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Calcio

Diawara condanna la Viola.

Riparte il campionato giallorosso con una vittoria allo scadere che inguaia nelle parti basse di classifica la Fiorentina.

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La Roma viola l’Artemio Franchi di Firenze sconfiggendo la Fiorentina per 2 a 1. Partita che si presentava difficile per tutti e due i tecnici, con Prandelli che ancora non riesce a tirar fuori dalla lotta salvezza la squadra grigliata e Fonseca nuovamente sulla graticola romana dopo la sconfitta con il Milan di domenica scorsa. Primo tempo molto equilibrato con le squadre molto più impegnate a pressare gli avversari che a costruire trame offensive. Da segnalare solo 2 tiri, uno per parte, di Vlahovic e Pellegrini ben parati dai 2 portieri.

Nella ripresa la Roma alza i ritmi ed al 48esimo passa in vantaggio. Mancini trova Spinazzola in area che di destro al volo buca sul proprio palo il non sicuro Dragowski. Secondo goal stagionale per l’esterno giallorosso, che bissa il goal alla Fiorentina nella gara d’andata. Kokorin sostituisce Castrovilli infortunato, ma la Fiorentina accusa il colpo e la Roma sembra prendere più il controllo del gioco, ma al 60esimo bella ripartenza viola dopo un calcio d’angolo romanista, Ribery trova Biraghi libero sulla fascia sinistra. L’esterno di Prandelli fa partire un cross insidioso che Spinazzola devia incredibilmente alle spalle di Pau Lopez. Fonseca nella stessa azione perde Veretout per un problema muscolare al flessore della gamba destra, domani accertamenti ma segnali non buoni provenienti dallo spogliatoio giallorosso.

La partita di Diawara: La Roma non molla riparte a macinare il suo gioco e Dragowski miracola su Mayoral. La svolta al minuto 88, quando Diawara trova Karsdrop sul filo del fuorigioco, l’olandese libero crossa al centro dove è lo stesso Amadou a chiudere in porta. Il guardalinee alza la bandierina, ma il VAR segnala a Calvarese che la rete è valida. Dramma viola e festa Roma che dopo 2 giornate ritrova la vittoria grazie alla prestazione sontuosa di Diawara e Pellegrini. Per la viola ottima prestazione di Ribery e Pezzella le basi su cui costruire la salvezza.

Calcio

Nuovo squalificato in serie B

E’ Michele Castagnetti della Cremonese

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 Il giudice sportivo della Lega Nazionale Calcio di Serie B, Emilio Battaglia, dopo la partita di recupero della 12/a giornata di ritorno del campionato cadetto, tra la Cremomese e l’Empoli, terminata 2-2, ha squalificato per una giornata il giocatore Michele Castagnetti (Cremonese).

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Calcio

Taremi segna, ma passa il Chelsea

Gli inglesi vanno in semifinale

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Taremi segna, ma passa il Chelsea. I Blues passano in semifinale, ma il Porto porta a casa la vittoria, dopo aver eliminato la Juventus.

Ecco il tabellino.

Chelsea (3-4-2-1): Mendy; Azpilicueta, Rudiger, Thiago Silva; James; Kante, Jorginho, Chillwell; Mount(41’st Ziyech), Pulisic; Havertz (45’+1’st Giroud). A disposizione: Abraham, Alonso, Kepa, Caballero, Christensen, Hudson-Odoi, Emerson, Werner, Zouma. Allenatore: Tuchel

Porto (4-4-2): Marchesin; Zaidu, Pepe, Mbemba, Manafà (30’st Nanu); Grujic (18’st Taremi), Uribe , Sergio Oliveira (40’st Vieira), Corona(20’st Luis Dias); Marega (30’st Evanilson), Otavio. A disposizione: Baro, Fr.Conceicao, Leite, Martinez Toni, Ndiaye, Ramos, Sarr,. Allenatore: Conceicao

Marcatori: 45’+3’st Taremi

Ammoniti: Sergio Oliveira(P), Corona (P), Luis Diaz(P), Taremi (P)

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Champions League

Il Psg vive un Pochettino di rendita, Mbpappe fa il tornante, il Bayern esce a testa alta

A Parigi segna con l’ex Choupo-Moting e vince il Bayern ma va in semifinale il Psg in virtù del 2 a 3 in Baviera

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Al 68’ accade il momento più bello di tutta la partita: Mbappè fa uno scatto da far invidia al primo Usain Bolt: macina centimetri del Parco dei Principi con la velocità di un ghepardo affamato, ma il suo scatto, questa volta, non è finalizzato ad andare a far gol o per servire qualche assist, corre a perdifiato per andare a sradicare la corsa mozzafiato di Leroy Sanè, un altro che in quanto a velocità, non è secondo a nessuno. Il tedesco si era bevuto mezza fascia sinistra del Psg, e procedeva spedito verso la porta, quando dopo i primi due dribbling andati a gonfie vele, il terzo lo ha disinnescato Mbappè con un’ entrata, qui da far invidia al connazionale Lilian Thuram del mondiale francese del 98: Mbappè, ha corso per evitare una possibile azione da gol, lui, indiscusso goleador, si è sporcato le mani ed i tacchetti per fungere da tornante. Questo strappo difensivo vale quanto la doppietta in Baviera: sei campione se dentro la battaglia metti tutta la tua guerra e Kylian, lo è.

Dopo i due legni colti in rapida successione da Neymar, prima traversa al termine di un numero da circo poi palo su discesa con Mbappè,Il Bayern, il gol della speranza lo ha trovato in chiusura di primo tempo con un colpo di testa del camerunense Choupo-Mouting: dura lex, sed l’ex. Su questo episodio, i bavaresi, ancora privi del totem Lewa, hanno costruito il loro fortino. I parigini, hanno vissuto un pochino di rendita visto lo scalpo dell’andata, per la serie baguettes sotto braccio e via, ma il salame nel pane, ce lo ha messo la squadra di Flick, che nell’attesa di vivere il suo m’ama o non m’ama tra Bayern e nazionale del dopo Low, ha provato a giocarsela fino in fondo, contro i temibili ragazzi di Pochettino, che a fine impresa festeggia con ripetuti abbracci e pacche sulle spalle ai suoi cavalieri. Lui, che la Champions l’ha persa all’ultimo atto nel 2019 alla guida del Tottenham e les parisiennes, che la coppa l’hanno invece vista svanire nell’ultima finale proprio contro il Bayern, hanno un’immensa voglia di rivincita, un propellente in più.

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