fbpx
Seguici anche su

Calcio

Campilongo: “Cercheremo di fare una grande partita”

Il tecnico della Cavese presenta la sfida di domani ad Avellino

Pubblicato

il

“Sicuramente, così come in tutto il campionato, ci attende una partita molto difficile. Speriamo che nel prosieguo del campionato arrivino anche per noi tempi migliori, magari con organizzazione diversa e giocatori diversi, anche perché ad oggi abbiamo tante defezioni”.

Il tecnico degli aquilotti Salvatore Campilongo ha presentato così la gara in programma domani pomeriggio (ore 17:30) allo stadio Partenio – Lombardi tra Avellino e Cavese.

Il trainer aquilotto si sofferma poi sul ruolo di esterno destro… “Ho provato varie soluzioni anche se quello è un ruolo molto delicato, non ho ancora deciso nulla in merito al modulo, vediamo domani se giocare con due oppure tre punte. Deciderò nell’immediata vigilia della sfida”.

Lo stesso Campilongo si sofferma sui nuovi acquisti… “Sono calciatori molto versatili, sono giocatori che attaccano la profondità e gli spazi, sicuramente con caratteristiche differenti da Mimmo (Germinale ndr) più forte dal punto di vista fisico. Ci daranno una grande mano. Sono calciatori che attaccano la profondità e possono giocare sia a due che a tre in attacco, una cosa fondamentale nel calcio di oggi”.

Su Braglia e sul derby aggiunge: “Piero è un caro amico. Una bravissima persona ed un tecnico che ha vinto molto, questi campionati li conosce a memoria. Ha grinta, carattere, conosco come fa giocare le sue squadre, sono un po’ come le mie, siamo allenatori sanguigni che vogliono sempre il massimo dai nostri giocatori. Lo ringrazio per i complimenti, lo saluto, però domani cercheremo di fare una grande partita e di portare a casa un risultato importante”.

Cavese visibilmente carente in difesa in seguito alle partenze di Tazza e Cannistrà e la squalifica di Matino: “Preferisco rimandare la questione mercato alla prossima settimana perché alla vigilia di una partita ho bisogno di tutti questi giocatori.

La società sa quello che a noi manca, sappiamo quindi dove intervenire. Domani attendo una grande prova da parte dei ragazzi che ho a disposizione, in particolare di avere meno paura in certe situazioni.

Sull’esterno ho provato varie soluzioni, mentre in difesa o metto la forza e la gioventù di Granata o metto l’esperienza e la furbizia di Favasuli. È una scelta complicata non avendo più difensori”. Infine il trainer dei metelliani esprime il suo parere sul reparto offensivo dei lupi irpini… “ Quest’anno l’Avellino ha un parco attaccanti da far invidia alle squadre di serie B”.

Calcio

Pioli Guida il Milan al secondo posto

I rossoneri violano l’Olimpico rimanendo in scia dell’Inter. La Roma perde tra i rimpianti un nuovo scontro diretto.

Pubblicato

il

Il Milan viola l’Olimpico vincendo 2 a 1 contro la Roma e rimane in scia dell’Inter capolista. La prima mezz’ora della squadra rossonera è perfetta, soffoca la Roma con un grande pressing ma non sfrutta le occasioni per passare in vantaggio che sono numerose. Dopo i primi trenta minuti entra in campo anche la squadra di Fonseca che con le triangolazioni dei suoi trequartisti impensierisce Donnarumma. Il match si sblocca al 43’. Fazio contrasta Calabria in area. Guida richiamato al Var assegna il rigore che Kessie realizza.

La ripresa: Il Milan perde per infortunio prima Calhanoglu poi Ibra e la Roma pareggia. Spinazzola trova Veretout che dal limite trova la rete del pari. Decimo gol stagionale per il francese. Il pareggio sembra far cambiare inerzia alla partita ma Pau Lopez sbagliando un rilancio mette in crisi la difesa con Rebic che riporta in vantaggio il Milan. La Roma accusa il colpo, ha le sue occasioni per pareggiare e si lamenta per le decisioni di Guida che a dieci minuti dalla fine nega un rigore su Mkhitaryan, invertendo il fallo. Il Milan vince e si rilancia, Fonseca perde l’ennesima partita contro una big perdendo anche l’imbattibilita casalinga.

Continua a leggere

Calcio

Fano-Ravenna, un pareggio amaro per entrambe

Un 1-1 con retrogusto di occasioni sprecate.

Pubblicato

il

La sfida salvezza tra Fano e Ravenna doveva risolvere alcuni dati allarmanti da una parte e dall’altra. Il Fano non vince due partite consecutive in regular season dai primi di dicembre del 2018 (contro Rimini e Renate) e il Ravenna non vince in trasferta da più di un anno, dalla vittoria per 2-1 a San Benedetto del Tronto del 16 febbraio 2020. Alla fine i romagnoli hanno incassato il terzo pareggio consecutivo in trasferta dopo le 11 sconfitte di fila (12 se contiamo il playout di questa estate perso proprio a Fano) ma nel secondo tempo hanno nettamente preso sempre di più il gioco in mano e recriminano sull’ennesima parata salva-risultato di Viscovo in questa stagione, stavolta su Ferretti.

Due squadre che si sono presentate a specchio, entrambe con il 3-5-2, con le assenze pesanti in casa Ravenna di Caidi e Boccaccini in difesa, di Papa a centrocampo e soprattutto di Mokulu in attacco. Fano e Ravenna hanno entrambe avuto l’occasione per vincere la partita: i granata hanno avuto con Barbuti la palla per arrotondare sul 2-0 nel primo tempo dopo il capolavoro balistico di Gentile, che ha calciato al volo su un’uscita fuori area leggermente scomposta di Tomei. Dall’altro lato, però, è stata una partita che ha confermato i progressi di entrambe in fase difensiva.

Il Ravenna non ha quindi approfittato del pareggio dell’Arezzo a Trieste, ma il gol di Martignago nel secondo tempo consente ai romagnoli di conservare comunque 4 punti sull’ultimo posto dei toscani. Resta ancora in zona playout il Fano, che non è riuscito a chiudere la partita nel momento più favorevole ma che è stato bravo a limitare i danni in una partita dove, per lunghe fasi, è sembrato in balia dell’avversario.

Continua a leggere

Calcio

Nestorovski segna e la Fiorentina è ko

tre punti pesanti per i friulani

Pubblicato

il

Nestorovski segna e la Fiorentina è ko, vittoria dell’Udinese per uno a zero. Ecco il tabellino.

MARCATORI: Nestorovski (86′)

UDINESE (3-5-2): Musso; Becao, Nuytinck, Bonifazi; Molina (91′ De Maio), De Paul, Walace, Makengo (70′ Arslan), Stryger Larsen; Llorente (77′ Braaf), Nestorovski. A disposizione: Scuffet, Gasparini, Samir, Okaka, Micin. All.: Gotti

FIORENTINA (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella (88′ Montiel), Martinez Quarta; Malcuit (79′ Caceres), Eysseric (88′ Valero), Pulgar, Castrovilli (79′ Amrabat), Biraghi; Ribery (68′ Kokorin), Vlahovic. A disposizione: Terracciano, Rosati, Olivera, Venuti, Barreca, Callejon, Igor. All.: Prandelli

ARBITRO: Volpi (Arezzo)

AMMONITI: Llorente (Udinese); Martinez Quarta, Kokorin (Fiorentina)

Continua a leggere

Più letti

Copyright © 2020 by Iseini Group s.r.l.s. | Oggi Sport.it iscritto al tribunale di Milano con il n.105 del 07 settembre 2020 | R.O.C. n.32701 del 08 Marzo 2019 | Direttore Responsabile: Marco Capriotti |