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Basket serie B: Teramo riparte dalla Teramo a Spicchi 2k20

La serie B rimane a Teramo ma a disputarla sarà la Teramo a Spicchi

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Dopo aver ufficialmente acquisito il diritto sportivo per disputare il campionato di Serie B dal Teramo Basket 1960, la Teramo a Spicchi annuncia di aver completato positivamente le relative procedure Fip entro le scadenze imposte. Ora si attende solo la formale ratifica dell’inclusione della TaSp in uno dei gironi del terzo campionato nazionale di pallacanestro da parte del Consiglio Federale, che si riunirà giovedì 6 agosto.

L’entusiasmo del presidente Fabio Nardi e dei soci della Teramo a Spicchi è ovviamente alle stelle: “Essere protagonisti in questa fase della pallacanestro teramana è un traguardo eccezionale, che ci inorgoglisce tantissimo. Se ripenso ora al 2005 – queste le riflessioni del numero 1 della società biancorossa -, quando con una decina di amici affittavamo la palestra dell’allora ITC Vincenzo Comi per farci delle partitelle e dare sfogo a questa passione che ci unisce sin da piccoli, mi vengono i brividi. Quella irrefrenabile voglia di basket, passata attraverso il campetto dell’Acquaviva e il tifo nei più prestigiosi palazzetti italiani al seguito della squadra della nostra città, dalla B alla Serie A, è cresciuta sempre più. E ci ha portato adesso ad accettare una sfida tanto difficile quanto stimolante”.    

La società biancorossa, incaricata di rappresentare la città di Teramo in un prestigioso palcoscenico nazionale, sa infatti di doversi nuovamente rimboccare le maniche, così come ha sempre fatto.

“Ho già avuto modo di dire che iniziamo questa avventura con molta umiltà e col preciso intento di scrivere una bella pagina di sport teramano – prosegue il presidente Nardi –, ponendo ancora una volta in primo piano passione, programmazione, lavoro e consolidamento societario. Siamo ormai attivi da 15 anni ma dal 2015 abbiamo fatto veramente grandi cose, avvicinando al basket tantissimi giovani e tantissime famiglie, grazie in particolar modo alla Scuola Pallacanestro TaSp Young”

Un passato pieno di soddisfazioni fa così da prologo a un presente e un futuro da vivere con rinnovato entusiasmo.
Per ottemperare agli obblighi del caso – conclude Nardi – abbiamo costituito una nuova società a responsabilità limitata, la Teramo a Spicchi 2k20, nella quale sarò io il presidente, mantenendo al mio fianco i soci Pasquale Di Egidio, Domenico Forcella, Marco Marrancone e Massimo Mosca. I nuovi ingressi del costituito cda sono Andrea Fracassa e Stefano D’Ignazio, amici della prima ora della nostra realtà e teramani come tutti noi”

Si attende la prossima settimana per i primi nomi riguardanti lo staff tecnico e il roster che disputerà il prossimo campionato di serie B, anche se i primi rumors danno per certo l’ingaggio della guardia under William Wiltshire. L’atleta imolese l’anno scorso ha debuttato in C Gold con il Castelguelfo portando a a casa poco più di 8 punti ad allacciata di scarpe


Per info su Tasp Teramo: https://www.teramoaspicchi.it/

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Basket: Un paio di ‘Air Jordan 1’ battute all’asta per $ 615.000

Le famose scarpe furono indossate dal futuro sei volte campione NBA nel corso di una partita amichevole disputata il 25 agosto 1985 a Trieste.

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Dopo i record battuti sul campo da gioco, Michael Jordan  ha battuto anche il record per le sneaker più costose della storia. Un paio di “Air Jordan 1” (link) sono state infatti battute ad un’asta di Christie’s per la considerevole cifra di $ 615.000.

Le famose scarpe furono tra l’altro indossate dal futuro sei volte campione NBA nel corso di una partita amichevole disputata il 25 agosto 1985 a Trieste.
Michael Jordan, durante un tour promozionale per Nike, indossò la maglia Stefanel Trieste per disputare un’amichevole contro la Juve Caserta La partita passò alla storia alla storia perchè “his Airness” al termine di un contropiede, concluso con una schiacciata, distrusse letteralmente il tabellone del canestro.
La scarpa sinistra, messa all’asta da Christie’s ne conteneva ancora una scheggia nella suola.

Per info: https://www.youtube.com/watch?v=BPc_JeJYDMQhttps://www.nba.comhttps://it.wikipedia.org/wiki/Michael_Jordan

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Continua l’impresa di Paolo Laureti sul Sentiero Italia CAI

Iniziata la discesa verso il Centro Italia

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Continua l’impresa di Paolo Laureti sul Sentiero Italia CAI,

Oggi Sport si occupa degli sport più popolari ma siamo alla ricerca anche di avventure sportive; ve ne proponiamo una da un interessante referto tecnico.

Dal 26 luglio scorso il noto ultracycler di Silvi Paolo Laureti è partito dal Molo Audace di Trieste per una nuova avventura esplorativa in completa autonomia, chiamata Wild Trail Italy” sulle tracce del Sentiero Italia CAI.

L’ultracycler di Silvi sta continuando il suo viaggio che lo porterà ad attraversare tutto l’arco alpino , scendere giù sulla dorsale appenninica fino a Melito di Porto Salvo, in Calabria.

Il sentiero si sviluppa su tutto l’arco alpino per poi scendere la dorsale Appenninica, con l’obiettivo di far vivere le alte vie, i borghi, scoprire sentieri unici e finora mai esplorati.

Con una mountain bike front in bikepacking mode, non ha programmato tappe fisse, all’insegna della pura avventura e dell’improvvisazione in base alle condizioni del momento, sia fisiche che ambientali pedalando sempre in quota anche oltre i 2.000 metri nella maniera più selvaggia e in autosufficienza.

Dopo oltre 2.200 chilometri nelle gambe e completato tutto l’arco alpino, si trova ora sull’Appennino Tosco-Emiliano e a breve entrerà in Toscana a meno 1700 chilometri dalla meta.

Dall’alba al tramonto no-stop, tra il caldo, le bizzarrie del meteo, imprevisti meccanici e fisici, gli sconfinamenti tra Italia, Svizzera e la Francia, la fatica giornaliera va oltre ogni limite ma è ripagata dai tanti scorci naturalistici che si sono aperti alla sua vista come le montagne storiche del ciclismo che è riuscito a domare come le Dolomiti, il Passo dello Stelvio, il Colle dell’Agnello, l’Izoard e il Colle delle Finestre.

In poco più di due settimane, di strada ne ha fatta tanta e ne farà ancora scoprendo in sella alla sua mountain bike un’emozione sempre diversa e stimolante dove a volte non basta la forza e la volontà ma ci vuole anche fortuna, tecnica, concentrazione e l’equipaggiamento adatto per ogni situazione. Ogni chilometro di questo trail è da conquistare giornalmente e nulla è programmabile soprattutto la distanza giornaliera da percorrere.

Sulla sua pagina Facebook personale https://www.facebook.com/PaoloLauretiULTRA/, dove sono costantemente pubblicati i suoi aggiornamenti giornalieri, Laureti ringrazia i propri followers per il sostegno ma anche coloro che gli hanno dedicato un pensiero o un like sui canali social.

Segui Paolo in diretta sulla traccia http://trackleaders.com/wildtrailitaly20

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Quelli che …Oggisport

Sport è un vocabolo straniero che deriva dall’italiano”diporto”

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Sport è un vocabolo straniero che deriva dall’italiano”diporto”.

Formiamo l’aggettivo sportivo secondo le regole della nostra grammatica che aggiunto al sostantivo uomo lo valorizza infinitamente.

C’è la Scuola dello Sport a Roma fondata da Giulio Onesti nel 1966, un’accademiache si propone di formare gli uomini e le donne del domani per il progresso tecnico, scientifico emetodologico in ambito sportivo.

Una grande squadra, un grande “team” chiamato a diffondere i valori dello sport. Quelli che anche Papa Francesco nell’ultima Domenica delle Palme, in una giornata vuota ed avvolta nel silenzio causa coronavirus ha ricordato con forza: “in questo periodo molte manifestazioni sono sospese, ma vengono fuori i frutti migliori dello sport: la resistenza, lo spirito di squadra, la fratellanza, il dare il meglio di se. Dunque rilanciamo lo sport per la pace e lo sviluppo”. Lo sport può effettivamente giovare nei suoi limiti alla buona causa dell’amicizia tra i popoli. Lo sport è vita. E i valori dello sport sono quelli della vita nel bene e nel male. Lo sport è la metafora della vita dove ci sono i buoni e i meno buoni, gli avulsi dalle cose dello sport e quindi della vita.

Con i valori dello sport si vince, con tenacia, con sacrificio, senza strategie, vivendo la propria passione liberi di farlo. Lo sport è cultura e salute fisica. Lo sport irrobustisce i muscoli e divaga lo spirito. E’ tecnico eppure comprensibile. E’ impegnativo, utile e consolante. Lo sport è corale ed individuale ed una educazione sportiva ci garantisce la possibilità di affrontare tutte le nostre esperienze con animo forte e con serenità.

Lo sport è una scuola di vita in cui si acquisiscono le regole per stare in mezzo agli altri. Personalmente mi ha dato dei valori fondamentali e mi ha fatto crescere. Mi ha insegnato il rispetto e la gratitudine. Lo sport è uno strumento potentissimo non solo per la nostra salute fisica, ma anche per costruire un ambiente sano. Lo sport può creare speranza dove prima c’era solo disperazione. La speranza è una cosa buona, e come tutte le cose buone non muore mai.

E’ più potente di qualunque governo nel rompere le barriere razziali. Lo sport ride in faccia ad ogni tipo di discriminazione. Lo sport permette di dialogare, un po’come la musica. Lo sport nella sua versione più pura ed essenziale premia il merito, l’impegno, la costanza, la dedizione. Premia chi non si arrende mai. Del resto come è noto, lo sport funziona al meglio in letteratura soprattutto quando riesce a sprigionare il suo grande, denso, emozionante potenziale metaforico.

Da una parte lo scout lascia il cielo infinito della letteratura per osservare il talentuoso nello stadio, viceversa il giornalista che nello stadio ci abita, prova ad elevare la materia sportiva verso il cielo della letteratura.

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