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Calcio

Ascoli-Cremonese termina a reti bianche. La cronaca

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ASCOLI PICENO – Zero a zero combattuto tra Ascoli e Cremonese, reduci entrambe dalle trasferte vinte rispettivamente contro il Pescara e la Virtus Entella.

Nel freddo quasi glaciale del Cino e Lillo Del Duca le due squadre hanno dato vita ad un incontro vivo soprattutto a centrocampo con degli episodi dall’una e dall’altra parte che avrebbero potuto sbloccare il risultato ad occhiali.

Bidaoui dell’Ascoli a fine primo tempo ha sciupato un’occasione limpidissima, Buonaiuto della Cremonese ad inizio ripresa lo imitava con un pallonetto che usciva fuori di poco.

Alla fine la paura di perdere prendeva il sopravvento e, dunque, la partita terminava a reti bianche.

I bianconeri agganciano momentaneamente Cosenza e Reggiana mentre i grigio rossi mantengono otto punti di distanza dai marchigiani.

Nel prossimo turno l’Ascoli sarà impegnato al San Vito di Cosenza venerdì Santo pasquale (2 aprile). Lo stesso giorno la Cremonese ospiterà la capolista Empoli.

CRONACA

Primo tempo

Ore 21:00 calcio d’inizio battuto dalla Cremonese che attacca da sinistra a destra rispetto alla nostra postazione in Tribuna Stampa.

6 disattenzione difensiva di Leali che consegna la sfera agli avversari. I Grigiorossi non ne approfittano

10 azione dubbia in area lombarda

12 Sabiri dalla distanza trova la respinta di pugno dell’estremo difensore avversario Carnesecchi

23 azione della Cremonese dalla destra con Gaetano che scarica un diagonale potente. Leali in elevazione devia in angolo

27 il grigio rosso Castagnetti ci prova dalla distanza. Fuori di poco

32 gara finora equilibrata ma molto combattuta

34 affondo a sinistra di Bidaoui che crossa in area dove non c’è nessun bianconero

35 dall’altro fronte d’attacco Valzania sulla sinistra davanti a Leali preferisce passare al centro. La sua scelta è sbagliata

40 da una rimessa di Leali e con la Cremonese sbilanciata in avanti, la palla arriva a Bidaoui che, in area tutto solo davanti a Carnesecchi, tira sopra la trasversale

45 termina qui senza recupero la prima frazione di gioco. Match sostanzialmente in equilibrio con l’Ascoli che nel finale va vicino al vantaggio con Bidaoui

Secondo tempo

22:02 inizia la ripresa.

4 ammonito Bajic

7 lancio lungo per Buonaiuto che tutto solo lascia partire un pallonetto che manca di poco il bersaglio

8 ammonito Zortea della Cremonese

23 partita giocata in questi ultimi frangenti a centrocampo

25 Bartolomei ci prova da fuori area. Para a terra Leali

32 girata in area di Baez sul primo palo, Leali si rifugia in angolo

35 Baez in profondità sulla sinistra in area rimette al centro. Brosco salva

40 Ciofani dai venti metri, alto sopra la traversa

44 ammonito Dionisi

45 quattro minuti di recupero

49  finisce qui. Reti bianche tra Ascoli e Cremonese

Gara combattuta, equilibrata con pochissime azioni da rete

IL TABELLINO

Ascoli Piceno – Stadio “Cino e Lillo Del Duca”

Venerdì 19 marzo 2021 – ore 21:00

30a giornata (undicesima di Ritorno) – Serie B

 

ASCOLI – CREMONESE  0 – 0

ASCOLI (4-3-1-2): Leali; Pucino, Brosco, Avlonitis, Kragl; Caligara (37′ st Danzi), Buchel, Saric; Sabiri (20′ st Parigini); Bidaoui (20′ st Cangiano), Bajic (24′ st Dionisi).

A disp. Sarr, D’Orazio, Corbo, Quaranta, Mosti, Pinna, Simeri, Charpentier.

All. Sottil

CREMONESE (4-2-3-1): Carnesecchi; Fiordaliso, Bianchetti, Ravanelli, Valeri (1′ st Zortea); Bartolomei, Castagnetti (1′ st Gustafson); Gaetano (1′ st Baez), Valzania (43′ st Deli), Buonaiuto (15′ st Celar), Ciofani.

A disp. Volpe, Zaccagno, Colombo, Ceravolo, Terranova, Crescenzi, Nardi.

All. Pecchia.

ARBITRO: Davide GHERSINI della sezione di GENOVA.

Assistenti: Filippo BERCIGLI della sezione di FIRENZE (Ass. 1) e Marco SCATRAGLI della sezione di AREZZO (Ass. 2).

Quarto ufficiale: Antonio RAPUANO della sezione di RIMINI.

Ammoniti:  4st Bajic (A), 8st Zortea (C), 44st Dionisi (A).

Espulsi:

Angoli: 2 – 5 (pt 0 – 3).

Recupero: 0pt, 4st.

NOTE: gara a “Porte Chiuse” causa CoViD19. Ascoli in maglia a strisce verticali bianco-nere, pantaloncini neri, calzettoni rossi, portiere in Blu. Cremonese in maglia a strisce verticali Grigio-Rosse, pantaloncini rossi e calzettoni grigi, portiere in Verde chiaro fluo. Terna Arbitrale in divisa “Giallo fluo”. Calcio d’inizio Cremonese che attacca da sinistra a destra rispetto la nostra postazione in Tribuna Stampa. Serata fredda. Temperatura circa 2°C. Terreno in buone condizioni.


Per info su Oggi Sport: https://oggisport.it/ e la pagina Facebook https://www.facebook.com/oggisport/?notif_id=1597904047411099&notif_t=page_fan

Calcio

La Samb lascia il ritiro di Sefro

“Rompete le righe” dopo la decisione del CONI.

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Il rigetto del ricorso della Samb da parte del Collegio di Garanzia del CONI, con conseguente esclusione confermata dal prossimo campionato di Serie C, ha indotto il nuovo tecnico Massimo Donati a concedere ai suoi giocatori qualche giorno libero dal raduno precampionato nel paesino delle montagne del maceratese. In attesa della decisione definitiva, che avverrà dopo la discussione del ricorso al Tar del Lazio, i calciatori sarebbero liberi di accasarsi altrove in caso di conferma dell’esclusione dai campionati professionistici.

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Calcio

L’ira dei tifosi Samb si abbatte sul sindaco Piunti

Irruzione di un gruppo di sostenitori rossoblù nel Comune di San Benedetto.

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La rabbia dei supporter della Sambenedettese – di base comprensibile – in seguito alla decisione del Collegio di Garanzia del CONI di escludere il club marchigiano dalla prossima Serie C, bocciandone il ricorso, è solamente agli inizi. RivieraOggi riferisce infatti che un gruppo di sostenitori avrebbe fatto irruzione durante una seduta del Consiglio Comunale per contestare il sindaco Pasqualino Piunti con toni molto duri. La seduta è stata sospesa per circa 40 minuti e sono dovute intervenire le forze dell’ordine per placare l’ira dei tifosi, anche se fortunatamente le contestazioni si sono limitate ad accuse verbali senza sfociare in colluttazioni.

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Calcio

Allegri: “Ho rifiutato il Real Madrid per tornare alla Juventus. Sarà una stagione importante per Dybala”

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Massimiliano Allegri torna a parlare da allenatore della Juventus dopo 2 stagioni. Ad accompagnarlo in conferenza stampa c’è il Presidente dei bianconeri Andrea Agnelli. Queste sono le loro parole:

AGNELLI

“Volevo fare i miei più sinceri complimenti complimenti alla Nazionale per la vittoria dell’Europeo. Questa è la giornata dedicata a Max, è inutile dire il suo palmares: è l’uomo della nostra striscia più lunga di scudetti consecutivi. Ci siamo visti spesso in questi due anni, ogni aspettativa contiene in sé in pregiudizio ed è sbagliato. Alla Juventus sappiamo tutti che dobbiamo vincere ogni competizione, ma chi pensa che gli ultimi successi siano stati scontati si sbaglia tantissimo. Vincere non è per tutti, e chi ci riesce merita rispetto. Vogliamo arrivare a marzo in corsa su tutte le competizioni, poi vogliamo giocarle al massimo. Allegri e la Juventus non è tornato per la nostra amicizia, la tradizione bianconera è fatta di sacrifici e di vittorie e Max è tornato per questo. Bentornato!

L’obiettivo di questa stagione è, come ho detto prima, di essere competitivi a marzo in tutte le competizioni. I 4 anni di contratto sono un segnale di fiducia, così come l’abbiamo per Pavel Nedved, Federico Cherubini e Maurizio Arrivabene. La mia non è una scelta di cuore, ma di competenze per un grande allenatore. Non mi fa effetto essere il Presidente più vincente della nostra storia, come ho sempre detto il prossimo trofeo è il più bello. Abbiamo fatto delle valutazioni dell’ultima stagione ed abbiamo deciso di fare dei cambiamenti nell’area sportiva tutta.

Ho sentito io Chiellini lunedi scorso, mi sembrava ridicolo interrompere le sue vacanze dopo due anni consecutivi di gioco. Lui non è un problema”.

ALLEGRI

“Buonasera a tutti, bentrovati. Sono un po’ emozionato, rompiamo il ghiaccio con qualche domanda. Quando ho ripreso ad allenare è stato come tornare indietro di 18 anni. In questi giorni ho trovato solo giovani bravi e talentuosi, ora non vedo l’ora di allenare il resto della squadra. Abbiamo dei giovani molto forti, ma devono avere molta fame per migliorarsi. Chiellini, Bonucci e Ronaldo devono essere un esempio per tutti. Giorno dopo giorno dobbiamo migliorare per arrivare a marzo per essere al meglio in tutte le competizioni. Mi inorgoglisce molto l’affetto dei tifosi. Ciò che ho fatto in passato non serve a nulla, da ora dobbiamo lavorare nel migliore dei modi nel quotidiano. Trovo una squadra che ha vinto un campionato con Maurizio Sarri e due trofei con Andrea Pirlo, devo lavorare su ciò che mi è stato lasciato.

Ronaldo è uno straordinario campione, ci ho parlato e gli ho detto che ha una responsabilità maggiore rispetto a tre anni fa. Da lui mi aspetto molto per essere un leader, poi durante la stagione tutti dovranno gestirsi. Immagino la difficoltà che ci sono state con il COVID, dobbiamo tenere la condizione al massimo di tutti giocando. Sarà una stagione importante anche per Dybala, l’ho ritrovato molto bene anche mentalmente. Attraverso la voglia di raggiungere gli obiettivi possiamo fare una buona stagione.

Rabiot è un giocatore importante, deve fare molti più gol. Mckennie ha l’istinto di realizzare molte reti. Alla fine del campionato bisogna fare 75 gol, una quarantina arrivano dagli attaccanti quindi devo lavorare per far segnare gli altri reparti. Sono responsabile della scelta di tornare, soprattutto della possibilità di tornare a vincere che è ciò che conta di più. Dybala ha i numeri che sono dalla sua parte, è nell’età matura per fare molto bene. E’ un uomo che sa che questa è una stagione importante per lui, pretendo molto da lui. Nel nostro campionato ci sono allenatori importanti, è una sfida importante anche per noi. L’Inter è la favorita perché hanno vinto l’anno scorso. La Champions League è un desiderio, bisogna passare il primo turno per poi giocarsi tutto dagli ottavi in poi.

Le 5 sostituzioni sono importanti, spero di non far casini perché non ci sono abituato (ride, ndr). Ho guardato partite nel mio secondo anno di stop, volevo capire se ero ancora in grado di allenare. Il Milan è una squadra importante perché hanno giocatori giovani che hanno più esperienza, con loro ci sono altre 5 squadre che possono ambire alla vittoria finale. Gli obiettivi di questa squadra sono: arrivare a marzo in ottime condizioni, vincere il più possibile e di creare valore alla rosa.

La teoria del corto muso è sempre attuale, sappiamo che per vincere lo Scudetto bisogna segnare un tot di gol e prenderne pochi. Per questo campionato servono 88 punti per vincerlo, le partite vanno tutte giocate anche se è il girone di ritorno è stato cambiato. In questo momento mi è difficile dire come giocheremo, da martedì prossimo saremo tutti e valuterò come trovare un equilibrio alla squadra. Abbiamo 20 giorni per cercare gli equilibri giusti perché poi i giocatori andranno in Nazionale.

Sono in totale sintonia con la società per il calciomercato, rispetto a prima non ho più ampio margine di lavoro. Io sono aziendalista: devo vincere creando valore alla rosa, quest’anno non è cambiato. Il capitano sarà Chiellini, Bonucci se n’è andato quindi non è il vice capitano che sarà Dybala. Un giocatore o è bravo o non lo è: durante delle stagioni può capire che non subiscono delle influenze dall’esterno. Bernardeschi tornerà con la testa giusta così come tutti. Ogni singolo giocatore deve essere sfruttato le proprie caratteristiche. Arthur non l’ho visto mai purtroppo, speriamo di recuperarlo nel più breve periodo possibile. Locatelli? Non parlo di mercato ora. Ho rifiutato quest’anno il Real Madrid, tornare alla Juventus è stata una scelta d’amore. Sento la responsabilità di tornare a vincere e non mi fa paura”.

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