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Calcio

Ascoli-ChievoVerona: le dichiarazioni degli allenatori e i convocati

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Ascoli-Chievo: 23 i convocati di Sottil. Prima chiamata per Bidaoui, Simeri e D’Orazio.Sono 23 i bianconeri convocati da Mister Sottil per la sfida di domani pomeriggio con il Chievo. Prima convocazione per Bidaoui (n. 26), Simeri (n. 93) e D’Orazio (n. 3).

PORTIERI: Bolletta, Leali, Sarr

DIFENSORI: Avlonitis, Brosco, Corbo, D’Orazio, Kragl, Pinna, Pucino, Quaranta

CENTROCAMPISTI: Buchel, Eramo, Gerbo, Saric

ATTACCANTI: Bajic, Bidaoui, Cangiano, Chiricò, Pierini, Simeri, Stoian, Tupta

INDISPONIBILI: Sabiri

SQUALIFICATI: nessuno

DIFFIDATI: Buchel, Chiricò

QUI ASCOLI PARLA MISTER SOTTIL
 Sottil: “Voglio un Ascoli aggressivo, convinto e agonisticamente cattivo”.

Alla vigilia della sfida col Chievo, Mister Sottil è tornato a parlare della sconfitta subita immeritatamente a Cittadella:

“Lo avevamo detto a caldo e, rivedendo più lucidamente la partita, i ragazzi non meritavano di perdere, ma di portare a casa punti; abbiamo analizzato cosa si poteva fare meglio, in cosa dobbiamo migliorare e le tante cose buone che abbiamo fatto. La partita è stata archiviata come abbiamo archiviato le vittorie. Il match col Cittadella ci dà consapevolezza, abbiamo incontrato una squadra forte, seconda in classifica, ma andiamo avanti per la nostra strada, sempre più convinti dei nostri mezzi”.

Domani di fronte ai bianconeri ci sarà il Chievo degli ex Aglietti, Gigliotti, Mogos, Ciciretti che finora ha perso una sola volta fuori dalle mura amiche:

“Domani sarà un’altra bella partita, noi abbiamo affrontato Spal, Empoli, Cittadella, lo scontro diretto vinto in casa con la Reggina e domani il Chievo, squadra di tutto rispetto che non scopro certo io, ha grandissima qualità ed esperienza all’interno della rosa. Noi rispettiamo tutti, a maggior ragione se hai di fronte un avversario come il Chievo, ma dobbiamo continuare a migliorare la nostra prestazione, crescere e soprattutto pensare a noi e non a loro, pensare a fare una grande partita, come l’abbiamo preparata, ad essere convinti, aggressivi, cattivi agonisticamente e a giocare anche di qualità, perché questa squadra ha tutti i mezzi per giocare bene a calcio e lo ha dimostrato. Dal primo al centesimo minuto si scende in campo per vincere, consapevoli che in campionato non ci sono partite facili”.

Il tecnico ha convocato anche gli ultimi arrivi Bidaoui, Simeri e D’Orazio:

“Sono tutti a disposizione, questo è un periodo particolare, sono abituato a gestire gradualmente i giocatori che arrivano, Pinna è pronto fisicamente, Stoian e Bidaoui, come avevo già detto, devono trovare la forma migliore, ma hanno lavorato bene in queste due settimane, quindi hanno più minuti nelle gambe. D’Orazio ha sempre giocato, quindi è pronto, ma si è allenato solo oggi, Simeri ha svolto due allenamenti. Sono contento di averli perché portano entusiasmo, qualità, esperienza, sono giocatori che abbiamo voluto, ma c’è il tempo di inserirsi, sono arrivati all’ultimo. Per me quello che conta è la squadra, la totalità del collettivo e non il singolo, è normale che c’è chi è più avanti e chi più indietro come forma fisica”.

Per quanto riguarda l’assetto tattico il tecnico non perde di vista l’identità di squadra:

“Per me l’identità è dare continuità e certezze, portare avanti un percorso che abbiamo iniziato anche bene. Qualche valutazione la sto facendo per cercare di schierare un undici che possa mettere in difficoltà fin da subito il Chievo in base alle sue caratteristiche”.



QUI CHIEVOVERONA
AGLIETTI: «FONDAMENTALE AVERE IL GIUSTO APPROCCIO ALLA PARTITA»

Queste le parole di mister Alfredo Aglietti, alla vigilia di Ascoli – ChievoVerona, 19^ Giornata di Serie BKT. Fischio d’inizio domani alle 14.00 allo stadio «Cino e Lillo Del Duca».

«Ascoli per me non è una trasferta come le altre. Quando ritorni in un luogo dove sei stato ti affiorano tanti ricordi, in questo caso principalmente belli.  Qualcuno per la verità anche meno bello, perché quella fu una stagione tormentata dal terremoto e da tante nevicate, oltre a qualche difficoltà generale, ma alla fine riuscimmo a conquistare una meritata trasferta.

Anche per questo motivo, so che giocare ad Ascoli è molto difficile, e per noi domani sarà importantissimo approcciare bene la partita, e non sottovalutare in alcuna maniera l’Ascoli. Nel mercato si sono rinforzati tantissimo e sarà una partita molto dura.

Hanno operato tanti cambiamenti nella rosa, e diventa anche un po’ complicato capire con esattezza che squadra ci ritroveremo davanti domani in campo dall’inizio, o chi dei nuovi entrerà a partita in corso. È chiaro che sotto questo aspetto noi dovremo pensare a giocare la nostra partita, facendo bene le cose che abbiamo preparato, rispettando l’Ascoli in tutto e per tutto ma sapendo anche che a livello di preparazione alla partita è una gara particolare, perché ci troveremo davanti una squadra sostanzialmente nuova.

Dobbiamo mantenere la nostra voglia di giocare in maniera propositiva, con aggressività, per fare noi la partita, cercando magari di evitare certi passaggi a vuoto, o comunque cercare di essere più continui durante i 90 minuti. È chiaro che questo non è un aspetto sempre facile da mettere in pratica, perché ci sono sempre gli avversari che vogliono fare altrettanto e metterti in difficoltà. Noi dovremo essere bravi a proporre il nostro gioco, e alla stessa maniera limitare al massimo la voglia che avrà l’Ascoli di portare a casa il risultato.

È normale ipotizzare qualche cambio nell’undici di partenza rispetto all’ultima gara, questa sarà la terza partita di fila, può essere il momento giusto per far rifiatare qualcuno che ha sempre giocato. Detto ciò, manderò in campo la migliore formazione possibile, perché portare a casa 3 punti domani per noi sarebbe molto importante per due motivi: continuare a dar seguito al bel momento che stiamo vivendo, e prepararci nel migliore dei modi alla successiva partita di mercoledì.

Questi i giocatori convocati da mister Alfredo Aglietti per il match Ascoli  – ChievoVerona, 19^ giornata di serie BKT che si disputerà sabato 23 gennaio alle ore 14.00 allo stadio Cino e Lillo Del Duca.

PORTIERI:

1 – Andrea Seculin

12 – Michele Bragantini

33 – Adrian Semper

DIFENSORI:

5 – Michele Rigione

6 – Maxime Leverbe

13 – Francesco Renzetti

15 – Sauli Vaisanen

21 – Daniel Pavlev

27 – Matteo Cotali

32 – Vasile Mogos

89 – Guillaume Gigliotti

CENTROCAMPISTI:

8 – Emanuele Zuelli

10 – Joel Obi

14 – Luca Palmiero

16 – Luca Garritano

17 – Emanuele Giaccherini

24 – Mattia Viviani

26 – Massimo Bertagnoli

ATTACCANTI:

9 – Michael Fabbro

18 – Luigi Canotto

23 – Filip Djordjevic

93 – Francesco Margiotta

98 – Manuel De Luca

99 – Amato Ciciretti


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Calcio

La Roma fa tris e si regala gli ottavi

Prestazione convincente dei giallorossi che strapazzano il Braga nel doppio confronto.

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La Roma batte lo Sporting Braga 3 a 1 nel ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League qualificandosi agli ottavi di finale. Fonseca alla vigilia era preoccupato per questa gara che poteva risultare insidiosa sia per l’ottimo valore della squadra portoghese e sia dalle assenze in difesa della squadra giallorossa. I giocatori in campo hanno interpretato bene la gara dimostrando la loro superiorità già manifestata 7 giorni fa a Braga. Nel primo tempo dopo una fase di assestamento la Roma passava con Dzeko abile a ribadire in rete una giocata di El Sharawy che si era stampata sul palo. Il Braga provava a rimettersi in carreggiata con un buon possesso palla ma troppo sterile. Sul finire del tempo era la Roma con una traversa di Pedro, dopo assist del faraone, ad andare più vicino al goal del raddoppio.

La ripresa: Nel Secondo tempo Fonseca ruotava i suoi titolari pensando alla partita di domenica sera col Milan. Pellegrini, subentrato a Villar prima sbagliava un calcio di rigore procurato da Carles Perez ma subito dopo confezionava un assist al bacio sempre per il giovane spagnolo che realizzava il raddoppio. Qualificazione al sicuro e partita che si concludeva con l’autorete di Cristante ed il goal del definitivo 3 a 1 di Borja Mayoral. Da segnalare la prestazione di Diawara e del subentrante Carles Perez che entrava con le giuste motivazioni facendo la differenza nell’ultima mezz’ora. Unica nota negativa l’infortunio di Dzeko sostituito per un problema inguinale, che lo mette a rischio per la partita di domenica.

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Calcio

Due pareggi, ma il Milan va agli ottavi

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La partita di andata è terminata 2-2 a Belgrado, sette giorni dopo si gioca la gara di ritorno al Meazza, i rossoneri hanno segnato due reti in trasferta e partono con il favore del pronostico. Dopo 9’minuti di gioco, i padroni di casa ricevono un calcio di rigore a favore, trasformato da Frank Kessie. Il Milan però, si porta dietro gli strascichi del derby e concede  il pari agli uomini di Stankovic, dopo 24′ minuti segna Ben ed é 1-1. Le due squadre vanno a riposo con questo parziale che qualificherebbe il diavolo. Nella ripresa entra anche Ibra per il Milan, ma non ci saranno ulteriori reti. Al minuto 70′, Gobeljic si fa espellere e la Stella Rossa resta in dieci, ma la sua squadra continua a spingere senza trovare goal. Il Milan con il doppio pari, stacca il pass per gli ottavi di Europa League.

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Calcio

Europa League, vittoria amata del Napoli contro il Granada: gli azzurri vengono eliminati dalla competizione

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Zienilski fa, la difesa disfa. Il polacco illude il Napoli per una ipotetica rimonta ai danni del Granada segnando al 3′, ma a metà primo tempo la retroguardia azzurra fa un pasticciaccio incredibile che permette a Montoro di realizzare la rete della tranquillità spagnola. I ragazzi di Rino Gattuso escono così ai sedicesimi di Europa League, condizionati dai troppi infortuni avuti tra andata (finita 2-0 per il Granada) e ritorno. Nella ripresa Fabian Ruiz mette a tabellino il 2-1 definitivo, che però non dà mai un’ulteriore carica emotiva ai suoi compagni per tentare di segnare altre due reti che avrebbero garantito la qualificazione.

L’eliminazione del Napoli è un grave danno per il calcio italiano, perché i partenopei potevano competere per arrivare fino in fondo in Europa League.

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