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Dominic Thiem trionfa agli US Open con una super rimonta

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Termina così lo Slam newyorkese, con la vittoria in rimonta di Dominic Thiem. Quattro lunghe e intense ore di gioco terminato col punteggio di 2-6 4-6 6-4 6-3 7(8)-6(6). Per l’austriaco si tratta del primo Grande Slam in carriera. Un grande traguardo che sigilla l’eccezionale momento di forma. Il n. 3 del mondo si porta a casa gli US Open 2020 e assieme al trofeo anche 3.000.000 di euro. Un gran bel conguaglio.

Il match non è di certo iniziato in suo favore. Lo sfidante Alexander Zverev ha preso in mano l’incontro conquistando i primi due parziali per 6-2 6-4. In seguito è partita la super rimonta di Thiem che ha rimesso in pari il match vincendo i due set successivi per 6-4 6-3. Arriva, poi, il parziale decisivo. Il quinto, l’ultimo. Il momento della verità, portato avanti fino al tie break, terminato per 8-6. Zverev nonostante avesse il controllo dell’incontro con due set di vantaggio, al terzo è apparso perdere fiducia, mentre dall’altra Thiem proponeva un gioco sempre più aggressivo.

Dando uno sguardo alle statistiche il tedesco ha realizzato 15 aces e 15 doppi falli. Stessa prassi anche per Thiem che ha messo a segno tanti aces quanti doppi falli, 8 per parte. Zverev ha registrato un calo significativo soprattutto nel quarto set, in cui Thiem è riuscito a mettere in pari l’incontro. Dominic è stato più preciso del suo avversario nella seconda parte del match, riuscendo ad essere più incisivo con la seconda di servizio, commettendo meno errori non forzati (55) e inanellando ben 163 punti complessivi. 240 minuti di partita in cui a giocare un ruolo fondamentale, ancora una volta, è stato il fattore mentale. Dominic è riuscito a rientrare in partita con una grande forza di volontà esprimendo un tennis sempre più aggressivo. Zverev, di contro, è sembrato essere più impreciso, spingendo di meno e dando più opportunità all’avversario di prendere in mano le redini dello scambio. Sul 6-6 al tie break dell’ultimo parziale, il tedesco dopo aver servito ha giocato un diritto non efficace al centro del campo, per poi scendere a rete in maniera insicura. Thiem ha approfittato di un’occasione ghiotta in un momento cruciale del match, per mettere a segno un passante facile alla sinistra di Zverev.

Una finale inaspettata, questa, dovuta all’assenza di tre senatori come Federer, Nadal e Djokovic. A calcare il campo centrale di Flushing Meadows sono stati il presente e il futuro del tennis mondiale. Thiem corona così la sua carriera a 27 anni, con il suo primo grande trofeo a stelle e strisce. La ciliegina sulla torta per un giocatore che da ormai quattro anni è un punto fermo della top ten ATP. <<Ho dedicato tutta la mia vita per arrivare a questo momento e vincere uno dei quattro Slam. Ora ce l’ho fatta>> – afferma l’austriaco. Dall’altra, lo sconfitto Alexander Zverev, un predestinato, che nonostante questa mancata vittoria, continuerà sicuramente a stupire. Con i suoi 23 anni ha ancora tanto da offrire allo spettacolo del tennis internazionale.

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Foro Italico: oggi le finali degli internazionali d’Italia

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Partita al cardiopalma quella disputata ieri sul centrale del Foro Italico, tra Denis Shapovalov e Diego Sebastián Schwartzman. L’incontro è terminato dopo oltre tre ore di gioco intense, col punteggio di 4-6 7-5 7-6(4) a favore del 28enne di Buenos Aires. Un match degno degli Internazionali d’Italia, in cui i due semifinalisti hanno espresso il loro miglior tennis. Splendida la cornice. Infatti il Masters 1000 capitolino ha aperto al pubblico, dando la possibilità di godere dello spettacolo e della magia del tennis nelle ultime e cruciali fasi del torneo. Il match di ieri è stato sensazionale sotto tutti i punti di vista. Una delle più belle partite del 2020. Impressionante la scioltezza dei colpi del canadese che fa sembrare facile anche l’impossibile. Ma chapeau all’argentino, che non ha mai mollato, mettendo a segno diversi punti con un grande rovescio quasi in controbalzo, colpo che lo ha contraddistinto in questa competizione. La continuità dei due giocatori è venuta meno soprattutto nel terzo set, quando le forze mancavano e facevano più fatica a spingere. Terzo parziale caratterizzato da continui break e contro break da una parte e dall’altra. Shapovalov ha fatto esplodere tutto il suo talento. Un ragazzo giovane già emerso tra le fila della Next Generation. Un predestinato, classe 1999, mancino, dal rovescio a una mano micidiale. Rispecchia per certi versi il gioco del suo allenatore, l’ex top 10 ATP, Mikhail Youzhny. Il talento del canadese però non è bastato, cedendo proprio all’ultimo, sul tie break del terzo set. A nervi tesissimi Schwartzman raggiunge la sua prima finale in un Masters 1000. Ad attenderlo ci sarà Novak Djokovic. Non uno qualunque. Sarà un match molto complesso per l’argentino, che arriva comunque da un incontro lungo e stancante. Il 33enne di Belgrado è in forma e vuole a tutti i costi conquistare il titolo romano, per poi concentrarsi sull’imminente Slam parigino del Roland Garros.

Volgendo lo sguardo al tabellone femminile, la finale dice Simona Halep VS Karolina Pliskova. Classe 1991, n. 2 del mondo, contro classe 1992, n. 4. Romania e Repubblica Ceca promettono spettacolo sulla terra rossa del Foro Italico. La Halep viene fuori da un match lottato contro la spagnola Muguruza, terminato al terzo set per 6-3 4-6 6-4. Dall’altra, la Pliskova ha avuto vita più facile contro la Vondrousova. Un derby tutto ceco in cui la prima ha comandato senza pochi problemi. Ora la aspetta la sfida finale, contro una specialista della terra rossa.

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Internazionali BNL d’Italia: sguardo alle semifinali

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Rafael Nadal fuori dagli Internazionali BNL d’Italia. Lo spagnolo, di Palma di Maiorca, si è arreso in due set all’argentino Diego Sebastián Schwartzman, col punteggio di 6-2 7-5. Il 28enne di Buenos Aires ha dominato il match, contro un Nadal assente, molto falloso, impreciso. Lo spagnolo ha messo in campo solo il 50% di prime, percentuale troppo bassa per il suo tipo di gioco. L’argentino, di contro, essendo bravo in risposta è stato intelligente nell’approfittare delle debolezze del suo avversario. Impressionante la continuità messa in mostra dal ragazzo di Buenos Aires che ha esibito anche colpi eccezionali, soprattutto di rovescio, sulla diagonale che non hanno lasciato scampo a Nadal. Adesso sguardo alle semifinali. Schwartzman affronterà il canadese Denis Shapovalov che ha sconfitto ieri il bulgaro Grigor Dimitrov, in tre set, per 6-2 3-6 6-2.

Dall’altra parte del tabellone giocheranno Novak Djokovic contro Casper Ruud. Quest’ultimo, si trova in un buon stato di forma, avendo guadagnato fiducia e forza mentale dopo il match vinto ieri contro l’azzurro Matteo Berrettini. Amante della terra rossa, è diventato specialista di questa superficie allenandosi in Spagna. Per Djokovic invece, gli Internazionali BNL d’Italia sono un torneo di casa, che ha già vinto in passato. L’obiettivo di Novak è sicuramente la vittoria, non solo in semifinale, ma del torneo, per alzare il morale e riprendere fiducia dopo l’espulsione dagli US Open, e in vista del Roland Garros. Inoltre il serbo si trova in grande forma, avendo vinto da poco il torneo di Cincinnati. Contro Koepfer, ai quarti, ha avuto più difficoltà del solito, perdendo il controllo del match al secondo set. Fino ad ora, infatti, Djokovic non aveva mai perso nemmeno un parziale in questa edizione del Masters 1000 romano.

Tra le donne, invece, esce dal palco degli Internazionali Victoria Azarenka. A vincere contro di lei è stata la spagnola Muguruza che ha portato a casa la partita al terzo set per 3-6 6-3 6-4. Una rimonta completata nel migliore dei modi, coronata da un’importante vittoria per l’iberica che ora dovrà vedersela con Simona Halep. La Muguruza, ieri, si è trovata più volte in difficoltà, soprattutto nel recupero delle palle lunghe, apparsa affaticata dal problema alle caviglie. Dall’altra parte del seeding troviamo un derby tutto ceco. Vondrousova VS Pliskova. La prima ha sconfitto in due set la Svitolina, concedendole solo tre game e terminando l’incontro per 6-3 6-0. Partita stradominata contro una Svitolina non concentrata, che ha regalato tanto all’avversaria. Dall’altra, la Pliskova esce da un quarto di finale più complesso, concluso al terzo parziale per 6-3 3-6 6-0, contro la belga Elise Mertens.

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BNL d’Italia: Berrettini cede a Ruud in tre set

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Niente semifinali per Matteo Berrettini. Il tennista romano si arrende in tre set al norvegese Casper Ruud, col punteggio di 6-3 3-6 6(5)-7. In un incontro in cui non ha espresso il suo miglior gioco, Berrettini esce dal campo con la delusione in volto. <<Un po’ di amarezza c’è. Non sono soddisfatto, ho perso e volevo arrivare in semifinale, ma sono fiero di me. Venivo dal cemento e non avevo giocato mai sulla terra. Ho giocato tre partite a livelli alti, ho dimostrato di sapermi adattare in breve tempo. Venire qui da top ten è diverso rispetto a venirci con una wild card. È stato un anno difficilissimo, tra infortuni e poche partite. Oggi sono stato molto bravo a reagire e alla fine stavo bene in campo, l’unica cosa è che andata male e di questo mi dispiace ovviamente>>. Parla così l’azzurro nella conferenza stampa dopo il match. Guardando dall’altra parte del campo, invece, si tratta di un grande risultato per il norvegese che conquista l’incontro in rimonta, mettendo in campo un gioco aggressivo con un diritto a tratti da mancino. E parlando proprio di mancini, si è concluso ieri un bell’incontro tra due talenti del circuito ATP, Denis Shapovalov e Ugo Humbert. Il primo ha portato a casa il match col punteggio di 6(5)-7 6-1 6-4. Una partita avvincente tra due giovani di 21 e 22 anni che hanno dato spettacolo sulla terra rossa dei BNL d’Italia. Due mancini dal gioco aggressivo, pochi palleggi, molti uno-due, sempre alla ricerca del punto immediato. Il campo ha dato ragione al canadese che ora se la dovrà vedere ai quarti di finale contro il bulgaro Grigor Dimitrov. Quest’ultimo ha conquistato il pass per i quarti, battendo al terzo turno l’azzurro Jannik Sinner, in tre set, per 4-6 6-4 6-4. Altro italiano a non proseguire la sua avventura nella capitale è Lorenzo Musetti. Dopo aver sconfitto due grandi professionisti come Stanis Wawrinka e Kei Nishikori, il ragazzo di Carrara ha ceduto in due set al tedesco Koepfer per 6-4 6-0. Quest’ultimo, ha giocato oggi i quarti di finale, contro il n. 1 del mondo Novak Djokovic. L’incontro si è concluso in tre parziali col punteggio di 6-3 4-6 6-3. Per il serbo si tratta del primo incontro del torneo in cui cede un set al suo sfidante.

Passando al tabellone femminile dei BNL d’Italia, vola in semifinale Simona Halep. La romena ha dominato il primo set per 6-2 fino al ritiro della Putintseva sul 2-0 del secondo parziale. In questi attimi, invece, stanno giocando sul Pietrangeli Azarenka VS Muguruza. La bielorussa ha vinto il primo set per 6-3, mentre la spagnola il secondo con un altro 6-3. Ora sono al terzo. Victoria sta proponendo un gioco sempre aggressivo, sbagliando, però, diversi colpi facili. La Muguruza, invece, fatica nel tenere il campo sulle palle lunghe. Questo forse è dovuto al problema alle caviglie, un po’ doloranti, che già durante il primo set l’hanno costretta a fermarsi e prendersi una pausa.

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