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Calcio

Cosenza-Ascoli: parlano i protagonisti. Bianconeri da oggi in ritiro

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Tommaso D’Orazio, ex della sfida, ha commentato così la sconfitta dei bianconeri:

“Eravamo riusciti a sbloccare la partita, ma avremmo dovuto gestire meglio il vantaggio, invece allo scadere della prima frazione di gioco abbiamo subito il pari avversario, che è stato una vera doccia fredda. Nel secondo tempo siamo andati sotto dopo qualche minuto e questo ci ha tagliato le gambe. Era uno scontro diretto e l’avversario era alla nostra portata, ci tenevo a fare bene in questo stadio, è stato emozionante tornare da avversario, ma avrei voluto conquistare i punti salvezza. Nel finale abbiamo provato a gettare il cuore oltre l’ostacolo, ho avuto anche l’occasione da gol, ma l’arbitro sul passaggio di Bidaoui ha visto la palla uscire sul fondo e ha annullato la rete. Ora non serve fare calcoli, dobbiamo pensare a una gara per volta, è un vero peccato non essere riusciti a fare punti qui, ma lunedì abbiamo un’altra sfida importante, quindi domani analizzeremo tutto quello che non ha funzionato e ci proietteremo sul Vicenza perché in questa fase non ci possiamo permettere cali di concentrazione”.


L’unica nota lieta di giornata è il primo gol in carriera per il difensore Quaranta arrivato sugli sviluppi di un calcio piazzato:

“Avevamo provato molto i calci piazzati in settimana, soprattutto questo, con Sabiri che crossava al centro per il colpo di testa vincente. Finalmente oggi eravamo riusciti a sfruttarlo a dovere, considerando che, da quando c’è Mister Sottil, una sola volta ci eravamo andati vicino con Bosco nel match col Brescia in casa. E’ chiaro che la mia è una gioia a metà, avrei voluto festeggiare con la vittoria dell’Ascoli. Un vero peccato perché ai fini del risultato il mio gol è stato inutile. Dopo il vantaggio, abbiamo avuto un’occasione con Bidaoui, ma poi è arrivato il gol del Cosenza. Con un tempo ancora da giocare, era tutto possibile. Nella ripresa siamo scesi in campo per vincerla, ma abbiamo subito il 2-1 e non siamo riusciti a recuperare lo svantaggio. Nel finale ci siamo spinti in attacco, andando vicino al gol con D’Orazio – ma la rete è stata annullata – e con i tiri di Simeri e Parigini. Questa è una sconfitta che fa male, ma che va subito archiviata perché lunedì abbiamo un’altra finale”.


I bianconeri, che nella tarda serata di ieri hanno fatto rientro ad Ascoli dalla trasferta di Cosenza, sono andati direttamente in ritiro da stamattina. Allenamento al Picchio Village.


Per info su Oggi Sport: https://oggisport.it/ e la pagina Facebook https://www.facebook.com/oggisport/?notif_id=1597904047411099&notif_t=page_fan

Calcio

Nuovo squalificato in serie B

E’ Michele Castagnetti della Cremonese

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 Il giudice sportivo della Lega Nazionale Calcio di Serie B, Emilio Battaglia, dopo la partita di recupero della 12/a giornata di ritorno del campionato cadetto, tra la Cremomese e l’Empoli, terminata 2-2, ha squalificato per una giornata il giocatore Michele Castagnetti (Cremonese).

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Calcio

Taremi segna, ma passa il Chelsea

Gli inglesi vanno in semifinale

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Taremi segna, ma passa il Chelsea. I Blues passano in semifinale, ma il Porto porta a casa la vittoria, dopo aver eliminato la Juventus.

Ecco il tabellino.

Chelsea (3-4-2-1): Mendy; Azpilicueta, Rudiger, Thiago Silva; James; Kante, Jorginho, Chillwell; Mount(41’st Ziyech), Pulisic; Havertz (45’+1’st Giroud). A disposizione: Abraham, Alonso, Kepa, Caballero, Christensen, Hudson-Odoi, Emerson, Werner, Zouma. Allenatore: Tuchel

Porto (4-4-2): Marchesin; Zaidu, Pepe, Mbemba, Manafà (30’st Nanu); Grujic (18’st Taremi), Uribe , Sergio Oliveira (40’st Vieira), Corona(20’st Luis Dias); Marega (30’st Evanilson), Otavio. A disposizione: Baro, Fr.Conceicao, Leite, Martinez Toni, Ndiaye, Ramos, Sarr,. Allenatore: Conceicao

Marcatori: 45’+3’st Taremi

Ammoniti: Sergio Oliveira(P), Corona (P), Luis Diaz(P), Taremi (P)

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Champions League

Il Psg vive un Pochettino di rendita, Mbpappe fa il tornante, il Bayern esce a testa alta

A Parigi segna con l’ex Choupo-Moting e vince il Bayern ma va in semifinale il Psg in virtù del 2 a 3 in Baviera

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Al 68’ accade il momento più bello di tutta la partita: Mbappè fa uno scatto da far invidia al primo Usain Bolt: macina centimetri del Parco dei Principi con la velocità di un ghepardo affamato, ma il suo scatto, questa volta, non è finalizzato ad andare a far gol o per servire qualche assist, corre a perdifiato per andare a sradicare la corsa mozzafiato di Leroy Sanè, un altro che in quanto a velocità, non è secondo a nessuno. Il tedesco si era bevuto mezza fascia sinistra del Psg, e procedeva spedito verso la porta, quando dopo i primi due dribbling andati a gonfie vele, il terzo lo ha disinnescato Mbappè con un’ entrata, qui da far invidia al connazionale Lilian Thuram del mondiale francese del 98: Mbappè, ha corso per evitare una possibile azione da gol, lui, indiscusso goleador, si è sporcato le mani ed i tacchetti per fungere da tornante. Questo strappo difensivo vale quanto la doppietta in Baviera: sei campione se dentro la battaglia metti tutta la tua guerra e Kylian, lo è.

Dopo i due legni colti in rapida successione da Neymar, prima traversa al termine di un numero da circo poi palo su discesa con Mbappè,Il Bayern, il gol della speranza lo ha trovato in chiusura di primo tempo con un colpo di testa del camerunense Choupo-Mouting: dura lex, sed l’ex. Su questo episodio, i bavaresi, ancora privi del totem Lewa, hanno costruito il loro fortino. I parigini, hanno vissuto un pochino di rendita visto lo scalpo dell’andata, per la serie baguettes sotto braccio e via, ma il salame nel pane, ce lo ha messo la squadra di Flick, che nell’attesa di vivere il suo m’ama o non m’ama tra Bayern e nazionale del dopo Low, ha provato a giocarsela fino in fondo, contro i temibili ragazzi di Pochettino, che a fine impresa festeggia con ripetuti abbracci e pacche sulle spalle ai suoi cavalieri. Lui, che la Champions l’ha persa all’ultimo atto nel 2019 alla guida del Tottenham e les parisiennes, che la coppa l’hanno invece vista svanire nell’ultima finale proprio contro il Bayern, hanno un’immensa voglia di rivincita, un propellente in più.

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