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Calcio

Ascoli-Benevento 0-2: le Streghe espugnano il Del Duca

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ASCOLI PICENO – Quarta giornata del torneo di serie B 2021/22.

Al “Del Duca” si affrontano i locali dell’Ascoli, tre vittorie su tre, a punteggio pieno e il Benevento di Fabio Caserta, 4 punti in graduatoria frutto di una vittoria, in casa contro l’Alessandria, un pareggio in casa contro il Lecce e una sconfitta a Parma.

L’Ascoli in casa è reduce da cinque vittorie di cui le ultime quattro senza subire reti: ultimo gol subito risale ad Ascoli-Vicenza 2-1 del 5 aprile scorso, autore Gori. Ultima squadra uscita indenne dal Del Duca è stata la Cremonese, lo scorso 19 marzo: 0-0.

Benevento senza gol da 215’: l’ultima rete delle streghe ad opera di Improta il 22 agosto scorso al “Vigorito” in Benevento – Alessandria 4-3. Mai a segno fuori casa.


IL TABELLINO

Ascoli Piceno – Stadio “Cino e Lillo Del Duca”

sabato 18 settembre 2021 – ore 14:00

4a giornata – Serie B

ASCOLI – BENEVENTO  0 – 2 (0 – 2)

Rete: 15pt Sau, 25pt Insigne

ASCOLI (4-3-1-2): Leali; Baschirotto (31’ st Castorani), Botteghin, Avlonitis, D’Orazio (19’ st Felicioli); Saric (19’ st Maistro), Buchel, Caligara (1’ st Collocolo); Fabbrini (1’ st Iliev); Dionisi, Bidaoui.

A disp.: Guarna, Tavcar, Quaranta, Donis, Spendlhofer, Eramo, De Paoli.

All. Sottil

BENEVENTO (4-3-3): Paleari; Letizia (9’ st Elia), Glik, Barba, Foulon; Ionita (26’ st Vokic), Calò, Acampora (14’ st Tello); Insigne (26’ st Brignola), Sau (26’ st Lapadula), Improta.

A disp.: Manfredini, Basit, Vogliacco, Di Serio, Moncini, Viviani, Talia, Brignola.

All. Caserta

ARBITRO: Eugenio ABBATTISTA della sezione di Molfetta

Assistenti: Luigi LANOTTE della sezione di BARLETTA (Ass. 1) e

Gaetano MASSARA della sezione di REGGIO CALABRIA (Ass. 2).

Quarto ufficiale: Claudio PETRELLA della sezione di VITERBO.

Var: Juan Luca Sacchi di Macerata

Avar: Francesco Fiore di Barletta. 

Espulsi:

Ammoniti: 23pt Acampora (B), 31pt Barba (B), 37pt Ionita (B); 1st Saric (A), 32st Buchel (A), 35st Vokic (B), 37st Dionisi (A), 40st Calò (B), 40st Tello (B), 48st Felicioli (A)

Angoli: 3 – 3 ( 2 – 0 )

Recupero: 3pt, 6st.

NOTE: Spettatori paganti 4545 di cui 234 tifosi del Benevento per un incasso lordo di € 60695,00 .

Prima della gara il Pres. Neri ha consegnato una targa ai famigliari del tifoso Mascitti. Ascoli in maglia a strisce verticali bianco-nere, pantaloncini neri, calzettoni rossi, portiere in Celeste con maniche gialle. Benevento in maglia a quadratini giallorossi, pantaloncini e calzettoni bianchi, portiere in Blu. Terna Arbitrale in divisa “Verde petrolio”. Calcio d’inizio Ascoli che attacca da sinistra a destra rispetto alla nostra postazione in Tribuna Stampa. Vento a tratti spocchioso dai quadranti meridionali. Cielo parzialmente nuvoloso. Giornata gradevole. Temperatura circa 28°C. Terreno in buone condizioni. 

CRONACA DELLA GARA

PRIMO TEMPO

ore 14:02 fischio d’inizio. Parte l’Ascoli che attacca da sinistra a destra rispetto alla nostra postazione in Tribuna Stampa

6 retropassaggio suicida di D’Orazio verso Leali intercettato dagli avanti giallorossi: Acampora in buona posizione centrale manca il colpo vincente. Sfera a lato sopra la traversa.

7 i bianconeri rispondono con un tiro di poco alto sopra la trasversale

10 Baschirotto affonda sulla destra. Deviazione in angolo, primo della gara

15 Benevento in vantaggio con Sau: il suo tiro al limite dell’Off Side s’insacca nell’angolino basso alla destra di Leali. (consultato il VAR, la rete è regolare)

20 calcio di punizione dalla trequarti sinistra del Benevento. Il tiro di Calò sul secondo palo viene deviato a terra da Leali

23 ammonito Acampora del Benevento per fallo su Saric

24 Caligara su punizione dai 30 metri. Fuori alla sinistra di Paleari

25 Da Foulon sulla sinistra a Insigne al centro area che supera l’estremo difensore bianconero: il raddoppio delle Streghe

31 ammonito Barba del Benevento

33 gioco fermo per un leggero infortunio allo stesso Barba

37 gara dura, ancora un’ammonizione: sul taccuino di Abbattista il nome di Ionito

39 Bidaoui dal fondo sinistro centra in area ma non c’è nessuno a ribattere in rete

45 azione manovrata in area campana. La difesa avversaria spazza

45 tre minuti di recupero.

47 Avlonitis per l’Ascoli di testa sopra la traversa

48 finisce la prima frazione di gioco. Vantaggio delle streghe con le reti di Sau e Insigne. Portieri pressoché inoperosi, gara fino a questo momento dura

SECONDO TEMPO

15:07 inizia la ripresa. Calcio d’inizio per il Benevento, nell’Ascoli c’è l’esordio del neo acquisto Iliev, a segno nella nazionale bulgara contro l’Italia

1 ammonito Saric nell’Ascoli

7 Dionisi cade in area avversaria, l’arbitro lascia proseguire

12 Saric dal limite sinistro dell’area: alto sopra la traversa

18 azione Ascoli sulla fascia sinistra. Da Dionisi a Bidaoui che entra in area va sul fondo e rimette al centro . Iliev di mancino manda la sfera di poco alta sopra la traversa

20 ancora Ascoli: Baschirotto da fuori ci prova con un diagonale. Paleari devia in angolo

21 Maistro dalla distanza: Paleari blocca a terra

23 Bidaoui atterrato in area, Abbattista lascia proseguire tra le proteste di giocatori e pubblico di casa

28 Iliev spara su Paleari che miracolosamente devia in angolo. L’azione comunque viene bloccata dal Fuorigioco

32 ammonito Buchel dell’Ascoli

35 ammonito Vokic del Benevento

36 Maistro ci prova su calcio di punizione dai trenta metri: tiro alto

37 ammonito Dionisi

40 ammoniti nel Benevento Calò e Tello

Gara estremamente nervosa

45 assegnati 6 minuti di recupero

48 ammonito Felicioli dell’Ascoli, decimo giallo della contesa…

51 finisce qui

Le Streghe battono l’Ascoli all’inglese, 2-0. Gara molto fisica e nervosa che il Benevento ha saputo giocare e vincere grazie alle reti nella prima parte della gara ad opera di Sau e Insigne. Molto veloci i campani, l’Ascoli ha cercato di contrastare l’avversario soprattutto all’inizio della ripresa. Ogni attacco però è stato vano. Per i bianconeri c’è la prima sconfitta della stagione e dopo oltre sei mesi, 2 marzo 2021 Ascoli Pisa 0-2, devono cedere tutta l’intera posta in palio al Del Duca. I giallorossi per la prima volta in questa stagione segnano e vincono in trasferta. Era dal 21 marzo scorso che i campani non tornavano corsari, a Torino contro la Juventus 0-1.



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analisi

La pulce che divenne leo(ne): Fedro? No Messi e sono 7 balon de oro

Leo per la settima volta vince il pallone d’oro. La solida realtà del suo sogno, il sogno infuocato della sua realtà

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Chissà cosa staranno pensando quei potreri di terra battuta dalle parti di Rosario e dintorni, i primi stadi della pulce. Chissà cosa staranno pensando adesso, tra buio e polvere, del settimo sigillo del loro leo.

Sono stati i primi testimoni di quel passo, i primi fruitori, sulla loro pelle, di quella forza sovversiva di ridicolizzare l’avversario, i primi spettatori del suo andarsene via, palla al piede, dalla banalità.

Messi ha fatto sette. Il primo balon de oro, conquistato sotto la tour Eiffel, lui che del pallone, è torre di controllo, luminosissima.

Tutti noi siamo stati un po’ Messi, all’oratorio o fuori dall’autogrill, quando con la cicca in bocca e il super tele ai piedi, lasciavamo sul posto i nostri amici.

Messi lo abbiamo visto negli infiniti pomeriggi d’estate, quando al mare arrivava il ragazzino di turno e puf, in un batter baleno, mentre gli altri usavano il surf, lui sceglieva di stare sulla sabbia e fotteva tutti con granelli di tunnel.

Messi è stato tutti noi quando ha deciso di fare questo, sempre. Non solo come professione anche come missione o messione

Quando uno vince bisogna prenderne atto, indipendentemente che ci piaccia o no il vincitore.

La pulce ha ricevuto un dono immenso alla nascita, il suo merito è quello di averlo coltivato, alimentato, migliorato, con una continuità spaventosa.

Sin da quando giocava da piccolo nei “potreri” (i campetti di terra tipicamente argentini) pensava ed agiva, nelle giocate, già da grande. Mentre molti suoi colleghi di oggi, da grandi, continuano a pensare in un modo limitato e limitante, a volte, irritante.

Il sogno di creare, dal nulla, un dribbling in più, non ha mai smesso di farlo. Una pulce? Piuttosto un leo(ne) Un mago, che tira fuori un jolly, da un mazzo di carte al buio.

Capace di trasformare la frustrazione (mondiale 2014) in nuova emozione (copa America 2021). Intelligente, infine, la mossa di andare a Parigi, dopo che in blaugrana, aveva completato ogni collezione.

Gli sceicchi a capo del Psg hanno agevolato questo nuovo suo premio? Può darsi, ma probabilmente lo avrebbe vinto anche se fosse andato a giocare al Saint’ Etienne o al Pachuca in Messico…

Si, allora potreri fate festa, sollevate sette volte la vostra terra: quella pulce è diventato un leone, o forse, lo è sempre stato.

Goditelo tutto, Leo.

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Calcio

Vittoria della Ternana contro il Crotone

Primo anticipo di Serie B

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La Ternana vince in casa contro il Crotone in giocando per più di un tempo con l’uomo in meno per l’espulsione di Proietti per somma di ammonizioni. Decide un gol di Cesar Falletti all’11 del primo tempo. Per i rossoverdi si tratta del quarto risultato utile consecutivo. Continua invece il periodo assolutamente negativo del Crotone che perde la terza partita di fila. La squadra di Marino però ha avuto nell’arco della partita più di un’occasione per pareggiare con Mulattieri che nel primo tempo ha colpito un palo a Iannarilli immobile, mentre in avvio di ripresa ha colpito una traversa dalla distanza.

da Serie B

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Calcio

Pallone d’Oro 2021: la classifica finale

Vince Messi

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Pallone d’Oro 2021, la classifica finale:

1) Lionel Messi (Barcellona/Psg)

2) Robert Lewandowski (Bayern Monaco)

3) Jorginho (Chelsea)

4) Karim Benzema (Real Madrid)

5) N’Golo Kante (Chelsea)

6) Cristiano Ronaldo (Juventus/Manchester United)

7) Mohamed Salah (Liverpool)

8) Kevin De Bruyne (Manchester City)

9) Kylian Mbappé, (Psg)

10) Gianluigi Donnarumma, (Milan/Paris Saint Germain)

11) Erling Haaland, (Borussia Dortmund)

12) Romelu Lukaku, (Inter/Chelsea)

13) Giorgio Chiellini, (Juventus)

14) Leonardo Bonucci, (Juventus)

15) Raheem Sterling, (Manchester City)

16) Neymar, (Paris Saint Germain)

17) Luis Suarez, (Atletico Madrid)

18) Simon Kjaer, (Milan)

19) Mason Mount, (Chelsea)

20) Riyad Mahrez, (Manchester City)

21) Lautaro Martinez, (Inter); Bruno Fernandes, (Manchester United) (ex aequo)

23) Harry Kane, (Tottenham)

24) Pedri, (Barcellona)

25) Phil Foden, (Manchester City)

26) Nicolò Barella, (Inter); Ruben Dias, (Manchester City); Gerard Moreno, (Villarreal) (ex aequo)

29) Cesar Azpilicueta, (Chelsea); Luka Modric, (Real Madrid) (ex aequo)

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