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Automobilismo

Ancora modifiche al calendario Formula 1: fuori il Canada, bentornata Turchia

Il tracciato di Istanbul sostituirà quello di Montréal.

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La quarantena obbligatoria di 14 giorni imposta dal governo canadese ha tagliato le gambe al Gran Premio che annualmente, con l’eccezione del 2020, si corre nel Québec. Il tracciato intitolato a Gilles Villeneuve resterà quindi ancora fuori dal calendario di Formula 1 per il secondo anno consecutivo, e proprio per la seconda stagione di fila farà il suo ritorno il Gran Premio di Turchia, decisivo per l’assegnazione dello storico settimo titolo mondiale della carriera di Lewis Hamilton.

Nella speranza che l’asfalto sia migliore di quello in cui si è corso nel 2020, il tracciato turco offrirà nuovamente lo spettacolo della lunga curva 8 con ben quattro punti di corda, oltre ai suoi saliscendi che rendono particolarmente complessa la guida. Il Gran Premio si correrà nello stesso weekend inizialmente designato per il Canada, dall’11 al 13 giugno. Il primatista di vittorie resta ancora Felipe Massa, con la sua tripletta di successi consecutivi in Ferrari dal 2006 al 2008: Hamilton, a quota 2 successi a Istanbul, andrà quindi a caccia anche di quest’ulteriore piccolo record.

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Cos’è successo nel primo Gran Premio di Formula 3

Nel weekend di Barcellona è andata in scena anche la categoria propedeutica alla Formula 2.

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Il Gran Premio di Spagna non è servito solamente a Hamilton per rafforzare la propria leadership nel Mondiale di Formula 1. Il tracciato di Barcellona è stato anche il terreno del debutto della nuova stagione della Formula 3, con l’organizzazione del weekend che ha seguito lo stesso format già visto in Bahrain in Formula 2 e che caratterizzerà l’intera annata. Balza subito in testa Dennis Hauger, vincitore a sorpresa della Formula 4 italiana nel 2019, che si aggiudica la pole position e la vittoria di gara-3, quella più importante con l’ordine di partenza delineato fedelmente dalla qualifica.

Il norvegese aveva avuto anche l’opportunità di vincere gara-2 in rimonta, ma è stato sfortunato a perdere leggermente il controllo della vettura nel tentativo finale di sorpasso a Matteo Nannini, che sembrava ormai cosa fatta, distruggendo la gara di entrambi. La vittoria di gara-2 è così andata a Olli Caldwell, lanciato ora all’inseguimento del suo compagno nel team Prema distante solo 2 punti in classifica. In grande spolvero i francesi Clement Novalak e soprattutto il debuttante Victor Martins, ora rispettivamente terzo e quarto in campionato: quest’ultimo si era già contraddistinto nei test pre-stagionali sulla stessa pista, mettendo a segno i tempi più veloci in assoluto, e ha dovuto anche compensare con il suo talento una vettura – quella del team MP Motorsport – sicuramente inferiore a Prema, Trident e ART.

Proprio la ART si era aggiudicata gara-1 grazie ad Aleksandr Smolyar, ora però solamente ottavo in classifica a 17 punti da Hauger. Il team francese si è però reso protagonista della storia più bella del weekend, traghettando il rientro di Juan Manuel Correa alle corse da agosto 2019, dopo quasi due anni e il rischio di amputazione di un piede in seguito al tremendo incidente che è costato la vita ad Anthoine Hubert. Correa è riuscito a portare a casa un punticino, ottenuto in gara-2 in seguito a numerosi incidenti dei piloti nelle prime posizioni, ma si è comunque detto felicissimo di essere tornato in pista e da lui ci si aspetta un ulteriore miglioramento nella strada che dovrebbe ricondurlo sempre più dentro al motorsport.

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Hamilton e Mercedes troppo forti: sconfitto Verstappen anche in Spagna

Terza vittoria in quattro gare nel 2021 per il campione inglese.

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In questo 2021 c’è finora sempre stato un duello corpo a corpo tra Lewis Hamilton e Max Verstappen. A Barcellona, dopo Imola, ciò avviene nuovamente alla primissima curva della gara: ancora una volta l’olandese è riuscito a tirare una staccata mostruosa dando una spallata dura ma corretta al suo grande rivale. Da quel momento è partita una lunga corsa a inseguimento nella quale l’inglese, dopo la prima sosta che ha lasciato invariate le cose, ha deciso invece di cambiare strategia nella seconda metà di gara.

Pur avendo effettuato il primo pit stop in ritardo rispetto a Verstappen, Hamilton ha deciso di cambiare nuovamente le gomme obbligando l’olandese a non seguirlo nella scelta per non finire vittima dell’undercut del pilota della Mercedes. In quel momento Hamilton era più veloce di Verstappen ma non riusciva ad avere lo spunto per il sorpasso e ha così deciso, vincendo la scommessa, di montare una gomma più fresca, allontanarsi per via del pit stop in più ma arrivare poi negli scarichi di Verstappen negli ultimi giri con un passo gara ancora più spedito di quello dell’olandese. E il sorpasso decisivo per la vittoria è arrivato, anche piuttosto agevolmente.

Magra consolazione per Verstappen, nel finale, il giro più veloce ottenuto grazie al pit stop per montare la gomma soft, un punto che gli permette ora di inseguire Hamilton a -14 in classifica mondiale. Solita gara anonima di Bottas, scavalcato da Leclerc alla prima curva e da lì in poi incapace di impensierire il tandem di testa. Il monegasco della Ferrari porta invece a casa un preziosissimo quarto posto davanti a Perez, che a sua volta precede Ricciardo sesto e Sainz settimo: un ottimo risultato per la Ferrari nella lotta al terzo posto in classifica costruttori, in vista del difficile weekend di Montecarlo.

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Automobilismo

Hamilton fa 100 pole a Barcellona. Sconfitto ancora Verstappen

Ennesimo record della leggendaria carriera dell’inglese.

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Non smette di aggiungere sigilli alla propria carriera Lewis Hamilton. In attesa della vittoria numero 100 in Formula 1, arriva la tripla cifra di pole position. Per soli 36 millesimi l’inglese batte Max Verstappen, nettamente salito nel Q2 e rimasto vittima del fatto che, in Q3, la pista sia peggiorata nel secondo tentativo rispetto al primo. Ancora una volta i due contendenti per il titolo sconfiggono piuttosto nettamente i rispettivi compagni di squadra: Bottas partirà terzo mentre Perez sarà solamente ottavo in griglia, avendo subito un distacco di quasi un secondo dal suo compagno di squadra in Red Bull.

Per la quarta volta, in quattro Gran Premi, la pole position degli “altri” è della Ferrari. Il quarto posto è conquistato da Leclerc davanti a un altro pilota in grande forma, Esteban Ocon. Ancora una volta il francese sconfigge il compagno Alonso, solo decimo e staccato di più di mezzo secondo da Ocon, mentre Ricciardo dimostra di essere in crescita ed è più veloce di Norris, che partirà solamente nono, dando così alla Ferrari una ghiotta opportunità di rimontare in classifica costruttori. Per la gara di domani i primi partiranno tutti con la gomma soft in una pista dove i sorpassi sono piuttosto complicati. Fondamentale sarà quindi la strategia, con la concreta possibilità di effettuare un solo pit stop visto il degrado contenuto delle gomme che si è potuto osservare già dal venerdì, quando la pista era sicuramente meno gommata di quanto sarà domani.

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