105 del 07 settembre 2020 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore Responsabile: Marco Capriotti |