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Calcio

Ascoli-Venezia: la parola ai protagonisti

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ASCOLI PICENO – Al termine della sfida coi lagunari, Mister Sottil ha commentato in sala stampa il pareggio conquistato dai bianconeri, nonostante l’inferiorità numerica:

“Di fronte avevamo un’ottima squadra, i ragazzi, per l’ennesima volta in inferiorità numerica, hanno reagito da vera squadra, da squadra che ci crede. Quello di oggi è sicuramente un punto guadagnato per come si era messa la partita. Nel primo tempo non facevamo le cose che avevamo provato, siamo partiti contratti, col freno a mano tirato. Fra il primo e il secondo tempo ho fatto un cambio in mezzo al campo, avevo tre giocatori ammoniti, ho inserito Eramo per cercare di correggere i movimenti che non facevamo. Poi abbiamo preso gol su calcio piazzato, sapevamo che facevano quel tipo di schema, lo avevamo visto e queste sono le cose che mi fanno più arrabbiare. Il Venezia ha creato occasioni, non sono qui a dire che non abbiamo subìto, Leali si è fatto trovare pronto in più situazioni, ma anche noi abbiamo avuto occasioni in area. Chi è entrato ha dato un bel contributo riacciuffando il pareggio con ordine e, soprattutto, credendoci”.


Mirko Eramo, subentrato a Danzi a inizio secondo tempo, ha commentato così la partita:

“E’ un punto che vale molto, non tanto per la classifica, ma per il morale. Per come si era messa la partita è importante aver portato qualcosa a casa, eravamo in inferiorità numerica, Leali ci ha salvati in più occasioni, è un punto che muove la classifica.

Quando sono entrato, il Mister mi ha chiesto di dare un po’ di equilibrio a centrocampo, di sfruttare gli inserimenti. Poi però c’è stata subito l’espulsione di Brosco e la partita si è un po’ complicata. Comunque questa squadra è viva, lo abbiamo dimostrato oggi sul campo”.


Nicola Leali, uno dei protagonisti della sfida col Venezia, si è detto molto soddisfatto del pareggio:

“Sono contento di aver contribuito ad ottenere un pareggio importante contro un Venezia che ci ha attaccato bene e che ha creato tanto. Siamo stati bravi alla fine a pareggiarla. In occasione del gol avversario c’è stato un errore da parte nostra, forse più di uno, rivedremo il video e valuteremo bene in settimana. Nel primo tempo gli avversari sono stati bravi ad inserirsi in continuazione, noi invece sbagliavamo le uscite, a volte uscivamo in ritardo. E questo ha fatto sì che il Venezia fosse in superiorità in più zone del campo. Martedì a Pescara non ci sarà il nostro capitano, sarà un’assenza importante, ma dovremo andare lì per fare una grande prestazione”.


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Calcio

Nuovo squalificato in serie B

E’ Michele Castagnetti della Cremonese

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 Il giudice sportivo della Lega Nazionale Calcio di Serie B, Emilio Battaglia, dopo la partita di recupero della 12/a giornata di ritorno del campionato cadetto, tra la Cremomese e l’Empoli, terminata 2-2, ha squalificato per una giornata il giocatore Michele Castagnetti (Cremonese).

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Calcio

Taremi segna, ma passa il Chelsea

Gli inglesi vanno in semifinale

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Taremi segna, ma passa il Chelsea. I Blues passano in semifinale, ma il Porto porta a casa la vittoria, dopo aver eliminato la Juventus.

Ecco il tabellino.

Chelsea (3-4-2-1): Mendy; Azpilicueta, Rudiger, Thiago Silva; James; Kante, Jorginho, Chillwell; Mount(41’st Ziyech), Pulisic; Havertz (45’+1’st Giroud). A disposizione: Abraham, Alonso, Kepa, Caballero, Christensen, Hudson-Odoi, Emerson, Werner, Zouma. Allenatore: Tuchel

Porto (4-4-2): Marchesin; Zaidu, Pepe, Mbemba, Manafà (30’st Nanu); Grujic (18’st Taremi), Uribe , Sergio Oliveira (40’st Vieira), Corona(20’st Luis Dias); Marega (30’st Evanilson), Otavio. A disposizione: Baro, Fr.Conceicao, Leite, Martinez Toni, Ndiaye, Ramos, Sarr,. Allenatore: Conceicao

Marcatori: 45’+3’st Taremi

Ammoniti: Sergio Oliveira(P), Corona (P), Luis Diaz(P), Taremi (P)

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Champions League

Il Psg vive un Pochettino di rendita, Mbpappe fa il tornante, il Bayern esce a testa alta

A Parigi segna con l’ex Choupo-Moting e vince il Bayern ma va in semifinale il Psg in virtù del 2 a 3 in Baviera

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Al 68’ accade il momento più bello di tutta la partita: Mbappè fa uno scatto da far invidia al primo Usain Bolt: macina centimetri del Parco dei Principi con la velocità di un ghepardo affamato, ma il suo scatto, questa volta, non è finalizzato ad andare a far gol o per servire qualche assist, corre a perdifiato per andare a sradicare la corsa mozzafiato di Leroy Sanè, un altro che in quanto a velocità, non è secondo a nessuno. Il tedesco si era bevuto mezza fascia sinistra del Psg, e procedeva spedito verso la porta, quando dopo i primi due dribbling andati a gonfie vele, il terzo lo ha disinnescato Mbappè con un’ entrata, qui da far invidia al connazionale Lilian Thuram del mondiale francese del 98: Mbappè, ha corso per evitare una possibile azione da gol, lui, indiscusso goleador, si è sporcato le mani ed i tacchetti per fungere da tornante. Questo strappo difensivo vale quanto la doppietta in Baviera: sei campione se dentro la battaglia metti tutta la tua guerra e Kylian, lo è.

Dopo i due legni colti in rapida successione da Neymar, prima traversa al termine di un numero da circo poi palo su discesa con Mbappè,Il Bayern, il gol della speranza lo ha trovato in chiusura di primo tempo con un colpo di testa del camerunense Choupo-Mouting: dura lex, sed l’ex. Su questo episodio, i bavaresi, ancora privi del totem Lewa, hanno costruito il loro fortino. I parigini, hanno vissuto un pochino di rendita visto lo scalpo dell’andata, per la serie baguettes sotto braccio e via, ma il salame nel pane, ce lo ha messo la squadra di Flick, che nell’attesa di vivere il suo m’ama o non m’ama tra Bayern e nazionale del dopo Low, ha provato a giocarsela fino in fondo, contro i temibili ragazzi di Pochettino, che a fine impresa festeggia con ripetuti abbracci e pacche sulle spalle ai suoi cavalieri. Lui, che la Champions l’ha persa all’ultimo atto nel 2019 alla guida del Tottenham e les parisiennes, che la coppa l’hanno invece vista svanire nell’ultima finale proprio contro il Bayern, hanno un’immensa voglia di rivincita, un propellente in più.

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